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Reggio Calabria. Si accende il Natale in città: Piazza Duomo gremita intorno al grande albero

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La città è entrata nel vivo delle festività natalizie con l'accensione del mastodontico albero in Piazza Duomo. Tante famiglie, tantissimi bambini, un momento in cui la comunità si è ritrovata per vivere e assaporare il periodo più bello dell'anno.
Il sindaco Giuseppe Falcomatà, circondato dalla giunta e dai consiglieri comunali, ha parlato di «un evento particolarmente emozionante, di un'occasione in cui i reggini,  riuniti come una grande famiglia, si abbracciano per stare insieme e dare il via a una fase che vuole essere di luce, di calore, di affetto, di sentimenti». «Abbiamo anticipato al 5 dicembre l'accensione dell'albero - ha spiegato - per farci trovare pronti per il ponte dell'Immacolata, con una città che potrà essere ancora più preparata ad accogliere i turisti. Del resto, alcune riviste nazionali hanno indicato proprio Reggio fra le migliori mete da visitare in questo weekend». Il sindaco ha, infine, rivolto un augurio ai reggini: «Diamo valore alle cose che ci sembrano scontate come sederci a tavola con i nostri genitori e farci gli auguri di Natale. Non è banale, ma ce ne rendiamo conto quando, purtroppo, non possiamo più farlo. Quindi, l'augurio che faccio è quello di dare valore a quella quotidianità, riscoprirla, ritrovarla, respirare il più possibile, anche per quei tanti reggini che saranno di ritorno in queste vacanze, un clima familiare che poi  dà forza, dà fiducia per il futuro». «Non pensare - ha concluso Falcomatà - che un abbraccio in più possa essere superfluo perché ogni singolo istante che noi viviamo in casa e nella nostra famiglia è prezioso e lo dobbiamo custodire».

Sedicenne in prognosi riservata dopo scontro auto-motociclo

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Un ragazzo di 16 anni è ricoverato in prognosi riservata al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria per le ferite riportate in un incidente consumato stradale avvenuto il 2 dicembre nel quartiere di Ravagnese di Reggio. Il sinistro è avvenuto intorno alle 22.30 quando un autoveicolo ed un motociclo si sono scontrati per cause in corso di accertamento. Sul posto sono intervenute le pattuglie del Nucleo radiomobile della Polizia Locale, guidate dal comandante Salvatore Zucco, che hanno avviato ogni attività utile alla ricostruzione della dinamica. Nell’impatto il sedicenne ha riportato gravi ferite e, nel momento dell’incidente, stava guidando senza patente un motociclo con la revisione scaduta da oltre 10 anni. Entrambi i veicoli sono stati sottoposti a sequestro giudiziario e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per il motociclo è stato disposto anche il fermo amministrativo a causa dell’assicurazione scaduta.

San Ferdinando. Arrestato un 17enne per tentato omicidio

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A San Ferdinando, nel reggino la Polizia ha arrestato un 17enne con l’accusa di tentato omicidio. Il giovane, ha accoltellato un coetaneo all’esterno di un locale notturno, sul lungomare cittadino. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip su richiesta del procuratore dei Minori di Reggio Calabria Roberto Di Palma. Nei confronti dell’indagato, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il collocamento in comunità. I fatti si sono consumati lo scorso agosto quando, a causa di una lite tra ragazzi, il diciassettenne ha pensato di risolvere il diverbio procurandosi un coltello e scagliandosi contro il coetaneo. È stato un conoscente del ferito a telefonare al numero unico di emergenza consentendo il tempestivo intervento della volante del commissariato di Gioia Tauro. Gli agenti hanno prestato i primi soccorsi e raccolto elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Le indagini hanno consentito di individuare subito l’autore dell’accoltellamento che, sin dai primi momenti, si era allontanato dal lungomare. Una volta rintracciato ha fornito la sua versione. Al di là delle ragioni che hanno indotto il gesto e anche se non viene contesto l’aggravante dei futili motivi, comunque per gli inquirenti alla base dell’aggressione c’era una discussione tra i due soggetti. L’accusa di tentato omicidio è aggravata dalla premeditazione in quanto l’indagato si sarebbe procurato il coltello con l’intenzione di aggredire la giovane vittima. Il giovane ferito è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Polistena e sottoposto un intervento chirurgico d’urgenza.

