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Pubblicato il bando di immatricolazione per i corsi di laurea magistrale dell’Università della Calabria.

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È stato pubblicato il bando di immatricolazione per i corsi di laurea magistrale dell’Università della Calabria. Anche quest’anno sarà possibile presentare domanda in due distinte fasi: ammissione anticipata a partire dal 15 giugno fino al 5 luglio e ammissione standard dal 31 agosto al 15 settembre. Possono immatricolarsi anche gli studenti che ancora non hanno conseguito il titolo di accesso, ma che lo conseguiranno entro l’a.a. 2022/2023. L’UniCal in tal modo intende garantire ai suoi studenti la piena continuità del percorso di studio, evitando i ritardi e le interruzioni che potrebbero generarsi nel passaggio da triennale a magistrale. I candidati che aspirano ad ottenere l’ammissione ai corsi di Laurea Magistrale, dopo aver consultato il bando, dovranno, se non l’hanno mai fatto, registrarsi su unical.esse3.cineca.it e compilare la domanda di partecipazione al concorso. Dopo l’immatricolazione si potrà concorrere all’attribuzione di borse di studio e servizi secondo quanto previsto dal “Bando di concorso per l’assegnazione dei benefici e dei servizi del diritto allo studio a.a. 2023/2024”, consultabile nella sezione dedicata sul portale d’ateneo.

 

Trebisacce. 7.4 milioni di avanzo, La soddisfazione del Sindaco Alex Aurelio

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Con un avanzo di amministrazione di oltre 7,4 milioni di euro (di cui uno disponibile pari a circa 3,5 milioni), l’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio 2022 conferma il positivo stato della gestione dei conti del comune e la solidità finanziaria dell’ente. È quanto dichiara il Sindaco Alex Aurelio che detiene anche la delega al bilancio, esprimendo grande soddisfazione a nome suo personale e della Giunta Municipale per la preparazione, la redazione e la condivisione finale di un documento strategico per il buon andamento della macchina amministrativa, che misura lo stato di salute economica del comune, positivamente licenziato nella seduta consiliare di martedì 30 maggio scorso. – Nel ringraziare l’organo di gestione commissariale per la collaborazione dimostrata ed al quale afferiscono i primi sei mesi di attività amministrativa confluiti nel rendiconto, il Primo Cittadino coglie l’occasione per sottolineare, insieme all’abnegazione ed alla determinazione dimostrate sul punto, anche e soprattutto la qualità e la competenza tecnico-professionale messa in campo ed in prima persona per arrivare, sulla base di tutte le condizioni ereditate e di partenza, ad un risultato così positivo e per nulla scontato nel contesto generale della situazione degli enti locali calabresi. Un primo traguardo nella prudente, sana, responsabile e virtuosa gestione finanziaria della cosa pubblica – continua il sindaco ringraziando anche il Segretario Comunale Roberto Amerise per la sua disponibilità e professionalità – che abbiamo ulteriormente confermato con l’approvazione, nell’ultima assise civica di ieri (mercoledì 31 maggio) e probabilmente tra i pochi comuni calabresi ed italiani, anche del bilancio di previsione 2023 entro il termine previsto; senza ricorrere, quindi, alla ulteriore proroga concessa dal Governo al 31 luglio e soprattutto – spiega – ai rigidi vincoli di spesa in regime di dodicesimi che ne sarebbero derivati e liberando pertanto importanti risorse economiche per lo sviluppo della Città. Il Consiglio Comunale ha approvato, inoltre, sempre nella seduta di ieri ed in aggiunta agli altri punti all’ordine del giorno, anche il Regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agroalimentari e artigianali tradizionali locali e l’istituzione della De.Co. (Denominazione Comunale), proposta da Stefania Principe, delegata esterna alle attività produttive e politiche del lavoro, portata ed illustrata in assise dal vicesindaco Nicoletta Tufaro. Lo strumento della De.Co. – sottolinea il Primo Cittadino – rappresenterà assieme ad altri una delle componenti più tangibili nella complessiva azione di marketing territoriale e nella progressiva costruzione della narrazione esperenziale della destinazione Trebisacce attraverso la sua identità distintiva, fatta ed impreziosita – continua – anche e soprattutto delle sue produzioni autentiche e dalle trasformazioni tradizionali del suo patrimonio agroalimentare ed enogastronomico che con la De.Co. certificheremo, valorizzeremo e rilanceremo in chiave strategica.  – Con il riconoscimento progressivo delle De.Co., certificazioni del settore agroalimentare e dell’artigianato attribuite attraverso il rispetto di un disciplinare e che hanno la funzione di legare un prodotto o le sue fasi realizzative ad un particolare territorio comunale, si perseguirà – aggiunge la delegata esterna Stefania Principe – l’obiettivo istituzionale di dimostrare l’origine locale del prodotto, raccontandone e fissandone la sua composizione e garantendone gli ingredienti sia ai produttori del territorio, sia ai consumatori. Il prossimo adempimento sarà la formazione di commissioni ad hoc.

