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Cariati. Previsti concorsi e nuove assunzioni

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Ottimizzazione delle risorse interne. Efficientamento della macchina comunale. Potenziamento della funzionalità di settori ed uffici. Miglioramento complessivo della risposta istituzionale al cittadino. Risponde a questi obiettivi strategici l’approvazione del Piano Integrato di attività e organizzazione (PIAO) per il biennio 2023-2025 da parte della Giunta Municipale. A darne notizia sono il Sindaco Cataldo Minò e l’assessore al personale Francesco Cicciù precisando che è stato previsto un aumento delle ore lavorative con consequenziale ristrutturazione organizzativa dell’apparato comunale e nuove assunzioni a tempo determinato ed indeterminato. Cerchiamo di mettere in atto – aggiungono – un ambizioso piano di rigenerazione della nostra pubblica amministrazione. E per realizzare questo obiettivo è fondamentale adottare un approccio che persegua il miglioramento delle operazioni di arruolamento del personale. A tal proposito si sta lavorando in stretta sinergia con le aree segreteria e finanziaria per pianificare – sottolineano sindaco e assessore – il nuovo piano di fabbisogno del personale per il 2024 e anche in quella occasione saranno previsti altri concorsi. Nel frattempo saranno attive le procedure per l’assunzione di un istruttore tecnico part-time a tempo indeterminato con inquadramento contrattuale di categoria C; sarà effettuata una verticalizzazione interna per istruttore direttivo, che dalla categoria C passerà alla categoria D, mentre per un altro istruttore direttivo part-time sarà aumentato l’orario lavorativo da 18 a 30 ore settimanali. Grazie ai proventi derivanti dalle contravvenzioni – concludono Minò e Cicciù – saranno assunti, infine sei nuovi istruttori agenti di Polizia Municipale con contratto part-time.

