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Vibo Valentia. Modernità, efficienza e sicurezza: una nuova veste per la biblioteca comunale. Approvato il progetto esecutivo di riqualificazione dell’edificio di via Palach

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“Il cuore pulsante della cultura vibonese, la biblioteca comunale, è pronto a lasciarsi alle spalle la sua veste ormai datata ed a rifarsi il look secondo gli standard attuali di sicurezza, efficienza e accessibilità. È con grande piacere che voglio annunciare l’approvazione del progetto esecutivo di efficientamento e recupero funzionale della biblioteca”. Non nasconde la sua soddisfazione, il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, nell’annunciare la conclusione di un importante step che porterà, adesso, all’avvio delle procedure di gara per l’affidamento dei lavori. Un progetto seguito con scrupolo dall’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Monteleone, dalla dirigente Lorena Callisti e dal rup Alfredo Santini, che ora segna un passo decisivo verso la riqualificazione. Il progetto può contare su un finanziamento complessivo di 1,8 milioni di euro e punta a restituire alla città un luogo più efficiente, sicuro e accessibile. A spiegarne i dettagli è l’assessore Monteleone: “Gli infissi originali in alluminio anodizzato lasceranno il posto a nuove strutture ad alta efficienza. Il vecchio impianto a gasolio sarà sostituito da soluzioni sostenibili. Arriveranno un impianto fotovoltaico, nuovi sistemi di condizionamento, illuminazione e sicurezza. La sala conferenze sarà riqualificata, con sedute certificate e un palchetto rimontato per accogliere eventi e incontri. Anche l’esterno si rifà il look. I vialetti, infatti, verranno recuperati, il verde curato, l’ingresso carrabile ripristinato. E per chi arriva in bici, ci saranno 40 nuovi posti. Un segnale chiaro: questo spazio è pensato per essere vissuto, attraversato, condiviso”. All’interno, poi, si procederà con la ristrutturazione in chiave di accessibilità dei servizi igienici, scale di emergenza, impianti antincendio. Vibo Valentia sceglie così di investire nella cultura, non come ornamento, ma come infrastruttura essenziale.

Vibo Valentia.Dopo il successo della prima giornata, il Festival del Sud prosegue tra cultura, legalità e identità

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Vibo Valentia, 21 ottobre 2025 – Dopo l’entusiasmante apertura della prima giornata, che ha registrato un’affluenza straordinaria di pubblico e momenti di forte impatto civile e culturale, il Festival del Sud – Valentia in Festa entra nel vivo della sua seconda giornata, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale calabrese. Lunedì 20 ottobre, il Valentianum e la Camera di Commercio di Vibo Valentia sono stati teatro di una lunga serie di incontri che hanno unito riflessione, impegno e partecipazione. A inaugurare la rassegna è stato Nicola Gratteri, che nel corso della presentazione del suo ultimo libro “Una cosa sola” ha rivolto un appello accorato ai cittadini, soprattutto ai più giovani: «Non possiamo lasciare la gestione della Calabria nelle mani degli ’ndranghetisti. Serve una rivoluzione culturale che parta dalle famiglie e dalle scuole». Parole accolte con emozione da un pubblico attento, che hanno trovato eco nell’intervento di Chiara Colosimo, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, intervenuta sul tema “La forza delle istituzioni contro le mafie”. Colosimo ha lanciato un monito sul ruolo dei social network come nuovo terreno di reclutamento per le organizzazioni criminali, invitando i giovani alla consapevolezza e alla responsabilità: «I clan arruolano ragazzi online, approfittando della superficialità con cui si comunica. Ogni gesto, anche virtuale, può contribuire al bene comune». Il successo della prima giornata ha confermato la vocazione del Festival come spazio di incontro e confronto, capace di unire le energie migliori del territorio intorno a un messaggio di cultura e legalità condivisa. La giornata di martedì 21 ottobre sarà ricca di dialoghi e nuove prospettive. Si aprirà con un calendario fitto di incontri incentrati sul dibattito contemporaneo. Nella Sala “Scrigno di Vetro”, Marisa Manzini presenta “Il coraggio di Rosa: storia di una donna che ha ripudiato la ’ndrangheta”, un racconto intenso che intreccia la memoria privata con il valore pubblico della denuncia. Parallelamente, nella Sala “Chiostro Valentianum”, Francesco Marino accompagna il pubblico in un viaggio tra realtà e rappresentazione con “Turisti della realtà”, un’analisi acuta del nostro tempo dominato dai social media.A seguire, nella Sala “Murmura” della Camera di Commercio, Stefano Ziantoni propone una riflessione sul pontificato di Papa Francesco con “Ponti, non muri. I 47 viaggi apostolici del Pontefice”, mentre altri autori – tra cui Ida Galati, Marco Valle,  Michele Furci, Pippo Prestia, Vincenzo Serratore, Alessandro Russo, Giuseppe Cinquegrana e Antonio Ingroia – arricchiscono la mattinata con nuove voci e prospettive, tra storia, poesia e impegno civile. Nel pomeriggio, il Valentianum si trasforma nuovamente in un palcoscenico per le parole. Giulio Bellini apre gli incontri con “Ghost Town – immagini e parole”, un viaggio fotografico tra memoria e identità; Gerardo Bruno con “Ombre di Calabria” esplora i confini tra giustizia e vendetta, mentre Tommaso Pagano, autore di “Ovunque giaguari”, affronta i chiaroscuri del potere e della corruzione. La giornata prosegue con Tiziano Scarparo, autore di “Il digiuno intermittente a modo mio”, un racconto di equilibrio e benessere personale e si chiude con Giulio Napolitano, che in “Il mondo sulle spalle” intreccia storia familiare e politica. Il Festival del Sud è sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo. L’evento è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Vibo Valentia, dall’Ordine degli Avvocati di VV, dalla Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, dal GAL Terre Vibonesi, dalla Confcommercio di VV e dalla Confindustria di Vibo Valentia. Il progetto è candidato all’Avviso Pubblico “sostegno e promozione turistica e culturale” del Dipartimento turismo, marketing territoriale, trasporto pubblico locale e mobilità sostenibile della Regione Calabria con fondi POC 2014/2020.
 

