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Cariati. Trofeo Leone d'oro al pittore Leonardo Montesanto

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L’argano (in dialetto locale meglio conosciuto come u ciucc), una delle icone più distintive della storica tradizione marinara, al centro e protagonista dell’acrilico su tela e I nonni, opera realizzata con tecnica mista in bassorilievo, ad interpretare l’incontro tra generazioni. Sono due narrazioni, due simboli e due prospettive che parlano di Cariati le opere dell’artista cariatese Leonardo Montesanto destinatario del Trofeo Leone d’oro per le arti visive 2023. La comunità non può che compiacersi con il proprio concittadino per il prestigioso riconoscimento tributatogli nei giorni scorsi dall’Artexpò Gallery di Venezia, a conferma – si legge nella motivazione – del suo impegno artistico per la promozione della sua arte. Risultati come questi contribuiscono a portare alto il nome di Cariati oltre i confini regionali e a far conoscere e rivivere attraverso il linguaggio dell’arte che è universale e trasversale, senza spazio e tempo, la storia, l’eredità e l’esperienza di una terra di passato e futuro. Il riconoscimento internazionale va ad aggiungersi alla collezione di attestazioni che impreziosiscono la carriera artistica di Montesanto come il Premio Eccellenze stilistiche – sguardi sull’arte contemporanea 2021 ritirato nella città di Palermo.

Corigliano-Rossano. Marketing beni pubblici, museo Sibari modello di riferimento

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La nuova e bella stagione che sta finalmente vivendo il complessivo giacimento archeologico sibarita, con il Parco ed il Museo Nazionale della Sibaritide, con tutto quello può e deve essere già visitato ed ulteriormente valorizzato, ma anche e soprattutto con tutto quel patrimonio ancora non svelato perché non scavato o rimasto per decenni in cassette depositate negli archivi, rappresenta un modello di efficace management del patrimonio identitario e culturale dell’intero territorio; un percorso ed un riferimento al quale oggi possono e devono guardare con attenzione ed anche con emulazione la politica e le istituzioni locali di quest’area e della regione. Ne è convinto Gioacchino Campolo, membro del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, complimentandosi col direttore Filippo Demma per aver impresso alla forza di Sybaris, alle tracce del suo impero nella Magna Graecia e ad un aggettivo (sibarita) che oggi viene considerato, insieme al primo brevetto della storia (attribuito sempre al periodo sibarita) uno dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria, un nuovo metodo di governo ed una nuova prospettiva di sviluppo eco-sostenibile. Apertura al territorio. Dialogo con le istituzioni. Ri-fuzionalizzazione di spazi espositivi, percorsi esterni e archivi. Ma soprattutto tanta comunicazione strategica e tanto marketing territoriale su scala regionale per una proposta turistico-culturale molto ampia, che va al di là dell’aspetto e dell’interesse strettamente archeologico e che diventa esperenziale. Sono questi – continua l’esponente di Fratelli d’Italia – gli ingredienti preziosi ed il vero valore aggiunto di un’intelligente e ragionata azione di riposizionamento messa a in campo con corretta visione manageriale per fare di un bene culturale comune così importante come l’eredità sibarita, un vero e proprio brand-ombrello dell’intera area, un formidabile attrattore per tutta la Sibaritide, dal basso all’alto jonio, dalla Sila Greca all’Arberia. Il direttore Demma e la sua squadra – aggiunge – stanno trasformando Museo e Parco archeologici in una esperienza turistica, attrattiva e fruibile da target diversi perché completata da una proposta trasversale ed integrativa (si veda ad esempio il concerto straordinario promosso per il 1 Maggio) capace di portare in quel sito visitatori e viaggiatori con motivazioni diverse. Siamo – sottolinea – di fronte ad una novità metodologica non di poco conto, non soltanto perché inverte una tendenza ma anche perché può e deve suggerire alle amministrazioni comunali del territorio, in primis a Corigliano-Rossano che è la città più grande, la possibilità di intraprendere percorsi diversi e più utili; sia in termini di efficace utilizzo delle risorse pubbliche, evitando sprechi milionari per eventi effimeri; sia di promozione oltre i confini municipali, per la valorizzazione oggi purtroppo del tutto assente – conclude Campolo – del proprio patrimonio identitario e distintivo: dal Codex Purpureus Rossanensis a San Francesco di Paola, passando per il Patire ed il Castello Ducale, il mistero della tomba di Erodoto a Thurio, San Nilo, il calligrafo Giovambattista Palatino e la liquirizia, soltanto per citare alcuni beni artistici ed alcuni riconosciuti Mid di questa grande Città d’arte.

