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Cerimonia dell’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria per il giuramento d’Ippocrate e la consegna del Codice deontologico

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Una cerimonia semplice ma densa di emozioni, quella organizzata dall’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria e svoltasi nell’auditorium dello stesso Ente, per il giuramento d’Ippocrate e la consegna del Codice deontologico a più di una sessantina di neolaureati per i quali si profila un percorso professionale denso di soddisfazioni. Nel corso dell’evento, anche la consegna di tre borse di studio, intitolata al dottore Roberto Stella, presidente dell’Ordine dei medici di Varese, primo medico italiano deceduto in seguito al contagio da Covid-19 nelle fasi iniziali dell’emergenza pandemica, responsabile dell’area formazione della Federazione nazionale dell’Ordine dei medici. Tali borse sono state offerte dalla “Banca Generali Private” ad altrettanti neolaureati iscritti all’Albo dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, tra quelli che hanno partecipato all’avviso pubblicato sul sito dell’Ordine e che hanno riportato la media più alta nel corso dei loro studi. La cerimonia si è aperta con un collegamento audio con il presidente dell’Ordine, dottore Pasquale Veneziano, il quale per motivi personali non ha potuto presenziare alla manifestazione. Lo stesso Presidente ha fatto gli auguri a tutti i neolaureati ed ai loro familiari per questo brillante obiettivo raggiunto dopo tanti anni di studi, complimentandosi con i vincitori delle borse di studio che hanno avuto delle medie di laurea altissime, come del resto anche tutti coloro che hanno partecipato all’avviso e che avrebbero, forse, meritato un premio per i loro brillanti risultati. “Si tratta di una giornata storica – ha affermato il dottore Giuseppe Zampogna, vicepresidente dell’Ordine - perché rappresenta il coronamento di un percorso di studi con la laurea che adesso è diventata abilitante. Nel senso che per i neolaureati non c’è più l’obbligo dell’esame di abilitazione ma possono essere immessi direttamente nell’attività lavorativa. Hanno autostrade aperte – ha sottolineato il vicepresidente - però devono essere molto attenti per le scelte riguardanti il loro futuro. Devono capire che questo non è un punto d’arrivo ma un punto di partenza che li deve fare maturare giorno per giorno con sacrificio ed aggiornamento”. Ed a proposito di carenza di medici, per il dottore Zampogna “queste giovani leve penso potranno diventare davvero le colonne della sanità. E la loro presenza, il loro futuro e programmi ci rincuorano per coprire quei gap con questa ventata di forze giovani. Inoltre, oggi sono state conferite, attraverso un procedimento specchiato, delle Borse di studio offerte dalla Banca Generali per il merito, per il profitto. E questo è un segnale per incentivare tutti ad impegnarsi sempre di più nello studio. Infine un saluto al nostro presidente, dottore Pasquale Veneziano, impossibilitato a presenziare alla cerimonia per motivi personali”. Presente alla cerimonia la dottoressa Teresa Condello, rappresentante della “Banca Generali Private”. “La Banca ha accolto con entusiasmo la proposta dell’Ordine dei medici perché innanzitutto condivide gli stessi valori, cioè l’eccellenza, la professionalità e la fiducia. La Banca è molto attiva in ambito territoriale, incentiva la formazione accademica e quindi