Notizie

Reggio Calabria. Ritorna la manifestazione artistica “Allegria Festival”

Written by Redazione

Anche quest’anno ritorna la manifestazione artistica “Allegria Festival”, promossa dall’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte - APS” con il supporto di Blu Sky cabaret e del Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria.  Il progetto negli scorsi anni, ha animato le periferie della città di Reggio Calabria con tantissime iniziative formative e spettacoli circensi, teatrali e musicali di artisti nazionali e internazionali. Questa terza edizione, seppur ridotta, intende valorizzare dal 28 novembre, due spazi teatrali e culturali rilevanti nel contesto culturale cittadino, il cine-teatro Metropolitano DLF e il teatro San Bruno. Una programmazione variegata rivolta a famiglie e bambini con quattro spettacoli di particolare qualità e originalità artistica. Si parte il 28 Novembre alle ore 20,45 al teatro San Bruno con la divertentissima commedia “Tre sfumature di giallo” interpretata dagli attori comici di "Made in Sud" Salvatore Gisonna e Peppe Laurato e con Lucia Giso e Peppe Isaia. A firmare la regia e dare un tocco di classe, un comico di razza, autore Mediaset per oltre 20 anni, Angelo Belgiovine. La trama prevede una girandola di colpi di scena e situazione comiche che cambieranno di sera in sera, in base alle scelte del pubblico che sarà parte attiva dello spettacolo. Una commedia con un ritmo incalzante e un linguaggio moderno, dove tutti dubitano di tutti e tutti nascondono qualcosa. Il finale non sarà per nulla scontato, anzi potrebbe cambiare di volta in volta, perché? Venite a scoprirlo. Il 15 dicembre alle ore 18 al cine-teatro Metropolitano di Reggio Calabria andrà in scena lo spettacolo di marionette robotiche “Ecomonsters puppet show” con la compagnia All’Incirco. Sputnik, Laika e le loro marionette a filo, costruite interamente con materiali di recupero, accompagneranno il pubblico in un viaggio sorprendente dove le leggi della fisica si stravolgono e il quotidiano diventa straordinario. Una rivisitazione EcoFantascientifiComica del Frankenstein. Il 18 dicembre alle ore 20,45 al cine-teatro Metropolitano andrà in scena in prima assoluta la commedia musicale “Caos a Broadway” scritta e diretta da Carlo Aurelio Colico.  In scena Carlo Aurelio Colico, Silvio Cacciatore, Benedetta Marcianò e al pianoforte Lucia Matilde Canale. Caos a Broadway è una commedia musicale esplosiva che porta in scena il fascino, le follie e gli imprevisti del mondo del teatro. Il 26 dicembre alle ore 18, invece, al teatro San Bruno, lo spettacolo di teatro musicale, Circo, Clown “The crazy mozarts” per la regia di Sebastián Guz, con Santiago Blomberg e Sebastián Guz della compagnia franco-argentina Mundo Costrini. Un concerto originale dove niente è quello che sembra. Una sinfonia di gags e situazioni assurde dove il pubblico è complice e partecipe del momento. Un live per ridere, meravigliarsi e cantare insieme a due musicisti pazzi che faranno l’impossibile per sopravvivere a questo emozionante caos musicale. "Anche se quest'anno, il progetto non è stato sostenuto dai fondi del MIC per le periferie di Reggio Calabria, abbiamo voluto offrire in ogni caso alla città, una programmazione artistica di qualità con artisti nazionali ed internazionali - afferma il direttore artistico e presidente dell’associazione Giuseppe Mazzacuva -. Siamo certi che gli spettacoli saranno apprezzati da grandi e piccini, regalando momenti di spensieratezza e socialità nel periodo natalizio. Il progetto sarà realizzato grazie alla collaborazione con altri Enti culturali della città che si adoperano quotidianamente, a promuovere la cultura e l’arte sul territorio”. 

Reggio Calabria. Arrestato cittadino Malese per tentata estorsione ad un bar

Written by Redazione

A Reggio Calabria, gli agenti della Questura hanno arrestato un cittadino malese di 36 anni con l’accusa di tentata estorsione aggravata nei confronti dei proprietari di un bar del centro città. L’uomo, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per vari reati e già destinatario di ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, è stato notato da un poliziotto dell’Ufficio scorte della Questura, libero dal servizio, mentre in un bar cittadino, inveiva contro i proprietari, esigendo una somma di denaro. Al rifiuto da parte delle vittime, l’uomo ha scagliato una sedia contro un avventore del locale allontanandosi subito dopo. Il poliziotto in borghese ha quindi seguito l’uomo e contestualmente ha informato la Sala operativa della Questura di quanto accaduto. Senza perdere di vista l’uomo ha consentito così agli agenti delle Volanti di raggiungerlo velocemente e di fermarlo a qualche isolato dal bar. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e la custodia cautelare in carcere per il 36enne.

