Notizie

Assenteismo al polo sanitario di Bovalino: sette indagati

Written by Redazione

Sette dipendenti del polo sanitario di Bovalino dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria sono indagati per interruzione di pubblico servizio, truffa aggravata, falsa attestazione in servizio e furto di energia elettrica. Le indagini, avviate nel giugno 2022, avrebbero ricostruito un meccanismo ben organizzato: i dipendenti timbravano i badge aziendali per sé e per i colleghi assenti, simulando la presenza in servizio e percependo indebitamente retribuzioni non spettanti, con un danno per l’Amministrazione regionale e per l’erario. Durante le assenze, gli indagati si dedicavano a commissioni personali, spesa e altre attività private. I militari, con pedinamenti, servizi di osservazione e sistemi di videosorveglianza, avrebbero documentato come la pratica fosse diffusa, delineando un vero e proprio “modus operandi” strutturato e consolidato. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati dai carabinieri della Stazione di Bovalino, su disposizione della Procura della Repubblica di Locri diretta da Giuseppe Casciaro.

Reggio Calabria. Aperto il tratto aggiuntivo della nuova Gallico - Gambarie

Written by Redazione

Il primo Cittadino, insieme alle altre istituzioni territoriali, è intervenuto nel corso della cerimonia inaugurale dell'opera realizzata da Città Metropolitana grazie ad un finanziamento europeo destinato dalla Regione Calabria

“Sono gli stessi sentimenti di gioia e di felicità che esattamente, circa un anno fa, hanno accompagnato alla prima storica apertura del terzo lotto. È importante rinnovare i ringraziamenti a tutti coloro che in questi cinquant'anni, grazie ai loro ruoli a livello politico e istituzionale, hanno consentito di arrivare a tagliare oggi questo nastro. Io umilmente sono contento di essere il sindaco che ha aperto la Gallico- Gambarie e che quindi conclude un iter che è iniziato molto tempo prima di noi. Si tratta di un’opera che ha realizzato la Città metropolitana su un finanziamento europeo della Regione Calabria con un proficuo protagonismo interistituzionale su più livelli. Vorrei rinnovare i ringraziamenti anche ai nostri uffici e ai progettisti, la ditta esecutrice, i sindaci che nel sono stati il pungolo costante in questi anni, così come le associazioni che hanno fatto in modo su questa grande opera non venisse mai meno l'attenzione”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, presente oggi all’inaugurazione del tratto aggiuntivo della SSV Gallico-Gambarie, fondamentale arteria stradale per il collegamento tra Reggio Calabria e il Parco Nazionale d’Aspromonte attraverso la Vallata del Gallico. 

“Mi auguro - ha aggiunto il primo cittadino - non soltanto che questa sia l'opera che in maniera definitiva unisca il mare alla montagna, l'Aspromonte alla città, ma che sia anche un esempio rivolto alla politica e alle istituzioni per dire che le cose si possono fare bene quando c’è comunione di intenti da parte di tutti”. “C’è un auspicio - ha evidenziato Falcomatà - che il lavoro concluso oggi non rimanga un unicum nel nostro territorio metropolitano: il collegamento cosiddetto ‘a pettine’ tra zone montane e collinari con diciamo, con il litorale marino dell’area metropolitana, è fondamentale per arginare, non dico per risolvere, lo spopolamento dei nostri territori”.

“Se guardiamo ai dati della Svimez che evidenziano come potrebbe essere la Calabria nei prossimi cinquant’anni a causa dello spopolamento, già in atto - ha affermato il primo cittadino metropolitano - la politica e le istituzioni, ognuno nel proprio ruolo deve lavorare affinché questo si possa arginare e fermare. C'è ovviamente un tema delle aree interne, dei servizi che devono essere presenti, che ovviamente è collegato anche alla presenza di arterie stradali che possano consentire un migliore, più rapido raggiungimento di queste aree. Questo elemento può togliere l'alibi affinché, ad esempio, in queste zone chiudano le guardie mediche, chiudono i presidi sociali, chiudono le scuole”. “Ecco oggi questa strada significa tutto questo, ma - ha concluso Falcomatà - soprattutto significa che un impegno per altre Gallico-Gambarie da finanziare, progettare e realizzare”.

