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I Tesori del Mediterraneo sulla terrazza del Museo raccontano Reggio Calabria attraverso il cibo, Falcomatà: "Momenti di alto livello culturale che arricchiscono l'offerta turistica e ricettiva"

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Procedono a Reggio Calabria gli appuntamenti previsti dal programma della kermesse "I Tesori del Mediterraneo". Il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, è intervenuto al secondo evento dedicato al “Food Tell - Assaggi di storia”, nella cornice unica della terrazza del Museo Archeologico nazionale. Insieme al vicesindaco Carmelo Versace ed al consigliere Giovanni Latella, si è assistito ad una vera e propria lezione sulla tradizione enogastronomica degli antichi reggini, raccontata dal professore Daniele Castrizio ed interpretata dallo chef stellato Nino Rossi. Dopo aver ringraziato il direttore del museo, Fabrizio Sudano, anche lui presente al saluto di apertura della serata, il sindaco Falcomatà ha fatto i complimenti all’associazione Nuovi Orizzonti, alla presidente Natalia Spanò ed a Paolo Catalano, che “stanno confermando la validità della proposta de “I tesori del Mediterrano”, una kermesse iniziata davvero col botto e che alterna momenti di grandissimo livello scientifico ad eventi di carattere culturale che arricchiscono l’offerta dell’estate”. Nella serata precedente il sindaco ha preso parte all'avvio della kermesse all'Arena dello Stretto, rivolgendo il suo benvenuto all'artista Clara Soccini, protagonista della popolarissima serie tv "Mare Fuori", reduce dalla sua prima partecipazione al festival di Sanremo.  “Tesori si conferma un momento di alta qualità culturale - ha detto il sindaco -dopo aver ragionato di impresa e intelligenza artificiale, ed affrontato la possibilità di potersi migliorare attraverso le eccellenze, ecco che la terrazza suggestiva del Museo ospita numerosi reggini per un momento di convivialità e conoscenza davvero unico e particolare. Tesori del Mediterraneo si conferma una kermesse di qualità, evento storicizzato della Città Metropolitana che dà lustro all'intero territorio”.

A Bovalino il lido solidale "Favuriti" grazie al progetto "Oltre l'onda": Metrocity e Comune insieme all'Auser per il supporto agli anziani e alle persone con disabilità

