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Udicon Health. In Calabria l'evento nazionale di informazione e sensibilizzazione promosso a Corigliano-Rossano dall’Unione dei Consumatori

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CORIGLIANO-ROSSANO (Cs), sabato 27 maggio 2023 – Attenzione a non confondere l’obbligatoria sicurezza alimentare con la non necessariamente garantita qualità dei cibi, troppo spesso le due cose non coincidono. In tema di tutela del consumatore e per una maggiore educazione alimentare, la Politica può e deve essere più incisiva e risolutiva, soprattutto dall’Italia in Europa, per la più estesa trasparenza delle etichette su prodotti, sulla questione del cosiddetto cibo sintetico, su stagionalità e filiera corta nelle mense scolastiche. – In termini di percentuale di superficie agricola utilizzata (37%) la Calabria è la regione più biologica d’Italia e la terza in Europa, il cibo calabrese è riconosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, simbolo del life style mediterraneo e d’Italia; eppure siamo anche tra le prime regioni d’Europa per tasso di obesità infantile: un gravissimo corto circuito. – Il cosiddetto valore dell’assenza di sviluppo con tutte le sue conseguenze in termini di inquinamento e la somma dei paradossi che la Calabria fa registrare soprattutto in tema di cibo e patologie connesse (sovrappeso e obesità, malattie cardiovascolari, ipertensione, malattie metaboliche come il diabete di tipo 2, malattie infiammatorie intestinali e molti tumori etc) può diventare oggi la leva della rinascita per una terra dalle opportunità straordinarie e dagli inesplorati spazi di intrapresa. – La dieta mediterranea, pur nata in Calabria, purtroppo non viene rispettata e adeguatamente promossa nella sua stessa terra d’origine, anche perché così come accade nel resto del Paese e dell’Europa siamo diventati tutti più americani (dieta occidentale) in termini di alimentazione con incremento del cibo spazzatura. – Ben oltre il Covid, vi è oggi una vera e più temibile pandemia silente: stanno aumentando le patologie neurologiche nei bambini, derivanti proprio da cattiva alimentazione. – Serve in generale più rispetto per la terra e per le identità, più educazione alla responsabilità ed alla salvaguardia del Creato; serve meno spreco e scarto alimentare (che in Italia vale quanto una finanziaria!) e serve più corretta informazione rispetto al pressing delle multinazionali dello junk food; non solo diete ma più filiera virtuosa, sia nella produzione e nell’interazione tra territorio, ristorazione e supermercati; sia nel virtuoso dialogo tra scuola ed istituzioni, così come avvenuto di recente con l’approvazione da parte del Consiglio Regionale della Calabria della legge che allineandosi alle direttive del Governo consente adesso di approfittare delle grandi opportunità del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) anche e finalmente agli istituti agrari calabresi con aziende agricole come il Majorana di Corigliano-Rossano, dal cui dirigente Madera nei mesi scorsi era nata in merito la proposta, subito raccolta e trasformata in risultato tangibile, attraverso la sensibilità e l’impegno dell’assessore Gallo e del senatore Rapani. Sono, questi, soltanto alcuni dei tanti e diversi contenuti, messaggi, denunce, riflessioni ed istantanee emerse nel riuscitissimo evento nazionale di informazione e sensibilizzazione promosso e svoltosi ieri (venerdì 26) a Corigliano-Rossano dall’Unione dei Consumatori, prima tappa in e dalla Calabria di una manifestazione (U.Di.Con. Health) che – ha sottolineato la presidente nazionale U.Di.Con. Martina Domini – proseguirà in tutte le altre regioni con l’obiettivo di portare al centro del dibattito nei territori l’attenzione all’educazione alimentare ed all’esigenza di benessere e qualità della vita come priorità sanitaria e di sviluppo socio-economico. E sia l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo che ha aperto in videoconferenza l’evento, ospitato in una gremita Sala Rossa di Palazzo San Bernardino, sia il senatore Ernesto Rapani che ha concluso la serie