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Archiviato procedimento contro ex sindaco Zavettieri

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Richiesta di archiviazione per il procedimento penale a carico dell'ex sindaco di Bova Marina Saverio Zavettieri per la nomina fatta durante il suo mandato amministrativo, del responsabile della struttura di vertice del settore IV LL.PP e patrimonio. Lieto per la chiusura di un procedimento che lo ha visto coinvolto, l'ex amministratore comunale non può però che precisare alcuni punti. "Accanto alla soddisfazione per la chiusura di un procedimento che mi vedeva ingiustamente coinvolto, ringrazio l'avvocato Lucia Bruciafreddo, e per il rigetto della richiesta di rinvio del Pm oltre che per il risparmio di tempo e risorse a carico del Comune e dell'Amministrazione della giustizia, non posso non esprimere disappunto per la motivazione della sentenza. Si è fatto ricorso all'abolizione di recente dell'art 323 c.p. anziché ad una valutazione obbiettiva delle prove certificate in ordine all'assenza di ogni fondamento del reato contestato in una indagine che ad essere più rigorosi probabilmente, non andava neppure avviata. Mi chiedo a questo punto chi pagherà le spese che graveranno comunque sulla parte pubblica ritenendo esente quella privata che avrà attivato il procedimento?".
 

A Reggio Calabria inizia Bergarè, il festival dedicato al bergamotto

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Il sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto all’inaugurazione di Bergarè, il festival dedicato al bergamotto di Reggio Calabria organizzato dalla Camera di Commercio reggina e sostenuto dal Comune e dalla Città Metropolitana. Nel ringraziare il presidente dell’Ente camerale, Ninni Tramonta, le autorità intervenute, i componenti della giunta ed i consiglieri comunali presenti, oltre le aziende coinvolte per promuovere e valorizzare il principe degli agrumi, il sindaco Falcomatà si è detto «molto contento e orgoglioso di partecipare a questo grande evento». «Chi viene a Reggio – ha affermato - cerca un’esperienza che noi, col nostro lavoro, dobbiamo rendere unica e irripetibile. Questo è ciò che caratterizza le nostre eccellenze tra le quali, naturalmente, c’è anche il Bergamotto di Reggio Calabria. Veniamo da un’estate straordinaria dal punto di vista turistico e di eventi culturali e ci apprestiamo a vivere un inverno ed un Natale altrettanto importanti. Bergarè, dunque, è un evento che si colloca fra le due stagioni e va esattamente nella direzione di destagionalizzare l’offerta turistica. Farlo puntando su quello che fa parte della nostra identità e del nostro patrimonio, significa davvero guardare alla storia non come un fatto accademico o un esercizio di stile, ma come qualcosa da cui trarre insegnamento per costruire futuro». «L’obiettivo – ha concluso Giuseppe Falcomatà – è quello di creare benessere economico, sociale, culturale, tutto quanto è racchiuso nell’ idea vincente del Bergarè di quest’anno. Grazie, quindi, alla Camera di Commercio e a tutte le aziende che animeranno, da qui ai prossimi giorni, la bellissima Piazza Castello. Noi, come Comune e Città Metropolitana, sosteniamo l’evento attraverso l’animazione culturale cui si occuperà “Calabria Dietro le Quinte” che ringrazio. Vogliamo, infatti, che questo splendido villaggio sia un’esperienza unica come unico è il nostro bergamotto».

Riunito il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria. Disco verde per il Bilancio consolidato 2023, spazio all’emergenza Sanità territoriale con la richiesta di un Consiglio ad hoc per scongiurare la chiusura delle Guardie mediche