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Un lido solidale sul Lungomare San Francesco di Bovalino realizzato grazie al sostegno della Città Metropolitana, con il Comune jonico e le associazioni del territorio. L'iniziativa, dal titolo "Oltre l'onda, il mare senza barriere", è stata presentata nei giorni scorsi alla presenza del sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, del sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano, del Consigliere metropolitano delegato alle Politiche Sociali e sindaco di Benestare Domenico Mantegna e delle Garanti Francesca Racco, per l’Infanzia e l’Adolescenza, e Graziella Pollifrone, per la Persona Disabile. Presenti il Presidente Territoriale Auser Reggio Calabria/Locri e il Presidente del Circolo Auser “Noi ci siamo…” di Bovalino Paolo Graziano. Proprio all'Auser è affidata l'attività di animazione e controllo della spaziosa pedana, "Favuriti" il nome dello spazio, posizionata sulla battigia. Uno spazio completamente accessibile ed inclusivo, dotato di sedie per il trasporto delle persone a mobilità ridotta anche sulla sabbia e di passerelle per un accesso facilitato a tutti. In questo luogo gli anziani aderenti all'Auser, oltre ai tanti bambini con disabilità, avranno la possibilità di accedere al mare senza nessuna limitazione. Fino alla fine di agosto, nei pomeriggi del lunedì, mercoledì e venerdì i cittadini interessati potranno inoltre recarsi al gazebo “Favuriti” dove saranno a disposizione i numerosi libri che il bibliobus ha in dotazione. "Abbiamo voluto creare questo spazio - ha affermato il sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano - una spiaggia aperta a tutti, inclusiva ed accogliente, con questo progetto che abbiamo ampliato grazie al sostegno della Città Metropolitana, allargando gli spazi, allestendoli meglio e corredandoli di servizi come il trasporto e l'accompagnamento in acqua. Un progetto che abbiamo realizzato in sinergia con l'Auser di Bovalino che ci ha consentito di completare questa rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni, al servizio della nostra comunità". "Siamo davvero soddisfatti - ha affermato il consigliere delegato Domenico Mantegna - perchè grazie all'impulso del sindaco Falcomatà abbiamo deciso di investire in questi anni su progetti di utilità sociale in grado di dare un sostegno concreto ai Comuni costieri per la realizzazione di spiagge più accessibili ed inclusive, ma anche ai Municipi dell'entroterra dove sono stati realizzati altrettanti progetti di straordinario valore sociale. Quest'anno abbiamo incrementato il numero dei beneficiari di questi progetti, sostenendo i Comuni che hanno aderito in massa alle opportunità offerte dalla Città Metropolitana". "E' un progetto che è un motivo di grande orgoglio per noi - ha poi concluso il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà - non solo per il Comune di Bovalino ma per tutta l'area metropolitana. Un momento di vera e concreta sinergia istituzionale per il quale ringrazio il sindaco e l'intera amministrazione comunale di Bovalino, ma anche l'Auser che ha dato una mano a concretizzare un progetto che punta a rendere accessibile ad un pubblico molto vasto uno dei litorali più belli dell'intero comprensorio metropolitano. Non c'è modo migliore per commentare questa giornata che usare le parole di uno dei ragazzi che hanno iniziato a frequentare questo lido che, accogliendoci in spiaggia, ha affermato che se l'avesse dovuto disegnare lui questo spazio lo avrebbe realizzato esattamente così. Significa che il progetto è riuscito perfettamente grazie alla bravura di tutti gli attori in causa. Se i ragazzi sono contenti e stanno bene significa che l'obiettivo è stato raggiunto".

Lido comunale, consegnate le chiavi delle cabine al gestore: parte l’attività dello stabilimento balneare. Romeo: «Ultimato un primo segmento di quella che sarà la struttura finita»

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A palazzo San Giorgio si è tenuta una riunione per programmare gli interventi con lo stanziamento da 3 milioni di euro del Ministero della Cultura che partiranno subito dopo l’estate. Completata la prima parte degli interventi previsti per il lido comunale. Sono state consegnate, secondo il cronoprogramma fissato, le chiavi delle aree destinate ai servizi di balneazione al gestore individuato a seguito di bando pubblico e da questo momento sarà possibile fruire delle cabine e dei servizi disponibili nel primo segmento ultimato della struttura. Nello specifico, per quanto riguarda il settore Lavori Pubblici, grazie a un finanziamento di un milione e mezzo di euro, è stata prevista la riqualificazione delle aree esterne, la ristrutturazione di 92 cabine e dei bagni. A darne notizia è l’Assessore comunale con delega al Lido, Carmelo Romeo, che ha specificato: «Non si tratta di un intervento spot per permettere semplicemente ai cittadini, nella seconda parte di questa estate, di usufruire del lido in condizioni degne, ma è piuttosto una sorta di miniatura di quello che, secondo gli intendimenti dell'Amministrazione e l'indirizzo del sindaco Falcomatà, sarà il nostro lido comunale in futuro. In quest’area i lavori sono finiti e non interverremo più, si tratta di un segmento di come sarà il lido comunale una volta ultimati tutti gli interventi in programma». Per quanto riguarda invece la gestione della struttura, il Settore Attività produttive del Comune «grazie all’impegno della dirigente Loredana Pace e del settore – ha aggiunto l’Assessore – già dal 22 luglio ha autorizzato per l’ingresso al lido, per le attività propedeutiche all’avvio attività, il soggetto aggiudicatario della procedura negoziata a seguito della manifestazione d’interesse». Inoltre, ha specificato l’Assessore, dando continuità al lavoro svolto finora, «Lo stesso settore ha provveduto a consegnare al gestore le chiavi della cabine della struttura affinché i fruitori possano noleggiarle. Sulla pagina ufficiale del Comune di Reggio Calabria è stato pubblicato il numero di telefono al quale rivolgersi per le prenotazioni e le informazioni relative allo stabilimento balneare». Nei giorni scorsi, a palazzo San Giorgio, si è tenuta una riunione, presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’Assessore ai Lavori pubblici Franco Costantino, il dirigente ai Lavori Pubblici Bruno Doldo e l’Assessore Romeo. «L’incontro – ha specificato Romeo - ha riguardato il prossimo intervento che metteremo in campo, relativo al lido comunale con i tre milioni di euro del Ministero della Cultura. Sono attività che partiranno subito dopo l’estate. Abbiamo programmato le attività per avviare subito la parte amministrativa per le procedure di gara che ci consentiranno, il prossimo anno, di avere a disposizione un’altra porzione molto più ampia di lido comunale». In conclusione «Parallelamente a ciò – ha evidenziato Romeo - la Soprintendenza sta espletando le procedure su un altro intervento che riguarda la sua parte di finanziamento di due milioni di euro. Dopo tanti anni possiamo dire che si inizia a vedere in concreto il lido che finalmente potrà tornare ad essere un luogo da sogno sia per i reggini sia per chi, come i turisti, potrà imparare a scoprirne l’incanto».

