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Reggio Calabria presente alla Biennale Expo Arte Messina 2024, il Delegato al Turismo Latella: "Grande occasione per valorizzare il patrimonio culturale e artistico della città"

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Anche Reggio Calabria coinvolta nell’edizione numero zero di Expo Arte Messina 2024 – Biennale di Messina con la direzione artistica di Gianfranco Pistorio, che giovedì 26 settembre, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, ha presentato il ricco programma di eventi. Presenti il sindaco del Comune di Messina Federico Basile, l’assessore alla Cultura Enzo Caruso, l’esperta e critica di arte contemporanea Sara Fosco, Valentina Marchetta referente per la sezione architettura per l’Ordine degli Architetti, Anna Carulli presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo e dell’ETS - Istituto Nazionale Bioarchitettura, il prorettore vicario dell’Università di Messina Giuseppe Giordano, il dirigente dell’Ufficio Dogane Claudio Tucci, il consigliere comunale con delega al Turismo Giovanni Latella, Tommasa Siragusa direttrice della Biblioteca Regionale “Giacomo Longo” di Messina, Michele Palamara della Rete dei Borghi, Paolo Lanza del Comitato Tecnico Scientifico dell’Expo. «Il progetto è ambizioso – ha detto Gianfranco Pistorio. L’obiettivo è una mostra diffusa in cui l’arte, in tutte le sue forme, possa trovare uno spazio per raccontarsi. Si tratta di un’anticipazione della Biennale di Messina, che abbiamo intenzione di organizzare nel 2025. Insieme alle esposizioni in oltre 20 luoghi simbolo della città; ci saranno anche convegni ed eventi collaterali curati dai partner dell’evento e un appuntamento al Castello Aragonese di Reggio Calabria. L’inaugurazione è fissata per il prossimo 4 ottobre presso la Dogana». Presente al tavolo il consigliere comunale di Reggio Calabria Giovanni Latella: “Il coinvolgimento di Reggio Calabria nel programma di Expo Arte Messina rappresenta un'importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale e artistico della città in un contesto di ampio respiro. Attraverso la partecipazione a questo evento, Reggio Calabria può promuovere le sue ricchezze storiche, archeologiche e artistiche, creando una sinergia con altre realtà culturali del Mediterraneo. Questa collaborazione non solo rafforza i legami tra le due città dello Stretto, ma offre anche il coinvolgimento di Reggio Calabria in Expo Arte Messina diventa quindi un ponte verso una maggiore visibilità e un riconoscimento delle eccellenze locali, favorendo lo sviluppo di nuovi progetti culturali e di scambio, sottolineato questo aggiungo che saremo presenti con la presentazione del Premio Internazionale Umberto Boccioni – città di Reggio Calabria che si svolgerà dal 19 al 28 ottobre presso il Castello Aragonese. L’evento, promosso dall’associazione culturale LiberArchè ideato e curato da Elisabetta Marcianò, sarà occasione per presentare le bellezze della nostra città anche ai tanti turisti che continuano ad arrivare”. L’evento è stato patrocinato dall’Assessorato regionale turismo sport e spettacolo della Regione Sicilia, dalla città Metropolitana di Messina, dal Comune di Messina, dal Comune di Reggio Calabria, dall’Università di Messina, dalla Camera di Commercio e dall’Arcidiocesi di Messina.

Versace a Delianuova per la programmazione di un nuovo impianto sportivo, focus anche sulla strada Delianuova - Scido

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Il vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace ha effettuato un sopralluogo a Delianuova presso il campo sportivo del paese, centro importante per tutta la comunità. La necessità del sopralluogo deriva dall’idea e dalla volontà di utilizzare, per i lavori in corso di programmazione, i fondi previsti e stanziati dal credito sportivo per l’anno 2025. L'intenzione dell'Amministrazione metropolitana è infatti quella di definire le procedure burocratiche per poter dare vita al progetto, onde definire un iter progettuale e realizzativo efficace. “L’amministrazione metropolitana da anni oramai ha messo in campo un'ampia programmazione per quanto concerne la rivalutazione dell’impiantistica sportiva, settore cardine e volano per le nostre tante realtà sportive, mettendo in atto un lavoro burocratico per avere a disposizione questi fondi da destinare alle realtà delle autonomie locali e non dover rinunciare ai cantieri” ha spiegato il Vicesindaco Versace. Altresì importante per lo sviluppo dell’importante borgo è stata la trattazione della problematica dei lavori della strada Delianuova - Scido, opera da lungo tempo attesa non soltanto dalla comunità deliese, da considerare strategica per tutta la città metropolitana, in quanto strada di collegamento che permetterebbe di spostarsi finalmente da un punto all’altro della piana in sicurezza, soprattutto accorciando i tempi di percorrenza. "I lavori sulla Delianuova-Scido-Gioia Tauro non sono sospesi, ma abbandonati arbitrariamente dall'impresa con la quale è stato avviato un contenzioso - continua Versace - nelle prossime settimane si definirà l’iter legale procedurale e, di conseguenza, si avrà la possibilità di appaltare, secondo le procedure normativamente previste, il prosieguo dei lavori con una nuova ditta". “Il compimento di quest'opera costituisce priorità della Città Metropolitana a partire dalla persona del sindaco Giuseppe Falcomatà e della sua amministrazione, oltre che di tutti i cittadini delle zone interessate - ha affermato ancora il vicesindaco Versace - in quanto l’ultimazione di questa arteria è cruciale per collegare i paesi pre-aspromontani con lo svincolo di Gioia Tauro e il versante tirrenico. La Città Metropolitana vigilerà in tal senso mettendo in campo da subito le attività preposte, provando ancora una volta, per altro reiterando la richiesta già effettuata nella passata programmazione e non concessa, alla Regione Calabria le risorse utili al completamento".