Vibo Valentia dedica una via all’ex sindaco Alfredo D’Agostino

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Sabato pomeriggio, alle ore 17:30, si è svolta a Vibo Valentia la cerimonia di intitolazione di una via all’avvocato Alfredo D’Agostino, già sindaco della città e figura di spicco del panorama giuridico e istituzionale locale. L’evento, sobrio ma sentito, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, autorità e familiari, a testimonianza del profondo affetto e della stima che la comunità continua a nutrire nei confronti della memoria di D’Agostino. A dare avvio alla cerimonia è stato il sindaco Enzo Romeo, che nel suo intervento ha tracciato un ritratto intenso dell’ex primo cittadino, sottolineandone le qualità umane e professionali: “Alfredo D’Agostino ha incarnato in maniera esemplare il ruolo del sindaco, lasciando un ricordo indelebile. Ma è stato anche un giurista di grande valore, e per questo la città non poteva non rendergli omaggio.” La scelta della via da intitolare non è stata casuale: l’ex via Lacquari, ora dedicata a D’Agostino, conduce al nuovo tribunale, sede del Foro vibonese e luogo simbolico della giustizia, ambito in cui l’ex sindaco ha lasciato un’impronta significativa. Tra i presenti, anche il figlio Nicola D’Agostino, anch’egli già sindaco di Vibo Valentia, visibilmente commosso nel ringraziare le amministrazioni che hanno reso possibile l’intitolazione. Nel suo intervento ha ricordato l’importanza degli insegnamenti ricevuti dal padre e il valore della scelta toponomastica, che lega il nome di Alfredo D’Agostino a un luogo emblematico per la città. Alla cerimonia hanno preso parte anche altri ex sindaci, tra cui Franco Sammarco ed Elio Costa, a conferma del ruolo centrale che D’Agostino ha ricoperto nella storia amministrativa di Vibo Valentia.

Vibo Valentia. Al via l'ampliamento delle strutture cimiteriali del capoluogo e delle frazioni

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L'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Enzo Romeo rende noto  l'avanzamento dei progetti per l'ampliamento delle strutture cimiteriali del capoluogo  e delle frazioni, oltre ad interventi mirati per la modernizzazione e la sicurezza dei  servizi. 

PROGRAMMAZIONE A BREVE E A LUNGO TERMINE 

Il programma di interventi è stato strutturato per rispondere nell'immediato alle  necessità più urgenti e per pianificare un ampliamento a lungo termine: 

∙ Frazione Piscopio: i lavori per la realizzazione di 96 nuovi loculi sono già  stati avviati, rappresentando un intervento atteso e prioritario per la comunità  locale. 

∙ Cimitero di Vibo centro: sono stati già appaltati i lavori per la realizzazione  di 80 loculi che garantiranno una prima disponibilità di spazi. 

∙ Programmazione sul cimitero principale: l'Ufficio Patrimonio sta per  presentare una proposta progettuale di ampio respiro che prevede un ulteriore e  più consistente ampliamento, con la creazione di oltre 400 loculi, 80 ossari e  52 edicole funerarie. 

∙ Frazione Vena Superiore: l'Amministrazione è attualmente impegnata nella  valutazione tecnica per l'ampliamento del cimitero frazionale, al fine di  individuare la soluzione più efficiente e sostenibile. 

