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Tropea promossa su quotidiano britannico Daily Express come uno dei borghi più belli d'Italia

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The pretty European seaside town named one of Italy's most beautiful. La graziosa cittadina europea affacciata sul mare, considerata una delle più belle d’Italia. È, questo, il titolo con il quale il Daily Express, quotidiano online britannico, racconta la destinazione esperenziale di Tropea: famosa per la sua varietà locale di cipolle rosse, compensa le sue piccole dimensioni con la sua bellezza naturale unica. Si tratta di una uova finestra internazionale – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – che si apre sulle diverse sfumature della destinazione e che contribuisce ad esportare, come succede ormai con frequenza settimanale se non quotidiana, l’immagine di questo territorio fuori dai confini regionali e nazionali. Tre anni dopo la conquista del titolo di Borgo dei Borghi – si legge nell’articolo in inglese – Tropea sta ancora ottenendo riconoscimenti. È stata recentemente classificata al quarto posto nella lista di Euronews dei borghi costieri da sogno che le persone dovrebbero visitare durante la primavera. Tropea is most famous for being the Pearl of the Tyrrhenian Sea, and boasts stunning cliff views combined with white sand beaches. The town is also known for the cipolla rossa di Tropea, a local breed of red onion, and its spicy food. Tropea è famosa soprattutto per essere la Perla del Mar Tirreno e vanta splendide viste sulla scogliera combinate con spiagge di sabbia bianca.

 

Borgo Dei Borghi. Anche Tropea sostiene la candidatura di Badolato

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Tropea sostiene convintamente la candidatura del comune di Badolato a Borgo dei Borghi 2024 ed esorta tutti i calabresi a dimostrare lo stesso entusiasmo, lo stesso senso di appartenenza e la stessa passione che ha distinto e sorretta il successo del Principato nella straordinaria edizione del 2021. È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì sottolineando l’importanza indiscutibile di queste iniziative di marketing territoriale e del consenso che attorno ad esse si costruisce, ma ancor di più – scandisce – della capacità di saper vivere queste partecipazioni e queste occasioni con contenuti, con capacità progettuale, con spirito di iniziativa e con impegno costante, continuo e competitivo. L’esperienza bellissima e ricca di soddisfazioni inattese, vissuta con determinazione da Tropea Borgo dei Borghi 2021 – continua il Primo Cittadino – ci ha fortificato in questa consapevolezza ed in questo metodo. – Non basta la partecipazione e non basta il primo risultato, che deve però essere perseguito con la collaborazione di tutti. Ma è esattamente da quel momento e da quel riconoscimento che inizia l’avventura e quel gioco di squadra che può fare la differenza, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori sociali, culturali ed economici della città ed attraverso la messa a terra di un piano d’azione di medio e lungo termine destinato a capitalizzare in relazioni e reputazione un traguardo altrimenti effimero. Nel ribadire quindi il massimo sostegno e l’auspicio che Badolato possa rappresentare una nuova bella pagina di visibilità e di successo per tutta la Calabria, siamo disponibili – conclude Macrì – a mettere a disposizione di quella comunità l’esperienza maturata, capitalizzata e incrementata, portata avanti fino ad oggi e sulla quale Tropea continua a consolidare in Italia e nel mondo la sua immagine di destinazione turistico-esperienziale. Giunto all’11esima edizione, Borgo dei Borghi è il concorso promosso dal format Rai Kilimangiaro e che mette in gara 19 dei comuni, uno per regione, dei 5.521 borghi presenti in Italia.  Per votare c’è tempo fino alle ore 23,59 di domenica 17 marzo. La preferenza va espressa sul sito di RaiPlay (www.raiplay.it/borgodeiborghi).

San Calogero. Omicidio Tutino, Svolta nelle indagini: Due arresti

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I carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia e del reparto Crimini violenti del Raggruppamento operativo speciale, coordinati dalla Procura di Vibo, hanno fatto luce su un caso fallito di “lupara bianca” risalente al 2021 ed hanno arrestato due soggetti per omicidio a Rosarno e Siracusa. A uno dei due indagati, è stato notificato il provvedimento in carcere dove l’uomo è detenuto per associazione mafiosa e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, mentre l’altro, già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di armi, era libero. L’attività di indagine hanno preso il via il 17 dicembre 2021 dopo la denuncia di scomparsa fatta dalla figlia di Giuseppe Salvatore Tutino, all’epoca 60enne, il cui cadavere è stato trovato un mese dopo all’interno di un’auto raggiunta di colpi di fucile, bruciata e interrata tra le campagne di Calimera, una frazione di San Calogero. Grazie alle complesse attività svolte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Vibo, del Nor di Tropea e del reparto Crimini violenti del Ros, con il contributo della Sezione intervento operativo del Ris di Messina coordinati dalla Procura diretta da Camillo Falvo, gli inquirenti ritengono di avere individuato gli autori dell’omicidio nei due soggetti arrestati oggi ritenuti vicini ad ambienti criminali del rosarnese. Tutino sarebbe stato ucciso con modalità tipiche delle esecuzioni di matrice ‘ndranghetistica: prima l’inganno per farlo allontanare dalla propria abitazione, poi l’esplosione ravvicinata di due colpi di fucile caricato a pallettoni ed infine il tentativo di eliminare il cadavere. I due indagati, che conoscevano molto bene la vittima, in concorso con altri soggetti da identificare, avrebbero infatti impiegato dei mezzi meccanici per eseguire le operazioni di scavo di una buca, all’interno della quale volevano collocare l’auto con all’interno il cadavere dopo averle dato fuoco. A dare l’allarme, nel tardo pomeriggio del 17 gennaio 2022, ai carabinieri di San Calogero era stato il proprietario di un fondo agricolo nei pressi del torrente “Mesima” che aveva trovato una Fiat Panda bruciata risultata poi intestata alla vittima.

