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L’Università della Calabria premiata a San Pietro a Maida di Catanzaro

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L'Università della Calabria è stata insignita del Premio Internazionale Ali sul Mediterraneo Libri & Cultura Festival 2023, che da dieci anni premia le personalità e le istituzioni della cultura nazionale e internazionale che rappresentano un simbolo positivo per le nuove generazioni. La cerimonia di consegna si è svolta sabato 2 dicembre presso l'Auditorium “Aiello” di San Pietro a Maida di Catanzaro, ed ha visto la partecipazione del rettore Nicola Leone. Il Premio è stato conferito all'Unical con la seguente motivazione: “Per essere faro prezioso nella vita di migliaia di studenti. Per aver raggiunto posizioni di prestigio nelle classifiche mondiali. Per aver contribuito alla crescita umana e territoriale dell'Italia intera. Per essere simbolo di forza e di eccellenza, punto di riferimento per le nuove generazioni di studenti nazionali e internazionali”.  Nel ricevere il Premio, un grande medaglione contenente le immagini di Ulisse e Nausicaa, simboli di esplorazione, coraggio e accoglienza, il rettore Nicola Leone ha ripercorso gli importanti risultati raggiunti dall'Università della Calabria negli ultimi anni, con il significativo aumento degli iscritti, fatto registrare per il quarto anno consecutivo, l’internazionalizzazione e il consolidato posizionamento nei ranking delle migliori università al mondo.  “L'Unical – ha sottolineato il Rettore - è nata per la Calabria ed è al servizio di tutti i calabresi, è un’eccellenza e un patrimonio prezioso della nostra regione di cui dobbiamo essere fieri. In più di 50 anni dalla sua fondazione – ha proseguito il rettore Leone – ha consentito di conseguire la laurea a più di 100mila calabresi, molti dei quali non avrebbero potuto studiare. La nostra Università sente forte la missione sociale per cui è nata e vuole continuare svolgerla con l'obiettivo di elevare il livello formativo e socio-culturale in un contesto territoriale ancora debole e difficile. L'attenzione per gli studenti è massima – ha concluso il Rettore - e siamo particolarmente orgogliosi del riconoscimento del Censis che pone l'Unical prima in Italia per la qualità dei servizi offerti agli studenti. E' solo di pochi giorni fa, inoltre, la notizia dell’avvenuta assegnazione dell'alloggio universitario a tutti gli idonei al bando per il diritto allo studio, anche agli studenti non vincitori, che allo stato attuale non ne avrebbero diritto per la carenza dei fondi fin qui pervenuti da Stato e Regione. Per raggiungere questo importante risultato abbiamo acquistato un nuovo complesso residenziale e fatto pure ricorso ad alcuni hotel della zona. Oggi l’Università della Calabria è la prima in Italia in quanto ad alloggi per studenti iscritti, contrastando con fatti concreti l'emergenza abitativa ed il caro affitti che affligge gli studenti del Paese”. Unical, quindi, “è un tesoro e una gioia positiva di questa regione” hanno evidenziato gli organizzatori del Premio, che è stato assegnato anche a Tommaso Montanari, storico dell'arte e rettore dell'Università per stranieri di Siena, e alla poetessa ugandese Susan Kiguli, che si è collegata in streaming dall'Università di Makerere, per la raccolta di poesie “Terre che piangono”. A testimoniare il percorso che deve unire scuola e università nel motivare e formare le giovani generazioni calabresi, su invito degli organizzatori il Rettore ha poi consegnato, a sua volta, i premi alle scuole e agli alunni che si sono distinti nella sezione “Arte e scrittura creativa” del Premio Ali sul Mediterraneo sul tema: “Un'idea per la mia Calabria”, dove è emerso tutto l'amore e la bellezza di questa terra vista con gli occhi dei più piccoli.

Unical contrasta il caro affitti aumentando la ricettività: alloggi assegnati a tutti gli idonei