Alla cerimonia, svoltasi lungo il nuovo tratto stradale, di circa 600 metri con la realizzazione di due moderni viadotti, sono intervenuti anche il Dirigente del Settore Viabilità della Città Metropolitana, che ha seguito le fasi realizzative dell'opera, insieme ai tecnici della Direzione Lavori e all'impresa esecutrice Avr; il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, il presidente dei sindaci Area dello Stretto, Michele Spadaro e il deputato Francesco Cannizzaro. Presenti inoltre tutti i sindaci della Vallata del Gallico, le associazioni del territorio tra le quali l'Associazione ""18 settembre 2003", il Comitato Gallico-Gambarie, insieme ad una colorata ed entusiasta delegazione di giovanissimi studenti dell’istituto scolastico comprensivo di Santo Stefano d’Aspromonte che hanno letto un messaggio augurale in apertura della cerimonia.

Gioia Tauro. Bomba molotov al comune: sindaco Scarcella scrive al ministro dell’Interno

Written by Redazione

Alla luce dell’attentato incendiario che nelle scorse ore ha interessato il Comune di Gioia Tauro che ha messo a rischio l’incolumità dei dipendenti, scampati alle fiamme grazie al tempestivo intervento di due colleghi, il Sindaco Simona Scarcella ha scritto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

LA LETTERA

“Onorevole Ministro,

a nome mio, dell’amministrazione comunale e di tutta la Città di Gioia Tauro, sono a manifestarle estrema preoccupazione per il gravissimo episodio occorso presso la sede municipale nella giornata di ieri, evento che ha gravemente turbato l’ordine pubblico e la sicurezza della comunità. Nella giornata di ieri un uomo, a volto scoperto, si è introdotto presso gli uffici comunali durante l’ordinario orario di lavoro e, con un ordigno realizzato con materiale infiammabile, ha generato un incendio incurante della presenza in loco dei dipendenti in servizio. Solo il coraggio di un impiegato comunale, che ha prontamente sedato le fiamme imbracciando un estintore, ha evitato uno strage. Questo episodio va collocato in un crescente clima di istigazione all’odio nei confronti delle Istituzioni operato, soprattutto a mezzo social, da un gruppo di soggetti che anche ieri non hanno disdegnato di manifestare pubblicamente soddisfazione per il fatto che una molotov fosse stata gettata contro gli uffici comunali, definendo l’occorso “UNA BELLA NOTIZIA”!!! La violenza non può mai essere tollerata e tantomeno giustificata. Nel mio ruolo istituzionale ho sporto innumerevoli denunce che hanno avuto come seguito l’adozione di provvedimenti da parte delle Forze dell’Ordine, sempre al fianco dell’Amministrazione Comunale e attente alle nostre esigenze di tutela, ed alle quali va il mio sincero ringraziamento e la mia incondizionata stima. È evidente che il clima di propensione all’attacco nei confronti dell’Istituzione Comunale è divenuto ormai intollerabile, soprattutto in un territorio come quello di Gioia Tauro, pervaso da una storia di criminalità organizzata, anche di stampo mafioso, che è tristemente nota e che non può essere trascurata. La mia amministrazione si è sempre distinta per la determinazione e il coraggio nel contrasto di ogni forma di criminalità, ma anche di violazione delle regole. Abbiamo lavorato con tenacia e convinzione per ripristinare quelli che sono i rapporti di diritto e di dovere che regolano le ordinarie interlocuzioni tra le Istituzioni e i cittadini, ma soprattutto abbiamo voluto con il nostro esempio testimoniare che anche nella nostra amata terra di  Calabria ci può essere la speranza per un cambiamento reale, e non soltanto propagandistico. I fatti di ieri, uniti agli altri attacchi subiti dal Sindaco – financo sino a queste ultime ore –  e che hanno richiesto l’intervento delle Autorità di Pubblica Sicurezza, denotano una situazione che richiede la massima attenzione da parte del Ministero degli Interni. Non è solo Gioia Tauro, ma è tutta la Calabria che chiede un segnale forte da parte delle Istituzioni Statali affinché i nostri territori possano definitivamente voltare pagina rispetto ad un passato fatto di criminalità e di disprezzo nei confronti della legge. Nel confermare la mia assoluta fiducia e la dedizione della mia vita e di quella dei miei amministratori nei confronti dello Stato e delle sue leggi,  sono certa che Ella non mancherà di rappresentare la sua vicinanza con azioni concrete ed efficaci nel nostro paese. La ringrazio anticipatamente e spero di poterLa accogliere nella nostra città”.

