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Regione: debutta la Giunta Occhiuto e nasce la Cabina di regia

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La nuova Giunta della Regione Calabria, nella prima riunione dall’insediamento, ha deciso di costituire la Cabina di regia delle visioni culturali. L’obiettivo è di rafforzare le politiche a sostegno della cultura adottando un modello che metta a sistema azioni integrate di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, partendo dal presupposto che la cultura va considerata come fattore trasversale di sviluppo, benessere e cittadinanza attiva, anche in continuità con le indicazioni fornite dalla Commissione europea nella comunicazione del 2018 “Una nuova agenda europea per la cultura”. La Cabina si comporrà di esperti di comprovata competenza ed esperienza e sarà presieduta dal presidente della Giunta. Su indicazione dell’assessore Marcello Minenna, sono stati approvati i rendiconti d’esercizio, anno 2024, dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (ArPal), dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Arcea) e dell’Azienda Calabria Verde. In linea con il grande risultato di un avanzo di bilancio regionale di circa 55 milioni di euro, è stato, poi, adottato il bilancio consolidato dell’anno 2024 della Regione Calabria e approvato il progetto di legge sul rendiconto generale e sul rendiconto consolidato per l’esercizio finanziario 2024 da inviare per l’approvazione al Consiglio regionale. Infine, con un atto deliberativo dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, la Giunta ha approvato, il Regolamento regionale sui prodotti De.Co. (Denominazione Comunale di origine) che disciplina l’iscrizione al registro regionale. Il registro si compone di due distinte sezioni, una relativa ai prodotti De.Co. riconosciuti dal Comune ed un’altra nella quale sono indicati i soggetti di diritto pubblico e privato, in forma individuale o collettiva, che effettuano le produzioni tradizionali a denominazione comunale. Decorsi tre mesi dall’entrata in vigore del regolamento i Comuni possono presentare istanza di iscrizione nel registro dei prodotti già riconosciuti.

Cristiano Malgioglio condivide il remix di “Bella Figlia” firmato da Gabry Sangineto & Jame Starck!

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Cristiano Malgioglio – icona della musica italiana, autore di successi storici e personaggio amatissimo dal grande pubblico – ha sorpreso i suoi fan postando tra le sue storie di Instagram un’anteprima esclusiva del remix di “Bella Figlia”, realizzato dal DJ Producer calabrese Gabry Sangineto insieme al suo socio fraterno Jame Starck. Un gesto che ha acceso subito l’entusiasmo degli ascoltatori e della scena musicale: l’energia e il tocco contemporaneo della nuova versione si fondono perfettamente con l’unicità dell’interpretazione di Malgioglio. Gabry Sangineto e Jame Starck, amici e soci artistici che stanno scalando le classifiche musicali internazionali, definiscono questo remix “un omaggio sincero a un grande Artista e alla sua forza espressiva”.  Sarà l’inizio di una collaborazione artistica? Non resta che attendere!

Libritalia Edizioni annuncia con orgoglio un nuovo progetto editoriale “Play – La musica nel teatro”. Manuale per studenti, scritto da Vittorio Matteucci insieme a Maria Teresa Ionadi, con la direzione editoriale di Simona Toma.