Ambiente e raccolta differenziata, Vibo Valentia prima in provincia e tra i capoluoghi calabresi

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Il recente Report rifiuti di Arpacal 2023 ed il dossier di Legambiente sui “Comuni ricicloni” presentato martedì, hanno confermato ancora una volta i grandi passi in avanti che la città di Vibo Valentia ha compiuto negli ultimi anni sul fronte dell’ambiente, consolidando quel 70% di raccolta differenziata media annua che vede Vibo prima tra i capoluoghi di provincia calabresi e prima tra i Comuni costieri della provincia. “Esserci attestati su questo dato - commenta l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Bruni - è certamente un risultato straordinario, ma al contempo è un incoraggiamento a fare di più e meglio, perché, come giustamente ripete sempre il sindaco Maria Limardo, non possiamo e non dobbiamo accontentarci. Siamo convinti che le azioni messe in campo finora, e quelle programmate per l’immediato futuro, saranno la molla per far compiere a Vibo Valentia un ulteriore balzo in avanti nell’ottica di una città sempre più attenta all’ambiente e all’ecosostenibilità, e che ci hanno consentito, oggi, di realizzare per intero il capitolo contenuto nel programma elettorale del sindaco, dal titolo “Rifiuti zero”. Tra l’altro, il dato comunicato da Legambiente oggi conferma la nostra ricostruzione secondo la quale, in occasione del report su Ecosistema urbano del novembre 2023, quei dati erano errati ed avevano determinato una perdita di posizionamento notevole nella graduatoria nazionale, dal 46esimo al 95esimo posto”. I dati positivi che ormai periodicamente vengono sanciti in report e ricerche, e confermati dagli stessi cittadini vibonesi, secondo l’assessore sono il frutto di una strategia vincente basata principalmente su due aspetti: la sensibilizzazione e collaborazione con i cittadini e il controllo del territorio con le dovute sanzioni. “La cieca repressione - dichiara l’assessore - si è dimostrata inutile, mentre molto proficua si è rivelata la collaborazione con l’utente. Faccio un esempio: se un anziano sbaglia a differenziare un rifiuto, è buona prassi farlo presente, spiegare e far comprendere, perché il Comune deve mostrarsi vicino, amico del cittadino. Quando invece le condotte sono palesemente in violazione delle più basilari norme ambientali e del vivere civile, allora devono scattare inesorabilmente le sanzioni. Per questo ringrazio chi ha compreso le direttive dell’assessorato e le ha interpretate nel migliore dei modi, a cominciare dai dirigenti che si sono succeduti, Domenico Scuglia, Adriana Teti e Claudio Le Piane, la dedizione dell’ufficio Ambiente con l’ingegnere Alfredo Santini, oltre che, naturalmente, il dec Franco Russo, il tutor Michele Russo ed il responsabile di cantiere della ditta, Carmine Orlando, con i quali, dal 2021, abbiamo avviato una sinergia che è alla base dei risultati che oggi abbiamo conseguito. Per il resto è bene far sapere che il Comune di Vibo Valentia figura anche tra i destinatari di un finanziamento ministeriale per l’acquisto di un mangia-plastica, mentre è in dirittura d’arrivo la consegna del centro di raccolta di Bivona, che contiamo di chiudere ed inaugurare a brevissimo, e grazie al quale forniremo un ulteriore servizio anche a tutti i cittadini delle frazioni costiere”.

Tropea. Parte con l'8 Marzo una tre giorni di eventi

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TROPEA (Vv), mercoledì 6 marzo 2024 – Giornata Internazionale della Donna, a Tropea l’8 marzo è un omaggio concreto alle tante storie che con coraggio e determinazione, ingegno e resilienza, voglia di vivere ed entusiasmo hanno contribuito a tratteggiare una creatura femminile molto diversa dagli stereotipi sulla Calabria e le Calabresi. È dedicato a Olga Naso, anestesista e ginecologa, da sempre promotrice della Medicina di Genere, una gigante di scienza e umanità che è stata accanto a tante per impedire che la malattia ne mortificasse la dignità Il Quaderno 2024 dell’associazione sos KORAI Odv.