Delianuova. Due misure di prevenzione nei confronti di un 27enne

Written by Redazione

A Delianuova nel reggino i carabinieri hanno eseguito due misure di prevenzione personale e patrimoniale nei confronti di un 27enne del posto di recente condannato a 3 anni di reclusione per una rapina a mano armata avvenuta nel Marzo scorso all’ufficio postale della cittadina. Le indagini dei militari dell’Arma erano scattate subito dopo la vicenda attraverso informazioni incrociate e prove rinvenute dalla scena del crimine grazie alle quali hanno identificato e denunciato l’uomo a piede libero come presunto colpevole. Nel corso del procedimento il 27enne aveva patteggiato per una condanna a 3 anni di reclusione. L’uomo inoltre era già noto alle Forze dell’Ordine in quanto era stato già arrestato nel 2021 a Livorno per il possesso di un ingente quantità di denaro contante al di sopra dei suoi redditi dichiarati. Questo scenario ha portato i militari a proporre al tribunale di Reggio Calabria l’applicazione di misure di prevenzione  per il ragazzo ritenuto socialmente pericoloso ed a sequestrare i beni ed il denaro riconosciuti come provento di attività illecite. Il Tribunale accolta la richiesta ha disposto la sorveglianza speciale per il giovane e la confisca di oltre 260 mila euro in contanti, assicurazioni, società di intermediazione, beni mobili e vari titoli di credito.

Reggio Calabria protagonista al Palazzo Reale di Milano

Written by Redazione

Reggio Calabria torna protagonista al Palazzo Reale di Milano con la mostra “SalvArti” che, dal 3 dicembre prossimo e fino al 26 gennaio 2025, ospiterà le opere confiscate alla criminalità organizzata e custodite nelle sale del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” della Città Metropolitana. “Dalle confische alle collezioni pubbliche”, infatti, è il sottotitolo dell’esposizione che restituisce al pubblico una serie di opere d’arte contemporanea, tra dipinti, grafica e sculture di artisti quali Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Lucio Fontana, Massimo Campigli, Salvador DalÍ, Andy Warhol, Mario Schifano, Robert Rauschenberg, Christo e altri. La mostra è parte del progetto Arte per la cultura della legalità, a cura della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, dell'Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con il Ministero dell’Interno. La rassegna milanese è la seconda tappa di un itinerario che si è aperto con una straordinaria anteprima, dal 16 ottobre al 21 novembre 2024 al Museo Hendrick Christian Andersen a Roma, e che si chiuderà proprio al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, a Reggio Calabria, dall’8 febbraio al 27 aprile 2025. Oltre a presentare un patrimonio culturale in buona parte rimasto inaccessibile alla collettività, l’iniziativa mette in risalto il ruolo e l’impegno delle istituzioni coinvolte nel lungo e virtuoso processo che è stato necessario per recuperarle – fra queste, il Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio culturale e la Guardia di Finanza – e per verificarne l’autenticità e l’interesse culturale. Le oltre 80 opere che compongono il percorso espositivo, ordinato secondo un criterio cronologico e tematico, provengono da due differenti procedimenti. Il primo è scaturito da due indagini incrociate, svolte dal R.O.S. dei Carabinieri e dal Nucleo di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, per una maxi-frode fiscale legata a una rete internazionale di riciclaggio. Il secondo, è frutto di una confisca a carico di un soggetto, pienamente inserito nel circuito della criminalità organizzata e stabilmente dedito ad attività economiche illecite. La mostra consente di ripercorrere gli sviluppi dell’arte dalla prima metà del Novecento fino ai primi anni Duemila, in particolare l’evoluzione dei linguaggi espressivi e delle correnti artistiche del tempo. Tra queste, s’incontra il gruppo Novecento con Mario Sironi (Composizione astratta, scena urbana con carrozza, 1940-1955 ca.; Moltiplicazione II, prima metà del XX secolo), la Metafisica con autori quali Giorgio de Chirico (Piazza d’Italia, prima metà del XX secolo), e Carlo Carrà (Capanno sulla riva, 1955), la Transavanguardia di Sandro Chia (Ossa fossa cassa, 1990; Cupido, 1996), Enzo Cucchi (Autostrada del Pensiero, 1997), Mimmo Paladino e la Nuova scuola Romana con Bruno Ceccobelli, Piero Pizzi Cannella, Gianni Dessì, Nunzio Di Stefano, insieme a esperienze, quali l’astrattismo geometrico e informale, l’arte murale di Keith Haring (Kh mural, 1989), la land art di Christo e il genere del libro d’artista, come Cantata Bluia Libro dore di Pier Paolo Calzolari. In mostra anche alcune opere scultoree: accanto al piccolo bronzo di Arnaldo Pomodoro (Disco, 1986/2003), artista di fama internazionale per l’arte monumentale pubblica, vengono proposte sperimentazioni più contemporanee, come i lavori di Michele Savini (Anello, 2008; Coniglio, 2009) realizzati con materiali inusuali come la gomma da masticare. Dopo le rassegne di Milano e Reggio Calabria, il primo gruppo di lavori, provenienti da una confisca divenuta definitiva nel 2018, sarà consegnato a diversi istituti museali del MiC selezionati dal Direttore generale Musei Massimo Osanna su tutto il territorio nazionale: a Milano (Pinacoteca di Brera – Palazzo Citterio), Roma (Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Museo delle Civiltà e Istituto centrale per la grafica), Napoli (Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento) e Cosenza (Galleria nazionale di Cosenza). Il secondo gruppo di 22 opere rimarrà a Reggio Calabria, presso il Palazzo della Cultura, dove, sin dal 2016, sono permanentemente esposte oltre 100 opere d’arte, tutte facenti parte di una unica confisca effettuata dal Tribunale di Reggio Calabria nel 2015 e affidate dal Segretariato regionale del MiC per la Calabria alla Città Metropolitana. Accompagna la mostra un catalogo Electa Editore.

