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A Reggio Calabria nuovi totem interattivi, Latella: «Più servizi e informazioni per una città smart e interattiva, pronta ad accogliere i turisti»

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«Sempre più servizi e informazioni per una città più smart pronta ad accogliere i turisti e a coccolare i reggini». Così il consigliere comunale con delega al Turismo, Giovanni Latella ha commentato l’atto col quale la Giunta comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ha deliberato nei giorni scorsi il programma che prevede il posizionamento di diciassette nuovi totem informativi interattivi in diverse zone della città. «La nostra è una città che continua a investire sulla digitalizzazione dei servizi informativi diretti a cittadini e turisti. Un servizio importante per i tanti viaggiatori che arrivano e che continueranno ad arrivare nella città dello Stretto ancora fino ad autunno inoltrato considerate le temperature miti. Da qui la scelta del posizionamento dei nuovi totem in punti chiave per la divulgazione di contenuti promozionali e la conseguente fruizione di servizi informativi contenuti del portale internet del turismo del Comune, a cui si somma la gestione di ulteriori funzioni operative che saranno implementate in un momento successivo. In particolare le zone interessate saranno: teatro comunale Cilea, due sul lungomare monumentale Falcomatà, uno al Waterfront, poi al Museo, Castello Aragonese,  porto e aeroporto e Stazione centrale».  «Per questa ulteriore innovazione, che si aggiunge a quelle già esistenti – ha concluso Latella - voglio ringraziare in particolare il sindaco Falcomatà, l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo e l’ufficio Upi con Giuseppe Quartuccio, perché è grazie a questi piccoli grandi accorgimenti che l’Amministrazione mostra di avere uno sguardo attento nell’ottica di una pianificazione futura».

Arriva a Reggio Calabria “Senseable”, prima edizione della Summer School dello Stretto