degli interventi, complimentandosi con gli organizzatori per la qualità dei contenuti e dei contributi offerti, hanno definito l’esordio calabrese di Udicon Health un momento prezioso di accrescimento della consapevolezza dal basso, un format da ripetere con frequenza ovunque. Resta purtroppo – hanno sottolineato sia Ernesto Madeo, presidente dell’omonima Filiera sia Roberto Bonofiglio di Mi ‘Ndujo – una complessa questione aperta: quella dello scarso di appartenenza dei calabresi, oicofobici rispetto al proprio patrimonio identitario, un limite che si ripercuote anche e soprattutto sulla cattiva alimentazione. Ho avuto più difficoltà ad introdurre il Suino Nero di Calabria nella stessa Calabria che nel resto d’Italia – ha icasticamente chiosato Madeo esortando tutti a riconsiderare, con i piedi per terra, la relazione con la loro terra natìa, con la loro storia e con le loro tradizioni e produzioni, perché non possiamo farci allontanare dai nostri territori. Coordinati dal comunicatore Lenin Montesanto che a più riprese ha ribadito la necessità di mettere in discussione in tutti i contesti la patina di scientificità che nasconde spesso grave disinformazione e consigli alimentari specchio di strategie di marketing commerciali globali del western food, insieme alla presidente Domini, sono intervenuti anche Ferruccio Colamaria, presidente provinciale U.Di.Con che ha aperto il dibattito invitando la platea ad un applauso di solidarietà e vicinanza alle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dall’alluvione dei giorni scorsi; Don Pino Straface, vicario della Diocesi Rossano-Cariati; lo stesso dirigente dell’IIS  Majorana Saverio Madera, tra i partner principali dell’evento con una importante delegazione di studenti e docenti; Maurizio Condipodero, presidente del Coni Calabria; l’assessore provinciale di Cosenza Adele Olivo; l’assaggiatore professionale di extravergine Gerardo Greco, Giuseppe Orrico dell’Arsac, Nico Iamundo, presidente regionale dell’Udicon e Virginia Donati, referente provinciale Lady Chef  della Federazione Italiana Cuochi. – Hanno poi letteralmente catturato l’interesse della sala affollatissima ed attenta i due interventi più tecnici del nutrizionista Ennio Avolio, docente di anatomia comparata e citologia presso l’Unical e l’Università di Catanzaro e del pediatra Giuseppe Frandina che si sono soffermati con efficacia sulle principali emergenze globali, nazionali e regionali collegate alla diffusione delle patologie alimentari, tra i quali, il dilagare del cibo spazzatura, la disinformazione verso il consumatore, l’aumento dell’obesità, le dinamiche ella transizione alimentare e l’inquinamento ambientale nascosto di cui prodotti e cibi contemporanei sono diventati purtropo vittime e carnefici. Gnocchetti di farina di grano Verna con crema di zucchine, crudités di fiori di zucca, pomodorini e briciole di Pecorino Crotonese Dop biologico. Il piatto identitario proposto per l’occasione dalla brigata del Majorana – ha spiegato il dirigente Madera – rappresenta la sintesi di quell’economia circolare che stiamo sperimentando tra l’agrario e l’alberghiero, tra produzione e trasformazione dirette dei prodotti della terra e che fa di questa comunità educante – è stato ribadito in tantissimi interventi di elogio all’Istituto – un vero e proprio modello regionale replicabile. Le performance degli studenti e delle studentesse, coordinati dai docenti Pietro Bloise, Carmen Antonucci, Fabio Di Rende e Pietro Spataro, hanno emozionato gli ospiti nel Chiostro del Palazzo dove insieme ad Otto Torri sullo Jonio è stata inaugurata la Piazza della Sovranità Alimentare con tanti protagonisti: dal pecorino Crotonese Dop biologico Fonsi al miele Falcone, dai succhi di clementine Biosmurra all’extravergine dell’Olearia Geraci, dal paniere di Terre Bizantine ai panini identitari  della storica Salumeria I Ciommetti, dagli amari e liquori di Perla di Calabria ai salumi della Prosciutteria di Casa Madeo; dal pane casereccio con lievito madre del panificio di Simone Graziano alle verdure coltivate nelle terre della stessa azienda agricola del Majorana.