 

 

Unical. Giornata di celebrazione per i dottorandi terminata con l’avvincente momento di confronto della ”PhD Competition”

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Primo Phd Day dell’Università della Calabria, un’intera giornata dedicata ai dottorandi di ricerca dell’Ateneo. L’occasione per tracciare un bilancio di un’attività armai quarantennale dell’Unical, ma anche un momento di confronto tra i dottorandi che hanno preso parte a due distinte competizioni. “Oggi i protagonisti sono i nostri dottorandi – ha dichiarato nel suo intervento di apertura il rettore Nicola Leone – che rappresentano il futuro della nostra Università. Il dottorato non è solo la prima tappa obbligata dell’inizio del percorso accademico, ma è molto di più, per l’importanza che sta rivestendo nella nostra società. I dottori di ricerca, infatti, dovranno costituire l’asse portante e la classe dirigente del Paese. Nella società della conoscenza, il loro ruolo è fondamentale, per connettere ricerca e impresa e per determinare processi virtuosi di innovazione nel mondo industriale”. L’eccellente ambiente per la ricerca creato all’Unical è stato presentato da Francesco Valentini, componente del Senato Accademico e coordinatore della commissione scientifica HRS4R relativa alla strategia per le risorse umane nella ricerca che ha l’obiettivo di aumentare la visibilità internazionale, rafforzare l’attrattività e migliorare le condizioni di lavoro dei ricercatori, prevenendo ogni forma di discriminazione. La storia di questi primi 40 anni di dottorati in Unical è stata tracciato da Maria Carmela Cerra, delegata del Rettore per i dottorati di ricerca. Dal 1983, anno di attivazione del primo ciclo, si è passati da 3 corsi di dottorato a 12, da 13 iscritti agli attuali 248, creando mobilità sociale verso l’alto e un innalzamento complessivo del capitale culturale.  Dopo gli interventi di Rosa Fioravante, Segretaria nazionale dell’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia che ha descritto il ruolo ormai strategico per il dottorato di ricerca nello sviluppo del Paese, e di Fortunato Amarelli, Presidente di Confindustria Cosenza e Presidente di Digital Innovation Hub Calabria, che ha analizzato la sinergia imprescindibile tra Università e Imprese per la ricerca e la crescita, hanno preso la parola i due ospiti di questa prima edizione del  PhD Day: la fisica e climatologa Serena Giacomin, Presidente dell’Italian Climate Network e il Maestro Pasticciere Iginio Massari che ha realizzato, in esclusiva per l’evento, la torta dedicata al percorso dottorale dell’Unical. Serena Giacomin, oltre a soffermarsi sul rapporto tra scienza e divulgazione, ha ripercorso le drammatiche vicende meteorologiche di questo mese di maggio che hanno lasciato una ferita ancora aperta in Emilia Romagna, evidenziando come gli studi e la scienza permettano, nel caso delle previsioni, di fornire informazioni ai cittadini utili per la sicurezza. La climatologa ha mostrato il frame del recente ciclone mediterraneo, che si è abbattuto sul nostro Paese, analizzando la differenza sostanziale che esiste tra la meteorologia, che studia l’atmosfera in maniera deterministica fornendo la previsione del tempo, e la climatologia che ha un ambito di analisi diverso e più di lungo periodo. Il celebre pasticciere Iginio Massari nel suo intervento ha messo in risalto il ruolo della scuola nella individuazione del talento che – ha spiegato – “può essere  posseduto inconsapevolmente in diversi ambiti, come la ricerca, lo sport e la cucina”. Da Massari anche l’auspicio affinché i dottorandi profondano massima fiducia nella loro attività di studio, in maniera da diventare artefici del proprio destino e promotori di progresso per la società. La giornata è terminata con la “PhD Competition” alle quale hanno partecipato gli iscritti ai corsi di dottorato dell’Unical e che è stata articolata in due diverse gare: la Poster Competition che è consistita nell’esposizione dei poster realizzati dalle dottorande e dai dottorandi sul loro tema di ricerca e la Pitch Competition che è si è svolta con una presentazione di pochi minuti, in maniera chiara e coinvolgente, della ricerca condotta. La Poster Competizione, che ha visto la partecipazione di circa 100 poster di ricerca, esposti in Aula Magna e votati da tutti partecipanti alla manifestazione, è stata vinta da Simone Cuconato per Area Tecnico Scientifica (Dottorato in ICT) e Lorena Montesano per l’ Area Socio Economica e Umanistica (Dottorato in Studi Umanistici). Martina Luzzi (Matematica e Informatica) s’è aggiudicata, invece, la Pitch Competition. Tutti i vincitori hanno ricevuto un premio di 1000 euro.  Il Phd Day s’è concluso con la cerimonia di consegna delle pergamene di ricerca del 35esimo ciclo.