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SENSEABLE, la summer school dello stretto è un'iniziativa promossa dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria realizzata nell’ambito del progetto di ricerca o1k0s a cura dei proff. Paola Bommarito e Giacomo Tufano che si svolge dal 2 al 5 settembre. La prima edizione della summer school è condotta da Oriana Persico, artista, cyber-ecologista ed esperta di inclusione digitale nata a Reggio Calabria, in collaborazione con il centro di ricerca HER She Loves Data e le ricercatrici Carmen Guarino e Debora Pizzimenti. La summer school produrrà un intervento artistico che sarà presentato giovedì 5 settembre ore 18:30 negli spazi esterni del Mu.Stru.Mu in un evento aperto alla cittadinanza animato da una mostra, un talk e una performance. La summer school segue la struttura di una residenza artistica: coinvolge 30 partecipanti (studenti, artisti e ricercatori), che per quattro giorni consecutivi sperimenteranno una modalità intensiva di progettazione che li porterà a produrre un'installazione artistica “datapoietica” connessa con la città di Reggio Calabria e l’ecosistema dello stretto. "Da più di due anni l'Accademia di Reggio Calabria mette al centro della sua mission l'apertura alla cittadinanza e la relazione con il territorio, rafforzando un nuovo modo di intendere e agire all'interno di un'istituzione dedicata all'alta formazione artistica - afferma il direttore dell’AbaRc Piero Sacchetti -. La Summer School Senseable si inserisce pienamente in questa visione, crea legami tra le istituzioni d’arte e di ricerca del territorio e si configura come un esempio perfetto del modo in cui si fa ricerca in un'Accademia di Belle Arti". SENSEABLE mette al centro le ricerche del duo artistico Iaconesi/Persico, uno tra i più influenti delle New Media Art in Italia, attivi internazionalmente nel campo dell’arte elettronica, della sperimentazione con le nuove tecnologie e della collaborazione fra l’arte e la scienza. "Invitare Oriana Persico a condurre la Summer School significava per noi dare voce a un desiderio: portare a Reggio Calabria artisti del mondo digitale di fama internazionale a confrontarsi con i nostri studenti, insieme ad altri artisti e ricercatori del territorio. Senseable si inserisce nelle attività della scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte, che porta avanti una ricerca attraverso le pratiche artistiche e i nuovi linguaggi della comunicazione - aggiungono i professori Paola Bommarito e Giacomo Tufano. La summer school rappresenta un luogo privilegiato di sperimentazione e ricerca, un progetto che ci permette di indagare il modo in cui le tecnologie avanzate e digitali possano, oggi, alimentare una pratica artistica che attiva processi di partecipazione e cura del territorio”. Il gruppo di partecipanti sperimenterà il processo della DataMeditation: una “ri-mediazione” dell’antica pratica della meditazione attraverso i dati e la computazione. La DataMeditation è un rituale che consente alle società e agli individui di unirsi attorno ai dati, generando significato, nuove forme di empatia, interconnessione e conoscenza. Creata dagli artisti nel 2020, e ispirata dall'esperienza del lockdown pandemico, la DataMeditation è stata presentata presso l’Hackers & Designers Academy 2020 ad Amsterdam, l’Università di Toronto,  il Museo d’Arte Moderna di Trieste, la Fondazione Baruchello e il Museo MAXXI di Roma. I partecipanti avranno accesso a preziosi materiali di archivio, che costituiranno la base della progettazione, incluso il codice del software della DataMeditation scritto da Salvatore Iaconesi: un’occasione per conoscere intimamente l’artista, scomparso proprio a Reggio Calabria nel luglio 2022. "SENSEABLE è un evento speciale. La summer School è la prima azione di recupero, sistematizzazione e trasmissione dell’eredità che Salvatore ci ha lasciato in custodia. Ciò ha significato, per me, iniziare a riflettere sul futuro e la costruzione del nostro archivio. Non era previsto, dovevo iniziare da qualche parte, ma è significativo, emozionante e anche simbolico che questa impresa parta proprio da Reggio Calabria. Sono grata all’Accademia di Belle Arti, al direttore, ai partecipanti e ai docenti che, con la loro presenza e il loro entusiasmo, hanno permesso che tutto ciò accada" - conclude Oriana Persico. Giovedì 5 settembre dalle ore 18:30, presso gli spazi esterni del Mu.Stru.Mu - Museo dello Strumento Musicale, le installazioni artistiche prodotte all’interno della Summer School si trasformano in una mostra, aperta al pubblico e gratuita.  L’evento si apre con un talk di approfondimento sulla relazione tra arte, dati e tecnologia e sul modo in cui un’opera d’arte digitale possa essere conservata e tramandata nell’era dei dati e dell’interconnessione globale. A seguire, un momento performativo in ricordo dell’artista Salvatore Iaconesi e la consegna degli attestati ai partecipanti che diverranno i primi “Custodi del Codice”.


 

Reggio Calabria. Festival dell’Arte Madonnara Reggina: avviso in scadenza il 2 settembre

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Nell’ambito della la festa di Santa Maria Madre della Consolazione, l’Amministrazione comunale ha avviato una manifestazione d’interesse per la realizzazione “Festival dell’Arte Madonnara Reggina” nel periodo dal 14 al 16 settembre 2024 a Piazza Duomo (o altro sito individuato dall’Ente) con il contributo dei Madonnari, artisti di strada che creano opere d’arte effimere usando gessetti colorati su superfici pubbliche. Nell'ambito delle celebrazioni annuali, obiettivo dell'Amministrazione è  proporre le tradizionali festività mariane come un elemento attrattivo anche sul piano turistico, capace di valorizzare le tradizioni e gli elementi identitari caratteristici del territorio cittadino, associando agli eventi di carattere religioso una serie di attività culturali, musicali, di animazione territoriale e di spettacolo. In questo contesto, con la determinazione della giunta comunale n. 154 del 20 agosto 2024, l’Amministrazione Comunale ha definito le linee guida finalizzate alla realizzazione del programma di eventi denominato “Feste mariane 2024”, prevedendo, tra l’altro l’organizzazione del I Festival dell’Arte Madonnara Reggina. .