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Vittorio Matteucci firma con Libritalia il via ad un progetto innovativo. Un viaggio tra voce, scena e didattica per le nuove generazioni del teatro musicale. Libritalia Edizioni annuncia con orgoglio un nuovo progetto editoriale  “Play – La musica nel teatro”. Manuale per studenti, scritto da Vittorio Matteucci insieme a Maria Teresa Ionadi, con la direzione editoriale di Simona Toma. L’opera nasce come un punto di incontro tra esperienza artistica e riflessione pedagogica, offrendo a studenti, insegnanti e appassionati del teatro musicale uno strumento concreto e ispirato per comprendere la forza espressiva della musica in scena. Frutto di anni di palcoscenico, insegnamento e ricerca, Play esplora il legame profondo tra voce, parola e movimento. Il volume accompagna il lettore in un percorso teorico e pratico che unisce emozione e tecnica, offrendo spunti didattici e riflessioni nate dall’esperienza diretta dell’artista. Libritalia, nella sua missione di pubblicare opere di valore che stimolino la riflessione e la crescita culturale, ha scelto di dare voce a questo titolo proprio per la sua capacità di analizzare con rigore e passione un tema che tocca il cuore dell’esperienza teatrale e musicale. In un mercato editoriale dove le pubblicazioni legate al teatro sono spesso limitate Play risponde alla crescente domanda di approfondimenti teorici che possano arricchire il dibattito culturale italiano e internazionale sulla musica nel teatro. Il libro si posiziona quindi come un testo di riferimento per chi desidera esplorare la relazione tra queste due forme d’arte in modo approfondito e originale. Un artista tra voce e anima, cantante, attore e interprete d’eccezione, Vittorio Matteucci è una delle figure più rappresentative del teatro musicale italiano contemporaneo. Laureato in lettere moderne e formatosi musicalmente fin da giovanissimo, Matteucci ha dedicato la sua carriera alla ricerca dell’equilibrio tra parola, musica e interpretazione, costruendo un percorso artistico di straordinaria coerenza e intensità. Dopo le prime esperienze come cantautore e interprete pop negli anni ’80 e ’90, si afferma nel panorama nazionale grazie alla sua voce capace di spaziare dal lirico al moderno. Il grande successo arriva con Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante e Luc Plamondon, dove interpreta magistralmente il personaggio di Frollo, ruolo che lo consacra come una delle voci simbolo del musical italiano. Seguono interpretazioni memorabili in Tosca – Amore disperato di Lucio Dalla, Jesus Christ Superstar (nel ruolo di Giuda), Dracula Opera Rock, La Divina Commedia – L’opera, e numerosi altri titoli di grande rilievo. Oltre al teatro, Matteucci ha portato la sua voce e la sua esperienza anche nel mondo della televisione, della concertistica e della formazione: da anni, infatti, è impegnato nella didattica vocale e teatrale, trasmettendo alle nuove generazioni la passione per la parola cantata e l’etica del palcoscenico. Un progetto condiviso, accanto a lui, Maria Teresa Ionadi contribuisce all’opera con una prospettiva didattica approfondita e innovativa, rendendo il testo un punto di riferimento per la formazione teatrale contemporanea. La supervisione di Simona Toma ha garantito una direzione editoriale attenta e coerente con la missione di Libritalia: unire qualità artistica e valore educativo. “In un momento storico in cui il mondo dello spettacolo cerca nuove forme di rinascita e di senso, Play rappresenta un atto di fiducia nella formazione, nell’arte e nelle nuove generazioni. È un libro che parla al futuro, partendo dalla passione e dalla competenza di due grandi interpreti della scena italiana.” — Enrico Buonanno, editore di LibriItalia.

Travolgente l’entusiasmo delle Consulte studentesche al Giubileo

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Tra i tantissimi studenti che hanno animato Città del Vaticano dal 27 ottobre all’1 novembre, anche i Rappresentanti delle Consulte studentesche alla cui presenza il Ministro Valditara ha voluto dare particolare rilievo a conclusione del suo appassionato discorso ricordandone il fondamentale contributo al G7, al G20 ed all’evento mondiale sull’AI svoltosi a Napoli. La loro partecipazione, coordinata da Franca Falduto, insieme a quella delle delegazioni della Scuola calabrese, è stata preceduta da un’attenta attività di studio, ricerca e discussione sulle tematiche rappresentative dei nuclei concettuali di un’educazione globale alla pace, all’inclusione, alla fratellanza e alla cultura del rispetto. Al centro dell’attenzione e oggetto del confronto fra gli studenti quattro punti cardine: 1) Mettere al centro la persona; 2) La famiglia; 3) La società della pace e della riconciliazione; 4)Economia, politica e ambiente: obiettivo comune il promuovere riflessioni e approfondimenti atti a favorire lo sviluppo di competenze per come previsto dalle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica. Durante i laboratori gli studenti hanno riflettuto su come sviluppare atteggiamenti e adottare comportamenti fondati sul rispetto verso ogni persona, di per sé unica e irripetibile, in una scuola capace, nel quotidiano, di rovesciare il paradigma competitivo a vantaggio di quello cooperativo; una scuola in cui tutti siano partecipi del destino degli altri anche in un rinnovato rapporto tra le generazioni e tra uomo e donna, per riuscire a costruire un dialogo universale e intergenerazionale improntato ai principi di reciprocità e corresponsabilità. Per favorire questo processo, tutti, studenti e docenti, ma anche genitori hanno riconosciuto che è necessario partire dalla quella cellula fondamentale della società quale è la Famiglia in cui coltivare relazioni generative e costitutive della persona attingendo ad una rinnovata alleanza educativa, non solo pratica ma anche etica e valoriale, di intenti, di e di regole su cui fondare un nuovo patto educativo con la Scuola. Gli studenti hanno anche riflettuto sulla responsabilità individuale sostenuti dalla conoscenza della Carta costituzionale, della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea e della Dichiarazione Internazionale dei Diritti umani per imparare a gestire la convivenza sociale e la vita quotidiana in famiglia, a scuola, nella comunità e nel mondo del lavoro. Significativo il dibattito sorto dal confronto sulle sfide del nostro tempo che c’impongono un cambiamento per la costruzione di una società della pace e della riconciliazione a cui la scuola, già palestra di accoglienza e inclusione, deve concorrere. Animato anche il dibattito su questioni di portata globale (climate change, riduzione dei divari, trasformazione dei processi e del mercato del lavoro), che richiedono necessariamente un cambiamento dei nostri stili di vita verso un rinnovato orizzonte culturale in cui ognuno si senta corresponsabile del bene comune. In tal senso imparare a partecipare al dialogo e al dibattito pubblico, così come avviene in Consulta, deve consentire di superare logiche divisive e conflittuali e sostenere il concetto di partecipazione democratica al servizio di tutti per preparare i cittadini alla sfida che consenta anche di rinnovare il rapporto con e tra noi stessi, ma anche tra noi e le meraviglie della natura, oltre che con le cose tra cui la tecnologia con il supporto prezioso dei docenti. Infine, non si può che ricondurre tutte queste riflessioni al nucleo essenziale del Giubileo del Mondo Educativo perfettamente sintetizzato dalle parole del Papa: “Condividere la conoscenza non è sufficiente per insegnare: serve amore…. e una difficoltà attuale delle nostre società è quella di non saper più valorizzare a sufficienza il grande contributo che insegnanti ed educatori danno, in merito, alla comunità. Ma facciamo attenzione: danneggiare il ruolo sociale e culturale dei formatori è ipotecare il proprio futuro…”

