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Unical. Il 12 settembre cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico con il professore Orazio Attanasio di Yale.

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Sarà l’economista Orazio Attanasio, docente a Yale e tra i più autorevoli studiosi di economia applicata a livello mondiale, a tenere la lectio magistralis che aprirà il nuovo anno accademico 2025/2026 dell’Università della Calabria. L’appuntamento è fissato per venerdì 12 settembre 2025, nell’Aula Magna dell’ateneo. Attanasio arriva dalla Yale University e prenderà servizio il 1° ottobre come professore ordinario di Economia politica presso il dipartimento di Economia, statistica e finanza "Giovanni Anania" (Desf). Il titolo della sua lezione “Costruire misure nuove per capire il comportamento” riflette il cuore del suo progetto di ricerca “Measurement Tools Design”, finanziato con circa 2 milioni di euro tramite un Advanced Grant del Fondo Italiano per la Scienza, una delle otto assegnazioni in Italia nel settore delle Scienze sociali e umanistiche, l’unica in Calabria e una delle sole due nel Mezzogiorno. La cerimonia vedrà, come di consueto, la partecipazione di ospiti istituzionali di rilievo. A portare un saluto alla comunità accademica sarà quest’anno Giovanna Iannantuoni, presidente della Crui e rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, che interverrà alla presenza delle autorità e di numerosi rettori dall’Italia e dall’estero che hanno già confermato la loro presenza. Sarà anche l’ultima lectio inaugurale sotto la guida del rettore Nicola Leone, che offrirà un resoconto significativo del suo mandato: sei anni di governo accademico caratterizzato da innovazione, crescita e apertura al territorio, che hanno rilanciato il ruolo dell’Unical nel panorama nazionale e internazionale, rendendo l’ateneo in un punto di riferimento per cervelli di ritorno e studiosi di prestigio.

500 nuovi alloggi per gli studenti dell'Università della Calabria

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L’Università della Calabria compie un nuovo e importante passo per ampliare l’offerta abitativa per i suoi studenti: sono partiti in questi giorni i lavori per il completamento della residenza universitaria in contrada Rocchi, con la realizzazione di 504 posti letto. Il progetto è stato affidato, tramite bando di gara, alla Co.Ge.Sca. S.r.l. di Acri per un importo complessivo di circa 11 milioni di euro (più Iva). Il completamento dei lavori avverrà entro aprile 2027; ma è prevista la consegna a lotti, per rendere progressivamente disponibili gli alloggi agli studenti. Il primo blocco dovrebbe essere consegnato dopo sei mesi, così da poter essere utilizzato già a partire dal prossimo anno accademico, 2026/2027. Si tratta di un intervento atteso da anni e di grande valore strategico. La residenza Rocchi è infatti uno dei tasselli principali del piano di potenziamento del parco residenziale dell’Unical. Nonostante il complesso fosse ormai quasi ultimato, è rimasto incompiuto da molti anni, a causa del fallimento della ditta appaltatrice. A sbloccare la situazione è stata l’attuale governance guidata dal rettore Nicola Leone, che fin dal suo insediamento ha lavorato attivamente per trovare una soluzione. «Abbiamo ereditato una situazione complessa, ma non ci siamo arresi e, anche grazie alla disponibilità della Regione Calabria, siamo riusciti a ottenere un finanziamento dedicato nell’ambito degli interventi di Social Housing aperti agli atenei calabresi. Dopo l’acquisto del Residence Mira e il ripristino dei tanti posti letto che erano inagibili, col completamento di Rocchi ampliamo ulteriormente l’offerta abitativa a beneficio dei nostri studenti, contrastando il caro affitti con azioni concrete», ha spiegato Leone. L’apertura del cantiere rappresenta un passaggio cruciale in un momento in cui il tema della residenzialità universitaria è al centro dell’agenda nazionale, tra proteste studentesche per il caro affitti e difficoltà crescenti per le famiglie a basso reddito. In questo contesto, l’Università della Calabria si distingue come un modello virtuoso a livello nazionale. 