Reggio Calabria. Sequestrata una tonnellata di alimenti non conformi: chiusi due negozi

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Una tonnellata di alimenti non conformi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e due rivendite al dettaglio di prodotti ortofrutticoli sono state chiuse per gravi carenze igienico sanitarie ed autorizzative, a conclusione di un’operazione di controllo effettuata dai carabinieri del Nas di Reggio Calabria. In totale sono state ispezionate 16 attività, di cui 11 con esito irregolare. I prodotti sono stati sequestrati per il mancato rispetto della normativa in materia di sicurezza e qualità, presentando pericoli per la salute o difetti. Il valore delle attività sottoposte a provvedimento ammonta a circa 500.000 euro, mentre quello degli alimenti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica e sottoposti a sequestro amministrativo a circa 30.000 euro. In relazione alle violazioni rilevate, sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di circa 35.000 euro ed i titolari delle aziende deficitarie sono stati segnalati alle competenti autorità sanitaria ed amministrativa.

Reggio Calabria. Il birrificio reggino Funky Drop trionfa al “Brussels Beer Challenge 2025”

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La città protagonista all’evento internazionale “Brussels Beer Challenge 2025” grazie all’importante riconoscimento ottenuto dal birrificio reggino Funky Drop, medaglia d’argento con la sua Saison “Prsdè”, realizzata con segale aspromontana di Canolo e bergamotto di Reggio Calabria. Dall’assessore comunale alle Attività produttive, Alex Tripodi arrivano le congratulazioni al birrificio reggino dopo l’ennesimo riconoscimento ottenuto, ultimo solo in ordine temporale. «“Funky Drop – ha specificato l'esponente della giunta - è tutto quello che significa credere nelle potenzialità del nostro territorio e farlo puntando con convinzione sulle eccellenze reggine. Ottenere un riconoscimento a livello internazionale con un prodotto che contiene Bergamotto di Reggio Calabria assume un valore doppio, che moltiplica l’effetto promozionale e di marketing territoriale. Ai giovani imprenditori reggini va un ringraziamento per l’impegno quotidiano, la passione e le riconosciute capacità che li stanno portando a recitare un ruolo da protagonisti nel variegato universo della birra artigianale».  «L’Amministrazione comunale saluta con entusiasmo questo tipo di realtà – ha aggiunto Tripodi – che testimoniano come sia possibile restare a Reggio Calabria e realizzare impresa ottenendo risultati gratificanti. Il nome dato alla birra medaglia d’argento -Prsdè- rappresenta inoltre un legame sincero e viscerale con il nostro Aspromonte, oltre ad evidenziare un pizzico di ironia e originalità imprenditoriale». «Rispetto al bergamotto di Reggio Calabria, presente nel prodotto vittorioso di Funky Drop, è fermo l’impegno di tutti gli enti locali in sinergia con le associazioni di categoria, rivolto ad esaltarne le proprietà uniche ed inimitabili. Il bergamotto può e deve rappresentare un tesoro della nostra città. Il percorso di valorizzazione intrapreso in questi anni ha dato importanti risultati, facendolo conoscere sempre più al di fuori dai confini regionali e nazionali e rappresenta la traccia da seguire in futuro» ha concluso Alex Tripodi.

Reggio Calabria. Presentazione “I Racconti della Cordigliera reggina”

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Il salone “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio ha ospitato la presentazione de "I racconti della cordigliera reggina", prima opera narrativa di Antonino Falcomatà. A introdurre e coordinare l’incontro, organizzato dalla Fondazione Falcomatà, è stata la presidente Valeria Falcomatà, con gli interventi del sindaco Giuseppe Falcomatà e dello scrittore Saverio Verduci. La presentazione si è conclusa con l'intervento dell'autore.

