Concluso con successo a Reggio Calabria il Meeting del Turismo dello Stretto
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Il mare greco della costa ionica reggina, ha accolto oggi i 22 buyer di Meet 2024, il Meeting del Turismo sullo Stretto, nella seconda giornata di attività sulla sponda calabrese. Roccella Jonica, con il suo porto, il lungomare e le bellezze storiche è stata la prima tappa, utile per far conoscere una delle realtà turistiche maggiormente strutturate del territorio. A guidare la delegazione il consigliere comunale reggino con delega al Turismo, Giovanni Latella. Accolti dal sindaco Vittorio Zito, i tour operator hanno così appreso le potenzialità ricettive del Porto, tra i più attivi sulle rotte verso la Grecia e Malta, le numerose iniziative in ambito culturale e musicale, tra cui il celebre Roccella Jazz Festival, quest’anno giunto alla 43esima edizione. Una breve passeggiata sul lungomare, complice la bella giornata di sole, ha fatto capitolare alcune buyer con un rapido tuffo a mare. La successiva meta è stata Gerace con il suo borgo incantato, ricco di storia e tradizioni antiche, religiose e non solo. La delegazione è stata ricevuta nel palazzo Municipale dal consigliere metropolitano, Rudi Lizzi, anche nella qualità di sindaco di Gerace, insieme all’assessora alla Cultura e Turismo Marisa Larosa e il consigliere comunale Pino Varacalli. Un suggestivo video ha raccontato in breve la storia della Città, con le sue 100 chiese e non solo. La visita alla Cattedrale unica nel suo genere nel Mezzogiorno d’Italia e scorci del centro storico, hanno confermato la bellezza di uno dei borghi più belli d’Italia. Non è mancato anche il passaggio nella tradizione antica della produzione del sapone di casa. “Per noi è un momento di arricchimento, sia personale che come amministrazione. Ricevere in Città questi tour operator, provenienti da tutta Europa e dalle Americhe rappresenta una grande opportunità. Li abbiamo voluti ricevere al Comune per mostrare un video con la nostra storia, ma hanno avuto modo di vederla fisicamente e poterla anche assaggiare, vedendo anche la realizzazione di antichi mestieri. Il nostro il nostro obiettivo è quello di fare innamorare queste queste persone che hanno oggi visitato Gerace e a fare in modo che in futuro faranno arrivare sempre più visitatori”. Così il sindaco di Gerace e consigliere metropolitano Rudi Lizzi. Per il sindaco di Roccella Jonica, Vittorio Zito, “questa è un ottima occasione, una gran bella occasione per far conoscere Roccella ad un gruppo selezionato di operatori e quindi per presentare il territorio, le potenzialità. Credo che iniziative come questa, possano aiutare sia a far conoscere meglio la nostra città, sia ovviamente aiutano noi a capire quali sono i trend di sviluppo e le richieste del settore turistico”. Nel pomeriggio il tour si è trasferito sull’altra sponda del mito: la Costa Viola, con un passaggio sul versante di Sant’Elia di Palmi, dove i buyer hanno potuto apprezzare uno scenario naturalistico tra i più caratteristici del Sud del Mediterraneo, un affaccio diretto sulle Isole Eolie. Poi la suggestiva Scilla, con il borgo incantato di Chianalea, il Castello sull’antica rocca e la splendida Marina Grande, che ha visto il passaggio del mitico Ulisse.
