Dal reale al virtuale, una mostra immersiva sul Medioevo calabrese targata Unical
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TREBISACCE (Cs), giovedì 26 ottobre 2023 – Basta disinformazione sulla posizione coerente e sull’impegno dell’Amministrazione Comunale rispetto alla questione del dimensionamento scolastico. È quanto invocano il Sindaco Alex Aurelio insieme all’assessora all’istruzione Antonia S.M. Roseti, smentendo la serie di errate ricostruzioni reiteratesi nei giorni scorsi. Nel merito di quanto diffuso ed attribuito sui media anche a consiglieri comunali, si rettifica e chiarisce per come segue:
Nello stesso documento trasmesso alla Provincia di Cosenza si sottolineava, altresì, la collocazione geografica di Trebisacce quale baricentro per gli altri Comuni dell’Alto Jonio e le condizioni socio-economiche critiche dei vari territori montani di provenienza di numerosi studenti, nonché la eterogeneità degli indirizzi formativi, tali da sconsigliare una aggregazione anche alla luce di quanto previsto dalle linee guida regionali. Tanto si doveva per necessaria chiarezza e trasparenza – ribadiscono Aurelio e Roseti – nell’informazione ai cittadini, ritenendosi destituita di ogni fondamento ogni altra ricostruzione politica o giornalistica irresponsabilmente avallata purtroppo nei giorni scorsi.

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Il professore Raffaele Perrelli è stato riconfermato alla guida del dipartimento di Studi umanistici (Disu) dell’Università della Calabria. Gli aventi diritto erano 95 e l’affluenza al voto è stata del 97,9 per cento. Il direttore uscente ha ottenuto 84 preferenze (90%) sui 93 voti validi espressi (lo scrutinio ha registrato 9 schede bianche). Si è trattato di un turno di elezioni suppletive, indetto ai sensi dell'art. 8.1 dello Statuto d’Ateneo per ottenere l'allineamento della durata dei mandati direttoriali (in scadenza entro il 1° novembre 2024) a quella dei mandati senatoriali. Per questo motivo Raffaele Perrelli resterà in carica fino al 31 ottobre 2025. Le operazioni di voto si sono svolte oggi interamente in modalità telematica sulla piattaforma Eligo. Era stata proprio la precedente elezione di Perrelli – nel febbraio del 2021, in piena emergenza coronavirus – a sancire l’introduzione della modalità di consultazione elettronica per l’elezione di un direttore di dipartimento dell’Unical.

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CARIATI (Cs), giovedì 26 ottobre 2023 – Mi farò interprete e promotrice di questa importantissima misura messa in campo dalla Regione Calabria coinvolgendo, assieme all’Ente Nazionale per il Microcredito, tutti i centri anti-violenza presenti ed attivi nella nostra terra. Tra i diversi valori aggiunti di Yes I Start Up Donne, quello forse più nobile può e deve essere riuscire a restituire, attraverso il lavoro, dignità e vita a tutte quelle donne che hanno subito violenze di ogni tipo, portando tutte le informazioni ed il supporto che serve lì dove si trovano purtroppo persone con fragilità e difficoltà maggiori. Riuscire a tirare fuori anche e soprattutto da queste donne un’idea di impresa ed un progetto significherebbe porre le basi di un loro riscatto esistenziale prima che sociale ed economico. È stato, questo, uno dei passaggi più importanti dell’appassionato intervento di Katia Gentile, presidente della VI Commissione Agricoltura Turismo, Commercio, Politiche Giovanili del Consiglio Regionale della Calabria che ha concluso nei giorni scorsi la serie di contributi al terzo, partecipatissimo momento territoriale sullo jonio cosentino di sensibilizzazione sulla nuova misura regionale riservata alle donne, promosso con l’Amministrazione Comunale di Cariati ed ospitato a Palazzo Chiriaci, sede del Museo del Mare, dell’agricoltura e delle Migrazioni (Mu.M.A.M), nel cuore della cittadella fortificata bizantina, tra i marcatori identitari della Calabria. Definendo Yes I Start Up Donne una delle espressioni più interessanti del cambio di passo culturale e della svolta, in primis sulla capacità di spesa regionale, impressa da tutta l’azione di governo del Presidente Roberto Occhiuto, complimentandosi con l’assessore al lavoro Giovanni Calabrese ed unendosi anch’essa agli auspici già espressi da altri colleghi sulla necessità di rendere non episodica questa straordinaria opportunità a sostegno dell’auto-impiego femminile, la consigliera regionale ha esortato a fare squadra da subito per individuare le risorse per confermare la misura già per il 2024. Finanziare solo le idee ed i percorsi che meritano – ha ribadito Antonello Rispoli per l’Ente Nazionale per il Microcredito – può essere considerata e vissuta ancora come una scelta impopolare ma si sta dimostrando essere quella giusta e strategica per rafforzare la forza competitiva della start up e delle imprese calabresi. Yes I Start Up Calabria, da cui deriva l’ultimo strumento nato e perfezionato per le donne, è ormai un modello consolidato, studiato e replicato espressamente in altre regioni italiane, dal Sud al Centro Nord ed è forse la prima volta – ha scandito – che ciò accade per buone prassi amministrative e risultati ottenuti. Rispoli ha ricordato anche che è a disposizione un numero whatsapp al quale rivolgersi per richiedere ed ottenere ogni informazione utile: 351.5619721. Con questa nuova consapevolezza – ha sottolineato il comunicatore strategico Lenin Montesanto, coordinando l’evento – bisogna evitare che anche una sola donna si presti o venga usata per