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L’Università della Calabria in prima linea nel contrasto all’emergenza abitativa ed al caro affitti grazie all’assegnazione di ben 2.130 posti letto. In particolare 1.140 alloggi sono stati assegnati agli studenti idonei non beneficiari, 852 unità sono state attribuite agli studenti vincitori ed ulteriori 138 posti sono stati riservati a particolari categorie (tariffa agevolata, portatori di handicap e convenzioni internazionali). Un aumento complessivo di cento unità rispetto allo scorso anno che conferma l’Unical ai vertici per ricettività nel panorama universitario nazionale.  Tutte le procedure di assegnazione si sono concluse con largo anticipo rispetto alle prassi del passato: lo scorso 31 ottobre sono state completate le assegnazioni dei posti letto riservati agli studenti beneficiari di borsa di studio, mentre il 27 novembre si è concluso l’iter per gli alloggi agli studenti idonei non vincitori di borsa. Per centrare un risultato così importante l’Ateneo ha lavorato alacremente su più fronti.  In particolare ha partecipato e vinto un bando ministeriale che ha consentito di acquisire un nuovo quartiere residenziale, sono stati inoltre completati i lavori di ristrutturazione di alcuni appartamenti di proprietà e, infine, è stata acquisita la disponibilità di camere presso strutture alberghiere del territorio. L’Ateneo, che ha digitalizzato completamente la procedura di assegnazione rendendola più rapida, ha pure migliorato i servizi a supporto delle residenze grazie all’incremento del numero di addetti presenti nei quartieri per l'accoglienza. «Il nostro Ateneo – spiega il rettore Nicola Leone – è da sempre molto attento alle esigenze degli studenti, a partire da quelle abitative. La residenzialità estesa ad un numero elevato di iscritti, in controtendenza rispetto all’emergenza nazionale degli alloggi per fuori sede, ha sempre caratterizzato l’università della Calabria che, alla qualità della didattica e della ricerca, unisce il valore aggiunto della vita nel nostro bellissimo Campus. Il numero degli alloggi dell’Unical è pari al 16% degli iscritti in corso contro il 4% della media nazionale, ma puntiamo ad arrivare al 20% grazie all’ultimazione di un nuovo quartiere residenziale che farà aumentare la nostra ricettività di 500 posti. L’ampliamento dei posti letto e la velocizzazione delle procedure di assegnazione – chiosa Leone – è il risultato di una politica mirata dell’Università che ha posto il diritto allo studio tra gli obiettivi strategici dell’Ateneo oltre che degli sforzi di miglioramento del servizio profusi quotidianamente dagli addetti del Centro residenziale». 

Corigliano-Rossano. La procura apre un'inchiesta per l'incidente ferroviario

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La Procura della Repubblica di Castrovillari ha aperto un’inchiesta sul tragico incidente ferroviario avvenuto ieri sera in località “Thurio” di Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza. Gli inquirenti sono riusciti a recuperare la scatola nera del treno, il regionale 5677 che collega la frazione “Sibari” di Cassano allo Ionio con Corigliano Rossano che ha travolto un camion che si trovava sui binari. A Causa dello scontro sono morti la capotreno, Maria Pansini, 61 anni di Catanzaro, dipendente di Ferrovie dello Stato, e l’autista del furgone, Said Hannaoui, 24 anni, di nazionalità marocchina. I corpi delle vittime sono stati rimossi nella notte e trasferiti in obitorio nell’ospedale di Rossano. All’alba sono iniziati i rilievi sul luogo dell’incidente, eseguiti da una squadra speciale della Polfer giunta nella notte da Roma. Secondo quanto emerso dai primi rilievi effettuati nell’immediatezza dei fatti, non si sarebbe registrato alcun segnale di allarme e il treno regionale avrebbe avuto così il via libera. Inoltre, il conducente del camion, con tutta probabilità, avrebbe fatto manovra all’interno dell’area del passaggio a livello a barriere chiuse, buttando giù anche un pezzo di muro di contenimento.

Trebisacce. Insediato il Sub Commissario Domenico Giordano

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Si è insediato nei giorni scorsi il Sub commissario Domenico Giordano. Dirigente di seconda fascia, di ruolo negli Uffici della Prefettura di Cosenza coadiuverà il lavoro della Commissaria Eufemia Tarsia. Laureato in scienze economiche e sociali, Domenico Giordano è esperto in materia contabile; arriva a Trebisacce con un importante carico di esperienza maturata nella Pubblica amministrazione. Recentemente ha ricoperto il ruolo di Commissario al Comune di Longobucco. In passato è stato anche Dirigente del Servizio contabilità presso la Prefettura di Cosenza e Sub commissario presso il Comune di Castrovillari e più di recente anche nel Comune di Bisignano.

