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Operazione antimafia in Lombardia, Arresti anche in Calabria

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E’ in corso da questa mattina, una vasta operazione  antidroga e antimafia in Lombardia. Smantellate due presunte organizzazioni criminali, ed eseguite 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere, più altre 5 ordinanze applicative degli arresti domiciliari nei confronti di altrettante persone, dimoranti in Lombardia, Piemonte e Calabria. L’operazione, è condotta dello Sco e dalla Squadra mobile di Como, sta coinvolgendo centinaia di investigatori delle squadre mobili di diverse province del territorio nazionale, ed è coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano. Le persone coinvolte sono indagate a vario titolo per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante dell’associazione armata, usura ed estorsione con l’aggravante del metodo mafioso, auto riciclaggio per aver riutilizzato i proventi dell’attività di spaccio per acquistare locali pubblici e finanziare società, intestazione fittizia, indebita percezione di erogazioni pubbliche, per aver ottenuto mutui attraverso fondi di garanzie per il tramite di documentazione falsa. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che di terrà alle ore 11 presso la Questura di Como.

Pnrr. Occhiuto: "Alla Calabria 20 milioni per la depurazione"

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Oltre 20 milioni per interventi sulla depurazione sono in arrivo in Calabria, dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nei giorni scorsi è stato siglato un accordo di programma tra il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, la Regione Calabria e l’Ente di governo d’ambito Autorità rifiuti e risorse idriche Calabria, ArriCal. Lo rende noto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. “Le risorse delle quali usufruirà la Regione, saranno messe a disposizione per interventi che riguarderanno, tra l’altro, l’efficientamento degli impianti di depurazione, la loro messa a norma, il potenziamento delle piattaforme depurative, la realizzazione di reti di collettamento e l’ammodernamento di reti fognarie attraverso l’utilizzo e il ricorso all’innovazione tecnologica. L’Accordo di programma approvato prevede anche la realizzazione dei progetti ammessi a finanziamento per quanto concerne le componenti, Rivoluzione verde e transizione ecologica, e Tutela del territorio e della risorsa idrica. La Regione Calabria, accede ai fondi Pnrr per la Depurazione nell’ambito delle risorse relative all’investimento 4.4 ‘investimenti in fognatura e depurazione’, Missione 2 ‘rivoluzione verde e transizione ecologica’. Ciò è stato reso possibile grazie all’istituzione, fortemente voluta dal mio governo regionale, dell’Autorità rifiuti e risorse idriche Calabria (ArriCal) e all’individuazione/affidamento del Servizio idrico integrato al soggetto gestore unico per l’intera Regione, la Sorical, nel 2023: condizioni abilitanti e necessarie per poter partecipare ai bandi del Pnrr destinati al servizio idrico integrato. Sin dal mio insediamento alle attività emergenziali per le stagioni estive attivate dal Dipartimento Ambiente e tutela del territorio si aggiungono iniziative strutturali per avviare la Regione Calabria finalmente verso la normalità e per colmare il gap infrastrutturale e di governance del servizio idrico integrato che avevamo nei confronti di altre realtà”.

Problematica Abramo Customer Care chiesto al prefetto di Catanzaro un tavolo tecnico

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A seguito delle risultanze del Consiglio Comunale aperto sulla problematica Abramo Customer Care che si è tenuto lo scorso 22 maggio il sindaco Vincenzo Voce, il presidente della Provincia Sergio Ferrari e il presidente del Consiglio Comunale di Crotone Mario Megna hanno indirizzato al prefetto di Catanzaro Enrico Ricci una nota con la quale si chiede l’istituzione di un tavolo tecnico presso la Prefettura con il coinvolgimento del presidente della Regione, delle organizzazioni sindacali e di una delegazione di lavoratori. Tavolo che possa promuovere e sollecitare la problematica a livello ministeriale e governativo. Nella nota viene rinnovata la fortissima preoccupazione per il futuro dei dipendenti, senza una prospettiva di interventi strutturali per il settore che stabiliscano regole certe ed investimenti per un comparto che rappresenta un asset strategico per l’economia territoriale. Ed, inoltre, ribadita la necessità di un piano strategico che sia orientato a tutelare la forza lavoro, a offrire garanzie per la continuità a medio e lungo termine dell’esercizio, oltre alla richiesta al Governo di interventi urgenti per affrontare una crisi sistemica che possa mettere concretamente in sicurezza il comparto e tutelare realmente i lavoratori. Siamo di fronte, aggiungono, ad una situazione di completa deregolamentazione per la quale occorre una immediata e netta inversione della politica nazionale industriale ed economica e che lo Stato riprenda le redini di un settore di grande rilevanza strategica, difendendo i posti di lavoro che nel territorio assumono una rilevanza fondamentale anche dal punto di vista sociale.