Cosenza. Presidente del Comites New York visita l'Enoteca Regionale al Palazzo della Provincia

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Il Presidente del Comites New York Alessandro Crocco ha fatto visita all’Enoteca Regionale che ha sede presso il Palazzo della Provincia di Cosenza. Ad ospitarlo l’Associazione provinciale Cuochi Cosentini con il presidente Francesco Spina, il segretario Mario Molinaro e lo chef Domenico Trentinella che ha fatto gli onori di casa e ha esposto il pregevole lavoro svolto dall’associazione. Molti sono stati gli spunti e diverse le sollecitazioni che sono arrivate dai presenti, dal presidente della Fisar Giuseppe Palmieri al responsabile del MEC Gianni Guido, con i quali si è discusso di internazionalizzazione ma con la consapevolezza che è un ambito che ha bisogno di conoscenza e formazione, in particolar modo nella nostra terra, per poter realmente trasformare le opportunità che vengono offerte dai mercati di riferimento e dai Paesi, come l’America del Nord, in realtà di business e, quindi, di crescita e sviluppo. Crocco ha potuto apprezzare i prodotti dell’Azienda Sapori Antichi della famiglia Muraca e i vini della cantina “Ippolito 1845” e di “Girardi & Girardi”, in una degustazione che conserva soprattutto quel sapore dell’ospitalità e dell’accoglienza per cui la Calabria è conosciuta in tutto il mondo e che vede in una commistione tra passato, presente e futuro, in quel passaggio di testimone che caratterizza molte realtà imprenditoriali, una delle sue carte vincenti. “Sono certo – ha detto – che nascerà una proficua collaborazione che si concretizzerà in occasioni e opportunità reciproche, indirizzate a valorizzare una terra ricca ma che deve credere con maggiore determinazione in se stessa e nelle sue potenzialità e con una visione che ha bisogno di una progettualità e programmazione a lungo e medio raggio”.

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Scalea. Aviosuperficie, Intervento del Vicesindaco Annalisa Alfano (IDM)

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Sulla questione aviosuperficie interviene anche il vicesindaco di Scalea Annalisa Alfano, Segretario Provinciale di Italia del Meridione. In una lettera aperta ha parlato della spinosa questione che ha portato al confronto anche la maggioranza di governo.