"Lo specchio dipinto - Uno schermo sul mare", Falcomatà: "Il cinema all'aperto veicolo di diffusione e conoscenza dei nostri luoghi del cuore"

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Con "Lo specchio dipinto - Uno schermo sul mare" è tornato nella città dello Stretto l'appuntamento con la storica rassegna del cinema all'aperto, ospitato nello spazio di fronte al Waterfront. Un progetto finanziato dalla Città Metropolitana, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, realizzato dalla Baobei Film, in collaborazione con Dm Entertainment e ShowLike e presentato a palazzo San Giorgio alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, del Delegato alla Cultura Filippo Quartuccio, del Delegato al Turismo Giovanni Latella e del Direttore artistico Michele Geria. Un successo di pubblico già dalle prime serate, grazie al gradimento mostrato dai reggini e dai turisti che hanno riempito le postazioni predisposte nello splendido scenario della parte nord del lungomare Italo Falcomatà. Lunedì sera, alla proiezione "Lassù qualcuno mi ama", un documentario del 2023 diretto da Mario Martone sulla vita artistica di Massimo Troisi, era presente il sindaco Giuseppe Falcomatà che ha potuto constatare l'idea vincente di uno dei tanti festival che negli ultimi due mesi hanno contribuito ad impreziosire il variegato cartellone dell'Estate reggina. "Quello che avevamo immaginato - ha spiegato il primo cittadino - è che location come il watertfront, come già era accaduto per il Castello Aragonese, potessero con la loro bellezza naturale valorizzare spettacoli culturali, musicali e così è stato. Stiamo assistendo a una rinascita che passa attraverso la narrazione dei nostri luoghi più belli: anche il cinema, con le sue produzioni e soprattutto con le tante pellicole ambientate in Calabria, può raccontare la parte positiva del nostro territorio. Sono tante le località nostrane che in questi anni, grazie a film e fiction di successo, sono state conosciute e amate in Italia e all'estero. Da qui l'importanza degli investimenti che si sono fatti, e che si continueranno a fare, sul cinema perché diviene veicolo di diffusione e conoscenza dei nostri luoghi del cuore. Anche da qui nasce l'idea di riportare un'antica tradizione come il cinema all'aperto nell'estate reggina, per consentire a cittadini e turisti di godere di vere e proprie opere d'arte del grande schermo, cullati dalla brezza estiva ed in un contesto di bellezza come la nuova scalinata del waterfront".

Il Sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà: “Premio Rhegium Julii è di straordinaria qualità. Vogliamo diventi il primo a livello nazionale”

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“Questa per me è la decima edizione del Premio Rhegium Julii alla quale partecipo come primo cittadino di Reggio Calabria. Ricordo molto bene le prime riunioni quando si andava incontro anche a interrogativi abbastanza seri sulla possibilità di poter continuare a realizzare questo tipo di evento in quanto non vi erano le risorse necessarie a portare avanti il Premio che è di straordinaria qualità a livello nazione. Le cose con il tempo sono cambiate, abbiamo avuto l’opportunità di partecipare oltre che col sentimento, anche in maniera concreta, attraverso atti amministrativi che oggi mettono il premio Rhegium Julii ed in generale le attività dell’associazione, in qualche modo al sicuro, consentendo una programmazione che ha un orizzonte un po’ più ampio”. Così il Sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, partecipando alla cerimonia di consegna del 56esimo ‘Premio inedito Rhegium Julii 2024’, svoltasi al Circolo Tennis Rocco Polimeni di Reggio Calabria. “La qualità di questa attività culturale prodotta dal Rhegium Julii – ha aggiunto Falcomatà - ci dice che dobbiamo fare ancora di più se non ci vogliamo adagiare su quanto già fatto, perché il Premio ormai è ai primi posti nel settore della letteratura, nulla ci vieta che possa raggiungere il primo. Questa città deve avere l’ambizione, perché è anche grazie alla resistenza, alla residenza, alla qualità dei premiati, all’attività culturale sul territorio, che oggi Reggio Calabria è tra le 20 finaliste per essere Capitale italiana della Cultura 2027”. “E’ una grandissima sfida – ha evidenziato il primo cittadino - che supera l’orizzonte di un ciclo politico amministrativo, ma è una sfida che ci deve vedere tutti i protagonisti, con uno spirito collaborativo e concreto. Dobbiamo essere chiaramente consapevoli che questa città ha tutte le caratteristiche, le qualità per via del patrimonio storico, artistico, culturale, archeologico e naturale, non solo per arrivare in fondo a questa candidatura, ma per essere Capitale italiana della Cultura 2027. Si tratta di uno sforzo collettivo – ha concluso - al quale saremo chiamati tutti, con orgoglio e passione”.