 

Vaccarizzo Albanese. Cerimonia per la cittadinanza onoraria del Presidente del Consiglio d’Albania Edi Rama il 3 Giugno

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VACCARIZZO ALBANESE (Cs), lunedì 29 maggio 2023 – La data del prossimo 3 giugno rappresenterà per la nostra comunità un punto di non ritorno ed un’occasione importantissima per rilanciare l’impegno storico, condiviso con il territorio dell’Arberia, nella promozione regionale, nazionale ed internazionale dei valori, dei contenuti e delle prospettive del nostro patrimonio identitario distintivo; quella straordinaria eredità spirituale e culturale che trae linfa attuale dalla forza dell’identità, che lega due popoli attraverso comuni radici, storia e soprattutto un’antica lingua comune e che può e deve rappresentare un valore aggiunto per tutto l’entroterra calabrese e per la stessa immagine della regione. È quanto dichiara il Sindaco Antonio Pomillo esprimendo soddisfazione per l’evento autorevole e prestigioso in programma per il prossimo sabato 3 giugno, giorno in cui la comunità di Vakarici riconoscerà al Presidente del Consiglio d’Albania Edi Rama la cittadinanza onoraria. Promossa e curata dal Centro Studi e Ricerche di San Demetrio Corone, guidata dal Presidente Italo Elmo, il programma della tappa vaccarizziota prevede alle ore 18 la cerimonia ufficiale del Mirë se na erdhë, il canto di benvenuto arbëreshe allo speciale ospite da parte del Primo Cittadino; alle ore 18,15 la Cerimonia per il Conferimento della Cittadinanza Onoraria al Primo Ministro; alle 19,15 la cerimonia per il conferimento dei titoli attribuiti a personalità del mondo arbëresh da parte di Rama. Alle 19,30 la delegazione farà tappa al Museo del Costume arbëresh. La tappa di Vaccarizzo Albanese seguirà e precederà quelle di Lungro, Frascineto e San Benedetto Ullano. Insieme al Presidente Rama saranno presenti anche i sindaci Benet Beci di Scutari, Emiriana Sako di Durazzo, Ermal Dredha di Vallona, il Primo Consigliere del Presidente del Consiglio, Endri Fuga. Saranno presenti, inoltre, Anila Bitri Lani, Ambascatrice d’Albania a Roma, il Console di Bari Arian Vasjari, giornalisti e cameramen ufficiali del Premier.

Ristorante distrutto da un incendio: Si ipotizza origine dolosa

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Un incendio, seguito da una forte deflagrazione, ha interessato poco dopo le 20.00 di ieri un ristorante della zona nord di Castrovillari. L’incendio potrebbe essere stato di origine dolosa. I vigili del fuoco, nel corso del loro intervento, hanno rinvenuto e sequestrato del materiale utile alla ricostruzione dell’accaduto e delle eventuali responsabilità. Nei prossimi giorni un gruppo di specialisti del Nucleo investigativo anticendi (Nia) di Catanzaro dovrebbe recarsi a Castrovillari per fare luce su quanto accaduto. Il locale, al termine degli accertamenti di rito, è stato posto sotto sequestro. Sull’accaduto indagano i carabinieri, coordinati dalla Procura di Castrovillari diretta da Alessandro D’Alessio, che stanno acquisendo le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza posti nella zona dove è avvenuto l’incendio e la forte deflagrazione.