Corigliano-Rossano. Yes I Start Up Donne, Intervento fondamentale e strategico

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La nuova misura regionale Yes I Start Up Donne è un intervento fondamentale e strategico, che sta facendo scuola in tutta Italia e per questo deve diventare permanente, senza scadenze, senza bandi temporanei da rincorrere e risorse ad esaurimento. Metodi virtuosi e strumenti di sollecito e di sostegno sano all’impresa giovanile e femminile nella propria terra come questi che la Regione Calabria sta mettendo in campo negli ultimi anni con l’Ente Nazionale per il Microcredito devono poter consentire a tutte e tutti di poter decidere di partecipare e competere quando ci si sente pronti con se stessi, formandosi e proponendosi, a prescindere dall’avviso del momento. Il Presidente Roberto Occhiuto si sta spendendo molto in questa direzione, affinché le nostre nuove generazioni possano investire nella loro terra. – È stato, questo, uno dei passaggi chiave del ragionamento di Giuseppe Graziano, componente della commissione attività produttive del Consiglio Regionale, intervenuto ieri sera (venerdì 20) alla prima tappa del tour di presentazione delle nuove opportunità di auto-impiego riservate alle donne e finanziate dalla Regione Calabria, ospitato nell’Aula Magna dell’IIS Majorana di Corigliano-Rossano. Il progetto Yes I Start Up – ha spiegato Antonello Rispoli dell’Ente Nazionale per il Microcredito – può essere considerato ormai un punto di non ritorno. La Regione Calabria ha fatto tesoro degli errori commessi in passato. È finita la logica della cosiddetta pratica e del finanziamento concesso a prescindere, appena pronto un bando. Oggi, se le attività sono misurate e considerate sostenibili, vengono finanziate, altrimenti ci si ferma in fase di corso e per evitare illusioni e fallimenti si sollecitano ed accompagnano gli aspiranti imprenditori a riformulare la loro idea d’impresa, rispetto al territorio, al mercato ed a tutte le altre possibili occasioni di successo. Con questa nuova e prospettiva – ha proseguito citando i tanti casi di successo e le inaugurazioni di attività che si susseguono in tutte le province – abbiamo accompagnato l’apertura di start up in pieno Covid, in Fad e con le bollette alle stelle. C’era e c’è tantissima voglia di fare e la Regione ha deciso e saputo farsene carico insieme a Microcredito, promuovendo la massima informazione possibile nei territori, valorizzando gli incontri fisici, oltre i social, il web ed i media, perché – ha scandito – nessuno potesse e possa dire, come accadeva prima, di non aver saputo della misura in corso. Yes I Start Up Calabria, strumento che nessuna altra regione italiana oggi può vantare ed esperienza ormai studiata ed imitata in tutta Europa, è stata da ultimo assunta da modello anche dalla Regione Sicilia. Non solo. Su sollecitazione della buona politica, con la misura prevista per le donne scompare – ha annunciato – anche ogni limite di reddito, perché anche chi è dipendente non deve rimanere tale a vita, potendo decidere di diventare imprenditrice in qualsiasi momento. Nel panorama italiano, la Calabria è l’unica regione che finanzia tutti – ha concluso Rispoli, auspicando insieme alla sensibilità dimostrata da tutti gli attori, in primis la Chiesa, che possano nascere entro il 2024 nuove 50 imprese per ognuna della 50 parrocchie della Diocesi di Rossano-Cariati. Le 840 attività finanziate ed aperte fino ad oggi grazie al metodo Yes I Start UP –ha sottolineato il comunicatore strategico Lenin Montesanto che ha coordinato gli interventi – non soltanto rappresentano altrettante famiglie e redditi, ma sono 840 cervelli, risorse ed energie che hanno liberamente deciso di non emigrare per forza; 840 giovani che hanno deciso di non inseguire ad occhi chiusi la chimera della fuga spesso indicata come unica salvezza purtroppo da viziati contesti sociali, culturali e familiari e che hanno invece investito nella loro terra, senza complessi di inferiorità. Ecco perché con questo progetto – ha scandito – la Regione sta ribaltando cliché e tabù, combattendo una delle emergenze più insidiose: l’oicofobia. Siamo orgogliosi – ha aggiunto – di sentirci co-protagonisti insieme a tutti i soggetti attuatori di questa sfida culturale e sociale prima ancora che economica nella quale – ha concluso Montesanto, ringraziando il Vescovo di Rossano-Cariati Monsignor Maurizio Aloise per il sostegno all’iniziativa – la Chiesa può e deve svolgere un ruolo preziosissimo. All’evento di informazione e sensibilizzazione sono intervenuti anche la Presidente del Consiglio Comunale di Corigliano-Rossano Marinella Grillo che ha evidenziato il prezioso valore sociale, di recupero e di inclusione sociale che soprattutto nei centri storici, nell’entroterra e nelle periferie può e deve svolgere una misura di sostegno così innovativa ed efficace come Yes I Start Up; Don Massimo Alato, direttore dell’ufficio della pastorale sociale e il lavoro della Diocesi che portando il saluto e l’apprezzamento del Vescovo per la qualità e prospettiva dell’iniziativa e del progetto ha sottolineato l’importanza del percorso di accompagnamento previsto con i corsi gratuiti previsti, finalizzato – ha detto – anche a purificare idee, propositi, ambizioni e talvolta equivoche rappresentazioni della realtà; e Mario Smurra, presidente nazionale dell’Ente di Patronato e Assistenza Sociale (EPAS) e vice segretario nazionale della Federazione Nazionale Agricoltura (FNA) che elogiando soprattutto il percorso virtuoso della verifica preliminare e rigorosa nei corsi, della sostenibilità economica dei progetti di impresa candidabili a finanziamento, adottato e messo in campo dalla Regione Calabria, auspicando anch’egli che Yes I Start Up Donne possa essere presto istituzionalizzato, ri-finanziato e reso stabile, ha annunciato che l’iniziativa ed i suoi risultati straordinari saranno presentati nelle prossime settimane anche al Parlamento Europeo a Bruxelles, attraverso la collaborazione con l’Eurodeputato Denis Nesci, membro delle commissioni per i problemi economici e monetari e per lo sviluppo regionale. Complimenti unanimi sono stati rivolti all’Istituto Majorana che ha ospitato e co-organizzato l’evento ed al suo dirigente Saverio Madera che, aprendo gli interventi, è ritornato sulla missione pedagogica e culturale che sta alla base di quello che egli stesso ha definito un percorso di rinnovamento e di posizionamento sociale che l’Istituto, prima scuola per complessità in Calabria, ha messo in campo da un anno e che sta ormai condividendo a testa alta e con risultati misurati con la comunità scolastica anzi tutto e poi con tutta la rete istituzionale ed imprenditoriale territoriale e regionale. – Il dirigente ha ricordato le tante e diverse iniziative che hanno visto protagonista le studentesse e gli studenti, docenti, personale e dirigenza del Majorana, dall’iniziale recupero all’abbandono ed al degrado delle serre della propria azienda trasformate in poco tempo in idroponiche grazie ad un finanziamento fino all’installazione in corso in questi giorni delle nuove infrastrutture e dei mezzi innovativi e tecnologici per l’alberghiero e l’agrario acquistati grazie ad una premialità di 350 mila euro riconosciuta all’Istituto dal Governo; dalla proposta di una legge regionale, avanzata dall’Istituto, fatta propria dalla classe politica ed approvata, finalizzata a consentire alle aziende agricole degli istituti scolastici di poter partecipare ai bandi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) fino all’avvio, prima scuola in Italia, dei corsi Yes I Start Up nelle ultime classi lo scorso anno; e da ultimo, la partecipazione attenta e dialogante in Cittadella Regionale a Catanzaro con l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo alla presentazione della Carta degli Extravergini della Calabria primo esperimento del genere in Italia. Una delle vere emergenze nazionali – ha detto – resta saper spendere le risorse ingenti a disposizione di tutti. È una sfida di formazione alla quale noi vogliamo e continueremo a rispondere, anzitutto stimolando le giovani ed i giovani che scelgono le nostre offerte didattiche oggi finalmente rivalutate anche dalla Politica e dalle istituzioni nazionali, non tanto e non solo a studiare, ma a fare emergere in loro senso di cittadinanza, spirito d’impresa e capacità di progettare un loro percorso di sviluppo professionale, imprenditoriale e prima ancora esistenziale, anima e piedi per terra, nella loro terra. Il tour informativo sul progetto proseguirà sullo costa jonica cosentina questa sera, sabato 21, a nella Sala Consiliare a Trebisacce alla presenza, tra gli altri, della consigliera regionale Luciana De Francesco e martedì 24 a Cariati, nel Museo Civico del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni (MuMAM) con la consigliera regionale Katia Gentile.