 

Reggio Calabria. Ordine dei medici su fratture da fragilità dell'anziano

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Entro il 2030, in Italia, le fratture da fragilità aumenteranno di oltre il 20%, arrivando a sfiorare il tetto di circa 700mila casi. Il dato, pubblicato nel 2023 dalla Società italiana di Ortopedia e Traumatologia, indica come questa tipologia di fratture andrà di pari passo con l’invecchiamento della popolazione: maggiore sarà il numero di anziani e maggiore sarà la frequenza dei casi di fratture da fragilità da trattare. A questo proposito, si è concluso nei giorni scorsi il Corso di aggiornamento organizzato dall’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria e svoltosi nell’auditorium dello stesso Ente, proprio sul tema “Fratture da fragilità dell’anziano”. “Abbiamo ritenuto di organizzare questo corso di aggiornamento su queste patologie che interessano gli anziani e, quindi, la maggioranza della popolazione  – spiega il presidente dell’Ordine, dottore Pasquale Veneziano - perché questa categoria di persone, vista la loro fragilità, va incontro più facilmente  a diverse patologie come quelle ortopediche, cardiologiche, urologiche, neurologiche. Una categoria, peraltro, all’attenzione dell’Ordine proprio perché si tratta di un problema di sanità pubblica. Nel caso delle fratture da fragilità dell'anziano che, purtroppo, sono molto frequenti, ciò può causare una riduzione dell’autonomia e aumentare il tasso di mortalità tra gli over 65. Il nostro obiettivo è quello di cercare di creare un filo diretto tra gli specialisti che operano nel settore e i medici di Medicina generale che sono deputati ad assistere i pazienti affetti da queste patologie, fin dal momento della diagnosi”. "Si tratta di una attività d’aggiornamento davvero notevole – ha poi sottolineato il dottore Vincenzo Nociti, segretario dell’Ordine e direttore U.O.C. Geriatria del GOM -  perché si interfaccia con il presente e non più con il futuro, come si diceva una volta. Perché parlare oggi dell’anziano e della sua fragilità, ci inserisce in una realtà che, praticamente, è già la nostra con l’incremento dell’età media, dove le patologie cronico-degenerative sono aumentate e dove insiste non solo il concetto di patologia in quanto malattia organica ma, in quanto malattia che determina una alterazione funzionale dell’individuo. E quindi – continua il dottore Nociti -  quasi tutti hanno bisogno dell’altro, necessitano di una assistenza continua. Se non ci rendiamo conto che sta cambiando anche il paradigma di vedere le malattie, allora arriveremo sicuramente in ritardo. Questo presuppone che c’è bisogno di grandi investimenti, delle spese che vanno a tutelare quella che può essere la qualità della vita. E, allora, – conclude il segretario dell’Ordine ed esperto in Geriatria - dobbiamo vedere il paziente in una posizione diversa rispetto a quella che è. Si è parlato di anziano fragile in tutte le sue cause che riguardano le fratture come l’osteoporosi e tutte le altre che determinano questa fragilità nell’anziano, i rimedi da mettere in atto, ma è importante soprattutto andare a stabilire a 360 gradi quelle che sono le necessità prioritarie. L’anziano ha bisogno di un contesto che non riguarda solo se stesso ma anche l’ambiente circostante. Siamo degli esseri umani che vivono assieme agli altri, dobbiamo renderci conto che la Medicina del terzo millennio è cambiata rispetto a quella organicistica. Oggi, bisogna guardare alla persona in quanto tale”. Per il dottore Antonino Zema, libero professionista in Neurochirurgia e componente della Commissione Formazione e Aggiornamento dell’Ordine, “si tratta di un evento, l’ultimo organizzato quest’anno dall’Ordine, molto particolare perché quando succede un problema del genere, parlo della presenza di un anziano fragile, la famiglia si chiude in se stessa, ritardando finanche quegli interventi, vedi frattura del femore, che potrebbero compromettere in maniera irreversibile, la qualità della vita dell’anziano. Occorre un maggior controllo sugli anziani effettuando degli screening senza aspettare che le patologie si manifestano”. Discutendo delle fratture da fragilità dell’anziano, la più grave, così come ha affermato il  dottore Bruno Porcino, tesoriere dell’Ordine e moderatore della prima sessione dei lavori, “è quella del femore e può avere sensibili conseguenze sullo stile di vita del paziente da quel momento in poi e determina delle importanti complicanze: embolia e osteomielite, infiammazione dell’osso causata da un agente infettivo. Con la prevenzione però – rimarca il dottore Porcino - si può ridurre il rischio di rottura del femore. E’ fondamentale uno stile di vita sano caratterizzato da una misurata attività fisica, una dieta equilibrata ma anche, evitare sforzi e movimenti bruschi. Un consiglio per i tanti anziani che vivono soli o con i loro cari, è di eliminare i tappeti da camere, corridoi e bagni spesso causa di cadute pericolose”. Durante il corso d’aggiornamento hanno inoltre relazionato i dottori Vincenzo Nociti, Sebastiano Porcino, Antonio Mileto, Gianluca Melito, Teresa Pugliese, Carmela Falcone, Antonino Laganà, Guido Zavettieri, Sebastiano Barreca, Benedetta Ragona. 