Rossano. Il rione San Giovanni diventa Piccola Betlemme

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Dai pastori alle cantine, dalle massaie che lavano i panni alla fontana agli artigiani intenti a realizzare manufatti, per finire alla grotta della natività incastonata in uno degli scroci più belli e suggestivi attorno all’antica Rocca del Giglio. Il rione di San Giovanni Battista, nel centro storico di Rossano, si anima e diventa spazio di suggestioni per raccontare tappa dopo tappa il Calendario dell’Avvento. Dal giorno dell’Immacolata Concezione (venerdì 8 dicembre) all’Epifania (sabato 6 gennaio 2024), tutti a respirare l’atmosfera delle Feste con il Presepe Vivente identitario. A farsi portavoce dell’invito che i residenti del quartiere rivolgono alla comunità e al territorio è Adele Olivo che tanto nel suo ruolo istituzionale, quanto da semplice cittadina e commerciante continua ad investire impegno, attenzione ed energia per il centro storico. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rivitalizzare i quartieri meno baricentrici, riscoprire le tradizioni popolari, tramandare alle nuove generazioni i segreti della preparazione dei dolci tipici invernali e della festa, ritrovare il senso di appartenenza e di comunità. Con la direzione artistica di Vincenzo Graziano, artigiano creativo e talentuoso, non nuovo ad allestimenti particolari come questo, l’iniziativa è promossa in collaborazione con l’Associazione Appartè ed in partnership con il Bar Primavera e la Caffetteria Centrale. Si parte venerdì 8 dicembre con l’apertura del Calendario vivente dell’Avvento tra vie e vinelle del quartiere e la degustazione degli scoratedd’, dolce rossanese emblema della festa. Mercoledì 13 sarà celebrata ‘A Storia e Santa Lucia con l’arrivo della Madonna e di San Giuseppe nella Betlemme che sarà rievocata tra le vie del Rione con la degustazione della Coccìa, il grano bollito e immerso nel mosto cotto. Lunedì 25 nasce il Bambinello e arriva Babbo Natale, una festa per le famiglie che potranno deliziarsi con la Pasta a Confetto. Martedì 26, giorno di Santo Stefano, si terrà una rassegna di canti natalizi tradizionali per le vie del villaggio presepiale, la visita alle botteghe degli artigiani e la degustazione dei crustoli. Il primo giorno del nuovo anno, lunedì 1 gennaio 2024 con ‘A Strina e Cap’ d’Ann, si terrà la visita alle botteghe e la degustazione delle frittelle. Si chiude sabato 6 con l’arrivo dei Re Magi e della Befana e con la degustazione dei dolci tipici. Tutti gli eventi sono in programma nel pomeriggio a partire dalle ore 17.30 e fino alle 20.30.

 

Cosenza. L'On. Katya Gentile incontra i centri anti-violenza della Calabria

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La prima forma di emancipazione, di indipendenza e di libertà delle donne è quella economica. Perché è nella realizzazione della propria sfera lavorativa che esse, dando – come scriveva Papa Giovanni Paolo II – quel contributo alla edificazione di strutture economiche e politiche più ricche di umanità, erigono un muro invalicabile contro ogni forma di sopraffazione e violenza psicologica, verbale e fisica. È quanto dichiara Katya Gentile, presidente della VI Commissione Agricoltura Turismo, Commercio, Politiche Giovanili del Consiglio Regionale della Calabria, ribadendo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sia la necessità di unirsi senza alcun tentennamento nel contrastare il femminicidio e tutte le violenze di genere, denunciando ed isolando; sia quella di fare squadra, ciascuno nel proprio ruolo, per contribuire a costruire condizioni effettive di maggiore intraprendenza delle donne. A partire – continua – dal sostenere concretamente quel desiderio spesso nascosto e costretto, di riscatto e di liberazione reale che molte donne, depositarie di un mondo di sentimenti  energia e talento, come ha scritto ieri 25 novembre il Presidente Roberto Occhiuto, purtroppo già vittime di violenze e abusi di ogni tipo,, vorrebbero solo poter condividere per dimostrare a se stesse ed agli altri di essere ancora in grado di andare avanti ed offrire contributi di sviluppo alla loro terra. È con questa ambizione che, così come avevo annunciato, incontreremo, anche su loro stimolo, tutti i centri anti-violenza della Calabria per approfondire le straordinarie opportunità che solo le donne calabresi oggi hanno in Italia di diventare imprenditrici di se stesse nella loro terra, grazie al progetto Yes I Start Up Donne, promosso dalla Regione Calabria insieme all’Ente Nazionale per il Microcredito. Con la partecipazione di tutte le associazioni impegnate ogni giorno ad accogliere, aiutare, sostenere e ridare forza, energia e voglia di vivere alle donne che hanno subito abusi, coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, ne parleremo giovedì 30 novembre alle ore 10.30 nella Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza, insieme alla Presidente Rosaria Succurro e ad Antonello Rispoli dell’Ente Nazionale per il Microcredito.