Reggio Calabria. Parco urbano Tempietto, Merenda: «Un altro luogo del cuore che merita cura e rispetto da parte dei cittadini»

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«L’Amministrazione comunale ha mantenuto la promessa e ha fatto la sua parte nel riqualificare una zona vitale per la città, adesso tocca ai cittadini mostrare amore e rispetto dei luoghi, prendendosene cura così come di tutti i beni comuni». Con queste parole il consigliere comunale con delega ai Parchi e Giardini, Massimiliano Merenda ha commentato la festa dell’inaugurazione del nuovo Parco urbano Tempietto sul Lungomare Falcomatà. «Sabato pomeriggio abbiamo visto con quanto entusiasmo la città ha accolto la restituzione della nuova area. Un momento atteso per tanti reggini, e non solo, che hanno mostrato di avere fame di luoghi di socialità, di luoghi per lo sport ma anche adibiti al verde pubblico. In questo senso il Parco del Tempietto, per come è stato pensato, è in grado di rispondere, in maniera funzionale a tutta una serie di esigenze grazie alla sistemazione di arredi di verde pubblico, arredi urbani per lo sport e il tempo libero, giochi e attrezzi per le aree di agility dog». Il consigliere delegato ha ricordato la precisa suddivisione in «Aree gioco per bambini già delimitate e sistemate, un parco inclusivo con strutture sensoriali adatte alle esigenze di tutti i bimbi. E poi ancora panchine e cestini per la raccolta differenziata.  Oltre al playground per il basket, c’è un ampio settore attrezzato come palestra all’aperto che consente un allenamento completo e gratuito  tutto le ore del giorno». Come aggiunge il consigliere: «Particolare attenzione è stata riservata alla piantumazione di alberi e siepi compreso il sistema di irrigazione puntuale, creando, grazie alle diverse tipologie di essenze presenti, un vero e proprio giardino della biodiversità. Inoltre le varie aree attrezzate sono intervallate con ampi spazi verdi, dotati di sedute e tavoli con scacchiere per i giochi di dama e scacchi. In particolare nella zona confinante con la piastra d’acqua, è stato realizzato uno spazio di socialità e sosta, dal nome evocativo i “giardino dell’Alzheimer”, costituito da siepi basse di essenze odorose opportunamente collocate con finalità terapeutiche e l’ubicazione di un salotto (sedute in cemento colorato di forma irregolare) che, insieme alla già presente panchina ad onda, arreda e rende fruibile lo spazio-giardino dedicato principalmente a persone colpite dalla malattia, che possono così godere dei benefici delle essenze piantumate». «Consegniamo questo gioiello alla città – ha concluso Merenda - nella speranza che tutti noi possiamo esserne fedeli custodi per possiamo contribuire a potarlo come fiore all’occhiello della nostra Reggio».

 
 
 
 
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