iniziative di facciata, destinate ad implodere ai primi colloqui. Serve – ha detto – la massima consapevolezza e la migliore determinazione da parte delle stesse donne, di tutte le età. Perché devono essere loro a liberarsi se necessario di lacci e briglie di qualsiasi tipo, dirette o indirette, dette e non dette, acquisendo la necessaria consapevolezza dei propri progetti e delle proprie idee d’impresa, difendendo il diritto alla loro autonomia e quindi alla loro parità anche e soprattutto – ha concluso Montesanto – con i propri fidanzati, con i propri mariti, con i propri fratelli, con le proprie famiglie e con quelle d’origine ed in generale con quanti e quante dimostrino una intollerabile allergia a scelte indipendenti e di rilancio imprenditoriale della propria formazione e della propria vita. La Chiesa – ha detto Don Gaetano Federico, neo parroco della Cattedrale di San Michele Arcangelo, citando l’Enciclica Mulieris Dignitatem e la lettera alle donne di Giovanni Paolo II – continua a guardare con favore e sostegno autentico a queste misure di informazione, formazione ed aiuto perché esse contribuiscono anche a far emergere la vera vocazione sociale delle donne. Apprezzamento, tra gli altri aspetti, per l’accompagnamento in tutte le fasi di Yes I Start Up, prima durante e dopo il percorso dalla formazione fino ai primi anni di attività ha motivato anche Enza Greco, assessore alle attività produttive e commercio, marketing territoriale e turismo del comune di Crucoli sottolineando che si può decidere ad ogni età, uomini e donne, se e come cambiare vita e come proseguire rispetto alle proprie ambizioni professionali, lavorative ed imprenditoriali e che quindi l’assenza di limiti di età rappresenta un valore aggiunto da divulgare e spiegare a tutte. Finalmente – ha detto Domenico Nigro Imperiale, Presidente di Confcommercio Jonio-Pollino, complimentandosi con Regione Calabria e Microcredito – si va nei territori, privilegiando gli incontri fisici e faccia a faccia. È così che si incontra la vera mappa dei bisogni ed è così che si entra nel merito delle risposte e delle soluzioni da dare, caso per caso. E mi fa molto piacere – ha aggiunto – che finalmente, parlando di sostegno alle idee di impresa, si metta l’accento su concetti, analisi e metodi come target, competitività, territorio, sostenibilità economica e merito. Nel manifestare la massima disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Melissa a replicare analoghi momenti di informazione e sensibilizzazione in provincia di Crotone, complimentandosi con gli organizzatori, il Sindaco Raffaele Falbo ha sottolineato come si aveva e si ha bisogno di misure ed iniziative di questo tipo soprattutto per far fronte all’arretramento delle banche sui territori e per mettere in campo – ha continuato – azioni ed imprese in grado di fare diventare, ad esempio, la proposta di turismo esperienziale la vera fonte di reddito permanente delle nostre destinazioni. Ad aprire gli interventi erano stati, con rispettivi indirizzi di saluto, sia il Sindaco Cataldo Minò che ribadendo il plauso dell’Amministrazione Comunale per questa importante misura regionale a sostegno delle start up femminili ha colto l’occasione per evidenziare come accesso al credito e differenza del costo del denaro al Sud continuino purtroppo a rappresentare, per altro verso, delle vere ipoteche ad ogni diversa opzione di sviluppo imprenditoriale; sia la direttrice del Mu.M.A.M., la giornalista e scrittrice Assunta Scorpiniti che, nel ringraziare per l’attenzione che da più parti continua ad essere attestata verso la nuova ed innovativa realtà museale cittadina e territoriale, ha sottolineato come quest’area della provincia di Cosenza si sia da sempre mostrata fertile rispetto all’ingegno, all’impegno, al lavoro ed all’impresa delle donne, così come – ha scandito la studiosa locale sostenendo anch’essa la necessità di rendere permanente Yes I Start Up Donne – dimostrano la storia e le immagini raccontate anche nel nostro museo. La formazione – ha detto Filomena Greco, già sindaco di Cariati e responsabile del Coordinamento Donne di Cariati e del territorio – serve e servirà a prescindere dall’accesso finale del contributo finanziario per tutte le aspiranti imprenditrici. Formarsi serve anzi tutto come metodo, per far capire se la strada immaginata ed iniziata è effettivamente quella corretta, adeguata ed utile da proseguire, confrontandosi anzi tutto col mercato e col territorio. Le donne – ha proseguito – devono però riscoprire e mettere in campo la loro forza e devono farlo recuperando anzi tutto una maggiore consapevolezza. Devono essere loro ad avvertire l’esigenza di cambiare mentalità nell’approccio al lavoro ed alla concezione stessa del loro ruolo sociale, culturale ed economico. La Regione Calabria – ha concluso la Greco ribadendo che restano le imprese il vero motore dei territori – ha messo oggi a disposizione di tutte le donne senza limiti di nessun tipo uno strumento senza precedenti che non può essere quindi sottovalutato o disperso. – Dopo le riuscite tappe a Corigliano-Rossano promossa con l’IIS Majorana ed il consigliere regionale Giuseppe Graziano ed a Trebisacce promossa con l’Esecutivo cittadino guidato dal Sindaco Alex Aurelio insieme alla consigliera regionale Luciana De Francesco, insieme a Microcredito e Regione Calabria proseguiranno nei prossimi giorni e settimane ulteriori incontri di informazione in tutti i comuni interessati a sensibilizzare direttamente le comunità locali.