Comitato organizzatore: Direzione generale Musei del Ministero della Cultura; ANBSC-Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata; Comune di Milano - Direzione Cultura - Area Mostre e Musei Scientifici; Città Metropolitana di Reggio Calabria - Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”.

Comitato scientifico: Andrea Viliani (direttore del Museo delle Civiltà, Ministero della cultura); Valeria Di Giuseppe Di Paolo (funzionario storico dell’arte della Direzione generale Musei, Ministero della cultura); Domenico Piraina (direttore Cultura e direttore Area Mostre e Musei Scientifici, Comune di Milano); Gianfranco Maraniello (direttore Area Musei d’Arte moderna e contemporanea, Comune di Milano); Domenico Michele Surace (Docente dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria).

Alla conferenza stampa di presentazione ed all’inaugurazione del 2 dicembre, previste nella sede di Palazzo Reale in Piazza Duomo a Milano, seguirà l’apertura al pubblico della mostra a partire dal giorno seguente con il seguente calendario: Lunedì chiuso; Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30, Giovedì dalle 10.00 alle 22.30; 7, 8, 26 dicembre e 6 gennaio apertura regolare; 24 e 31 dicembre dalle ore 10.00 alle 14.30; 25 dicembre dalle 14.30 alle 18.30; 1 gennaio dalle 14.30 alle 19.30. Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura.

 

Reggio Calabria. Falcomatà all'Assemblea Anci: “Sul percorso di digitalizzazione il Paese è ancora troppo immaturo"

Written by Redazione

Il sindaco di Reggio Calabria appena eletto nell'Ufficio di Presidenza nazionale durante l'assemblea Anci: “Comuni esposti a forti rischi per mancati investimenti nella Cyber sicurezza. L'intelligenza artificiale può essere un’opportunità” “Un Paese che ha l’ambizione di riconoscersi intelligente non può fermarsi soltanto al 6% di città con un alto livello di maturità digitale. Servono più risorse, una formazione maggiore del personale ed una facilitazione nel ricambio generazionale all’interno della pubblica amministrazione per annientare il gap sulla digitalizzazione e raccogliere le sfide sulla cyber security e sull'intelligenza artificiale". Lo ha detto Giuseppe Falcomatà, sindaco metropolitano di Reggio Calabria, nel corso di uno degli eventi organizzati nell'ambito dell'assemblea nazionale dell’Anci. Nel corso della kermesse, in corso di svolgimento al Lingotto di Torino, Falcomatà è stato eletto nell'Ufficio di Presidenza di Anci, da poche ore guidato dal nuovo Presidente Gaetano Manfredi. “Tante città - ha affermato Falcomatà nel corso del panel - si stanno impegnando a migliorare nel settore della digitalizzazione, ma l’Italia è, purtroppo, ancora profondamente immatura sotto questo punto di vista. Le poche risorse, soprattutto per i piccoli Comuni, ed una scarsa formazione del personale incidono negativamente su una questione tutt’altro che secondaria. Come ha sostenuto anche il presidente Manfredi, si dovrebbero eliminare i limiti al ricambio generazionale nelle pubbliche amministrazioni così da assumere, attraverso concorsi pubblici, ragazzi e ragazze nativi digitali che possono rappresentare un sicuro vantaggio”. Un altro elemento di difficoltà, secondo il sindaco di Reggio Calabria, è rappresentato da “una sorta di ritrosia culturale sia da parte della macchina della pubblica amministrazione, sia da parte dei cittadini che, in un certo senso, mostrano timore verso tutto quello che comporta un cambiamento”. Falcomatà ha, quindi, analizzato gli strumenti utili a far uscire il Paese da questa impasse: “Investire sul personale, usare le risorse del Pnrr per la digitalizzazione nonostante i tagli ai Comuni previsti dalla legge di bilancio, lavorare sulle best practices, ovvero ragionare insieme ai cittadini ed alle altre città”. Per il sindaco Giuseppe Falcomatà, poi, esistono due fattori che sfuggono alle recenti analisi: “Il primo è rappresentato dalla cybersicurezza che è molto sottovalutata nelle Pubblica amministrazione. Ci sono Comuni totalmente esposti ai rischi delle guerre che si combattono nel mondo digitale e su internet rispetto all’utilizzo ed al furto dei dati o dell’identità digitale. Il secondo, poi, è sicuramente l'intelligenza artificiale rispetto alla quale la Pubblica amministrazione fa ancora molto poco”. “Credo, invece - ha concluso Giuseppe Falcomatà - che l’IA possa diventare uno strumento in più per aiutare i cittadini e le nostre comunità e, per questo, diventa importante anche il supporto delle grandi aziende di settore che possono supportare i sindaci e le pubbliche amministrazioni nel comprendere come ripensare le nostre città nei prossimi 30 o 50 anni anche attraverso la digitalizzazione e l’uso dell’Intelligenza artificiale. Con questi strumenti, infatti, possiamo capire come investire meglio contro il dissesto idrogeologico, come evitare che un'ambulanza resti imbottigliata nel traffico, come salvare una scuola di un piccolo Comune montano che, oggi, è costretta a chiudere perché i maestri hanno difficoltà nel raggiungere quei luoghi dove poter insegnare”.

