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Vibo Valentia. Sviluppo del commercio in città, l’assessore convoca le categorie: “Pronti per il tavolo tecnico permanente, condivisione e ascolto prima di tutto”

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Con l’obiettivo di avviare un confronto costante con tutti i rappresentanti delle categorie, dei sindacati, delle associazioni che ruotano attorno al sistema del commercio cittadino, l’assessore alle Attività produttive del Comune di Vibo Valentia, Stefano Soriano, ha convocato un apposito incontro che si terrà giovedì 10 ottobre alle ore 15 in municipio. “Ho ritenuto doveroso - spiega Soriano - invitare tutte le sigle del comparto innanzitutto per conoscerci, dato che come amministrazione ci siamo insediati da poco; e comunque, sin da subito, per avviare le attività propedeutiche alla costituzione di un tavolo tecnico permanente per lo sviluppo della città. Conosciamo bene i problemi del settore del commercio, attraversato da anni da una crisi profonda che però, è anche doveroso rimarcarlo, non riguarda soltanto la nostra città e neanche soltanto la nostra regione. Ciò non significa che bisogna assistere passivamente, noi siamo stati scelti dai cittadini anche per tentare di risolvere problematiche come questa. E per farlo sono convinto che serva l’apporto di tutti, in primis l’ascolto di chi vive ed opera in prima persona e conosce meglio di chiunque altro i problemi. Dimostreremo con i fatti che la condivisione, per noi, non è soltanto una bella parola, ma sarà un modus operandi su questo come su altri settori”. All’appuntamento del 10 ottobre sono stati invitati: Cgil, Cisl, Uil, Cisal, Camera di commercio, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Confartigianato, Confagricoltura, Cna, Copagri, Coldiretti, Cnl, Ana-Ugl, Anpit, Cia, ed altre sigle titolate a farlo potranno aggiungersi previa richiesta agli uffici dell’assessorato alle Attività produttive.

La vibonese Pappa rieletta sindaco di San Gallo, gli auguri del sindaco Romeo

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“Rivolgo un caloroso augurio di buon lavoro, a nome dell’amministrazione comunale e convinto di rappresentare il sentimento della nostra comunità, alla sindaca Maria Pappa rieletta alla guida della città di San Gallo, in Svizzera”. Il primo cittadino di Vibo Valentia, Enzo Romeo, si congratula con la collega elvetica ma di chiare origini vibonesi. “Maria è una figlia di questa terra, è figlia di una delle tante famiglie emigrate all’estero nei decenni scorsi portandosi dietro i valori dell’onestà, del lavoro, del sacrificio. Il suo impegno politico è stato nuovamente premiato con la rielezione, segno che quanto realizzato in favore della sua gente ha riscosso il meritato riconoscimento. Per questo motivo mi sembrava doveroso rivolgere pubblicamente a lei gli auguri di buon lavoro e le congratulazioni, con l’auspicio che, dati gli affetti che la legano qui a Vibo Valentia, possa nascere un rapporto di collaborazione e amicizia tra le due nostre città”.

Toponomastica, il Comune di Vibo Valentia avvia la revisione e il riordino su tutto il territorio. Le avvertenze per i cittadini

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Il Comune di Vibo Valentia, su input dell’assessora e vicesindaca con delega all’Urbanistica, Loredana Pilegi, ha costituito un nuovo ufficio che si occuperà di avviare il riordino di un settore importante come la toponomastica. L’assessora ha presentato ai consiglieri il nuovo ufficio, con i componenti e le relative mansioni, nella giornata di ieri nel corso dell’apposita commissione. Primo compito del neo costituito ufficio è la revisione ed il rifacimento della numerazione civica sull’intero territorio comunale, per adeguarla alla situazione di fatto esistente, rispettare precisi obblighi di legge in materia ed al fine di migliorare in maniera più efficace ed efficiente la gestione del territorio e dei servizi come ad esempio il recapito della corrispondenza postale e altro. Con questo sistema finalmente si potranno avere punti di riferimento certi ed inequivocabili per tutto il territorio e per i cittadini residenti. La prima fase comprende la revisione completa, su tutto il territorio della città capoluogo per poi continuare nelle frazioni, della toponomastica comunale (individuazione e messa a norma delle aree di circolazione stradale non presenti nello stradario comunale), e successivamente la verifica e l’assegnazione della numerazione civica. La seconda fase prevede la comunicazione ufficiale alle famiglie ed alle imprese con le conseguenti variazioni d’ufficio della numerazione civica e/o toponomastica, tenendo conto dell’individuazione e denominazione di nuove vie e dell'adeguamento di quelle esistenti nel rispetto delle regole di standardizzazione previste dalla circolare Istat prot. n. 912/2014/P del 15 gennaio 2014. La fase applicativa prevede quindi l’effettiva adozione delle denominazioni modificate nell’indirizzario ufficiale delle residenze registrate nell’anagrafe comunale, che avrà come conseguenza immediata una variazione di indirizzo per tutti i cittadini residenti a cui è stato assegnato un nuovo civico (esempio: chi precedentemente era via XXX snc) o a chi è stato variato per essere allineato (Esempio: da via XXX n. 6 a n. 18). La numerazione civica è costituita da numeri che contraddistinguono gli accessi esterni degli immobili che immettono nelle unità ecografiche semplici (abitazioni, negozi, uffici, ecc.). All’interno dell’area di circolazione deve essere assegnato un numero civico ad ogni accesso esterno. Le disposizioni dell’ISTAT per l’attribuzione del numero civico prevedono per le aree a sviluppo lineare i numeri pari a destra, i dispari a sinistra, oppure in successione se gli immobili sono su un solo lato o piazze. La variazione del numero civico può comportare qualche disagio che, con la collaborazione di tutti i cittadini, l’ente limiterà al minimo necessario. Per ridurre il disagio sono attivate procedure d’ufficio che consentono di aggiornare le registrazioni amministrative più importanti e quelle relative alle utenze principali.