 

 

Reggio Calabria. Inaugurata dal sindaco Falcomatà la ‘Casa del Made in Italy’

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“L'apertura dello sportello del Made in Italy è una notizia straordinariamente positiva. Da qualche tempo stiamo assistendo a un risveglio, direi culturale, del modo di fare impresa nel nostro territorio metropolitano. E’ aumentata la fiducia da parte degli imprenditori e degli investitori, è aumentata la fiducia anche nel rapporto con le istituzioni. Sempre più imprenditori hanno compreso l’importanza di camminare su sentieri di trasparenza, di legalità, della denuncia e di questo ne beneficia tutta la cittadinanza”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, prendendo parte, oggi in città, all’inaugurazione della sede territoriale della ‘Casa del Made in Italy’, insieme alla sottosegretaria Fausta Bergamotto. “Accanto a questo – ha aggiunto il primo cittadino - ci sono degli investimenti delle Istituzioni, la Città metropolitana e il Comune di Reggio Calabria sono sempre vicini alle nostre imprese, sfruttando al massimo i bandi e le risorse comunitarie, a sostegno economico, per gli investimenti e gli incentivi. Allo stesso modo il nostro supporto alle aziende è rivolto anche alla partecipazione alle più importanti fiere nazionali ed internazionali, momenti fondamentali che consentono di farsi conoscere in contesti di assoluto rilievo”. “La Casa del Made in Italy a Reggio Calabria – ha ribadito Falcomatà - è un ulteriore elemento che va esattamente in questa direzione, abbiamo bisogno di essere connessi e di accorciare la strada tra le istanze del territorio con gli uffici ministeriali della Capitale e quindi del governo”. “Le istituzioni, anche in questo caso, fanno squadra con un ufficio – ha concluso - che non è soltanto un presidio fisico, ma un elemento aggiuntivo che rafforza la fiducia in chi decide di investire e restare nel nostro territorio”.
 
 
 

Reggio Calabria. All'accademia di belle arti workshop "Branding Aura" con l'esperto Ravenda

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All'AbaRc interessante workshop "Branding  Aura” Personal and Business Brand Marketing. Dal 7 al 10 ottobre, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, presso i locali della Scuola reggina, si svolgerà attraverso una metodologia efficace, il seminario  su come orientarsi tra dover comprendere termini per “addetti ai lavori” e la necessità di comunicare il proprio marchio con efficacia. Tutti i dettagli sul corso di formazione saranno illustrati il prossimo 7 ottobre in Aula Magna dal direttore dell'Accademia di Belle Arti Pietro Sacchetti, dal docente ABARC e curatore del workshop Massimo Monorchio e dall'esperto Renato Ravenda che illustrerà agli studenti il concetto di "Brand Aura" . "Durante il workshop affronteremo esercitazioni su come diventare imprenditori, anche di se stessi - spiega il professore Monorchio -. Adotteremo un metodo “Navigator” che permette di avere gli strumenti per comprendere e guidare con decisione la propria nave, spiegando con parole semplici ed un percorso chiaro, la via pratica e concreta per mettere ordine nella comunicazione del proprio “Brand”, inserendolo virtuosamente nel processo di marketing". La presentazione in Aula Magna è aperta a tutti, mentre l’iscrizione al workshop è a numero chiuso fino a un massimo di 30 partecipanti. Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
"Ravenda è un reggino doc, ex studente dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e la sua formazione ed esperienza si sono solidamente evolute con il Marketing, il Web e la Social media content creation / management, approfondendo copywriting e competenza tecniche sulle piattaforme Ads - aggiunge Sacchetti -. È un professionista determinato, abile a raggiungere l’obiettivo nei tempi programmati e questo workshop sarà un'altra fondamentale opportunità di confronto e studio che l'Accademia ha voluto organizzare per i suoi studenti". 
 