l’eccellenza. Da questo accordo è nata una convenzione attraverso la quale tutti gli iscritti all’Ordine avranno dei vantaggi competitivi per la gestione del conto corrente ma anche servizi fiduciari, ritagliati su misura. Ovviamente non possiamo dimenticare il compianto dottore Roberto Stella, perito durante il Covid, tant’è che le Borse di Studio sono intitolate a suo nome”. Per il dottore Bruno Porcino, tesoriere dell’Ordine, si è trattato di una giornata di festa, sia per i giovani medici che per le loro famiglie. “Il giuramento d’Ippocrate, così come sottolineato nel corso del mio intervento, è molto importante perché il giovane all’inizio della sua attività professionale si mette, tra l’altro, a disposizione in tutti i possibili momenti d’emergenza. Altrettanto importante – ha aggiunto il tesoriere dell’Ordine - è il segreto professionale, cioè il rispetto della privacy del proprio paziente. Si tratta di giovani medici che hanno ricevuto la pergamena e il tesserino d’iscrizione all’Ordine in un momento molto delicato per la Sanità in Calabria che registra, secondo gli ultimi dati, fughe in massa per lavorare in altre regioni italiane. L’augurio, quindi, è che questi giovani medici rimangano nella nostra regione o. perlomeno, ritornino quando termineranno la specializzazione”. Per il presidente della Commissione medici odontoiatri, dottore Filippo Frattima, “l’Ordine sarà sempre al loro fianco con l’augurio di un futuro colmo delle soddisfazioni che questi ragazzi meritano e, nel contempo, spronandoli ad osservare il giuramento d’Ippocrate affinché possano tenere sempre in considerazione il rispetto e l’amore per i malati i quali si attendono da loro, oltre alle prescrizioni mediche, un sorriso ed una carezza anche quando saranno stanchi dopo una giornata lavorativa. La società si aspetta da questi neolaureati tanta umanità, quella stessa che si sta perdendo perché manca sempre più il contatto con il malato, affidandosi spesso alla diagnostica per immagini o alla cosiddetta medicina difensiva”. Di seguito i nomi dei vincitori della Borsa di studio intitolata alla memoria del dottore Roberto Stella: Filippo Tripodi e Luca Costantino (iscritti all’Albo dei medici chirurghi) e Alessandra Zucco (iscritta all’Albo degli odontoiatri). Infine, l’elenco dei medici presenti alla cerimonia (Albo Odontoiatri): Giulia Cozzupoli, Vincenzo Cristiano, Giovanni Foti, Bruno Nucera, Gaia Miryam Plutino, Marta Plutino, Giovanni Rosmini, Alessandra Zucco; Albo Medici Chirurghi: Michele Aliu, Maria Eugenia Alvaro, Andrea Attinà. Giuseppe Belcastro, Francesca Valeria Bellantoni, Antonino Benedetto, Marco Benedetto, Luisa Boeti, Valentina Bottino, Paolo cardile, Roberta Caridi, Ester Maria cavalli, Marzia Antonella Cilona, Luca Costantino, Valentina Cutrupi, Giuseppe De Angelis, Giulia De Marco, Giuseppe Familiari, Miriam festa, Paolo Fortugno, Pietro Furfaro, Elena Gaetano, Francesca Gebbia, Maria Teresa Giuffrè, Annalisa Ieracitano, Paolo Laface, Fabio Latella, Giuseppe Limuti, MariaPia Marafioti, Giovanni Meduri, Attilio Milicia, Antonio Minnici, Demetrio Neri, Silvio Ortolani, Erika Panetta, Angela Pellegrino, Federica Pellicone, Laura Pipino, Rossana Rossi, Demetra Russo, Tiberio Claudio Sapone, Marco Schirripa, Alessia Scordo, Carmela Vittoria Sigillò, Francesco Gabriele Siviglia, Valeria Spinoso, Carmen Stelitano, Riccardo Antonio Girolamo Tornatora, Filippo Tripodi, Maria Grazia Zampogna, Silvia Zampogna, Martina Zappia, Giulia Zema.