Aiello Calabro successo di presenze per l'inaugurazione del Castello Normanno

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Mercoledì 16 luglio Aiello Calabro ha scritto una pagina storica e indimenticabile: l’inaugurazione del Castello Normanno restituito alla fruizione del pubblico con una significativa cerimonia che avuto inizio presso il Teatro Comunale alla presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali quali il Prefetto di Cosenza dott.ssa Rosa Maria Padovano, il Presidente della Provincia di Cosenza dott.ssa Rosaria Succurro, il Sig. questore di Cosenza rappresentato dal Commissario Gagliardi, il Sig. Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Andrea Mommo, il Capitano della Stazione di Paola Marco Pedullà, il Comandante della Guardia Di Finanza di Cosenza Roberta Masci. Il commento del Sindaco Lepore: "I lavori coordinati dal dott. Francesco Kostner hanno visto in apertura il mio saluto istituzionale con il quale ho espresso innanzitutto grande gratitudine ai rappresentanti istituzionali per la loro illustre e gradita presenza oltre che con emozione e un pizzico di orgoglio esprimere soddisfazione per l'importante obiettivo conseguito ovvero la restituzione alla fruizione del pubblico del nostro Castello Normanno di recente oggetto di significativi e importanti interventi di recupero e restauro conservativo che hanno fatto conseguire risultati straordinari che sono stati illustrati da importanti e autorevoli relatori quali la dott.ssa Maria Mallamace, Direttore Regionale Segretariato regionale del Ministero della Cultura per la Calabria, il Dott. Vittorio Pasquale Presidente dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Calabria, la Prof.ssa Francesca Martorano Consigliere scientifico nazionale dell’ Istituto Italiano dei Castelli, l' Arch. Luigi Giuseppe Massara Progettista e Direttore dei Lavori del Castello. Ha chiuso i lavori Franco Iacucci già Sindaco di Aiello Calabro attuale vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. In programma anche la presenza del Presidente della Regione Calabria On. Roberto Occhiuto il quale prima dell'inizio per sopraggiunti impegni ha comunità di non poter raggiungere Aiello inviando un messaggio con il quale ha confermato l'impegno della Regione Calabria nel sostegno alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale una risorsa di inestimabile valore che rende la nostra Calabria una terra straordinaria e ricca. La cerimonia di inaugurazione del Castello è stata per la comunità di Aiello Calabro uno straordinario e importante momento con i primi risultati conseguiti dagli interventi di restauro che hanno interessato una parte dell'immenso complesso architettonico del Castello Normanno hanno consentito al vecchio maniero di recuperare gli antichi splendori. Il Castello è testimonianza evidente di quanto in passato Aiello fosse un centro nevralgico importante, di castellani e famiglie nobiliari che hanno lasciato tracce che giungono fino ai nostri giorni e che costituiscono un patrimonio identitario importante che caratterizza la nostra identità, che dobbiamo difendere, tutelare e valorizzare in quanto questo rappresenta una risorsa capace da fungere da volano di crescita e sviluppo del territorio. Una missione questa che stiamo portando avanti con forza fortemente convinti che siano proprio le ricchezze che il territorio possiede ad essere il punto dal quale partire per disegnare percorsi virtuosi che vadano a vantaggio di tutti. I piccoli Borghi delle aree interne vivono il difficile e annoso dramma dello spopolamento, una piaga che mette a rischio la sopravvivenza di servizi essenziali e fondamentali come le scuole i cui piani di dimensionamento scolastico si basano sulla forza dei numeri e non sulle realtà territoriali come invece dovrebbe essere. Noi sindaci siamo il baluardo dei territori e non possiamo guardare in modo impassibile che lo spopolamento isoli zone meravigliose della nostra splendida Calabria e siamo al lavoro per combattere e mitigare questo annoso fenomeno per la cui attenuazione servono mezzi e risorse. Creare sul territorio un circuito attrattivo attraverso i beni storici è una missione che da più tempo stiamo perseguendo convinti che i flussi di visitatori siano capaci di contribuire a mantenere vivo il tessuto sociale ed economico. In questa ottica abbiamo