 

L'arte restituita al Palazzo della Cultura Pasquino Crupi: da oggi esposte 22 nuove opere della confisca Mokbel che si aggiungono alla collezione permanente

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Legalità e cultura continuano a camminare a braccetto fra le sale del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” dove, da oggi, trovano spazio 22 nuove opere d’arte confiscate a Gennaro Mokbel e destinate dall’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati, diretta dal Prefetto Bruno Corda, alla Città Metropolitana.



A presentare la collezione di assoluto pregio è stato il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, e con il presidente della Fondazione Trame, Nuccio Iovene. I capolavori sottratti a Mokbel, complessivamente 14 dipinti e 8 ceramiche, si aggiungono al complesso di opere confiscate a Gioacchino Campolo, la cui importanza attesta Palazzo “Crupi” fra i più illustri siti espositivi e culturali del Meridione. Nel ringraziare il prefetto Corda, col quale “si sta portando avanti un percorso volto all’idea che l’arte debba tornare arte ed essere restituita alla piena fruibilità dei cittadini”, il sindaco Falcomatà ha sottolineato “l’importanza di una strategia comune destinata ad aggredire la criminalità oltre i livelli di repressione e prevenzione ed incidendo sull’educazione attraverso la cultura, la bellezza e la legalità”. “Questo - ha spiegato - consente, anche a Palazzo Crupi, di arricchirsi di elementi di straordinario valore artistico”. Falcomatà, infatti, ha ricordato come, da poco, siano ritornate al Palazzo di via Cuzzocrea le opere della confisca Campolo prestate il mese scorso al Festival della letteratura antimafia Trame, frutto di una collaborazione con Nuccio Iovene che continuerà, come è giusto che sia, quando si tratta di cose positive che, per questo, devono essere ripetute ed implementate”. Dopo aver sottolineato l’attività pregevole posta in essere dal consigliere Quartuccio, il sindaco ha rilanciato l’azione del Palazzo della Cultura, gestito dalla funzionaria responsabile Anna Maria Franco e brillantemente coordinato dalla Dirigente del Settore Giuseppina Attanasio. Uno spazio che - ha spiegato il sindaco - "continua ad imporsi come polo culturale di eccellenza e qualità per i cittadini ed i tanti turisti che visitano il territorio. Palazzo Crupi, inserito in circuito museale che vede vicini il Museo diocesano, Museo Archeologico nazionale, la Pinacoteca civica ed i siti archeologici della città è un pezzo del puzzle artistico e culturale unico che ci distingue dalle altre città”. Un ragionamento a 360 grandi, dunque, che ha spinto il sindaco Falcomatà ad un’ulteriore riflessione: “Le 22 opere che esponiamo adesso arrivano da una confisca effettuata a Milano, un asse per la legalità che, idealmente, abbraccia tutto il Paese in un momento in cui leggi come l’Autonomia differenziata provano a dividerlo”. “Una riconferma - ha proseguito - di quanto, nell’agire di questa amministrazione, la legalità sia intersettoriale e trasversale. I patrimoni dei mafiosi oggetto di confisca, per forza di cose, devono essere necessariamente restituiti ai cittadini e alle comunità per non svilire il significato e la portata della lotta alla criminalità che vede impegnati in prima linea magistrati e forze dell’ordine cui va, ogni giorno, il nostro ringraziamento”. Il consigliere Quartuccio, poi, ha evidenziato come “lo spessore delle relazioni istituzionali instaurate dal sindaco Falcomatà e dall'amministrazione metropolitana con gli altri Enti, offrono alla città ed al Palazzo della Cultura uno dei risultati più importanti raggiunti in questi anni”. “Le opere confiscate a Mokbel - ha aggiunto - erano esposte a Roma e siamo orgogliosi, oggi, della fiducia che abbiamo acquisito, come classe dirigente, al cospetto degli altri attori istituzionali”.  “Questa nuova collezione - ha concluso il consigliere delegato - impreziosisce, ancor di più, l’offerta di Palazzo Crupi e le opere già presenti al suo interno. Soprattutto, ed è il messaggio più importante, questa amministrazione intende riaffermare la cultura e la legalità attraverso l’arte. E’ davvero una bella giornata per la città”. 