Mandatoriccio. Mercoledi 31 Maggio giuramento del Primo Cittadino Grispino

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MANDATORICCIO (Cs), giovedì 25 maggio 2023 – Francesco Greco, vicesindaco con delega al bilancio, finanziario, commercio, attività produttive e tributi. Franco Mangone assessore ai lavori pubblici, viabilità, agricoltura, demanio, arredo e decoro urbano, urbanistica, turismo, spettacolo, sociale, sport e personale. Si prenderà atto della nomina della Giunta Municipale varata dal neo sindaco Aldo Grispino in occasione del primo Consiglio Comunale convocato dallo stesso Primo Cittadino per mercoledì 31 maggio alle ore 17. Sono 7 i punti all’ordine del giorno dell’assise civica che si riunirà nel piazzale antistante la sede municipale, in piazza del Popolo. Insieme alla convalida dei consiglieri eletti nella consultazione elettorale del 14 e 15 maggio; all’elezione del Presidente del Consiglio; all’insediamento del Consiglio Comunale e Giuramento del Sindaco e all’elezione della Commissione elettorale comunale, il Consiglio sarà chiamato ad approvare le tariffe per l’anno 2023 relative al Piano finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti per il quadriennio 2022-2025 e la tariffa relativa all’aliquota IMU per la stessa annualità.

Obiettivo Trebisacce, il concorso rivolto ai fotoamatori per raccontare la città

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TREBISACCE (Cs), mercoledì 24 maggio 2023 – Il Lungomare. Il Pontile.  Il borgo storico marinaro con la Chiesa Madre San Nicola di Mira, costruita durante il 1040 sotto i bizantini, I Giardini dell’Arancio Biondo Tardivo, tra in marcatori identitari della destinazione. Il Bastione, parte dell'antica cinta muraria realizzata nel XVI secolo. L’ex Fornace, icona archeologica industriale di un’epoca importante. Si chiama Obiettivo Trebisacce il concorso rivolto ai fotoamatori che potranno presentare i loro racconti per immagini e fotogrammi, ripresi anche dall’alto con il drone, della destinazione turistica. A darne notizia è il Sindaco Alex Aurelio sottolineando insieme all’assessore al turismo Leonardo Petrone che la finalità dell’iniziativa istituzionale è quella di contribuire a promuovere i caratteri identitari più distintivi, sia quelli paesaggistici in senso stretto che esperienziali, della destinazione turistica cittadina, contribuendo a stimolare attrazione e fruizione della Città e del territorio in tutti i mesi dell’anno. La partecipazione al Concorso è gratuita ed aperta a tutti. I termini scadono martedì 20 giugno. Ogni fotoamatore dovrà inviare da un minimo di 6 ad un massimo di 30 fotografie. Per ogni partecipante saranno scelte 6 foto e sarà dato loro un punteggio per ogni scatto. Le proposte dovranno riportare il nome del fotografo, il luogo e il titolo descrittivo. Dovranno essere inedite, in bianco e nero o a colori e in formato JPEG. Saranno premiati i primi cinque artisti classificati. Le 12 foto più belle saranno inserite nel prossimo calendario istituzionale della Città. L’Amministrazione Comunale – si legge nel regolamento – si riserva di organizzare mostre o esposizioni fotografiche, menzionando gli autori degli scatti. Il regolamento ed il modulo di adesione da allegare e inviare a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..cs.it sono disponibili sull’albo pretorio online.