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Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, riunito a Palazzo Alvaro e presieduto dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, per la discussione di 16 punti all’ordine del giorno, tra i quali il Bilancio consolidato per l’anno 2023, che ha ottenuto l’approvazione dell’aula con 8 voti a favore ed uno contrario. Il confronto in aula si è anche incentrato sui temi sanitari. Nel corso del dibattito, tra i preliminari, il consigliere metropolitano Giuseppe Marino è intervenuto affrontando gli argomenti relativi all’assegnazione delle funzioni delegate dalla Regione e soprattutto all’emergenza delle strutture sanitarie territoriali di competenza dell’Asp, in particolare alcuni ambulatori e le Guardie mediche, molte delle quali rischiano di chiudere. “Secondo le previsioni dell’Asp – ha detto Marino – sono 54, lasciando senza servizi di prossimità sanitari molti Comuni dell’area metropolitana. Viviamo un’emergenza sanitaria. Condivido e appoggio la forte presa di posizione del sindaco Falcomatà contro questa decisione, che rappresenta un taglio lineare dei servizi sanitari territoriali adottati dalla dg Di Furia seguendo la linea politica della Regione Calabria. Auspico quindi un Consiglio metropolitano sul tema, invitando tutti i sindaci dell’area metropolitana chiedendo a tutti i partiti di fare fronte comune contro questa scelta”. Sullo stesso tenore anche gli interventi del consiglieri Conia, Zimbalatti, Fuda e Zampogna, quest’ultimo ha proposto di “convocare la Conferenza dei sindaci per incontrare ed ascoltare la dg dell’Asp Di Furia. E’ una notizia eclatante se chiuderanno oltre 50 guardie mediche”. Il vicesindaco Versace, condividendo la linea del sindaco Falcomatà ha ricordato anche la difficoltà che vive il presidio ospedaliero di Scilla, e la protesta durante la quale “anche alla presenza dell’Arcivescovo metropolita, Morrone, le porte sono rimaste chiuse. Non ci possono essere tagli sui servizi, soprattutto – ha aggiunto - se sono quelli sanitari pubblici”. A fine dibattito il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, recependo le istanze dell’aula di Palazzo Alvaro ha proposto la convocazione, nell’immediato, di un Consiglio metropolitano sui temi della Sanità, anche congiunto con quello del Comune di Reggio Calabria. I successivi punti all’ordine del giorno, dal primo all’ottavo, tutti approvati a maggioranza, hanno riguardato ratifiche di delibere del sindaco metropolitano, in particolare per: interventi lavori di valorizzazione della Villa Romana del Naniglio a Gioiosa Jonica e lavori di completamento impianto sportivo nel Comune di Caulonia. Lavori di manutenzione straordinaria dell’ex palazzo FFSS di Locri e l’impianto di videosorveglianza nelle scuole comunali ed aree di pertinenza del Comune di Locri. Sul punto il vicesindaco Versace ha evidenziato come si tratti di un intervento, unico nel suo genere, in scuole non di competenza della Metrocity e per l’hinterland cittadino di Locri. Tra le delibere anche una relativa ad interventi in difesa costiera e salvaguardia del litorale del Comune di Melito Porto Salvo. Su questo punto è stata posta l’attenzione anche su altri tratti, quali quello reggino, tra Pellaro e Capo d’Armi di Motta San Giovanni. Sul punto è intervenuto il consigliere delegato Fuda che ha ricordato il costituendo ‘Tavolo per l’emergenza erosione’, al quale parteciperà anche la Regione Calabria, voluto dal sindaco Falcomatà e a breve sarà convocato. Approvati con voto unanime i punti relativi allo schema di ‘Patti parasociali’ tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e il Comune di Reggio Calabria, per l'esercizio del controllo analogo congiunto sulla società in house Castore Spl srl; il ‘Piano di marketing turistico metropolitano 2022-2024, aggiornamento azioni 2024; il Piano fieristico 2024-2026. Aggiornamento. Disco verde anche per la convenzione tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e Consorzio di bonifica Calabria, per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria nei settori idraulico-fluviali e regimazione acque bianche nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Sul punto il vicesindaco Versace ha parlato di un “accordo che ancora una volta dimostra che il nostro Ente è al passo con i tempi, garantendo continuità operativa e opportunità per i lavoratori, all’unico Consorzio di bonifica, impegnato per la tutela e manutenzione del territorio”. Approvato anche lo schema di accordo per il progetto ‘Foro Boario: Intervento Integrato per la Mobilità della Città metropolitana di Reggio Calabria’; lo schema di convenzione e collaborazione per attività di supporto alla realizzazione degli adempimenti in relazione all’attuazione territoriale della Strategia nazionale per lo Sviluppo sostenibile tra il MASE Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e la Città Metropolitana di Reggio Calabria”. In merito all’approvazione del Bilancio consolidato della Città metropolitana anno 2023, è intervenuto il consigliere delegato Giuseppe Ranuccio che ha relazionato sul piano contabile evidenziato che “il Conto economico consolidato, considerate anche gli organismi appartenenti al gruppo Amministrazione pubblica della Città Metropolitana, nonché quelli compresi nel perimetro di consolidamento del gruppo, ha ottenuto un risultato d’esercizio di 24.371.476 euro. “Nonostante i continui tagli del governo – ha evidenziato Ranuccio - l’Ente continua a tenere una buona solidità e gode di ottima salute sia per quanto riguarda l’attività della Città metropolitana e per le società partecipate, tra queste: Sviprore, Trincal, Atam, Castore”. “Quindici punti all’ordine del giorno, diverse raffiche di deliberazioni di giunta, alcune variazioni di bilancio, ma soprattutto – ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà - l'approvazione del bilancio consolidato della Città Metropolitana e delle sue società partecipate, in particolare Castore, Atam e Sviprore. E’ stato un Consiglio che ha visto un dibattito serio e autorevole anche rispetto ad altre tematiche che riguardano il nostro territorio, in particolare la tematica relativa alla sanità. Abbiamo accolto gli spunti intervenuti durante i preliminari come quelli del consigliere Marino e del vicesindaco Versace, ma anche del consigliere Zampogna. Quindi – ha aggiunto il primo cittadino - nelle prossime settimane convocheremo un Consiglio metropolitano sulla sanità per discutere dello stato attuale, in particolare della sanità territoriale e, quindi, della situazione dell’Asp oltre che dei nostri ospedali. Valuteremo anche se fare come in passato, penso ad esempio sull’aeroporto, un consiglio congiunto con il Consiglio comunale reggino perché bisogna affrontare in maniera seria e istituzionale queste tematiche, depurandole da ogni tipo di strumentalizzazione, sia da una parte sia dall’altra, ma sapere qual è, in questo caso le parole sono appropriate, lo stato di salute della sanità sul nostro territorio, farlo con gli attori deputati a garantire – ha concluso Falcomatà - il diritto alla salute ai nostri concittadini e farlo in un’assise democratica come quella del Consiglio metropolitano e del Consiglio comunale”. “Sono intervenuto in Consiglio metropolitano – ha detto il consigliere Giuseppe Marino - per sottolineare il lavoro che è stato fatto nelle scorse settimane bilaterale tra dirigenti della Città Metropolitana e dirigenti della Regione Calabria in merito al tema che, purtroppo, si trascina ormai da troppo tempo, del trasferimento delle funzioni dalla Regione Calabria alla Città Metropolitana. Una Città Metropolitana che, di fatto, opera e prova a dare risposte sul territorio senza, però, avere funzioni piene, risorse finanziarie e umane che deve trasferirci la Regione Calabria. In queste ultime settimane, è stato fatto un lavoro importante di approfondimento fra le strutture amministrative di tutti i settori della Regione e della Città Metropolitana. La Città Metropolitana – ha ribadito Marino - ha dimostrato di essere pronta a ricevere le funzioni con tutta la sua struttura amministrativa, con i suoi dirigenti, con il Direttore generale. Adesso, però, la Regione Calabria, il presidente Occhiuto, la giunta regionale devono dimostrare di voler trasferire veramente queste funzioni e ci aspettiamo un cambio di passo in questa procedura. E’ necessario che la procedura si completi entro la fine dell’anno 2024 per non arrivare in prossimità delle consultazioni elettorali e fare in modo che questa operazione diventi un’operazione di natura elettorale. Assolutamente non è giusto che sia così, ma – ha concluso - è necessario che adesso Occhiuto dia un segnale di concretezza che noi ci aspettiamo”.