TESTO INTEGRALE
Ho sempre affrontato ogni situazione a viso aperto e mettendoci la faccia. Non mi tirerò indietro neanche stavolta. L’Aviosuperficie di Scalea è, sicuramente, una di quelle situazioni complesse che ha portato l’intero territorio a riflessioni importanti. Anche la maggioranza di cui faccio parte ha dovuto, necessariamente, confrontarsi. Governare non è semplice e nessuno è infallibile, ma ci sono delle responsabilità alle quali non ci si può e non ci si deve sottrarsi. Sono fortemente convinta si faranno le opportune valutazioni e si porranno in essere le soluzioni giuste e necessarie. Non intendo prestarmi ad alcuna strumentalizzazione politica perché Scalea non ha bisogno di questo. Scalea, ha bisogno di molto altro e di una Amministrazione responsabile con visione e programmazione. Se la cittadinanza esprime delle perplessità, non possiamo esimerci dall’ascoltare le critiche mosse, purché costruttive e non finalizzate al killeraggio politico personale. Il dialogo e il confronto sono alla base dell’amministrare e della democrazia partecipata e, proprio per questo, ringrazio tutti coloro che, avendo ben compreso la delicatezza di questo momento, mi hanno espresso e rinnovato fiducia e stima, incoraggiandomi a non mollare. Il dovere principale di un amministratore è essere la voce della cittadinanza all’interno delle Istituzioni e continuerò, con maggiore determinazione e coraggio, ad essere la voce di coloro che mi hanno dato fiducia, di coloro che non lo hanno fatto ma che, nel tempo, hanno iniziato a stimarmi, e di tutti i cittadini di Scalea, come deve essere. Una voce precisa, riconoscibile, leale e libera. La libertà di pensiero e di parola è irrinunciabile. Ringrazio Italia del Meridione, di cui sono Segretario Provinciale, per il supporto costante e per la spinta a continuare ad improntare la mia azione amministrativa e politica nel rispetto dei valori che promuoviamo, giorno dopo giorno, sui territori che viviamo. L’Aviosuperficie è una struttura che può, e deve, diventare strategica per il nostro territorio, un volano di rilancio dal punto di vista turistico ed economico. Garantire adeguate soluzioni è il minimo che si possa fare e, come Amministrazione, agiremo in tal senso. Con responsabilità, con unione di intenti e con il massimo coinvolgimento delle parti interessate. Costruendo, oggi, con lo sguardo al futuro. Indietro ci siamo già stati.

ANNALISA ALFANO
Vicesindaco di Scalea
Segretario Provinciale di Italia del Meridione

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Mandatoriccio ha bisogno di sorriso e serenità sociale, candidato a Sindaco Crispino: Metteremo ordine e daremo una prospettiva

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Riceviamo e pubblichiamo.