Cosenza. Nasce la Cittadella sportiva dell'UniCal con pista olimpica e campi polivalenti

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L’Università della Calabria continua a impegnarsi concretamente per fare dello sport uno strumento per la formazione e la crescita individuale, esaltare e nobilitare il lavoro di gruppo, stimolare la competizione sana e imparare a conoscere i propri limiti, spingendo a spostarli con impegno e forza di volontà. Per offrire alla comunità accademica strutture all’avanguardia, in cui praticare attività health-oriented, l’Unical si prepara a realizzare una vera e propria “Cittadella dello sport”, destinata a diventare polo sportivo regionale di riferimento, grazie ad un massiccio investimento del Mur che cofinanzia un progetto da 8,6 milioni di euro, il più grande del Mezzogiorno tra i vincitori del bando nazionale per l’edilizia sportiva. In particolare sono stati due i progetti dell’Università della Calabria che hanno ricevuto il via libera del Ministero. Il primo, dal costo di 6 milioni, prevede la realizzazione di un nuovo “Centro sportivo universitario” nell’area nord-est del Campus, con una pista di atletica leggera olimpica, che all’interno ospita un campo polivalente per il rugby e le piste per varie discipline sportive. Previsto pure un campo di padel, un percorso running, spazi per lo svolgimento di sport all’aperto, relax e giochi, tribune, spogliatoi e strutture ricettive. La progettazione ha curato ogni dettaglio tecnico per lo svolgimento di sport a livello agonistico e, pertanto, le strutture saranno agibili ed omologate per il pubblico. La nuova Cittadella dello sport attrarrà atleti ed amatori da tutto il territorio regionale, stante la carenza di impianti di questo tipo. Il secondo progetto, dal costo di 2 milioni e 600mila euro, prevede l’ammodernamento e la riqualificazione delle strutture del Campus: il ripristino delle superfici di gioco nelle aree del Cus, il campo da tennis e quello da pallavolo, e due campi polivalenti nei quartieri Monaci e Nervoso. Inoltre è prevista la realizzazione di due nuovi edifici da adibire a spogliatoi e club house con punto ristoro, per i centri sportivi del Cus e di Chiodo2, puntando sullo sport come ulteriore elemento di animazione del Campus.  Tutte le nuove strutture, i cui lavori saranno avviati entro la prima metà del 2024, sono state progettate con elevati standard di sicurezza strutturale ed antincendio. Gli impianti sportivi, inoltre, saranno dotati di soluzioni tecniche all’avanguardia per garantire un consumo energetico quasi nullo, con climatizzazione invernale ed estiva, ventilazione meccanica controllata e impianti fotovoltaici dedicati. Le nuove strutture potranno essere messe a disposizione, oltre che della comunità accademica, dell’intero territorio dell’area urbana cosentina in particolare delle scuole, in maniera da incentivare la pratica sportiva fin dall’infanzia. «Il finanziamento riconosciuto dal Ministero – ha commentato il rettore, Nicola Leone – ci permetterà di realizzare l’ambizioso progetto della “Cittadella dello Sport”, il risultato degli sforzi che l’ateneo continua a profondere per raggiungere i complessi obiettivi del Piano strategico in ordine alla conservazione, riqualificazione e potenziamento delle strutture e infrastrutture del Campus. Obiettivi che si stanno realizzando grazie al forte impegno della Direzione tecnica e Patrimonio immobiliare egregiamente diretta da Stefano Aiello, e allo straordinario lavoro di coordinamento svolto dal delegato per il Patrimonio e programmazione edilizia Fabrizio Greco, che ringrazio sentitamente insieme a Mauro Francini che concepì questo bellissimo progetto qualche anno fa».  Gli impianti del Campus. Nei Centri sportivi dell’Unical sono già operativi impianti e attrezzature per tutti gli sport con 40 corsi attivati nelle diverse discipline. Campi da tennis in terra e in sintetico, di calcio a 5 e calcio a 8 in erba sintetica, di calcio a 11 in erba naturale, 5 palestre, sale di ritrovo dove è possibile giocare a scacchi, bridge e dama, una serie di spazi attrezzati all’interno dei quartieri residenziali, con istruttori altamente qualificati. Sport e disabilità. La centralità che rivestirà sempre più lo sport all’Unical non può prescindere dal coinvolgimento attivo degli studenti con disabilità iscritti all’ateneo. Si procederà con l’allestimento delle palestre per la pratica di due discipline sportive sempre più diffuse e preferite: il torball, gioco sportivo a squadre per non vedenti, e il sitting volley, la pallavolo paralimpica. Dual Career per studenti atleti. La Dual Career dell’Unical mira a sostenere i talenti sportivi durante i loro studi e ad aiutarli anche durante la loro transizione verso il termine dell’attività agonistica, offrendo loro la possibilità di conciliare i due percorsi (didattico e sportivo) in maniera parallela senza rinunciare né alla formazione né agli allenamenti.

