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Il Premio UNESCO "For Women in Science" 2025 a una giovane ricercatrice dell’Unical

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Una ricercatrice dell’Università della Calabria ha ricevuto il prestigioso Premio L’Oréal-UNESCO "For Women in Science" Young Talents Italia 2025. Si tratta di Alexa Guglielmelli, assegnista di ricerca presso il dipartimento di Fisica, premiata per il progetto “BIO-META: Biointegrated Metasurfaces for Chiral Liquid Biopsy”, dedicato allo sviluppo di biosensori ottici innovativi per il riconoscimento molecolare di biomarcatori chirali. Molecole che, come le nostre mani, sono speculari ma non sovrapponibili e che possono avere effetti molto diversi nell’organismo umano. L’attività di ricerca di Guglielmelli punta a realizzare strumenti diagnostici non invasivi ad alta precisione, con potenziali ricadute di rilievo in ambito biomedicale. Il programma “L’Oréal Italia Per le Donne e la Scienza” è giunto alla sua ventitreesima edizione ed è assegnato a ricercatrici d’età inferiore ai 35 anni laureate in discipline nell’area delle scienze della vita e della materia, incluse ingegneria, matematica e informatica. La giuria, presieduta dalla professoressa Lucia Votano – dirigente di ricerca emerita presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – ha selezionato le sei vincitrici tra oltre seicento candidature pervenute. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri, lunedì 16 giugno, presso la sede del Comune di Milano, alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, dell’ambasciatore di Francia in Italia, Martin Briens, e di rappresentanti delle istituzioni scientifiche e accademiche italiane. Nello specifico, il progetto premiato di Alexa Guglielmelli affronta la sfida della distinzione tra molecole chirali, apparentemente identiche ma “percepite” in modo completamente diverso dal nostro organismo. Queste molecole esistono in due forme, dette enantiomeri, uno destro e uno sinistro. Pensando a un farmaco, una forma può avere un effetto terapeutico, mentre l’altra può risultare inefficace o addirittura dannosa. Per questo è fondamentale saperle riconoscere e distinguere con precisione. Alexa Guglielmelli sta lavorando a speciali sensori ottici capaci di identificare i due enantiomeri, sfruttando superfici nanostrutturate composte da minuscole strutture d’oro con peculiari proprietà ottiche. Quando una molecola chirale entra in contatto con queste superfici, la luce cambia comportamento, e questo cambiamento può essere “letto” e analizzato. Grazie a queste tecnologie sarà possibile, ad esempio, analizzare facilmente anche campioni di sangue, aprendo la strada a diagnosi più semplici, rapide e non invasive, oltre a garantire un migliore controllo sull’efficacia e la sicurezza dei medicinali.

Unical Festa 2025: musica, sport e cultura della donazione in un grande evento di comunità

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È stata presentata oggi, nel Foyer del Teatro Auditorium Unical, l’edizione 2025 di Unical Festa, il grande cartellone di eventi promosso dall’Università della Calabria per valorizzare il ruolo sociale del campus come centro di aggregazione, crescita culturale e responsabilità civica. Un programma ricco di concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, contest creativi e incontri culturali, pensato per coinvolgere l’intera comunità universitaria e il territorio. Tornano gli Unical Games, l’attesa sezione dedicata allo sport e ai giochi tradizionali che fino all’11 luglio vedrà la partecipazione di oltre 760 concorrenti impegnati in tornei e attività ludico-sportive. Sempre nell’ambito di Unical Festa si svolgeranno le iniziative del progetto Il Ministero della Salute e l’Università al servizio della società  per la sensibilizzazione di studenti, docenti, personale universitario e cittadini calabresi alla donazione del sangue.  Questi eventi culturali e sportivi non solo rappresentano un momento di aggregazione e divertimento, ma sostengono anche il progetto “Il Ministero della Salute e l’Università al servizio della società: un progetto di comunicazione sulla cultura della donazione del sangue e dei suoi componenti negli atenei italiani”, promosso nell’ambito dell’Accordo di collaborazione siglato dal Ministero della Salute e dalla Sapienza Università di Roma, in rappresentanza della Conferenza dei Rettori delle Università italiane, che vedrà la partecipazione di altri atenei tra cui l’Università della Calabria, oltre ad istituzioni e associazioni del territorio. L’iniziativa vuole sensibilizzare la comunità accademica e il territorio sull’importanza della cultura della donazione ed è realizzata in collaborazione con l’Avis, l’Azienda Ospedaliera di Cosenza e altre realtà sanitarie e accademiche. L’Università della Calabria si conferma così un punto di riferimento per la costruzione di una comunità accogliente, sana e attenta al bene collettivo, in cui formazione, cultura e cittadinanza attiva si fondono in un percorso condiviso.