Creare speranza oggi, l'evento organizzato dal Rotary di Palmi per prospettare alle nuove generazioni un futuro lavorativo in Calabria

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Oggi il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, ha incontrato gli studenti dell'IIS Einaudi Alvaro di Palmi e del Liceo Scientifico Guerrisi di Cittanova, nell'ambito del progetto organizzato dal Rotary Club di Palmi dal titolo "Creare speranza oggi", presieduto dall’avv. Maria Stella Morabito. L’iniziativa rientra, anche, nel programma nazionale di Assoporti “Italian Port Days – Opening port life and culture to people” che punta ad “aprire” gli scali portuali italiani, nello stesso periodo, ad eventi, incontri e visite per informare e avvicinare le popolazioni alla vita e alla cultura portuale. In particolare, a Gioia Tauro, il progetto del Rotary Club Palmi si è posto l’obiettivo di prospettare alle nuove generazioni l’opportunità di un futuro lavorativo in Calabria attraverso la conoscenza della più grande azienda della regione, che offre lavoro, tra diretti e indotto, ad oltre 4000 persone. Per focalizzare l’attenzione sulle potenzialità e sulle risorse, soprattutto umane e professionali del territorio, il progetto ha visto il coinvolgimento, tra gli altri, dell’imprenditore Pippo Callipo, titolate dell’azienda “Giacinto Callipo Conserve Alimentari spa”, che all’interno del porto di Gioia Tauro ha realizzato un proprio stabilimento per la ricezione del tonno dagli oceani Indiano, Pacifico e Atlantico. Nel corso della mattinata, il presidente Andrea Agostinelli ha illustrato agli studenti l’importante infrastrutturazione dello scalo portuale di Gioia Tauro, primo porto di transhipment d’Italia e tra i più importanti del bacino del Mediterraneo. Si è quindi soffermato sulla capacità del porto di continuare a registrare una sempre maggiore crescita, sia nel terminale contenitori MCT che in quello del trasbordo delle autovetture Automar, dovuta al costante lavoro di investimento, in sinergia tra pubblico e privato, per assicurare le più alti performance produttive richieste dal mercato globale. L’attenzione dell’incontro è stata, principalmente rivolta agli aspetti relativi alla legalità, necessari a garantire sicurezza e operatività allo scalo e a chiunque decida di lavorare in questa realtà. Ad illustrarne i particolari è stato il cavaliere Pippo Callipo cha ha sottolineato quanto per un imprenditore sia fondamentale avere la certezza di poter lavorare in una realtà, come è appunto quella di un porto, senza dover sottostare a logiche poco legali ma, al contrario, consapevole di avere alle spalle una Istituzione pubblica che, insieme alle Forze dell’ordine, assicurino fiducia e così piena produttività. Nel rivolgersi agli studenti, Callipo ha ripercorso l’iter burocratico che lo ha visto, inizialmente, impegnato nella richiesta autorizzativa e, successivamente, in tutti gli step della sua attività produttiva interna al porto di Gioia Tauro per evidenziarne la sana gestione. L’obiettivo è stato quello di dimostrare, attraverso il racconto di una serie di esempi concreti, quanto sia fondamentale avere la consapevolezza che, anche, in Calabria ci siano le condizioni per poter operare nel pieno rispetto della legalità, che è l’elemento base da cui partire per costruire il proprio futuro. Ha quindi stimolato gli studenti a credere nelle potenzialità che questo territorio offre a chi lo sceglie per vivere e lavorare onestamente, senza dover necessariamente emigrare. <<In Calabria si può progettare il proprio futuro – ha concluso Callipo – purché si abbia la capacità di scegliere da quale parte stare, consapevoli della vicinanza delle Istituzioni pubbliche>>.  Il Progetto “Creare speranza oggi” organizzato dal Rotary – Distretto 2102 Italia – Club Palmi, in collaborazione con il Rotaract Club Palmi, ha visto il coinvolgimento, oltre che dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, anche della Camera di Commercio di Reggio Calabria, di Confindustria Reggio Calabria e dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