"Superamento del dissesto e riordino delle finanze comunali. Attenzione massima alla cura del decoro urbano ed alla difesa a valorizzazione della bellezza del territorio comunale. Pianificazione strategica per lo sviluppo di una destinazione turistica. Dialogo e confronto con la grande ed importante comunità di concittadini sparsi nel mondo. Priorità al Centro Storico, rilancio del ruolo propulsore del Castello e recupero di tutto il patrimonio immobiliare chiuso o in disuso. Tutela e promozione della rete commerciale cittadina residente e che resiste, massima attenzione al rispetto delle regole in tutti i settori e controllo dell’ambulantato selvaggio. Soprattutto sorriso, serenità sociale e prospettiva, che sono quei sentimenti dei quali si avverte più necessità oggi nella comunità di Mandatoriccio. È con queste parole che Aldo Vincenzo Grispino, candidato a sindaco ha aperto ufficialmente la campagna elettorale della Lista N.2 Insieme si può per Mandatoriccio, presentando nel corso di un comizio ospitato nei giorni scorsi in una gremita Piazza XX Settembre tutti i candidati consiglieri: Carmela Corvo, Violeta Hilda Dumitrean, Francesco Greco, Olga Kisseleva, Franco Mangone, Gabriele Mangone, Luigi Pellegrino, Angelica Pizzuti, Rosetta Spataro, Tiziana Tavella. A sostegno della candidatura di Grispino, definito amico storico, persona sincera e per bene, guida sicura e di grandi e preziose relazioni anche all’esterno di Mandatoriccio, è intervenuto anche l’assessore regionale all’agricoltura ed alle minoranze linguistiche Gianluca Gallo, sottolineando a più riprese l’importanza di garantire, nel governo della cosa pubblica locale, quella utile filiera istituzionale, in grado di facilitare e rafforzare politiche e strumenti messi in campo dalle classi dirigenti amministrative; quella stessa filiera istituzionale – ha precisato – che insieme al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto sta finalmente facendo registrare novità importanti anche in questo territorio, dai nuovi treni verso l’elettrificazione della linea jonica alla nuova SS106, dalla riapertura dell’Ospedale di Cariati a quella dell’ex Tribunale di Rossano. – Mandatoriccio – ha proseguito l’assessore regionale ricordando la figura dell’ex sindaco e collega avvocato Angelo Donnici, prematuramente scomparso – ha rappresentato in passato e dovrà continuare a rappresentare più e meglio di prima, con Grispino al quale oltre 2 anni fa ho chiesto di candidarsi a sindaco, uno dei comuni cerniera e di riferimento per le politiche di attenzione ai borghi dell’entroterra. È, inoltre, un atto di responsabilità – ha continuato – l’impegno pubblicamente assunto da Grispino per la costruzione, nei prossimi cinque anni di amministrazione comunale, di una classe dirigente che possa proseguire in futuro sul percorso avviato insieme; un segno tangibile di visione della Politica e delle Istituzioni come strumenti complessi a servizio delle comunità e degli interessi generali nel medio e lungo termine e che per questo richiedono competenza ed esperienza, senza alcun cedimento – ha concluso Gallo – alla facile improvvisazione. A disposizione della crescita e del riposizionamento turistico e culturale di Mandatoriccio nel territorio metto – ha scandito Grispino – i miei 53 anni di politica attiva, costantemente in mezzo alla gente, vissuti sempre col sorriso, tanto nella buona quanto nella cattiva sorte. Uno dei valori aggiunti della nostra lista, tutti mandatoriccesi al 100%, è sicuramente la maggioritaria presenza femminile, perché con le donne – ha chiosato – il motore funziona e la macchina arriva sempre al traguardo. Mandatoriccio purtroppo in questi anni si è come assuefatto. Dovremo quindi iniziare col restituire speranze e sogni a tutti, soprattutto alle nuove generazioni. Ecco perché il compito che avremo dinnanzi – ha sottolineato – è complesso ed entusiasmante. Avremo bisogno di menti e di collaboratori. Dal progetto di un grande depuratore alla Marina al monitoraggio delle tutela ambientale dei villaggi turistici, dal rilancio del Lungomare alla riapertura di una struttura abbandonata in località Savuco con funzione di assistenza sanitaria, in tutte le nostre iniziative saremo sempre affiancati – ha concluso Grispino – da un comitato di saggi attraverso il quale garantiremo ascolto e confronto costante con tutta la popolazione".

 

 

Corigliano-Rossano. Mercoledì 3 maggio evento "Europa e Territori" promosso da FDI-ECR, con Sottosegretario Wanda Ferro e Eurodeputato Denis Nesci

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I fondi europei come opportunità e volano di rilancio per i territori; a partire dalle infrastrutture che servono per ricucire il gap tra nord e sud del Paese. Non solo Pnrr, ma anche qualificazione di fondi di coesione e programmazione 21-27, quali strumenti indispensabili per superare le criticità ed i ritardi nella spesa europea. Sono, questi, alcuni dei temi al centro dell’evento promosso da Fratelli d’Italia che per il prossimo mercoledì 3 maggio ha chiamato a raccolta a Corigliano – Rossano rappresentanti delle istituzioni sovracomunali, nazionali ed europee. Europa e territori calabresi, le infrastrutture che servono per favorire sviluppo e lavoro. È, questo il titolo dell’incontro che sarà ospitato alle ore 18 all’Hotel Roscianum. Coordinati dal comunicatore Lenin Montesanto, con l’introduzione di Mario Smurra, dopo gli indirizzi di saluto del vicecoordinatore provinciale di Cosenza Mario Felice e del commissario del circolo cittadino Giuseppe Villella e di Gioacchino Campolo, interverranno i consiglieri regionali Luciana De Francesco, Sabrina Mannarino e Antonio Montuoro e gli assessori regionali Filippo Pietropaolo e Giovanni Calabrese. Alla presenza di Wanda Ferro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, dopo la relazione di Giosi Romano, Commissario di Governo ZES, concluderà la serie di interventi l’eurodeputato Denis Nesci.