Altomonte, Esperienza gastronomica motore del turismo dei convegni

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Non c’è nulla da fare: a vincere restano sempre le esperienze dell’autentica identità enogastronomica dei nostri territori. E non c’è partita, in qualsiasi contesto, se nei piatti sono protagonisti, semplicissimi quanto straordinari, gli ingredienti e l’eredità secolare e sempre viva di proposte delle nostre terre che oggi più che in passato riempiono l’animo ed i sensi, di sorriso, di piacere, di gusto e di senso e futuro delle radici. È, questo, il formidabile motore dell’importante segmento del turismo dei convegni scientifici. Ne abbiamo avuto ennesima conferma – spiega l’agrichef Enzo Barbieri – nel bello ed impegnativo weekend di importanti e prestigiosi eventi scientifici di peso e parterre nazionale svoltisi in Calabria ed ai quali la grande squadra interna ed esterna dell’Hotel-Ristorante è stata chiamata a trasmettere ancora una volta le emozioni forti ed inimitabili di una delle regioni più bio-diverse d’Europa. Dagli immancabili zafarani cruschi ai fritti della tradizione, dai carciofini selvatici che restano i più richiesti tra i trasformati della Bottega Barbieri alla magia ancestrale dei rascatieddri, dal suino nero alle creme e conserve realizzate con gli ingredienti naturali e stagionali dei nostri orti, quel sapore genuino, non convenzionale, non chimico, non artificiale e non artefatto delle combinazioni proposte a relatori ed ospiti giunti da tutt’Italia si è confermato – aggiunge – il vero valore aggiunto oltre ogni previsione della stessa scelta dei diversi organizzatori di tenere e molto probabilmente di riproporre in Calabria eventi così autorevoli. Con un passaparola virtuoso! E così è stato per i partecipanti al Corso di Ecografia/Rm della spalla, dell’anca e del ginocchio, patrocinato dalla Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM), ospitato nell’Oasi di pace della Famiglia Barbieri ad Altomonte ed al quale sono intervenuti più di 50 medici specializzati in medicina generale, medicina fisica e riabilitazione, ortopedia e traumatologia, radiodiagnostica, anestesia e rianimazione. Stessa cornice esperienziale a tavola ha accompagnato la tre giorni, ospitata all’Università della Calabria ad Arcavacata di Rende, del Congresso nazionale promosso dalla Società Italiana Patologia Apparato Digerente (SIPAD), presieduto dal professore Bruno Nardo e dal titolo Innovazione e Soluzioni Tecnologiche nell'Era dell'Intelligenza Artificiale. Tenutosi per la prima volta in Calabria, l’evento ha visto la partecipazione di esperti di fama nazionale e internazionale. Ed identiche emozioni enogastronomiche hanno condiviso, accolti anch’essi dalla squadra Barbieri in esterna, i partecipanti al 1° Forum del Mezzogiorno dedicato ad Antonio Serra che nella due giorni di incontri, ospitata nella sede della Camera di Commercio di Cosenza, promotrice dell’evento insieme a Unioncamere, ha coinvolto più di 40 relatori, tra professionisti, esperti e protagonisti dell’economia, del lavoro, della politica e delle istituzioni, per confrontarsi sul tema Il Sud del Paese e le sfide del XXI Secolo.