Reggio Calabria candidata al titolo di Capitale della Cultura

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È stato inviato al Ministero della Cultura il dossier della candidatura di Reggio Calabria a titolo di Capitale italiana della cultura 2027. “Cuore Mediterraneo” è un progetto ambizioso ed innovativo, un caleidoscopio di esperienze culturali, connessioni e azioni concrete per uno sviluppo sostenibile ed inclusivo. Una programmazione che parte dalle radici culturali della città, storicamente crocevia di popoli e di incontro tra culture differenti e complementari. Un viaggio che coinvolgerà tutto il territorio attraverso attività diffuse orientate verso i temi del dialogo, della pace, dell'accoglienza, per consentire a visitatori, ed agli stessi cittadini, di vivere la cultura come strumento di emancipazione e di riscatto sociale. Già nella fase di composizione del dossier, l'Amministrazione comunale reggina si è avvalsa del valido e prezioso contributo di alcune tra le migliori espressioni culturali del territorio. Un eventuale passaggio alla fase finale sarà occasione per un ulteriore attività di coinvolgimento, attraverso il comitato promotore, di tutte le realtà cittadine, con un occhio attento anche al territorio metropolitano, e degli operatori culturali presenti sul territorio. La candidatura di Reggio Calabria - è scritto nella descrizione del progetto - punta quindi, in maniera dinamica, a valorizzare la rete museale territoriale, il complesso dei festival e degli eventi culturali storicizzati, la collaborazione tra le istituzioni e le realtà associative, i luoghi di interesse culturale, i monumenti ed i simboli identitari della comunità, gli spazi ed i beni comuni. Reggio Capitale Italiana della Cultura è un viaggio straordinario, che fa dell'incontro tra culture una ricchezza, della diversità un valore aggiunto, del dialogo e dell'incontro un'opportunità sulla strada della pace, della solidarietà e della cooperazione tra i popoli. Il logo del progetto è un'immagine evocativa stilizzata che rappresenta la luce del Mediterraneo, la connessione tra culture diverse e complementari e la vocazione di Reggio Calabria come città crocevia culturale, frutto di una stratificazione storica protesa verso il dialogo, l’accoglienza, l’incontro, la pace. Racchiude il concetto che sta alla base della candidatura di Reggio Calabria al titolo di Capitale della Cultura 2027: contaminazione, connessione ed inclusione, il tutto racchiuso nel cuore che compone le due lettere RC e che rimane “aperto” a simboleggiare un abbraccio, l’accoglienza tipica della comunità reggina.