 

Atam in commissione Affari istituzionali, il presidente Marino: «Facciamo tesoro del percorso di rinascita degli ultimi 10 anni con una prospettiva di crescita per il futuro»

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«Facciamo tesoro del percorso di rinascita tracciato negli ultimi 10 anni per Atam, con uno sguardo al presente e, soprattutto con una prospettiva di crescita per il futuro». Con queste parole, l’avvocato Giuseppe Marino, presidente della Commissione Affari istituzionali, ha inaugurato un ciclo di riunioni calendarizzate per l’audizione dei vertici delle società comunali.  Ad aprire le danze è stata Atam, società che si occupa del trasporto pubblico locale. A partecipare alla riunione a palazzo San Giorgio, l’Amministratore unico Giuseppe Basile e la componente del Cda Melina Sangiovanni. Come ha chiarito il presidente Marino: «Le società comunali sono tutte società controllate al cento per cento da enti pubblici, mentre in passato, come sappiamo, c’era una partecipazione anche dei privati che aveva creato problemi, basti pensare a multi servizi: mentre la nostra Amministrazione ha reso pubbliche al cento per cento le società, attuando un percorso di legalità». In una corposa relazione Basile ha illustrato lo stato dell’arte di Atam, tracciando un quadro più che positivo della società partecipata di Comune e Città metropolitana. Basile ha ricordato che «L’assemblea ha approvato lo scorso venerdì un bilancio con 20 milioni di fatturato, di cui 12 per la Regione Calabria, 5 milioni di incassi del trasporto pubblico locale, con un’evasione ridotta a meno del 20%. Due milioni di incassi solo con le strisce blu». Fondamentale le attività di «trasporto degli scuolabus per circa un milione di 200 mila euro. Sarebbe importante – ha spiegato Basile -  avere  un servizio di trasporto disabili impegnati in attività sportive e di riabilitazione, servizio difficilissimo da svolgere con soggetti che devono svolgere la riabilitazione, numeri alti che costerebbero più del trasporto scuola». Ma il grande risultato è stato quello degli «Abbonamenti agevolati – ha aggiunto l’Amministratore unico – sono stati 5 mila, grazie alle agevolazioni possibili coi finanziamenti del Pon Metro. Vedremo se potremo  bissare questo risultato. Atam si sostiene sul mercato senza gravare sui soci se non per situazioni eccezionali; non deve un euro ad enti – ha affermato ancora Basile - non ha attività esecutive in corso; abbiamo un contenzioso ordinario endemico a qualunque azienda di trasporto pubblico. I nostri costi sono inferiori alla media nazionale, ma puntiamo a diminuire ancora i costi col passaggio all’elettrico. La vera sfida è la creazione nel vecchio deposito di Mortara del Parco Fotovoltaico per il rifornimento dei bus, per avere un netto risparmio, così potremmo usare le risorse in modo da garantire un migliore servizio anche a livello metropolitano». «Decisivo – sottolinea Marino – anche il dato sulle tratte extraurbane perché su 4,5 milioni di km complessivi, avere 300 mila km su tratte extraurbane significa indicare un percorso di crescita per l’azienda ossia l’area metropolitana: i comuni limitrofi, in questo momento serviamo Motta S. Giovanni, arrivando fino a Sant’Elia di Lazzaro, Santo Stefano, Sant’Alessio e la Vallata del Gallico, con prospettiva di crescita e un guardare verso Villa San Giovanni e all’intermodalità di Campo e Villa San Giovanni, con il porto e la stazione ferroviaria. Una prospettiva che l’amministratore già ci indica e che possiamo condividere». Marino si è poi soffermato sull’importanza del servizio scuolabus non solo perché «riduce il traffico veicolare all’ingresso e all’uscita delle scuole della città, ma soprattutto per l’aspetto educativo. Per un bimbo andare a scuola con gli altri compagni significa rendersi autosufficiente. Il servizio – ha aggiunto - va implementato con nuovi mezzi, con la nuova programmazione europea e con servizi educativi dentro gli scuolabus, come elementi distintivi». Il presidente ha sottolineato il dato dei 5 mila utenti «Un numero importante per abbonamento agevolato, una misura che va replicata e potenziata per consentire alle categorie svantaggiate di usare il servizio di trasporto pubblico con questa scontistica, con un occhio di riguardo agli studenti». Marino suggerisce, oltre a quella esistente, anche la creazione di una linea che colleghi il porto alla stazione ferroviaria e all’aeroporto, creando una sorta di intermodalità cittadina. Nel corso della seduta si sono registrati gli interessanti interventi dei consiglieri Giuseppe Giordano (richieste sul piano di rientro che ha un residuo di soli 400mila euro e che si chiuderà tra qualche mese), Saverio Pazzano (abbonamenti agevolati), Massimo Ripepi (linee extraurbane) e Marcantonio Malara (rendiconto 2023)  che hanno offerto spunti e riflessioni interessanti.