Vibo Valentia. Potenziamento della rete stradale provinciale, Il finanziamento complessivo stanziato dal Ministero ammonta a 4 milioni e mezzo di euro

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A seguito delle disponibilità delle risorse stanziate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il potenziamento delle reti stradali provinciali del Vibonese, la Direzione generale del Dipartimento per le opere pubbliche ha provveduto al trasferimento alla Provincia di Vibo del 30% della prevista annualità di 1 milione e mezzo di euro. A darne notizia è lo stesso presidente dell’ente intermedio vibonese, Corrado Antonio L’Andolina, che assieme ai componenti della struttura Viabilità, guidata dall’ingegnere Maria Giovanna Conocchiella, ha seguito l’iter inerente al finanziamento complessivo di 4 milioni e mezzo di euro che il Governo ha stanziato alla Provincia di Vibo, attraverso l’emanazione della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, il cosiddetto “Bilancio di previsione dello Stato”. Un’erogazione ripartita - nell’arco temporale 2024/2026 - in tre annualità di 1 milione e mezzo di euro. Ciò è stato reso possibile da una decretazione ministeriale dedicata appositamente al miglioramento della viabilità delle strade di competenza della Provincia di Vibo Valentia.  Al riguardo il presidente L’Andolina ha messo in luce «il lavoro di squadra - di natura istituzionale e amministrativa - attuato per migliorare la rete viaria del Vibonese» ed ha, quindi, inteso ringraziare il presidente della Commissione Bilancio della Camera dei deputati, Giuseppe Mangialavori, «per avere promosso, in Finanziaria, l’emendamento relativo allo stanziamento in questione e per avere seguito tutte le varie fasi istituzionali annesse», nonché gli uffici dell’ente, «specie la Viabilità, per avere effettuato, nei termini di legge, la prescritta programmazione».

Vibo Valentia. Intimidazione al dottore Bava, solidarietà del consigliere regionale Comito: “Violenza subdola e gravissima, merita severa condanna”

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Il consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia, Michele Comito, esprime “massima solidarietà al collega medico e amico Raffaele Bava”, al quale è stata recapitata una busta contenente tre proiettili. “Apprendo che ancora una volta un medico è vittima di violenza, questa volta una violenza subdola come lo è una intimidazione. Un gesto gravissimo che merita una severa condanna. Al contempo rivolgo al dottore Bava tutta la mia vicinanza. Comprendo il suo stato d’animo, di incredulità e scoramento, ma lo invito ad andare avanti - conclude Comito - ed a continuare a lavorare a testa alta, come ha sempre fatto”.

Giornata Mondiale dell’Alzheimer. La Provincia di Vibo si illumina di viola, il colore del “non ti scordar di me”, fiore simbolo della lotta alla malattia

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Nella serata di sabato 21 settembre, in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, la facciata dello stabile che ospita la Provincia di Vibo Valentia è stata illuminata di viola, il colore del “non ti scordar di me”, fiore simbolo della lotta alla malattia. «Anche la nostra Provincia - su proposta dell’Unione delle Province Italiane (UPI) - ha aderito, in maniera sentita e convinta, alla “Giornata Mondiale dell’Alzheimer”, istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s disease international (Adi), con l’obiettivo di supportare la conoscenza di questa grave patologia e sensibilizzare le istituzioni preposte e l’opinione pubblica sull’importanza di affrontare questa malattia a livello socio-sanitario e assistenziale», ha dichiarato, al riguardo, il presidente Corrado Antonio L’Andolina. Come segno di vicinanza ai tanti pazienti italiani affetti da Alzheimer e alle loro famiglie, come segnale di vicinanza istituzionale ai medici, al personale sanitario, ai ricercatori che ogni giorno lottano contro questo male, anche la Provincia di Vibo Valentia ha, dunque, illuminato simbolicamente, nel corso della serata di sabato, la propria sede istituzionale.  «La vicinanza delle istituzioni alle difficoltà vissute dai pazienti e dalle famiglie affetti da una patologia così grave è testimonianza d’affetto ma vuole fungere anche da sprone al fine di intensificare la ricerca e individuare percorsi terapeutici sempre più avanzati», - ha chiosato il presidente L’Andolina.