Promosso dall’Organizzazione di Volontariato per i diritti della Donna con l’Azienda Caffo, l’evento si terrà venerdì 8 alle ore 18 a Palazzo Santa Chiara. Coordinati dal giornalista RAI Pasqualino Pandullo, dopo gli indirizzi di saluto del Sindaco Giovanni Macrì interverranno il Presidente della Consulta Francesco Rotolo, Mario Romano di Romano Arti Grafiche Editore, la Presidente di sos KORAI ODV Beatrice Lento. Rosy Furchì e Rosanna Locane porteranno la loro testimonianza su Olga Naso. Stralci dei racconti del Quaderno OLGA saranno interpretati dall’attrice Noemi di Costa. Ad impreziosire la serata sarà il pianoforte del Maestro Emilio Aversano che eseguirà musiche di Schubert, Mendelssohn e Chopin. 

 LA SALUTE MENTALE NEL TERZO MILLENNIO. È, questo, il tema del convegno promosso dal Rotary - Club di Tropea Distretto 2102 in programma per sabato 9 marzo al Palazzo Santa Chiara al quale interverranno esperti ed accademici. Coordinati da Vittoria Saccà, i lavori presieduti dal presidente Filippo Laria, dopo gli indirizzi di saluto del Primo Cittadino proseguiranno con gli interventi di Giuseppe Fazzari, direttore dell’Unità Operativa di Psichiatria di Brescia che approfondirà sul tema dell’incontro; della psicologa e psicoterapeuta Annunziata Paganini che relazionerà sul tema Adolescenti e disagio psicologico; della psicologa e psicoterapeuta dell’ASP 8 di Vibo Valentia Francesca Papaianni che approfondirà sul tema Lo psicologo nel reparto di oncologia. Le conclusioni saranno affidate a Francesca Catuogno, assistente Governatore. 

L’OFFERTA MUSICALE DI VENEZIA. Domenica 10 marzo alle ore 11,30 la Cappella dei Nobili ospiterà un nuovo appuntamento culturale dedicato alla scuola di musica antica.

 Variazioni e diminuzioni nella tecnica musicale del Seicento. È, questo, nello specifico, il titolo dell’evento. Sulle musiche di Castello, Fontana, Ucellini, Frescobaldi e Bassano si esibiranno al flauto dolce marco Rosa Salva e all’organo Nicola Lamon.

Elezioni amministrative Vibo Valentia, nota del coordinamento provinciale di Forza Italia

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Riceviamo e pubblichiamo.

Le prossime elezioni amministrative rappresentano uno snodo fondamentale per il futuro di Vibo Valentia. Uno snodo al quale Forza Italia arriva con una compattezza granitica ed un’organizzazione partitica solida sancita dal recente congresso provinciale, suggello di un percorso lungo iniziato anni fa dall’on. Giuseppe Mangialavori, che ora come allora - contrariamente a quanto si affannano a scrivere alcuni commentatori - è pilastro fondante della nostra azione politica sul territorio, che da anni beneficia della sua attività, basti pensare alla mole di finanziamenti fatti pervenire in tutto il Vibonese e non solo nel capoluogo. È merito delle sue capacità e del suo attivismo politico se oggi il nostro partito, ed il centrodestra in generale, a Vibo e non solo, rappresenta una guida sicura per l’intera coalizione. Guardando all’appuntamento elettorale di giugno, nell’ottica di un percorso di crescita e di sviluppo continuo, che si pone l’obiettivo di elevare la qualità della vita dei cittadini, garantire i servizi essenziali, crearne di nuovi, rendere sempre più attrattive le peculiarità di questo territorio, occorre affrontare le problematiche con approccio pragmatico e non populistico, per riprendere le parole del sindaco Maria Limardo in merito alla situazione del Sistema bibliotecario. Ebbene, a prescindere dagli argomenti, è quello l’atteggiamento che bisogna tenere: comprendere il problema, individuare le soluzioni, attuarle. È lo stesso atteggiamento col quale l’amministrazione comunale ha affrontato le tematiche ambientali: scelte decise, anche impopolari se necessario, ma che col tempo portano risultati unanimemente apprezzati, come conferma, da ultimo, il report Arpacal-Legambiente che attesta Vibo quale primo Comune capoluogo di provincia in Calabria nella raccolta differenziata. Attorno a questo metodo, Forza Italia vuole costruire un progetto inclusivo, aperto alle forze sane della città, politiche e civiche, che vi si riconoscono, e con le quali scrivere insieme un programma che ha la fortuna di potersi poggiare su basi solide, frutto di cinque anni di lavoro dell’amministrazione in carica. Come bene ha detto l’on. Mangialavori, il clima di questo inizio di campagna elettorale non consente di analizzare lucidamente quanto di buono fatto dall’amministrazione. Cionondimeno, ed anzi proprio per questo, bisogna maggiormente incidere lì dove si sono manifestate difficoltà. Forza Italia è dunque pronta ad ascoltare tutti coloro che vogliono trovare una sintesi che si basi su questa piattaforma progettuale, ben consapevoli, però, che un percorso comune non può prescindere da questi punti fermi.

Forza Italia Vibo Valentia

Coordinamento provinciale