Programma dettagliato
 
7 Ottobre 09.00-11.00 (Aula Magna)
Presentazione workshop
Saluti: Pietro Sacchetti Direttore ABARC
Introduce: Massimo Monorchio docente ABARC e curatore del workshop
Interviene: Renato Ravenda esperto esterno che presenterà la sua ultima pubblicazione “BRANDING AURA” Business and PERSONAL BRANDING MARKETING
 
11.00-13.00 / 15.00-18.00 (Aula P10)
Inizio workshop

Argomenti trattati: Branding Aura – Tempo e Territorio – Framing, Primacy e Recency – Meta Profilazione – Identità – le 6 personalità
 
8 Ottobre Workshop – 09.00-13.00 / 15.00-18.00 (Aula P10)
Argomenti trattati: – Voce e Tono di voce – Visione e Missione – Destinatari Globali – Destinatari ideali – Perceptioning, tangibile, intangibile
 
9 Ottobre Workshop – 09.00-13.00 / 15.00-18.00 (Aula P10)
Argomenti trattati: Posizione – Mercato – Fca / Fcs, Swot – Business Model – Differenza, Beneficio – Quelli che, Bps Immagine – Significato, Simbolo – Lettering, Bicolore, Gruppi
 
10 Ottobre Workshop – 09.00-13.00 / 15.00-18.00 (Aula P10)
Argomenti trattati: Esposizione 1 a molti – Canali privilegiati – Tov per canale – Kaizen
Esposizione 1 a 1 – Canali privilegiati – Tov per canale – Kaizen
Finalizzazione progetto

Il Vicesindaco metropolitano Carmelo Versace a Galatro per programmare la bonifica delle aree circostanti alle Terme ed il ripristino della viabilità di accesso

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Il vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo nel comune di Galatro, affrontando in quella sede, insieme al Sindaco del comune pianigiano Pino Sorbara ed alla sua amministrazione, il problema della bonifica delle zone contigue alle Terme, intervento urgente da realizzare al fine di ristabilire il corretto equilibrio con la flora locale. Le Terme da sempre rappresentano, non solo per Galatro, ma per l'intero territorio metropolitano, un indubbio centro di interesse ed aggregazione, sia in quanto volano di sviluppo turistico, economico e sociale, sia per la naturale bellezza ed il fascino che le caratterizza, sia, non ultimo, per l’importante aspetto sanitario e curativo che fa di questo sito non solo un centro bello ed importante ma anche necessario per tutta quella platea di utenti che ha può trarre giovamento da trattamenti termali. "Purtroppo non sempre è stata data la giusta attenzione per i borghi del nostro territorio - ha affermato il vicesindaco Carmelo Versace - ed una istituzione importante come Città Metropolitana non può più attendere che altri enti si occupino di cose di loro pertinenza. Ecco, da qui, l’indirizzo politico del Sindaco Falcomatà di intervenire in settori così nevralgici per sopperire a passate mancanze e prendersi carico delle opere che giustamente necessitano manutenzione ed attenzione costante in prospettiva di una piena godibilità da parte di cittadini locali e turisti". La visita del vicesindaco è poi proseguita presso il complesso termale, risorsa che merita di essere valorizzata per le motivazioni espresse dallo stesso Versace, auspicando investimenti mirati, da programmarsi nel tempo anche secondo le volontà galatresi e dell'amministrazione comunale al fine di sfruttarne appieno il potenziale. Nel corso dell'incontro con gli amministratori territoriali si è discusso inoltre di rendere accessibile il borgo attenzionando la viabilità provinciale di pertinenza del Comune di Galatro e della sua relativa segnaletica. L’incontro proficuo da entrambe le parti ha definito una roadmap che vedrà nel corso delle prossime settimane un nuovo incontro per verificare se gli interventi programmati sono stati effettuati regolarmente per un territorio che da troppo tanto tempo non beneficia delle giuste attenzioni.