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La futura Carta dei Marcatori Identitari della Calabria fornirà una mappatura dell'unicità della nostra Regione

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Avviarsi a sostituire, alla presunzione facilmente smontabile di essere la regione più bella del mondo, con i tramonti, il mare, le spiagge ed in generale i paesaggi più incantevoli sulla faccia del pianeta, la narrazione più difficilmente contestabile di essere, semmai, la terra in cui, solo per citare alcuni esempi, è stato scritto il Teorema di Pitagora o in cui è nato il Calendario oggi diffuso in quasi tutti i Paesi del mondo, in cui è vissuto il primo legislatore dell’Occidente o l’inventore delle top model nella moda e quello del decollage; che ha dato i natali agli inventori universali, tra le tante cose, della chirurgia, dell’anatomia o del terzo pedale al pianoforte, all’unica poetessa d’Occidente ed al primo campione mondiale di scacchi, al più celebre calligrafo del Cinquecento ed al padre della fotografia del cinema moderno o in cui ha vinto la sua battaglia giudiziaria l’ultima donna processata nella storia per stregoneria; o, ancora, che conserva il più antico manoscritto greco sulla vita di Cristo con la più antica rappresentazione dell’Ultima Cena, diversa e più autentica rispetto a quella di Leonardo da Vinci oppure il cosiddetto Michelangelo del Paleolitico; che ha dato il nome all’Italia o al primo brevetto della storia per una ricetta gastronomica ed alla prima scuola di atletica, alla più bella opera di teologia figurale medioevale ed alla prima Bibbia in ebraico e la più antica stampata con data certa; che conserva la quercia più antica, le sculture preistoriche ed il monolite più grandi d’Europa, i resti dello scriptorium medioevale più ricco ed importante e quelli dell’unico campo di concentramento nazi-fascista in cui non è morto nessun prigioniero; o, infine, in cui è stata inventata l’estrazione industriale della liquirizia e la tecnica di allevamento della vite ed in cui sarebbero sepolti l’inventore della Storia ed il costruttore del Cavallo di Troia; ecco raccontare in questo modo la Calabria potrebbe determinare due effetti: 1) iniziare a prendere consapevolezza diffusa che in termini di proposta paesaggistica, opinabile e soggettiva, ci si colloca necessariamente in un contesto globale ormai fortemente competitivo; 2) cominciare ad aggiungere al patrimonio paesaggistico, una serie di elementi considerabili universalmente unici da più punti di vista, capaci di far intercettare attraverso una adeguata comunicazione turistica istituzionale differenti target di potenziali visitatori da tutto il mondo e in tutti i mesi dell’anno; e senza alcuna necessità di attardarsi in dibattiti e confronti che non siano di marketing territoriale, spesso ideologici ed auto-lesionisti, così come del resto certificano casi di successo turistico internazionale come il Balcone di Romeo e Giulietta a Verona, il Castello di Dracula in Transilvania, il Mostro di Loch Ness in Scozia o la Casa Natale di Picasso a Malaga. È quanto ha dichiarato il comunicatore e lobbista Lenin Montesanto, Program Manager della Cabina di Regia regionale sui MID, presentando i primi risultati confezionati nella proposta finale di Mappatura dei MID della Calabria depositata ufficialmente nei giorni scorsi presso la Fondazione Calabria Film Commission, intervenuto oggi (sabato 27) tra i relatori della seconda edizione di Patìr – Patrimonio, Visioni, Comunità, evento di divulgazione scientifica, culturale e memoriale, promosso dall’associazione Rossano Purpurea, ospitato nel complesso monumentale del Patire (anch’esso inserito nella mappatura dei MID della Calabria) a Corigliano-Rossano nella Sila Greca. La futura Carta dei Marcatori Identitari della Calabria non sarà una classifica tra siti, comuni, personaggi e paesaggi più o meno belli. Non sarà una raccolta opinabile di protagonisti più o meno riconosciuti ed apprezzati. Non sarà un elenco di ciò che ha maggiore o minore valore storico o culturale. Non sarà una selezione tra monumenti e curiosità più o meno interessanti. E non sarà neppure una raccolta di immagini e simboli più o meno soggettivamente evocativi. Sarà, invece, l’esito di un metodo sperimentale, innovativo e replicabile