 Il Sindaco Scarcella e il Presidente del Consiglio hanno convenuto di convocare a breve un Consiglio Comunale aperto al quale saranno invitati tutti i rappresentanti delle Istituzioni e dell’Associazionismo. Il primo cittadino esprime i più sinceri ringraziamenti a tutti i Sindaci della Piana, alle Forze dell’Ordine che, con un’eccellente attività investigativa ed operativa, hanno assicurato il responsabile alla giustizia ed hanno prestato soccorsi istantanei,  a tantissimi esponenti politici e delle Istituzioni, alle associazioni ed ai tanti cittadini che hanno espresso pubblica solidarietà per quanto accaduto. Non si nasconde tuttavia l’apprensione per qualche soggetto, che verrà segnalato (qualcuno già segnalato) alle Autorità, che ha espresso soddisfazione per l’atto di violenza definendolo “una bella notizia!” , istigando ad ulteriori manifestazioni di violenza nei confronti dell’Istituzione comunale. Sul punto è lapidario il Sindaco: “La violenza non ha mai giustificazioni! Non mi farò intimidire da niente e da nessuno nel percorso  virtuoso che abbiamo intrapreso e che portiamo avanti con determinazione. Gioia Tauro sta cambiando. Se ne facciano tutti una ragione“.

 

Reggio Calabria. ‘Connessioni Mediterranee’, Falcomatà: “L’Europa sia in grado di sviluppare una visione industriale per il Mezzogiorno”

Written by Redazione

“Grazie ai promotori dell’iniziativa che hanno voluto spostare a Reggio Calabria, la discussione su grandi temi europei, che caratterizzeranno certamente l’agenda della Commissione e del Parlamento europeo, per quanto riguarda il prossimo bilancio relativo alla programmazione 2028-2034” - ha così esordito il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, aggiungendo che “a questi momenti va dato seguito attraverso il compito a cui tutti noi, attori istituzionali, siamo chiamati, per la costruzione di un’agenda europea e nazionale che tenga conto delle aree periferiche del nostro continente, e che più di tutte soffrono di un gap in termini economici, infrastrutturali e sociali”. Falcomatà non ha nascosto le preoccupazioni sulla proposta della Commissione di riformare la Politica di Coesione: “come più volte evidenziato, anche in questa occasione, che vedrà la partecipazione al dibattito di esimi rappresentanti istituzionali, occorre ribadire che il rischio dell’accentramento ministeriale sulle politiche di coesione, previsto nel nuovo bilancio, è concreto e penso determinerà uno svilimento del ruolo centrale che fino ad oggi hanno avuto le regioni e le città metropolitane rispetto alla spesa e agli investimenti derivanti dalla programmazione europea”. “E’ indispensabile piuttosto, a livello europeo e nazionale - ha continuato il Sindaco - in un tempo di grandi tensioni globali, tracciare un cambio di rotta e di visione rispetto ai decenni passasti in cui è mancata una visione industriale per il Mezzogiorno capace di mettere a frutto le tante potenzialità inespresse, dall’economia del mare all’agricoltura, alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico, e soprattutto al grande tema dell’energia. Penso infatti alla grande sfida che ci pone oggi la questione dell’approvvigionamento energetico, un’opportunità straordinaria che la Calabria non può perdere per essere protagonista della sfida dell’autonomia energetica”. “Auspico dunque, che le politiche europee, abbiano quell’incisività e quel pragmatismo che è mancato in passato, e che riescano ad aggredire davvero i grandi divari del continente, ribaltando il paradigma del Sud fanalino di coda del continente. Dovremmo smettere di pensare cosa possa fare l’Europa per il Mezzogiorno, ma come, e con quali ricette, il Sud e la Calabria possano giocare un ruolo centrale nell’Europa dei prossimi vent’anni” - ha concluso.
 