intrapreso e stiamo portando avanti varie iniziative che mirano a rendere attivo ed attrattivo il nostro Borgo 365 giorni all'anno; tra le tante messe in campo voglio ricordare il calendario annuale delle attività culturali, la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2027, l'adesione al Club de I Borghi più Belli d'Italia per la quale siamo in attesa della fase di valutazione. Iniziative portate avanti nell'ottica di proiettare il territorio comunale fuori dai suoi confini per farlo conoscere a livello nazionale e oltre. In questa direzione abbiamo anche intrapreso iniziative volte ad implementare i servizi attraverso due bandi emanati in due annualità diverse che hanno favorito la nascita di ben nuove dieci attività economiche sul territorio comunale cinque il primo anno e cinque il secondo molte delle quali intraprese da giovani le quali hanno aumentato le opportunità e i servizi soprattutto per quanto attiene la ricezione dal momento che Aiello era privo di strutture ricettive e il bando ha consentito il nascere di due nuovi B&B. Aiello ad oggi ha visto programmare, avviare e ultimare numerosi cantieri frutto di importanti finanziamenti ottenuti che hanno permesso di ridisegnare il contesto urbano con nuovi e innovativi servizi. Mi piace definire questo mio mandato, il mandato dei cantieri in quanto ci sono in essere 10 cantieri afferenti interventi sulle strade comunali 14 per l’esattezza volti alla mitigazione del dissesto idrogeologico, sull’edilizia residenziale pubblica, sull’impianto sportivo di Località Macchia un importante centro di aggregazione, sull’ex Scuola Elementare Carmela Perri Cantafio, un nuovo importante finanziamento ottenuto pochi giorni fa permetterà la realizzazione di un asilo nido, in corso gli interventi sulla palestra comunale, appena ultimati quelli di riconversione dell’ex scuola materna di Via Valle in Centro Polifunzionale per i servizi alla famiglia, così come ultimati quelli sul polo scolastico di Via Campo restituito alla comunità studentesca, in fase di ultimazione i lavori di restauro conservativo della Chiesa della Madonna delle Grazie e della cappella Cybo Malaspina, l’installazione su tutto il territorio comunale di segnaletica turistica dotata di qr code, di cartelli indicatori e di località che hanno reso il territorio comunale più facilmente individuabile e raggiungibile ai visitatori e ai mezzi di soccorso. Tanto è stato fatto e tanto altro ancora c’è da fare e lo faremo con l’impegno e la passione che sin dal primo giorno ci muove nella forte convinzione e nella direzione di innovare e far crescere il nostro territorio. Questo percorso importante che sin dall’insediamento – con lavoro di squadra - stiamo portando avanti oggi si arricchisce di un nuovo e importante tassello: il Castello Normanno diventa fruibile al pubblico che da tempo attende di poterlo visitare. La sua apertura sarà motivo di ulteriori flussi turistici che raggiungeranno Aiello per visitarlo. Il Castello di Aiello Calabro fu una delle prime fortezze del regno per citare il frate umanista Leandro Alberti che così lo descriveva dopo il suo viaggio in Calabria, intorno al 1526. Purtroppo il terremoto del 1638 provocò gravi danni alla struttura urbana della capitale dello Stato di Aiello, che aveva subito notevoli perdite del patrimonio edilizio ed abitanti non risparmiando il Castello, così come non lo risparmiò il terremoto del 1905 di cui quest'anno ricorre il 120 anniversario che rese al suolo gran parte dell'abitato ricostruito grazie all'opera e al soccorso dei Milanesi e non solo. Di proprietà della famiglia Di Malta fino al 2009 l'allora Sindaco Gaspare Perri lo acquistò facendolo divenire bene di proprietà del Comune cosa che ha permesso di lavorare per il reperimento di risorse che consentissero un urgente e non più prorogabile restauro che mettesse in luce la Sua imponenza. Un ringraziamento lo intendo rivolgere proprio alla famiglia Di Malta che saluto per la disponibilità accordata. L’acquisto fu una scelta lungimirante, una scelta per la quale va il plauso al Sindaco Perri e alla Sua amministrazione per aver saputo investire su un bene storico di inestimabile e immane valore che merita di essere pubblico e aperto al pubblico e sempre più oggetto di campagne di recupero per svelare sempre più tesori che sicuramente custodisce e sono ignari ai nostri