Corigliano-Rossano. Educazione alimentare, L'evento nazionale parte da Calabria U.DI.Con. Health

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Tra i tanti, in particolare i dati sull’obesità infantile in Calabria rappresentano la fotografia di un vero e proprio paradosso tutto mediterraneo. Pur essendo, infatti, in termini di percentuale di superficie agricola utilizzata, pari a circa il 37%, la regione più biologica d’Italia e la terza in Europa, la Calabria è tra le peggiori regioni per scarso consumo e limitata commercializzazione interna delle stesse produzioni autentiche locali, la cui disponibilità copre tutte e quattro le stagioni. Urge prenderne atto ed invertire rotta. – A lanciare l’allarme ed a farsi interprete di un messaggio e di un impegno pedagogico che deve essere sempre più sentito e diffuso nei territori è la presidente nazionale dell’Unione per la difesa dei consumatori (U.Di.Con.) Martina Donini che non a caso ha scelto la Calabria per la prima edizione nazionale dell’evento U.Di.Con. Health. Educazione e sovranità alimentare per comunità più sane e consapevoli. È, questo, il leit motiv e l’obiettivo dell’iniziativa regionale che si svolgerà venerdì 26 maggio in due momenti, ospitati entrambi nella cornice di Palazzo San Bernardino, nel Centro Storico di Rossano, a partire dalle ore 9 e per tutta la mattinata. La promozione della salute attraverso una più attenta alimentazione quotidiana e più corretti stili di vita, a partire da ciò che i genitori mettono negli zainetti dei figli alle materne fino alle dispense degli istituti alberghieri ed a tutte le mense pubbliche, può e deve contribuire a ridurre anzi tutto la spesa sanitaria del Paese. Serve più prevenzione rispetto alle sempre più diffuse patologie contemporanee, derivanti dall’abuso di cibo chimico e spazzatura abbinato ad una eccessiva sedentarietà.  L’attenzione in generale alla qualità della vita se possibile sganciata dai parametri di misurazione del PIL, in modo particolare all’esigenza di più movimento fisico e allo sport come pratica sociale, deve interessare tutti, dal grembo all’allattamento, all’adolescenza all’età adulta e deve diventare senza reticenze priorità dell’agenda politico-istituzionale, nazionale e territoriale. Per fare il punto regionale su questi ed altri temi, tra emergenze da governare ed opportunità di sviluppo di sviluppo sociale ma anche turistico ed economico da cogliere, nella prima parte, di dibattito e confronto alla presenza del mondo della Scuola, ospitata nella Sala Rossa, al primo piano del San Bernardino, alla presenza tra gli altri dell’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo e del Senatore Ernesto Rapani, si alterneranno gli interventi di nutrizionisti, pediatri, attori dell’agroalimentare e dell’enogastronomia, rappresentanti delle istituzioni e della rete imprenditoriale, del mondo della Chiesa, della Scuola e dell’associazionismo. – Al termine, in una seconda parte ospitata all’aperto nel sottostante ed affascinante Chiostro, insieme alla storica associazione europea Otto Torri sullo Jonio e ad altri partner di Udicon, i protagonisti del messaggio pedagogico, culturale ed economico di U.Di.Con HEALTH diventeranno produttori locali e studenti nella Piazza della Sovranità Alimentare. Sono previste esposizioni e degustazioni di prodotti agroalimentari ed uno speciale show cooking identitario preparato con i prodotti coltivati e raccolti direttamente nell’Azienda Agricola dell’IIS Majorana di Corigliano-Rossano diretto da Saverio Madera, curato dalla brigata dagli studenti dell’Alberghiero dello stesso Istituto coordinati dal docente di enogastronomia Pietro Bloise e con la speciale narrazione esperenziale dell’agrichef Enzo Barbieri di Altomonte, ambasciatore della Calabria Straordinaria.