 

Tagliare il costo della bolletta energetica.È, questa, la missione etica e culturale prima che imprenditoriale fatta propria anche da uno dei principali centri di trasporto della General Logistics Systems (GLS) in Calabria

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RENDE (CS), giovedì 19 ottobre 2023 – Tagliare il costo della bolletta energetica, ridurre i consumi, ottimizzare le proprie risorse, inquinare di meno, accorciare le intermediazioni e, mai dimenticarlo, investire di più sull’economia circolare e sull’acquisto e produzione di beni e servizi direttamente nei e dalle reti dei propri territori, resta una via virtuosa da un punto di vista dell’efficienza aziendale, di qualsiasi azienda, piccola, media o grande. Non solo. Rappresenta e sarà destinata a rappresentare sempre di più nei prossimi mesi ed anni l’uscita di sicurezza glocale rispetto all’emergenza energetica globale, al raffreddamento del Pianeta ed in generale allo spreco di risorse al quale far fonte con fonti alternative, con l’innovazione tecnologica e con il mutamento di stili ed abitudini di lavoro e di vita. È, questa, la missione etica e culturale prima che imprenditoriale fatta propria anche da uno dei principali centri di trasporto della General Logistics Systems (GLS) in Calabria, quello di Rende, da cui vengono smistati quotidianamente da circa 30 anni merci e prodotti in tutti e 155 i comuni della provincia di Cosenza, raggiunti da furgoni e macchine. La necessità di dotarsi di impianti fotovoltaici non risponde, quindi, esclusivamente alla riduzione dei costi energetici, ma all’adozione di misure responsabili e sostenibili che vanno nella direzione della riduzione delle emissioni. Ecco perché la Gls con sede in via Contrada Coda di Volpe, nella storica ed importante area industriale di Rende, si è affidata ad Omnia Energia Spa, dal 2002 prima società di servizi energetici (ESCo) nel Sud Italia, con una consolidata esperienza e competenza nell’installazione di impianti fotovoltaici, per la realizzazione di ben 4 impianti fotovoltaici che oggi consentono all’azienda un taglio della bolletta di circa il 40%. L’energia prodotta dall’impianto composto da 34 moduli ed una batteria d’accumulo da 120 kWh, per una potenza complessiva di 13,94 kWp, viene utilizzata per quasi tutte le attività che ruotano intorno all’edificio di circa 3500 metri quadri; dal fabbisogno energetico di quest’ultimo alla carica delle macchine e dei furgoni elettrici al momento pari a 9. Grazie alla consulenza a 360 gradi di Omnia é l’azienda si è resa autonoma dal punto di vista energetico attraverso l’utilizzo di impianti di efficientamento energetico alimentato da fonti rinnovabili. Le emissioni risparmiate annue sono pari a 9604,66 Kg.