giorni. Il 2018 il Comune di Aiello Calabro con Sindaco Franco Iacucci, grazie ad un importante, quotidiano e costante lavoro portato avanti con grande impegno, passione ed abnegazione è stato ammesso a finanziamento per i lavori di restauro per un importo pari ad euro 1 milione e 400 mila euro. La Sua lunga esperienza da Sindaco è testimonianza dei grandi risultati che Aiello oggi ha, il contributo ottenuto ha consentito di intervenire su una parte facendo conseguire un risultato straordinario: oggi il castello si presenta come mai è stato visto. Una stagione questa degli interventi di restauro che ci ha visto quotidianamente impegnati per far si che gli stessi avvenissero nelle tempistiche e nei modi dettati dal vecchio POR con frequenti assunzioni di responsabilità da parte mia e dei competenti uffici comunali. Tanti ancora i frammenti e i tesori da recuperare, tanto il lavoro da attuare per restituire alla comunità e ai visitatori frammenti storici unici e inediti che meritano di essere portati in auge e che necessitano per farlo di importanti contributi per il reperimento dei quali siamo già al lavoro attraverso la redazione di un progetto di completamento già affidato ai tecnici incaricato. Tocca a noi rivalutare le nostre potenzialità partendo proprio da una narrazione diversa e positiva della Nostra Terra di Calabria molto spesso dipinta in grigio e nero mentre è un tripudio di colori che dobbiamo ogni giorno mettere in luce. Alla cerimonia hanno preso parte anche i  sindaci della provincia di Cosenza e di alcuni comuni della provincia di Catanzaro ai quali il Sindaco Lepore ha rivolto i ringraziamenti per aver testimoniato con la loro presenza l’amicizia che lega le nostre comunità e i nostri territorio un fattore importante e necessario alla crescita reciproca e collettiva, così come ha ringraziato la ditta esecutrice dei lavori, il direttore dei lavori e l' ufficio tecnico comunale nella persona del Responsabile Geom. Massimo Cuglietta per essersi distinti per serietà e grande professionalità, la sua amministrazione comunale per il lavoro quotidiano e costante che unitamente a lui porta avanti  a vantaggio della collettività amministrata, a quanti si sono adoperati nelle operazioni di pulizia in e a quanti hanno lavorato per la breve rievocazione storica che ha reso caratteristico l'arrivo  al Castello arricchiata dell'esibizione degli sbandieratori di Bisignano. Ringrazio singolarmente i componenti della mia giunta e quelli dell’intero consiglio per il significativo apporto che non fanno mai mancare. In ultimo e non per importanza voglio rivolgere un ringraziamento a sindaci che mi hanno preceduto e alle loro amministrazioni, delle cui ultime con grande orgoglio ho fatto parte, per il lavoro e l’impegno portato avanti per dare al nostro Borgo prospettive di crescita e sviluppo. Oggi Aiello ha scritto una bella e inedita pagina di recupero e valorizzazione di un bene storico straordinario che resterà impressa nella memoria collettiva degli aiellesi di oggi che hanno il dovere di tramandarla  a quelli del domani ai quali corre l’obbligo di proseguire il percorso di valorizzazione delle nostre identità in quanto solo dalla massima espressione di queste che si rafforzano radici e legami con il territorio e si cresce consapevoli che l’orgoglio identitario è una risorsa che arricchisce e porta ricchezza. A quanti in questi settimane di preparazione di questa cerimonia  non hanno fatto mancare il proprio contributo il ringraziamento e la gratitudine più sentita: ai dipendenti delle diverse articolazioni e professioni per il lavoro portato avanti, alla Polizia Municipale, ai volontari del Servizio Civile, all’ANAI Cleto, al Gruppo Protezione Civile del Comune di Aiello Calabro, al Gruppo protezione civile di Grimaldi, alla Locale Stazione dei Carabinieri, per l’importante e significativo apporto offerto. Con un pizzico di orgoglio e di emozione oggi consegno alla comunità e non solo un opera importante che rappresenta un fiore all’occhiello in ottica di valorizzazione e recupero di un tassello identitario fondamentale che dedico con immenso amore alla mia comunità. La serata è proseguita con un momento conviviale allietato da Roberto Bozzo in Trio. La cerimonia ha fatto registrare un boom di presenze giunte ad Aiello per toccare da vicino la ritrovata bellezza dell'antico maniero."