dalla Calabria su scala nazionale, di riscrittura della narrazione esperienziale dei territori per destagionalizzarne ed internazionalizzarne la più autentica e competitiva capacità attrattiva e ricettiva. Usando le parole del Presidente della Regione Roberto Occhiuto, i MID sono e svelano la Calabria che l’Italia ed il mondo non si aspettano: quella inedita ed inesplorata e solo per questo straordinaria. – Da questo momento in poi – ha continuato – la proposta consegnata anche al Presidente Occhiuto, sintesi di un anno di analisi, studio e valutazioni effettuate sulla base di precisi criteri selettivi e definitori dei MID,  contenuti nel Manuale Strategico per lo Sviluppo dei Turismi in Calabria è pronta per essere adottata ufficialmente e formalmente dalla Regione Calabria e quindi utilizzata per tutti gli sviluppi previsti nel Progetto Calabria Straordinaria, sotto l’icona sempre più riconosciuta della Soldanella, essa stessa un MID. Si tratta – ha spiegato – di un progetto unico nel suo genere nella storia amministrativa regionale. La sua portata è fortemente innovativa tanto per il recupero del senso di appartenenza interno quanto per la destagionalizzazione ed il posizionamento nazionale ed internazionale. Rappresenta un modello virtuoso di analisi e progettazione turistica, esportabile in altre regioni italiane e per un riposizionamento internazionale dello stesso brand Italia. Il punto di partenza – ha chiarito – è l’evoluzione globale dal turismo ai turismi, declinati al plurale e l’analisi empirica dei risultati storici (misurati da ogni indicatore) del modello di promozione turistica fino ad oggi prevalso in Calabria e prevalente in quasi tutte le altre regioni italiane. Con l’adozione della definizione dei MID (e quindi anche dei Marcatori Identitari Semplici/MIS), nella comunicazione turistica, rispetto al complessivo patrimonio identitario e paesaggistico di cui dispone un territorio, vengono privilegiati i soli elementi che possono essere considerati universalmente unici. – Gli obiettivi sono quelli di riscrivere insieme a tutti i territori una nuova narrazione della Calabria, che sia di rottura e di superamento rispetto al cliché esclusivamente paesaggistico e turistico-balneare oggettivamente meno competitivo su scala globale e che proprio dalla finalizzazione ai MID risulterebbe semmai rafforzato.  Perché molto probabilmente – ha ribadito – più di altre regioni italiane, l’immagine e la capacità della Calabria possono diventare attrattive e competitive attraverso ciò che la distingue, in termini di eredità materiale ed immateriale dal resto d’Italia e del mondo. Per l’analisi, l’individuazione e la mappatura dei MID, per la prima volta nella storia delle politiche regionali di settore, la Regione Calabria ha promosso e sostenuto l’ideazione e la realizzazione di un vero e proprio manuale strategico ed operativo nel quale si dà valore politico e si istituzionalizza un metodo di indagine e progettazione turistica e l’istituzione e l’attivazione di una Cabina di Regia regionale, composta da 5 altri membri (Gianni Iaquinta, Simona De Carlo, Manuela Laiacona, Lucia Serino, Fulco Ruffo di Calabria). – L’ordine di presentazione dei MID nella proposta di Mappatura rappresenta la risultante della valutazione quali-quantitativa operata dalla Cabina di Regia sulla base di nove criteri, cinque codificati nel citato Manuale (Unicità Identitaria, Presenza Archetipica, Universalità del campo semantico, Genius Loci e Potenziale narrativo) e altri quattro (di ulteriore selezione e qualificazione dei Mid) valutati ed introdotti dalla stessa Cabina in fase di mappatura (Mid Universali, Mid Europei, Mid Plurimi e Mid Interregionali).  – Da una parte – ha proseguito – quelle messe in campo sono state, ontologicamente e funzionalmente, attività di studio, di analisi e di ricerca, di natura chiaramente sperimentale, ovvero senza alcun termine di comparazione rispetto ad altre attività ed iniziative messe precedentemente in campo dalla Regione Calabria nel settore di riferimento.  Dall’altra – ha concluso Montesanto – contenuti e metodi adottati dalla Cabina di Regia hanno risposto a precise ed inequivocabili finalità di marketing territoriale, finalità diverse da eventuali obiettivi di tipo storiografico, letterario o comunque accademico.