Eletta Maria Mirabelli direttrice del dipartimento di Culture, educazione e società (DiCES) dell’Università della Calabria

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Maria Mirabelli è stata eletta direttrice del dipartimento di Culture, educazione e società (DiCES) dell’Università della Calabria. Gli aventi diritto erano 61 e l’affluenza al voto è stata del 91,8%. La professoressa ha ottenuto 54 preferenze (96,4%), lo scrutinio ha registrato 2 schede bianche. Le operazioni di voto si sono svolte interamente in modalità telematica sulla piattaforma Eligo. Mirabelli subentrerà alla guida del dipartimento dopo la direzione del professore Roberto Guarasci e resterà in carica fino al 31 ottobre 2029. Maria Mirabelli è professoressa di prima fascia di Sociologia dei Fenomeni Politici dal 7 febbraio 2020. La sua attività scientifica si sofferma sulle istituzioni, la pubblica amministrazione e lo sviluppo locale, ambiti nei quali ha coordinato numerosi progetti e studi. Attualmente è Principal investigator del PRIN 2022 PNRR “Electoral participation and institutional challenges for inclusive politics - EPICI". Dal 2020 è componente del Consiglio di amministrazione dell’Unical, è stata Vicedirettore del dipartimento di Culture, educazione e società dal 2017 al 2020, e precedentemente Vicedirettore della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche, è anche componente del Direttivo della Sezione di Sociologia Politica dell’AIS. Con la sua elezione Maria Mirabelli si appresta a guidare il dipartimento di Culture, educazione e società dell’Unical, realtà che sin dalla sua nascita si è contraddistinta come uno spazio di incontro e integrazione tra saperi eterogenei e competenze trasversali. Il Dipartimento si pone l’obiettivo di contribuire attivamente allo sviluppo dell’Ateneo, promuovendo – in un’ottica partecipativa – la ricerca, la formazione e la missione sociale dell’università. La visione che intende promuovere si fonda su una valorizzazione piena delle risorse e delle competenze interne, con l’intento di continuare a migliorare la qualità della didattica, rafforzare il dialogo con la società civile, le istituzioni e il territorio, e creare un ambiente di lavoro improntato all’inclusione, alla collaborazione e alla capacità di affrontare con consapevolezza e apertura le sfide poste dal mondo contemporaneo.

Castrovillari. Ritrovata viva Maria Tamburi la donna dispersa da lunedì

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E’ stata ritrovata viva Maria Tamburi, la 74enne dispersa da lunedì sera a Castrovillari, comune del Pollino. Le ricerche questa mattina sono state ampliate con l’intervento del Reparto Volo dei vigili del fuoco del Comando di Salerno giunti sul posto con elicottero Drago VF57. Durante il sorvolo la malcapitata è stata avvistata nei pressi di Conca del Re. Gli elisoccorritori l’hanno raggiunta, immobilizzata con i dispositivi sanitari in dotazione e recuperata con una barella vericellata. L’elicottero l’ha portata in un piazzale e i vigili del fuoco hanno affidato la donna al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e il successivo trasferimento in ospedale. Alle ricerche, attivate dopo la denuncia effettuata dal marito, hanno partecipato costantemente i vigili del fuoco del Comando di Cosenza – distaccamento di Castrovillari con supporto del mezzo UCL (Unità di Comando Locale) con personale TAS (topografia applicata al soccorso), il nucleo Cinofili ed unità del nucleo SAPR dei vigili del fuoco Calabria insieme ai volontari del soccorso Alpino e Speleologico della Calabria, della Protezione civile locale e i carabinieri.