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“Si tratta di un modello vincente ed è stato assunto come percorso innovativo a livello italiano. Condividerò con gli Stati membri europei questa buona proposta anche perché nell’ambito delle direttive comunitarie si va a ragionare su modelli e percorsi che poi vadano ad interessare a livello legislativo tutti gli Stati membri. E quindi questo può divenire, avendone constatato il successo, un modello europeo. Lavoreremo anche in tal senso”. E’ questa la grande novità, illustrata dalla parlamentare europea Giuseppina Princi, già dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, emersa nel corso della cerimonia di assegnazione delle borse di studio, svoltasi nell’auditorium dell’Ordine dei medici, nei riguardi degli studenti che hanno frequentato il percorso di Biologia con curvatura biomedica, più semplicemente “Liceo Biomedico”. “Il Percorso di Biologia con curvatura Biomedica – ha aggiunto l’onorevole Princi - sarà presto istituzionalizzato in tutto il Paese, trasformandosi più semplicemente in ‘Liceo Biomedico’. E rispetto alla giornata di oggi, si tratta di un momento importante che rappresenta la conclusione di un percorso che ha reso protagonisti i ragazzi e quindi un riconoscimento dei loro meriti e del loro impegno che serva come stimolo per il prosieguo”. Diversi gli interventi che si sono succeduti nel corso della cerimonia di assegnazione delle Borse di studio, organizzata dall’Ordine dei medici di Reggio e provincia assieme al Liceo Scientifico Leonardo da Vinci. Uno dei più significativi è stato quello del Dottore Domenico Tromba, consigliere dell’Ordine e referente medico nazionale per percorso di Biologia con Curvatura biomedica. “Oggi è la giornata più bella di tutto il corso perché sono state assegnate delle borse di studio per merito a questi ragazzi di cui sono orgoglioso e con cui mi complimento per l’impegno profuso, anche se a mio avviso dovrebbero essere date a tutti poiché la differenza nella valutazione è stata di qualche centesimo di punto. E’ un percorso – ha sottolineato il dottore Tromba - che ci ha visti protagonisti, oggi abbiamo coinvolto circa 250 licei scientifici e classici d’Italia e tutti gli Ordini dei medici. L’idea ha funzionato ed ha gettato le basi anche per accompagnare la riforma di accesso alle facoltà a numero chiuso. Che fosse un modello didattico davvero unico, quello realizzato dall’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria assieme al Liceo scientifico ‘Leonardo da Vinci’ lo si sapeva da tempo ma oggi che è arrivato in Parlamento per la sua approvazione e quindi la nascita del Liceo Biomedico con cui accompagnare i ragazzi italiani alla facoltà di Medicina o ad altra facoltà scientifica, ci fa sempre capire come l’idea e l’impegno siano stati un successo. E per tale motivo mi corre l’obbligo di ringraziare con tutto il cuore i medici che hanno partecipato al corso perché con il loro lavoro ‘gratuito’ hanno reso possibile, già da 10 anni, l’istituzione di queste borse di studio e il successo di questo corso di biomedicina. Concludo dicendo: proprio come un fiore che sboccia dopo aver sopportato il rigido freddo invernale, un sogno può avverarsi solo con l’impegno e il lavoro di squadra e quindi grazie a tutti”. Per la Professoressa Francesca Torretta, docente referente nazionale del percorso di Biologia con curvatura biomedica, “si conclude anche quest’anno un percorso iniziato nel 2011, poi adottato a livello nazionale nel 2017, dopo sei anni di sperimentazione interna, e con l’Ordine dei medici sempre al nostro fianco, una collaborazione che dura da tredici anni. Fin dall’inizio abbiamo stabilito che i compensi attribuiti ai medici venissero devoluti per le borse di studio a favore dei ragazzi più meritevoli. Quest’anno ne abbiamo attribuite undici, proprio perché ci è sembrato giusto premiare il merito. Altre tre borse di studio sono state attribuite in memoria della collega scomparsa lo scorso anno, la professoressa Maria Luisa Smorto. Il percorso del Liceo a curvatura biomedica adesso è sotto il controllo ministeriale per valutare l’efficacia dello stesso percorso con l’obiettivo, se tutto andrà bene, di istituzionalizzarlo in tutto il Paese”. Presente all’incontro anche il Dottore Domenico Minniti, docente del Corso e, dal primo luglio, direttore sanitario di ‘Azienda Zero’. “Si tratta di un evento che rappresenta il fiore all’occhiello dell’Ordine dei medici, del Liceo scientifico Leonardo da Vinci e di tutta la città perché è assurto agli onori della cronaca dal momento che lo stesso Ministero ha fatto propria questa idea che inizialmente era ambiziosa, audace ma invece alla fine ha dimostrato di essere di grande efficacia, tant’è che adesso registra una diffusione capillare su tutto il territorio nazionale”. Grande soddisfazione per il Dottore Giuseppe Zampogna, vicepresidente dell’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria, intervenuto in rappresentanza del presidente Pasquale Veneziano, assente per motivi personali. “E’ un percorso davvero importante perché mette nelle condizioni i ragazzi di dare un taglio al loro futuro, favorendo la loro propensione rispetto ai loro desideri. Un modello americano, e in più, con questa preparazione rivolta a tutti si evitano quelle ingiustizie sociali determinate dalle spese a cui sono sottoposte tante famiglie per far preparare i figli ai corsi privati”. “La novità importante, come già era stato annunciato – spiega orgogliosamente il professore Francesco Praticò, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci - è che dall’anno prossimo questa sperimentazione sarà riconosciuta dal MIUR a tutti gli effetti giuridici e con il nostro Liceo capofila del progetto. Tutto questo ci riempie di orgoglio, grazie all’Ordine dei medici, all’onorevole Giusy Princi, già dirigente di questa scuola, che hanno sempre creduto a questo percorso assieme a tutti i ragazzi e alle loro famiglie”. Per il dottore Filippo Frattima, presidente della Commissione per gli Affari degli Odontoiatri dell’Ordine dei medici, “si tratta di una vittoria per l’intera città. Un modello vincente partito tanti anni addietro grazie ad una idea davvero innovativa portata avanti dal Liceo Scientifico Leonardo da Vinci e dall’Ordine dei medici per un percorso, quello del Liceo Biomedico, che sta facendo scuola in tutto il Paese. Un orgoglio tutto reggino”.