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Bandiera Blu, l’Amministrazione Comunale è impegnata ad istruire la complessa documentazione per la riconferma anche per il 2024 l’ambito riconoscimento internazionale della Foundation for Environmental Education (FEE). A darne notizia è il Vicesindaco Nicoletta Tufaro che nei giorni scorsi, in rappresentanza del sindaco Alex Aurelio, ha partecipato a Roma, nella sede della Regione Lazio, all’incontro informativo promosso da FEE Italia. La riconferma della Bandiera Blu – chiarisce la Tufaro – non è affatto un passaggio scontato per nessun comune: bisogna confermare ed anzi migliorare i parametri che hanno garantito il riconoscimento negli anni precedenti. Ne corso del tavolo tecnico nella Capitale, il presidente della Fondazione per l’Educazione Ambientale Claudio Mazza ha dato istruzioni precise sulla compilazione del questionario di candidatura e condiviso preziose informazioni sui nuovi requisiti, ancora più stringenti, per l’ottenimento del prestigiosissimo riconoscimento di qualità. Si tratta – chiarisce il Primo cittadino – di un coinvolgimento permanente di tutti gli uffici e dell’apparato comunale perché i criteri da rispettare non sono soltanto la balneabilità delle acque e la qualità dell’ambiente. Come è noto sono previsti ben 33 requisiti che vanno dalla qualità delle acque ad una corretta educazione ambientale, dall’impegno istituzionale a promuovere una consapevolezza civica diffuso sul rispetto quotidiano e non episodico dell’ecosistema a tutte le politiche di gestione dell’ambiente e dei rifiuti, ai servizi per i bagnanti e – conclude Aurelio – ai sistemi di sicurezza.
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PALUDI (Cs), Filiera corta e prodotti a km0 devono e possono essere la risposta sostenibile ed intelligente al carovita. Ormai dovrebbero saperlo anche i bambini: tagliando su trasporto e altri passaggi della catena commerciale, si abbassa il prezzo e si guadagna in qualità e tutela dell’ambiente. Questo cambio di approccio e mentalità per una delle regioni più biodiverse d’Europa dovrebbe essere accompagnato e sostenuto dagli enti locali. Bisogna ritornare a programmare l’economia dei territori: solo in questo modo ci può essere quella certezza del futuro tanto cara all’imprenditoria e rilevante per la crescita dei consumi. È quanto dichiara Luca Fonsi dell’omonima e plurisecolare azienda di Paludi, unici produttori in provincia di Cosenza del Pecorino Crotonese Dop e l’unico biologico dell’intera filiera, tra i protagonisti, nei giorni scorsi, insieme a migliaia di agricoltori da tutt’Italia, del villaggio contadino di Coldiretti al Circo Massimo a Roma. L’esperienza imprenditoriale e familiare di contrada Unna, attiva sul territorio dal 1765, pronta alla nuova stagione olivicola 2023, ha partecipato anche all’evento Risonanze Brettie, l’azione culturale giunta alla sua IX edizione che si propone di valorizzare e promuovere Castiglione di Paludi, il più importante sito italiano di architettura militare d’epoca greca, uno dei 100 Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria. Il Pecorino Crotonese Dop Fonsi è stato utilizzato come ingrediente principe ed in abbinamento con altri sapori per la realizzazione di ricette speciali, tutte legate al territorio. Dalla declinazione dolce, con la focaccia con extravergine d’oliva, pecorino Crotonese, miele e ricotta al primo pensato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Majorana guidato dal Dirigente Scolastico Saverio Madera che per la serata, molto partecipata, ha proposto il riso Carnaroli di Sibari con clementine e pecorino crotonese.