Il libro offre una prospettiva nuova e luminosa sul territorio reggino, invitando il lettore a riscoprirne la bellezza e i valori autentici e incrollabili, spesso ingiustamente oscurati dal peso di un passato difficile. Il titolo del volume è un manifesto che mette da parte le vecchie narrazioni e inaugura l'inizio di una nuova e potente nota di speranza per il territorio. Nato da un profondo percorso di arricchimento e trasformazione personale dell'autore, ogni racconto ambisce a compiere la stessa missione nel lettore: emozionare e generare un cambiamento. Un invito a riscoprire, attraverso le pagine, l'essenza più profonda e resiliente della comunità reggina.

Nell’introdurre la presentazione, Valeria Falcomatà ha evidenziato: «È una grande emozione presentare questo libro per l’affetto che mi lega all’autore, un affetto sincero e profondo che va oltre i rapporti di parentela. Una figura prestigiosa nel suo campo, che ha coniugato studio e passione, sfociati in trattati di carattere divulgativo e oggi in una raccolta di storie in cui l’Aspromonte fa da sfondo e da punto di partenza a narrazioni che acquisiscono un respiro universale: il senso di identità, le radici, la memoria come energia vitale per guardare al futuro. È un libro da attraversare».

«Un inatteso libro di narrativa scorrevole – ha commentato Giuseppe Falcomatà, intervenendo nella veste di scrittore - non un testo per addetti ai lavori: un libro da leggere la sera ai bambini prima di andare a dormire, e da portare nelle scuole per conoscere e far conoscere le bellezze di un territorio spesso oggetto di descrizioni distorte, che hanno cristallizzato un paradigma negativo difficile da superare. Il titolo richiama la cordigliera delle Ande: un titolo ambizioso che vuole innalzare il nostro territorio a cordigliera. È un manifesto che punta a demolire un’immagine errata e a inaugurare una stagione di speranza. Un invito a uscire dai sentieri più battuti per percorrere quelli meno conosciuti, come testimonianza di vita. L’autore, attraverso storie fantastiche inserite in contesti reali, restituisce ciò che ha ricevuto: un bagaglio di conoscenze donato a chi non le possiede. Un gesto di grande generosità. È un richiamo all’autenticità, alla bellezza non delle copertine patinate o di ciò che trasmettono i media, ma alla bellezza vera, radicata nella nostra tradizione greca e classica».

E poi ha aggiunto: «Poche ore fa abbiamo aperto l’ultimo tratto della Gallico–Gambarie, strada a scorrimento veloce che unirà le aree pedemontane della vallata del Gallico e ci permetterà di migliorare l’esplorazione dei sentieri. L’auspicio è che possa favorire il turismo naturalistico e la nascita di nuovi racconti. Le storie hanno bisogno di tempo e cura, gli ingredienti più importanti di questa fatica letteraria e narrativa».

Scrittore, viaggiatore, finalista e vincitore di premi letterari, Antonino Falcomatà vive a Reggio Calabria. Già docente di materie agro-ambientali, è stato un professionista con oltre quarant’anni di esperienza nel settore forestale e ambientale, un percorso che si riflette nella sua forte passione per la montagna e per la tutela del territorio. La profonda conoscenza dell’ambiente naturale si unisce a una passione per la scrittura, sia divulgativa sia narrativa, che gli ha assicurato notevoli successi di pubblico e di critica.

Molto emozionato, l'autore Antonino Falcomatà, alla sua prima fatica letteraria narrativa, ha chiarito: «È un libro particolare, che porta avanti con onore la Fondazione Falcomatà con una memoria che resiste. Ho voluto concedere a questa presentazione il tempo e il respiro giusto. Essere qui oggi ha il sapore delle cose che accadono al momento opportuno. Solo unendo le forze, anche quelle istituzionali, potremo far conoscere l’amata cordigliera reggina. Il libro nasce da un mio percorso personale ma anche da una comunità di persone. Non ho mai sognato di essere narratore: questo libro è arrivato come una finestra che si è aperta all'improvviso, senza bussare. Un viaggio fatto di sentieri interiori, che oggi mi porta qui tra di voi con il cuore pieno di gratitudine».