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Il Comune di Reggio Calabria ha avviato la procedura di gara per l’affidamento del servizio di gestione degli asili nidi di infanzia di Archi, Gebbione e dell’aziendale del Cedir. Ci sarà tempo fino al prossimo 16 luglio per presentare le offerte in vista dell’avvio delle attività previsto per il prossimo primo settembre.Il servizio, per la durata di 33 mesi, è finalizzato a sostenere l’equilibrato sviluppo psico-fisico dei bambini fino al terzo anno di età, nonché a promuovere il benessere dei più piccoli, in un contesto generale di rafforzamento delle politiche sociali ed educative. «Il nido d'infanzia – ha spiegato l’assessora al Welfare, Lucia Nucera - è un servizio educativo e sociale che si rivolge a bambini di età tra 3 e 36 mesi, concorre al loro pieno sviluppo psico-fisico, cognitivo ed affettivo, ne promuove l'autonomia e la socializzazione, li educa alla consapevolezza ed al rispetto delle diversità. Il servizio favorisce, inoltre, l'inserimento sociale e lavorativo dei genitori, rispondendo alle esigenze di organizzazione familiare ed offre occasioni di incontri sui temi della genitorialità e della famiglia». «Dunque – ha proseguito – si comprende bene la loro importanza e la necessità di continuare una programmazione che, con abnegazione e intuito, il sindaco Giuseppe Falcomatà e l’amministrazione comunale sono riusciti a garantire nonostante le difficoltà, soprattutto finanziarie, incontrate negli ultimi anni. Nel 2014, la città era completamente sprovvista di asili nido, presto riusciremo ad assicurare ben 355 posti per i nostri bambini. Oltre ai tre già esistenti, infatti, sono in via di realizzazione altre due strutture educative, ad Arghillà e a Gallico, ed abbiamo partecipato al bando del Pnnr con l’ammissione a finanziamento di altri 4 asili nido che saranno collocati a Catona, zona Parco Casera, Sbarre-Ciccarello e Pellaro». «Per la procedura in corso – ha spiegato Nucera – abbiamo previsto un investimento che supera i 7 milioni di euro affinché la funzione educativa e formativa dell'asilo nido si sviluppi attraverso un costante ed organico rapporto con la famiglia, con la comunità e con gli altri servizi sociali, sanitari e scolastici del territorio». «Così – ha aggiunto l’assessora comunale - puntiamo a prevenire e offrire risposte alle principali problematiche derivanti dall’impoverimento culturale, dalle disuguaglianze nell’accesso all’apprendimento e nello sviluppo di capacità e competenze, contrastando la povertà educativa mediante la promozione di una cultura dell’infanzia a livello locale e l’allargamento della responsabilità pedagogica all’intera comunità territoriale». «In tempi di autonomia differenziata - ha concluso Lucia Nucera – i cittadini devono comprendere, ancora meglio, la necessità di assicurare simili servizi che, per delicatezza e importanza, devono essere garantiti in egual misura e modo su tutto il territorio nazionale. Noi, con le nostre forze, continuando ad opporci a questa scellerata “legge Calderoli”, procederemo a mantenere alti e inalterati standard di sicurezza e qualità educativa perché i bambini di Reggio lo meritano al pari dei coetanei del resto del Paese».
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Il Console per l’Economia e per il Commercio del Governo delle Fiandre nel Centro-Sud Italia, Sophie Massagè, ha fatto visita all’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, accolta dal presidente Andrea Agostinelli. Nel corso dell’incontro, il presidente Agostinelli ha illustrato le caratteristiche infrastrutturali dello scalo, che è il primo porto italiano di transhipment e tra i più importanti del circuito internazionale del Mediterraneo. Il presidente Agostinelli si è, quindi, soffermato sulla crescita del porto che, nell’anno trascorso, ha raggiunto il record dei traffici con 3.548.827 teus registrati da MedCenter Container Terminal e 363.942 autovetture movimentate dal terminalista Automar. Allo stesso tempo, il presidente Agostinelli ha descritto il percorso intrapreso dall’Ente per offrire una sempre maggiore infrastrutturazione allo scalo portuale attraverso, anche, il gate way ferroviario e il completamento della banchina di ponente, propedeutica al bacino di carenaggio. A conclusione dell’incontro, il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio ha evidenziato le ottime performances dello scalo anche nell’anno in corso che, nonostante le conseguenze negative della direttiva europea Ets e, soprattutto, della crisi del Mar Rosso, registra un continuo trend di crescita.