 
 
 

Omicidio ex carabiniere, confermati in appello due ergastoli

Written by Redazione

Sono stati confermati in secondo grado i due ergastoli comminati per l’omicidio di Bruno Ielo, l’ex carabiniere che da pensionato gestiva una tabaccheria a Gallico, nella periferia nord di Reggio Calabria, ucciso il 25 maggio 2017. Secondo l’accusa, la vittima non si era voluta piegare al diktat della cosca di chiudere la tabaccheria facendo concorrenza a quella del presunto mandante dell’omicidio. La Corte d’Assise d’appello ha condannato al carcere a vita Franco Polimeni, che pur non avendo mai riportato condanne definitive per associazione mafiosa, è sospettato di essere uno dei vertici della cosca Tegano di Archi. Cognato del boss Pasquale Tegano, secondo l’accusa, Polimeni sarebbe stato il mandante del delitto perché Ielo faceva concorrenza alla sua attività posta nelle vicinanze di quella della vittima. L’ergastolo è stato confermato anche per Francesco Mario Dattilo, ritenuto il killer che sparò due colpi di pistola uccidendo Ielo nel quartiere di Catona mentre rientrava a casa. La Corte d’Assise d’Appello, inoltre, ha ridotto la pena a Cosimo Scaramozzino (da 30 anni a 22 anni di carcere) e Giuseppe Antonio Giaramita (da 15 anni a 9 anni e 8 mesi). Condannato per il tentato omicidio e per una rapina ai danni dello stesso tabaccaio, Giaramita è stato assolto dall’accusa di estorsione per la quale sono stati giudicati colpevoli Polimeni e Dattilo. Entrambi, infatti, secondo i pm avrebbero compiuto “atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere Ielo e la figlia a chiudere, o comunque, diminuire il volume di affari della rivendita”. Per questo reato, al termine del processo di secondo grado, è stato assolto pure Scaramozzino, ritenuto l’uomo di fiducia di Polimeni e condannato con lui per l’omicidio Ielo. Nei confronti del solo Scaramozzino, però, non è stata riconosciuta l’aggravante mafiosa. Il processo è nato dall’inchiesta “Giù la testa” della Dda di Reggio Calabria condotta dalla squadra mobile. Dalle indagini era emerso che, nonostante le minacce subite, l’ex carabiniere non aveva mai abbassato la testa davanti a Polimeni. Per gli inquirenti Ielo era “un semplice e onesto tabaccaio” che da solo aveva messo in discussione il ruolo e il prestigio della cosca Tegano. Polimeni aveva la sua attività, poche centinaia di metri da quella di Ielo.

 

Reggio Calabria. A Palazzo Alvaro un’iniziativa per discutere di dignità, parità e valorizzazione del ruolo delle donne nella società

Written by Redazione

Venerdì 28 novembre a partire dalle ore 9.00 presso la Sala Biblioteca Gilda Trisolini.
"Uguaglianza, rispetto e tutela: una prospettiva trasversale sulle donne" è il titolo della convention promossa dalla Città Metropolitana per aprire un dialogo autentico e multidisciplinare sui diritti delle donne, approfondendo un tema in grado di decifrare la complessità delle sfide che le donne affrontano quotidianamente e, soprattutto, per individuare soluzioni concrete attraverso il contributo qualificato dei relatori che hanno aderito in rappresentanza di tutti i livelli istituzionali, educativi, sociali e professionali della città. I saluti istituzionali sono affidati al Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà e alla Presidente del Tribunale di Reggio Calabria Maria Grazia Arena. Il programma di interventi, cadenzato ed introdotto da Daniela De Blasio, vedrà la partecipazione di: Sofia Ciappina (Psicologa e Docente dell’Università Mediterranea); Giulia Iannace (Ginecologa); Anna Maria Cama (Dirigente Scolastica Righi-Boccioni-Fermi); Caterina Asciutto (Magistrato della Corte d’Appello); Angela Corigliano (Commissario Capo - Questura); Maria Emanuela De Vito (Avvocato); Susanna Quattrone (Confapi); Francesca Mallamaci (Centro Antiviolenza ‘Angela Morabito’); Paola Carbone (Avvocato Consigliera di Parità Città Metropolitana). Le conclusioni saranno a cura del Segretario e Direttore generale dell’Ente, Umberto Nucara. L’evento è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria con il riconoscimento di un credito ai fini della formazione obbligatoria.