Cittanova. Al via Il festival itinerante “School Experience 4”

Written by Redazione

Il festival itinerante “School Experience 4” organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience approda con la sua terza tappa in Calabria nel comune di Cittanova nel reggino, dal 25 al 29 novembre. La manifestazione realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito ha come obiettivo contrastare la dispersione scolastica attraverso il cinema, per stimolare la creatività dei più giovani e per fornire loro gli strumenti utili per comprendere una realtà in continua evoluzione. Nello specifico parteciperanno alle proiezioni, dibattiti e laboratori didattici  l’Istituto comprensivo di Rizziconi, l’Istituto Comprensivo Luigi Chitti ed il Polo Liceale “M. Guerrisi – V. Gerace” di Cittanova. Partner del progetto è SRC Scuola di recitazione della Calabria fondata e diretta da Walter Cordopatri. I film, a cui seguirà il dibattito e la successiva votazione, sono divisi in diverse sezioni: Your Experience, opere realizzate in Italia dagli istituti scolastici o da associazioni culturali,  Short Experience dove ci sono film realizzati da professionisti italiani e stranieri selezionati tra oltre 1500 produzioni e Feature Experience dedicata ai lungometraggi. Tutte le attività si svolgeranno al cinema Gentile e ci saranno inoltre due laboratori curati dal team di Giffoni: il primo Digital prof, interessante opportunità di formazione del corpo docente. Il secondo, è uno Short Movie Lab che porterà tutti i partecipanti a realizzare un corto che sarà proiettato nella serata finale. Inoltre per la prima volta i bambini delle scuole dell’infanzia a partire dai 3 anni di età prenderanno parte alla sezione Short Experience+3, visionando Beaver, Easter Egg, Hug Me, Joule, Melody’s Muse, My turn!, New Friends, Ovo e potranno votare e scegliere il loro film vincitore. In serata il cinema accoglierà l’evento finale alla presenza delle autorità locali e delle scuole insieme al fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi per  fare un bilancio dell’esperienza e a proiettare il cortometraggio che sarà realizzato dai giovani partecipanti al progetto con l’ausilio del team della Produzione di Giffoni. “Siamo felici ed orgogliosi di tornare in Calabria– spiega il fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi – Ormai da anni, infatti, grazie a consolidate collaborazioni con enti ed associazioni del territorio, portiamo le nostre iniziative dedicate ai ragazzi, con particolare attenzione al mondo della scuola. Lo facciamo anche in questa occasione, con la terza tappa di School Experience 4 che si conferma essere un luogo di incontro e di condivisione dove i ragazzi possono esprimere la loro creatività, far emergere i propri talenti, ritrovare passioni e scoprirne nuove grazie al cinema e più in generale alla cultura. Non solo, nel pieno della mission di Giffoni è anche il momento per cementare il rapporto con gli insegnanti e con le famiglie grazie ad esperienze condivise di grande qualità. Ringrazio Src, Scuola di recitazione della Calabria e Walter Cordopatri per la sua preziosa collaborazione e per la storica amicizia con Giffoni”