Il Convitto Filangieri di Vibo Valentia e la scuola media di Piscopio protagoniste all'evento la Scuola è Vita

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In occasione del Giubileo del Mondo Educativo, l'Aula Paolo VI in Vaticano ha ospitato l'evento conclusivo dell'iniziativa 'La Scuola è Vita', un momento di riflessione e dialogo tra giovani studenti, autorità istituzionali ed ecclesiastiche sul futuro dell'istruzione. L'incontro ha rappresentato la tappa finale di un percorso dedicato al mondo educativo nell'ambito dell'Anno Santo. Gli studenti provenienti da tutt’Italia hanno avuto l'opportunità di condividere le proprie esperienze e aspettative riguardo al sistema scolastico attuale.  Presente una delegazione di allievi del Convitto Filangieri – Scuola media di Piscopio – accompagnati dai docenti Tripodi e Martillotto e dal Rettore Alberto Capria, proseguendo il percorso di ampliamento dell’offerta e delle opportunità formative avviato da oltre un decennio. L'evento 'La Scuola è Vita' ha messo in luce la volontà condivisa di costruire un sistema educativo più inclusivo e attento alle esigenze dei giovani. Le testimonianze e gli interventi hanno sottolineato l'importanza di un'istruzione che sappia essere fonte di speranza e strumento di pace, in linea con i valori promossi dal Giubileo del Mondo Educativo. Il Cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione, ha rivolto un messaggio di speranza ai presenti, definendo i giovani come le "stelle del futuro",  sottolineando l'importanza di un'educazione che sappia valorizzare le potenzialità di ciascuno, promuovendo un ambiente di fiducia e crescita reciproca. Da parte sua il Ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, nel suo apprezzato intervento, ha evidenziato la necessità di superare la cultura dell'"hybris", che pone l'io al centro, per abbracciare un modello educativo basato sulla comunità e sulla collaborazione. Concetto già espresso a Napoli in occasione delle giornate formative sulla Intelligenza Artificiale che ha visto il Convitto Filangieri protagonista anche in quella occasione. Promuovere politiche scolastiche che rispondano alle reali esigenze degli studenti, ha concluso il Ministro Valditara, è una priorità del Governo Italiano. “Un’opportunità unica, ha dichiarato da parte sua il rettore Capria , per riflettere sull’importanza dell’educazione quale strumento fondamentale per la crescita umana, che nasce dalla consapevolezza di una comune appartenenza e dalla visione di un destino condiviso”. Un momento significativo dell'evento è stata la presentazione di una lettera indirizzata a Papa Leone XIV da parte degli studenti partecipanti. Nel testo, essi esprimevano il desiderio di una scuola che infonda fiducia anziché paura di deludere, e che sia capace di accompagnarli nel loro percorso di crescita personale e professionale che potrà restituire speranza e luce al Paese.

 

 

Due tappe in Calabria per l’ultimo tour dei Negramaro

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Ci sono due date in Calabria per i nuovi concerti dei Negramaro in programma nell’estate 2026 con Una storia ancora semplice, un nuovo viaggio nei festival outdoor, a 10 anni dall’ultima volta. Poi la band si fermerà per una lunga pausa. I Negramaro porteranno la loro musica nei festival italiani e queste sono le prime date annunciate: Roma 20 giugno, Marostica 3 luglio, Collegno 4 luglio, Brescia 10 luglio, Genova 11 luglio, Riccione 24 luglio, Codroipo 25 luglio, fino al grande ritorno a casa, il 1° agosto alle Cave del Duca di Lecce. Ad agosto, poi la band sarà protagonista a Santa Maria del Cedro (17 agosto) e Roccella Jonica (18 agosto). Una storia ancora semplice è un viaggio nella memoria e nel presente, un racconto sonoro che attraversa due decenni di successi, da Mentre tutto scorre a Estate, da Meraviglioso a Solo 3 minuti, fino a Casa 69 e ai brani più recenti di Free Love.