Paola. Emergenza carceri, successo per l'incontro promosso dalla Camera Penale “Enzo Lo Giudice”

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La Camera Penale “Enzo Lo Giudice” di Paola (Cs) ha promosso questa mattina un incontro dal tema “Emergenza carceri: diritti e criticità del sistema penitenziario. Espiazione della pena e reinserimento” nella sala convegni della Casa circondariale di Paola. Ha introdotto i lavori l’avvocato Egidio Rogati, referente dell’osservatorio carcere della Camera Penale di Paola, a portare i saluti introduttivi ed istituzionali l’avvocato Giuseppe Bruno, presidente della Camera Penale di Paola; l’avv. Gianfranco Parenti, presidente COA di Paola; l’avv. Roberto Le Pera, presidente della Camera penale di Cosenza; il dott. Domenico Fiordalisi,  Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Paola; la dott.ssa Emilia Boccagna, direttrice della Casa Circondariale di Paola; la dott.ssa Francesca Marrazzo, magistrato di Sorveglianza di Cosenza e Padre Aurelio Marino, cappellano della Casa Circondariale di Paola. Sono intervenuti l’avv. Gianpaolo Catanzariti, responsabile dell’Osservatorio carcere UCPI; l’avv. Giovanni Salzano, componente dell’Osservatorio carcere della Camera Penale di Paola; il dott. Rocco Scicchitano, responsabile UEPE Catanzaro; il dott. Antonio Antonuccio, responsabile UEPE Cosenza; la dott.ssa Giovanna Russo, Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale e la dott.ssa Mariacristina Ciambrone, responsabile AIME’ PE’. Ha concluso i lavori il dott. Filippo Leonardo, presidente del Tribunale di Paola mentre gli interventi sono stati moderati dall' avv. Federica Sconza, componente dell’Osservatorio carcere della Camera Penale di Paola “Enzo Lo Giudice”.

Sequestrati 65 mila euro di crediti d’imposta per bonus facciate mai eseguiti

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Avrebbe emesso una fattura per lavori mai eseguiti nell’ambito del bonus facciate , incamerando nel proprio cassetto fiscale crediti d’imposta inesistenti per circa 65 mila euro. Il titolare di una ditta individuale del settore edile è stato denunciato per truffa assieme ad un tecnico, dai finanzieri della Compagnia di Castrovillari che hanno sequestrato 65 mila euro di crediti d’imposta. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Castrovillari su richiesta della locale Procura. Nello specifico i finanzieri a seguito delle indagini, avviate per verificare l’eventuale illecita acquisizione e l’utilizzo illegittimo di crediti d’imposta relativi al bonus facciate, hanno scoperto che il rappresentante legale di una ditta di costruzioni, dopo aver stipulato con un privato cittadino un contratto di appalto per lavori di riqualificazione di un fabbricato, aveva emesso fattura applicando lo sconto del 90% sul totale dell’importo, così come previsto dalla legge. Di fatto però, nella fattura erano descritti, secondo quanto emerso, lavori mai eseguiti, in quanto sospesi dopo solo due giorni dal loro inizio e, successivamente, mai conclusi. Inoltre, il rappresentante legale della ditta avrebbe trasmesso all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione non veritiera che ne attestava il loro completamento, recante anche la firma falsa del proprietario dell’immobile. In tal modo la ditta otteneva ed incamerava nel proprio cassetto fiscale crediti d’imposta inesistenti per circa 65 mila euro che, successivamente, venivano utilizzati dall’imprenditore per compensare, e quindi evadere, imposte, tasse e contributi dovuti rispettivamente all’Erario, ad altri enti Locali e all’Inps.