Cariati. Riqualificazione del lungomare Colombo

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CARIATI (CS), giovedì 19 ottobre 2023 – Lungomare Cristoforo Colombo, dotare l’area di marciapiedi e parcheggi per migliorare la fruizione in sicurezza del borgo storico marinaro da parte di residenti e ospiti. Sarà possibile attraverso la demolizione, finalmente, del muro perimetrale e delle gradinate del campo sportivo in uno dei quartieri crocevia della nuova marina cariatese, il San Paolo. Si tratta comunque del primo step di un progetto più ampio. È quanto fa sapere il Sindaco Cataldo Minò informando con gli assessori ai lavori pubblici e all’urbanistica, Francesco Cicciù e Tommaso Critelli che la Giunta Municipale ha approvato ieri (mercoledì 18) il progetto esecutivo dei lavori di urbanizzazione, redatto dall’Ufficio tecnico comunale.  Attualmente le aree individuate presentano uno scarso livello di urbanizzazione, sono prive di percorsi pedonali e parcheggi che soprattutto nella stagione estiva, con l’aumento dell’utenza e con la presenza di diverse manifestazioni sportive, non garantiscono livelli standard di sicurezza e comunque sono fonte di disagi costanti. Il tratto di strada è, infatti, caratterizzato dalla presenza di un muro dell’altezza di circa 4 metri in precarie condizioni e da tempo necessitante di interventi di riqualificazione anche statica. L’adeguamento delle opere di urbanizzazione che saranno eseguite attraverso l’accensione di un mutuo con la Cassa Deposito e Prestiti per un importo di oltre 92 mila euro, prevede, quindi, la demolizione del muro e delle gradinate del campo sportivo dove saranno realizzate posti auto e marciapiedi, senza ulteriore consumo di suolo.

Trebisacce. Turismo religioso, mercato strategico per la sibaritide

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TREBISACCE (CS), giovedì 19 ottobre 2023 – Alla Calabria non servirebbe una ma, se possibile, più facoltà universitarie dedicate non al turismo ma ai turismi. Dovremmo guardare ad esempio alle esperienze recentissime degli atenei di Bari, che ha inaugurato l’insegnamento dei Nuovi turismi o, ancora alla prestigiosa Università Ca’ Foscari di Venezia che ha organizzato, nell’ambito della sua già ricca proposta formativa, l’Hospitality innovation and e-tourism, laurea triennale interamente in lingua straniera realizzata in collaborazione con la Scuola Italiana di ospitalità. Entrambe, puntano alla formazione di laureati con conoscenze e competenze nei diversi campi delle scienze turistiche, tra i quali quello religioso. È quanto ha dichiarato il Sindaco Alex Aurelio intervenendo ieri, (mercoledì 18), accompagnato dall’assessora alla cultura Antonia S.M. Roseti e dal delegato allo sport Leonardo La Polla, alla presentazione del volume di Ludovico Noia, La Cattedrale di Cassano all’Jonio, tenutasi proprio nella Basilica della Città delle Terme alla presenza del Vescovo Mons. Francesco Savino.Il Primo Cittadino ha ripreso e rilanciato il monito del neo Procuratore della Repubblica del Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri, fatto nei giorni scorsi ad Altomonte, sull’inutilità di avere in Calabria tre facoltà di Giurisprudenza che rappresentano dei veri e propri uffici di sicuro espatrio e disoccupazione per i nostri giovani. Nel corso dell’evento Aurelio si è complimentato con Ludovico Noia, giovane cittadino trebisaccese storico dell’arte nonché autore di contributi e saggi sulla cultura artistica calabrese editi in miscellanee e riviste,  per il suo impegno in questa direzione e ha ringraziato il Vescovo per la sua azione pastorale che coniuga l’attenzione sociale al mondo giovanile proprio con la necessità di promuovere l’inestimabile patrimonio artistico-culturale del territorio, partendo proprio dalla meravigliosa Cattedrale cassanese. Si tratta di un gioiello architettonico tra i tanti della nostra bella Sibaritide – ha sottolineato il Sindaco – intorno al quale dovremmo fare squadra: istituzioni civili, ecclesiastiche, Regione Calabria e la rete preziosissima degli operatori turistico-culturali. Per un motivo semplicissimo – ha aggiunto. Il turismo religioso produce, infatti, un’economia impressionante. I dati ufficiali parlano di circa 18 miliardi di euro l’anno capitalizzati attorno a questa nicchia di mercato. Non solo. Nel 2022 il settore ha mosso ben 330 milioni di visitatori ed il 10% di essi ha gravitato nel nostro Paese. All’iniziativa, introdotta dal rettore dell’Università Vivariensis Demetrio Guzzardi, sono intervenuti anche don Annunziato Laitano, direttore dell’Ufficio per l’evangelizzazione e vicario per la pastorale, e lo storico dell’Arte Maria Carmela Masi. Tra i presenti anche il sindaco di Cassano Jonio, Gianni Papasso, il rettore della Cattedrale don Nicola Arcuri e il direttore dell’Archivio storico diocesano, padre Emmanuel Kayombo Mwepu. 