INNOVAZIONE E SICUREZZA DEI SERVIZI 

Accanto agli interventi strutturali, è in fase di elaborazione un progetto per la  modernizzazione dei servizi cimiteriali, che riguarderà sia il cimitero principale che  quelli frazionali. Il progetto comprende: 

  1. Realizzazione degli impianti elettrici votivi. 
  2. Installazione di sistemi di videosorveglianza per aumentare la sicurezza e la  tutela dei luoghi. 
  3. Automazione dei cancelli per migliorare l'accessibilità e la gestione degli  ingressi.

Il Sindaco Enzo Romeo ha dichiarato: «Questi interventi, dall'avvio del cantiere a  Piscopio fino alla programmazione di centinaia di nuovi loculi nel capoluogo,  rappresentano una priorità per la nostra Amministrazione. Occorre assicurare che  i luoghi della memoria siano dignitosi, adeguati alle necessità attuali e future della  nostra popolazione e dotati di servizi moderni e sicuri. L'impegno è massimo anche  in questo settore come su tutti i fronti comunali». 

Vibo Valentia. Intitolazione della piazza dedicata a Michael Cuccione

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L’amministrazione comunale di Vibo Valentia è lieta di annunciare l’intitolazione di una parte di piazza Spogliatore che verrà dedicata alla memoria di Michael Cuccione, giovane attore scomparso prematuramente nel 2001 in Canada all'etàdi16 anni, ma profondamente legato a Vibo Valentia per le sue origini familiari. L’evento - promosso dall’assessore Marco Miceli, con un iter che lo stesso aveva avviato nel 2020 da consigliere comunale di minoranza, insieme all'assessore all'Urbanistica Loredana Pilegi - si terrà alla presenza delle autorità locali e vedrà la partecipazione straordinaria dei genitori di Michael Cuccione, giunti appositamente per rendere omaggio al figlio in una giornata che unisce memoria, affetto e riconoscenza. La cerimonia è in programma durante la mattinata di martedì 21 ottobre, dalle ore 10.30, dapprima nel cortile della scuola Don Bosco-Garibaldi dove vi è il busto a lui dedicato, e poi proprio nella piazza, e rappresenta un momento di profondo significato per la comunità vibonese, che intende celebrare il talento, l’impegno e il messaggio di speranza che Michael ha lasciato, anche attraverso la sua fondazione per la ricerca contro il cancro. "Questa intitolazione è per me motivo di grande orgoglio. Michael Cuccione ha rappresentato un esempio straordinario di forza e generosità, e oggi Vibo gli rende il giusto tributo", dichiara l’assessore all'Ambiente Marco Miceli, che ha voluto anche ringraziare la dirigente scolastica Domenica Cacciatore che con il suo staff curerà la prima parte della manifestazione. "La nuova piazza non è solo uno spazio urbano, ma un luogo di memoria e ispirazione per le nuove generazioni. Siamo felici di accogliere i genitori di Michael e di condividere con loro questo momento così speciale", aggiunge invece l’assessore Loredana Pilegi.

Vibo Valentia. Un nuovo parco giochi con area pic-nic nasce nel cuore di Moderata Durant.

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Una nuova e bella area verde attrezzata, pensata per i bambini, le famiglie e tutti coloro che amano trascorrere delle ore all’aria aperta vivendo il proprio quartiere in maniera attiva: è quella che presto sorgerà in un angolo del quartiere Moderata Durant, tra le vie Spadolini ed Einaudi, su volere dell’amministrazione comunale. È lo stesso sindaco Enzo Romeo ad annunciarlo: “Ci stiamo lavorando da mesi, ho fatto personalmente un sopralluogo insieme all’assessore Monteleone, abbiamo incontrato i residenti, ci siamo confrontati ed ascoltato le loro esigenze, ed oggi siamo arrivati ad un punto di svolta importante: sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione di questa nuova area verde dedicata a tutte le persone che qui ci abitano e che per troppo tempo sono state trascurate e dimenticate”. Il progetto prevede la sistemazione a verde e la creazione di un parco giochi attrezzato nelle immediate vicinanze del Parco urbano e del Palatenda Borsellino. L’intervento si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione che comprende già la realizzazione di altre importanti strutture pubbliche. Nello specifico verranno create aree giochi e zone pic-nic accessibili a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità. I percorsi pedonali saranno larghi 2,50 metri per consentire ai più piccoli di accedere anche con mini-veicoli a pedali o elettrici. Verranno installate attrezzature ludiche innovative e la nuova area sarà dotata di pavimentazione antitrauma in gomma, arredi inclusivi e giochi progettati per essere utilizzati in modo autonomo e sicuro da bambini di ogni età e abilità. L’area pic-nic sarà distribuita lungo i percorsi verdi, creando un ambiente accogliente e multifunzionale per famiglie e cittadini. Anche l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Monteleone, non nasconde la sua soddisfazione: "Abbiamo voluto un intervento che non fosse solo estetico, ma profondamente sociale. La nuova area giochi sarà un luogo dove bambini e famiglie potranno ritrovarsi, crescere insieme e sentirsi parte di una comunità che guarda al futuro”.