Aiello Calabro. Inaugurazione del Castello Normanno il 16 Luglio

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Mercoledì 16 luglio avrà luogo l'inaugurazione del Castello Normanno che a seguito degli interventi di recupero - di una parte - diventa fruibile al pubblico che potrà ammirare un bene storico di inestimabile valore e bellezza. La cerimonia di inaugurazione avrà inizio alle ore 17:00 presso il Teatro Comunale con un convegno di presentazione dei primi risultati conseguiti dagli interventi di restauro conservativo al quale prenderanno parte illustri e stimati relatori, oltre i saluti del Prefetto di Cosenza S.E Rosa Maria Padovano e le conclusioni del Presidente della Regione Calabria On. Roberto Occhiuto. A seguire si terrà la cerimonia con taglio del nastro e visita al Castello con breve Rievocazione Storica e l'esibizione degli sbandieratori di Bisignano. La serata proseguirà con un momento conviviale allietato da uno spettacolo musicale. Appuntamento importante ad Aiello, di valorizzazione di un bene storico di inestimabile valore che rappresenta un tassello identitario importante che identifica e rende evidente quanto Aiello sia stato in passato un centro nevralgico le cui testimonianze sono visibili e giungono fino ai nostri giorni.

Oggi 23 giugno sul Terrazzo Pellegrini di Cosenza la presentazione del libro- intervista di Saverio Zavettieri e Francesco Kostner “Battaglie di libertà”

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Tutto sarà, tranne una giornata di amarcord e nostalgiche rivendicazioni. E nemmeno una riunione di “irriducibili” della prima Repubblica, desiderosi di dispensare urbi et orbi pillole di ricordi riferiti ai loro momenti migliori, rispetto ai quali pure oggi nel Paese si coglie una generale riconsiderazione positiva. Molto più semplicemente, la presentazione del 23 giugno, alle ore 18, sul Terrazzo Pellegrini del libro-intervista Battaglie di Libertà tra politica, istituzioni e lotte sociali, scritto a quattro mani dall’ex parlamentare socialista Saverio Zavettieri e dal giornalista Francesco Kostner, costituirà un’occasione per riportare al centro dell’attenzione l’importanza della politica. La sua capacità di trovare soluzioni ai problemi, quando può contare su interpreti o protagonisti di spessore; o, al contrario, di segnare il passo, tra incertezze e difficoltà, quando gli attori sulla scena dimostrano di non possedere le caratteristiche necessarie per bene operare. Certamente, gli ospiti che - coordinati dalla giornalista Antonella Grippo- si ritroveranno a discutere del libro, hanno tutte le caratteristiche per assicurare un confronto vivace e ricco di spunti interessanti. Sono: il sindaco di Cosenza, Franz Caruso; l’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo; l’avvocato e storico militante radicale Enzo Paolini; e Claudio Signorile, già Ministro e parlamentare socialista.

Cosenza, il 20 giugno un convegno sulla salute mentale in ricordo di Francesco Occhiuto

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Venerdì 20 giugno 2025, alle ore 18, la Sala degli Stemmi del Palazzo della Provincia di Cosenza ospiterà il convegno “Il benessere e la salute mentale oltre gli stereotipi e i pregiudizi: l’importanza di chiedere aiuto”. L’evento sarà dedicato a Francesco Occhiuto, figlio dell’ex sindaco di Cosenza e senatore Mario Occhiuto, tragicamente scomparso nel febbraio scorso a soli 30 anni. La manifestazione è stata organizzata dalla neonata associazione “Piccolo Principe B612”, presieduta dalla psicologa e pedagogista Eleonora Aloise Pegorin, con il supporto di “Ets Calcia l’Autismo”, presieduta da Luigi Lupo, e Ancri, sezione di Cosenza, presieduta da Angelo Cosentino.  Tra i relatori dell’evento, figurano: Anna Maria Stanganelli, Garante della Salute della Regione Calabria, Angela Riccetti, coordinatore dei Distretti Sanitari dell’Asp di Cosenza; Anna Carnevale, dirigente dei licei Tommaso Campanella di Belvedere Marittimo; Dario Giannicola, avvocato, già comandante della Polizia locale di Castrovillari. L’evento nasce per puntare i riflettori sul disagio sociale, fenomeno che negli ultimi tempi dilaga soprattutto tra i giovani, e cercare soluzioni e strumenti di supporto insieme alle istituzioni preposte. Riconoscere il disagio mentale fin dagli esordi, tanto negli adolescenti quanto negli adulti, è un tassello fondamentale nei percorsi di cura e guarigione. Gli organizzatori hanno deciso di dedicare la manifestazione a Francesco Occhiuto per provare a trasformare in speranza una tragedia che ha scosso l’Italia intera e raccogliere l’appello di suo padre, che dopo la tragedia ha chiesto più volte di parlare di salute mentale e della sua importanza.  L’associazione “Piccolo Principe B612 nasce per creare una rete sociale e promuovere e diffondere la cultura della salute mentale. L’organizzazione, altresì, si occuperà di formazione e supporto didattico, di ambito psicologico, ma anche di attività culturali, artistiche, ricreative ed eventi di promozione della legalità.