L’Unical porta a casa un nuovo prestigioso riconoscimento nel campo dell’Intelligenza artificiale: Carmine Dodaro ha vinto l’ambito premio “Marco Somalvico”

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L’Unical porta a casa un nuovo prestigioso riconoscimento nel campo dell’Intelligenza artificiale: Carmine Dodaro, giovane professore associato del dipartimento di Matematica e informatica, ha vinto l’ambito premio “Marco Somalvico” dell’Associazione italiana per l’Intelligenza artificiale (Aiia).  Il riconoscimento, nato nel 1992, dal 2011 è diventato da annuale a cadenza biennale ed è destinato ad un giovane ricercatore che abbia svolto la propria attività in Italia e che abbia apportato un contributo personale significativo all’intelligenza artificiale, sia esso per il suo aspetto di ricerca di base o per quello di ricerca applicata ad alto contenuto innovativo. Il vincitore 2023, Carmine Dodaro, è da diversi anni nel team di ricerca sull'Intelligenza Artificiale, creato dall’attuale rettore Nicola Leone, allora direttore del dipartimento di Matematica e informatica. Dodaro aveva già vinto il premio per la migliore tesi italiana in Intelligenza artificiale nel 2012, diversi Best Paper Award, tra i quali per tre volte quello della Conferenza internazionale di programmazione logica (ICLP), a New York, Oxford e Las Cruces, nonché quello della Conferenza LPNMR l'anno scorso a Genova. L’attività scientifica di Carmine Dodaro ricade nei campi della Programmazione logica, della Soddisfacibilità Booleana e dell’Intelligenza artificiale. Il premio verrà consegnato al docente Unical nel corso della 22^ conferenza internazionale dell’Aiia, che si svolgerà presso l’Università di Roma Tre, dal 6 al 9 novembre.  «Mi congratulo per il prestigioso premio vinto da Carmine Dodaro – ha commentato il rettore Nicola Leone – Lo ricordo ancora brillante studente del mio corso di Informatica Teorica, poi dottorando e collaboratore nel mio team di ricerca sul sistema di Intelligenza Artificiale DLV, a cui lui ha dato un contributo straordinario. Questo traguardo è una testimonianza della sua dedizione e del suo talento e spero possa essere di stimolo ed esempio per tanti studenti Unical che, proprio come lui, partendo dalle aule dei nostri cubi, studiando con passione e impegno, potranno in futuro raggiungere mete altrettanto importanti». Lo stesso riconoscimento era stato assegnato, negli anni passati, ad altri due docenti Unical: nel 2009 a Gianluigi Greco, attuale direttore del Dipartimento, e nel 2017 a Mario Alviano, oggi professore ordinario di Informatica.  Non solo l’Università della Calabria è, subito dopo Sapienza, l’università ad avere collezionato più docenti vincitori, ma da Roma in giù è il solo ateneo del Sud ad essere presente nell’elenco assoluto dei vincitori, sin dal 1992, anno di istituzione del Premio. 

Il primato dell’Unical nell’AI. Il riconoscimento appena assegnato si aggiunge ai numerosi attestati che qualificano il primato nel campo dell’Intelligenza artificiale nel Campus Unical. Qualche mese fa l’Associazione Europea per l’Intelligenza Artificiale (EurAI) ha conferito la fellowship a Francesco Scarcello, prorettore e ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria informatica, elettronica e sistemistica (Dimes). L’EurAI fellowship è il più importante riconoscimento europeo nel settore dell’Intelligenza artificiale e conferma l’Unical nell’olimpo dell’AI. Anche il rettore Nicola Leone e il professore Gianluigi Greco avevano ottenuto il riconoscimento, rispettivamente, nel 2012 e nel 2020, entrando nel gotha del 3% dei migliori scienziati del vecchio continente. In Italia solo Sapienza di Roma – ateneo che ha oltre il triplo dei docenti dell’Unical – con 4 nominati esprime più fellow dell’Università della Calabria. Ma il primato sarà presto eguagliato da Unical con l’arrivo del professor Georg Gottlob, anch’egli EurAI fellow, che da fine anno entrerà nella classe dei docenti Unical, facendo arrivare a 4 i fellow e rendendo l’Unical primo ateneo in Italia, al pari di Sapienza.