 
 

Luglio al parco “Griso Laboccetta” fra letteratura, danza, musica e teatro

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L’attività culturale dell’area archeologica sacra “Griso Laboccetta”, bene della Città Metropolitana gestito dall’associazione Ulysses, continua per tutto il mese di luglio. Diversi gli appuntamenti in programma, a partire da questo pomeriggio (2 luglio) alle 18:30, con la rassegna “Libri al parco” e la presentazione del volume “Una luce abbondante” di Sona Serazzi (ed. Rubettino). Con l’autrice dialogheranno Eleonora Scrivo e Romina Arena. Domani (3 luglio), con inizio alle 17:30, sarà la volta di “Invito alla danza” e l’approfondimento sul testo “Baby Mine. La danza delle emozioni”, scritto da Mariarosa Verduci. Un evento a cura dell’Asd Centro studi Danza di Gabriella Cutrupi con l’introduzione affidata alla professoressa Ines Calafati, alla presenza del maestro Pietro Gorgone, direttore della Compagnia Balletto di Sicilia. Alle 18:30 è prevista l’esibizione del corso “Formazione inclusione” per il progetto regionale a cura dell’Asi di Reggio Calabria e le coreografie del maestro Giovanni battista Gangemi. “Rassegna libri al Parco” tornerà, poi, venerdì (5 luglio) alle ore 19:00 con la presentazione di “Un nuovo Sud”, opera di Giuseppe Gangemi (ed. Città del Sole). All’introduzione dell’editore Franco Arcidiaco seguiranno le relazioni di Gianfranco Cordì e Domenico Rosaci. Giovedì (18 luglio), alle ore 18:00, l’attenzione sarà tutta per “Il Gigante Sansone Barbalunga e il misterioso Piccolo Popolo”, libro di Serena Palermiti (ed. Apodiafazzi) illustrato da Federica e Letizia Veneziano. La traduzione in Calabrogreco è a cura di Salvino Nucera. Lo stesso giorno, alle ore 21:00, il sipario si aprirà sulla rappresentazione teatrale “Come le onde del mare. Valori e Passioni di eroine mitiche”, a cura del gruppo Armonia in collaborazione con il circolo “Rhegium Julii”. Autrice dei testi è Florinda Minniti per le voci recitanti di Ludovica Delfino, Tania Calafiore e Giuseppe Licordari, cui è affidato anche il commento musicale. “Musica al Parco”, il venerdì successivo (19 luglio), sarà tutta per i successi dei Beatles interpretati dai “The Beat Shop – Un tramonto anni ‘60”. Chitarra e voce saranno affidati a Tiziano Franco e Gino Pirozzo, il basso a Fabrizio Bortolami e la batteria a Michele Franco. Il mese si concluderà sabato 20 luglio, alle ore 20:30, con “L’incanto” – canti, mito e immagine del Mare Nostrum con Fulvio Cama, Francesco Turano, Serena Palermiti, Maria Cavallo e la partecipazione di Domenico Colella.
 
 

Si inaugura la pista ciclabile di Locri realizzata dalla Città Metropolitana

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E’ prevista per domani, alle ore 10:30, l’inaugurazione della pista ciclabile del Comune di Locri, realizzata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria con un investimento di oltre un milione di euro di fondi Mit. All’iniziativa, sul lungomare locrese, saranno presenti anche il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco Carmelo Versace, il primo cittadino di Locri, Giuseppe Fontana, ed il dirigente del settore Viabilità della Città Metropolitana, Lorenzo Benestare.