  

Sicurezza su strade e autostrade, Conclusa la campagna Roadpol della Polizia Stradale

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Il Compartimento Polizia Stradale per la Calabria, con le sue cinque sezioni Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Vibo Valentia e Crotone, ha concluso nei giorni scorsi l’attività ROADPOL, al termine di una settimana dedicata alla campagna Truck and Bus, finalizzata ad una maggiore sicurezza sulle strade e autostrade. Lo scopo è quella di operare un’intensificazione dei controlli, da parte di tutte le Polizie Stradali Europee, dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d’immatricolazione nazionale sia straniera. I controlli sono tesi alla verifica dello stato psicofisico dei conducenti, al rispetto dei limiti di velocità, il rispetto della normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose e tutte le altre prescrizioni sull’autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria, quali i tempi di guida, di pausa, di sistemazione del carico e di tutte le altre norme previste dalla disciplina della circolazione e da quelle di settore. All’esito delle attività sono stati controllati 499 veicoli pesanti e 70 autobus, e per 175 veicoli sono scattate sanzioni. In particolare, 51 sanzioni legate alla velocità e 35 per inosservanza della normativa comunitaria relativa ai tempi di guida, di pausa e di riposo. In 7 casi è stata accertata la circolazione in eccedenza di peso. Per un veicolo, è scattata l’intimazione a non proseguire il viaggio, mentre altre 39 sanzioni hanno riguardato l’irregolarità documentale. Nel complesso sono state ritirate 4 patenti di guida e decurtati 202 punti. Le attività proseguono.

Fondi strutturali. Siglato protocollo tra Regione e Guardia di Finanza

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Intensificare il coordinamento dei controlli e lo scambio di informazioni per la vigilanza sulle operazioni finanziate attraverso fondi strutturali e investimenti europei per impedire ingerenze criminali di ogni genere. E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato a Catanzaro dalla Regione Calabria e dalla Guardia di finanza. L’accordo, sottoscritto dal governatore Roberto Occhiuto e dal comandante regionale del Corpo generale di divisione Gianluigi D’Alfonso, si inserisce nella scia di collaborazione instaurata tra le parti con i protocolli sull’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo della spesa pubblica sanitaria e per la tutela delle risorse stanziate dal Pnrr e si propone di valorizzare ulteriormente i rapporti inter istituzionali allo scopo di combattere le indebite percezioni di sovvenzioni pubbliche. L’attuale documento, che rinnova e aggiorna i termini delle intese strette in passato, introduce nuove modalità di collaborazione e scambio informativo finalizzate a migliorare l’efficacia dei controlli sui finanziamenti dell’Ue Fse plus, Fesr, Feaga e Feasr 2021/2027 per il recupero di somme indebitamente percepite e per garantire una comunicazione tempestiva alla Commissione europea di eventuali irregolarità. In particolare, si prevede la trasmissione dell’elenco dei beneficiari alla Guardia di finanza per controllarne l’affidabilità; la possibilità di accedere da parte dei reparti della Finanza alle banche dati regionali per poter verificare se ci siano soggetti ‘a rischio di malversazione o di gestione illegale dei fondi’; la segnalazione da parte della Regione di situazioni sospette o anomale per approfondimenti e la possibilità di interrompere le erogazioni e una serie di iniziative a livello di formazione comune sulle procedure amministrative di gestione dei fondi. “La Calabria ha tanti problemi oltre che tante risorse – ha detto il presidente Occhiuto – per cui è necessario l’impegno di più istituzioni e più livelli istituzionali per affrontarli e risolverli. Sono felice di questo rapporto sinergico che si è creato e che fa sì che i fondi dell’Ue vengano spesi nella direzione di creare reali benefici per il nostro territorio”.