Reggio Calabria. Cristiano De André a Piazza Castello il 6 Agosto

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Grande attesa per il live, in programma il 6 Agosto a Piazza Castello, di Cristiano De André. "De André #DeAndré – Best Of Live Tour” é un omaggio al padre Fabrizio, a 25 anni dalla sua scomparsa e alle sue canzoni impresse nella memoria collettiva e, ancora, estremamente attuali. Con questo tour, Cristiano, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, porterà sul palco il meglio del repertorio finora affrontato, accompagnato dagli inseparabili musicisti Osvaldo di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso. Alle tastiere torna Luciano Luisi, che arrangiò i primi due volumi, e alla batteria arriva Ivano Zanotti. Cristiano stesso, non solo cantautore ma abile polistrumentista, suonerà la chitarra acustica e classica, il bouzouky, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio. Un live da non perdere che regalerà al pubblico di Reggio Calabria, grazie alla Esse Concerti, emozioni uniche e indimenticabili. 

Da domani al Palazzo della Cultura Pasquino Crupi della Città Metropolitana di Reggio Calabria l'esposizione permanente di 22 nuove opere confiscate

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Domani venerdì 2 luglio alle ore 10.00 al Palazzo della Cultura Pasquino Crupi della Città Metropolitana di Reggio Calabria il Sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al Consigliere delegato alla Cultura Filippo Quartuccio ed ai responsabili del Settore Cultura dell'Ente accoglieranno le 22 nuove opere d'arte della confisca a Gennaro Mokbel recentemente destinate dall'Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati, diretta dal Prefetto Bruno Corda, alla Città Metropolitana di Reggio Calabria che andranno ad impreziosire la collezione permanente esposta al Palazzo di via Cuzzocrea. Le nuove 22 opere, tra le quali 14 dipinti, andranno ad aggiungersi a quelle già disponibili al Palazzo della Cultura confiscate a Gioacchino Campolo, recentemente esposte a Lamezia Terme, a seguito di un'intesa siglata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, nell'ambito della rassegna culturale antimafia Trame, che a partire da domani torneranno alla consueta collocazione di Palazzo Crupi.