 

Concluso il Salone del Gusto Madre Terra 2024 di Torino. Grande interesse per i prodotti identitari della Città metropolitana di Reggio Calabria

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La partecipazione delle 10 aziende reggine è stata garantita dalla Città Metropolitana, da tempo impegnata nell’attuazione delle linee programmatiche del sindaco Giuseppe Falcomatà, tese alla migliore promozione delle eccellenze, siano esse enogastronomiche, turistiche e culturali. Proprio in questa direzione grazie alla pianificazione avviata negli anni, relativamente alla partecipazione di Palazzo Alvaro ai più importanti eventi fieristici nazionali, la presenza delle aziende reggine è ormai una costante. Anche al Terra Madre di Torino, che ha registrato la presenza di oltre 300mila visitatori, l’area metropolitana di Reggio Calabria ha riscosso molti apprezzamenti, sia per la qualità dei prodotti che per gli itinerari turistici. In molti, allo stand di Palazzo Alvaro, hanno evidenziato l’interesse a visitare la città, il museo nazionale con i Bronzi di Riace e le altre bellezze del territorio. Nel fine settimana, periodo tradizionalmente di maggiore afflusso allo spazio fieristico, gli stand della Città Metropolitana hanno registrato il picco di vendite. Grande attenzione, nel corso di Terra Madre, è stata riservata anche alle ‘Piparelle’ e alle arance ‘Belladonna’ che, proprio grazie al supporto della Città Metropolitana, sono recentemente divenuti presidi slow food.

RiforestAgraria: presentato a Reggio Calabria il Bosco urbano realizzato sulla collina di Vito con il Dipartimento di Agraria della Mediterranea

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“Sui temi dell’ambiente e del clima siamo molto contenti di aver avviato questo progetto nell'ottica di una sinergia che si rinnova. Può sembrare una banalità, ma non lo è perché sono esempi concreti e virtuosi di quanto le istituzioni, quando collaborano, possono migliorare la qualità della vita dei dei dei cittadini. Lo stiamo facendo con l’Università Mediterranea, per questo ringrazio il magnifico Rettore Zimbalatti, per la realizzazione di questo progetto, finanziato dalla Città metropolitana attraverso i fondi del "Decreto Clima", che ci consentirà di migliorare l’aspetto ambientale del nostro territorio, in una parte importante come le colline che ospitano la sede del Dipartimento di Agraria”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, intervenendo oggi al dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, alla conclusione del progetto 'Riforest@graria' il primo bosco urbano realizzato in collaborazione con l'Università Mediterranea. All’evento, realizzato alla presenza del Rettore Giuseppe Zimbalatti nell'ambito delle giornate per la "Notte delle ricercatrici e dei ricercatori 2024", era presente il consigliere metropolitano delegato Salvatore Fuda. “Questa attività - ha aggiunto Falcomatà - ha consentito la piantumazione di quasi cinquemila nuovi alberi e piante, andando nella direzione indicata anche dalla Comunità Europea, sui temi del cambiamento climatico e sulla riforestazione urbana. Questo intervento va inteso anche come un miglioramento, non solo estetico e di decoro, per la nostra comunità di studenti universitari, corpo docente ed amministrativo che quotidianamente frequenta la cittadella universitaria”. “Mi piace ricordare - ha evidenziato il primo cittadino - che si tratta di un tassello di un percorso più ampio. Nelle scorse settimane a Cittanova avevamo presentato la prima parte di questo progetto. La nostra Città metropolitana prosegue, quindi, in un solco che punta al dialogo con le altre istituzioni territoriali, in questo caso accademiche, recependo anche le indicazioni dell’UE, sui cambiamenti climatici. E’ dimostrato, infatti, che la presenza di alberi nelle città consente di abbassare la temperatura sul territorio. Tutto questo - ha concluso Falcomatà - rappresenta l’obiettivo di sostenibilità che abbiamo, tutti, il dovere di portare avanti”. Nel corso della cerimonia conclusiva si è anche inaugurata la nuova area collinare che ospita la nuova foresta urbana universitaria, alla presenza anche dei vertici dei Carabinieri forestali.