 

AbaRc, gli auguri del presidente Cerzoso alla collega Mancuso

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"Apprendo con grande piacere della nomina da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca Sen. Anna Maria Bernini, del nuovo Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro nella persona della Professoressa Stefania Mancuso. La Professoressa Mancuso è una professionista di alto spessore culturale e di grande esperienza anche in ambito formativo e sono certa che saprà dare il suo importante impulso, insieme al Direttore Professore Architetto Virgilio Piccari, all’Accademia catanzarese contribuendo certamente alla sua crescita in ambito nazionale ed internazionale. Con quella di Catanzaro, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria ha un antico rapporto di collaborazione, fortificato ultimamente anche dall’approvazione del progetto Performing, selezionato tra i vincitori del bando per la concessione di finanziamenti destinati alla internazionalizzazione degli Istituti di Istruzione Superiore Artistica e Musicale (AFAM) nell’ambito del PNRR, di cui l’Accademia di Catanzaro è capofila e l’Accademia di Reggio Calabria partner. Unitamente al Direttore dell'AbaRc Pietro Sacchetti, formulo alla Professoressa Mancuso e all’intero Consiglio di Amministrazione, i miei più sentiti auguri di buon lavoro, auspicando una sempre più proficua collaborazione tra le nostre Accademie per lo sviluppo della Cultura artistica della nostra terra e per l’individuazione di strategie condivise che creino sempre maggiori opportunità per i nostri studenti."

Marilena Cerzoso

Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria

Giornata ecologica a Oliveto, il Consigliere Malara: "Una vera festa dell'ambiente"

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"La cura del bene comune parte dalle comunità. Quanto realizzato in occasione della giornata ecologica dalla comunità di Oliveto deve essere da esempio per tutti noi". Così in una nota il consigliere comunale Marcantonino Malara plaudendo l’iniziativa portata avanti dalle comunità di Oliveto, frazione collinare reggina della vallata del Valanidi.  "Del resto la comunità di Oliveto non è nuova a questo genere di iniziative che in realtà porta avanti già da diversi anni. Così anche quest’anno oltre 100 cittadini, di tutte le età, si sono ritrovati muniti di attrezzi, impegno e tanto amore per il proprio quartiere con l’obiettivo di prendersene cura e ripulirlo personalmente, trasformando la giornata ecologica in una vera festa dell’ambiente". "Un’iniziativa che riveste grande rilevanza non solo dal punto di vista della ricaduta pratica ma anche simbolica; un momento di grande partecipazione e sensibilizzazione sulla cura del territorio e dell’ambiente.  Un’attività resa possibile grazie allo straordinario senso civico e di cittadinanza attiva dimostrato dalla comunità di Oliveto rispetto al quale il settore ambiente del Comune di Reggio Calabria e la società di gestione del servizio di igiene urbana, Ecologia Oggi, hanno prontamente risposto garantendo massimo supporto e collaborazione". "Credo - ha aggiunto il consigliere Malara - che l’amministrazione comunale debba fare tesoro degli esempi virtuosi che provengono dai vari quartieri reggini, specie se, come in questo caso, spontanei e liberi, provando a esportare queste buone pratiche contaminando tutte le varie comunità. Serve valorizzare azioni di questo tipo e sensibilizzare sempre più sulla cura del bene comune e il rispetto per l' ambiente". "Le ricadute sui territori dei cambiamenti climatici si avvertono già da tempo, Valle D’Aosta e Piemonte sono solo gli ultimi due tristi esempi. E se è vero che per fronteggiare l’emergenza climatica che colpisce il nostro paese servono politiche derivanti dalla volontà del Governo centrale e anche vero che iniziare da una buona sinergia tra comunità locali ed amministrazioni non può che essere foriero di multiple positività".