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Crotone. Provvedimenti di protezione civile a seguito allerta meteo livello Arancione prevista per il 17 marzo

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A seguito dell'allerta livello Arancione diramata dalla Protezione Civile Regionale per domani 17 marzo 2026, a seguito di riunione del COC (Centro Operativo Comunale di Protezione Civile), che resterà operativo h 24, con uomini e mezzi, al fine di monitorare la situazione ed eventualmente intervenire in caso di necessità, sono stati disposti provvedimenti di protezione civile. E’ stata disposta, a scopo precauzionale, la sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado per domani 17 marzo 2026. Confermata la chiusura di via Volturno nel tratto che attraversa il torrente Cacchiavia. E' stata, inoltre, disposta a scopo precauzionale, per la giornata del 17 marzo 2026 la chiusura della Villa Comunale, di parchi e giardini, del cimitero cittadino e del cimitero di Papanice. Si raccomanda alla cittadinanza, nelle prossime ore, la massima prudenza e collaborazione, di limitare gli spostamenti, di evitare passeggiate e soste nei pressi del mare, dei corsi d’acqua, delle zone alberate. Per segnalare eventuali emergenze 0962 – 921700. Seguiranno ulteriori aggiornamenti rispetto all'evoluzione della situazione meteo

Crotone. Giornata del fiocchetto lilla: al via l'iniziativa "Disturbi alimentari nei disagi giovanili”

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In occasione della giornata dedicata al Fiocchetto Lilla, simbolo della sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, presso la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” si è svolto l’incontro dal titolo “Non disturbi mai. Ricomincia da te – Disturbi alimentari nei disagi giovanili”, rivolto principalmente agli studenti degli istituti superiori del territorio.

L’iniziativa, moderata dal giornalista Rolando Belvedere, è stata organizzata dalla presidente della III Commissione Consiliare Antonella Passalacqua e dalla coordinatrice Raffaela Dattolo del movimento Uniti per migliorare la nostra salute.

All’evento hanno partecipato il sindaco Vincenzo Voce, l’assessore all’Istruzione Nicola Corigliano e il direttore sanitario dell’Asp di Crotone Luigi Rossi, oltre a docenti, studenti e cittadini che hanno gremito la sala consiliare.

L’incontro ha visto gli interventi degli specialisti dell’Ambulatorio DNA dell’Ospedale di Crotone, impegnati quotidianamente nella cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.

In particolare: la dott.ssa Caterina Pacenza, pediatra e responsabile dell’Ambulatorio DNA, ha affrontato il tema “I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione: una vera emergenza”, la dott.ssa Maria Baffi, biologa nutrizionista, ha illustrato il percorso “Dalla valutazione alla riabilitazione nutrizionale nei disturbi alimentari” e la dott.ssa Alessandra Siniscalchi, psicologa e psicoterapeuta, ha approfondito il rapporto tra disturbi alimentari e social media.

Durante il convegno è stato evidenziato come i disturbi alimentari rappresentino una problematica sempre più diffusa tra i giovani. Dal 2019 ad oggi, infatti, le diagnosi tra bambini e adolescenti sono aumentate di circa il 35% a livello nazionale. Accanto alle forme più conosciute – come anoressia nervosa, bulimia e binge eating – esiste una parte sommersa del fenomeno che interessa sempre più spesso l’età evolutiva, anche già a partire dai 5-6 anni.

Tra i temi centrali emersi durante gli interventi: l’importanza della diagnosi precoce e del riconoscimento dei primi segnali di disagio, il ruolo fondamentale della famiglia, che deve essere sostenuta e coinvolta nel percorso di cura, la prevenzione, soprattutto rispetto alla pressione sociale e all’insoddisfazione corporea, l’educazione e riabilitazione nutrizionale, per superare falsi miti e costruire un rapporto sano con il cibo.

È stata inoltre presentata l’attività dell’Ambulatorio per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) attivo presso l’UOC di Pediatria dell’Ospedale di Crotone, diretta dalla dott.ssa Stefania Zampogna e coordinata dalla dott.ssa Pacenza. Il team multidisciplinare, composto da nutrizionisti e psicoterapeuti, segue attualmente oltre 500 ragazzi e le loro famiglie, offrendo un importante punto di riferimento per il territorio.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli studenti, che dopo un primo momento di timidezza hanno preso parte attivamente al dibattito con domande e riflessioni, dimostrando grande interesse e sensibilità verso il tema.

L’assessore all’Istruzione Nicola Corigliano ha sottolineato: “voglio complimentarmi con la consigliera Antonella Passalacqua, sempre attenta e sensibile alle problematiche giovanili, che insieme alla dottoressa Dattolo ha organizzato un convegno estremamente interessante e utile. In una società dove spesso conta più l’apparenza dell’essere, per un adolescente è sempre più difficile orientarsi e crescere in modo equilibrato. Per questo gli adulti devono assumersi la responsabilità di essere esempio e guida per le nuove generazioni, ricordando ai ragazzi un principio antico ma sempre attuale: mens sana in corpore sano”

La consigliera Antonella Passalacqua, ha evidenziato l’importanza di creare una rete tra istituzioni, scuola, famiglie e sanità: “il mio intervento parte da uno slogan che considero fondamentale: “Tu non disturbi mai”. Non bisogna isolarsi e bisogna avere il coraggio di chiedere aiuto, perché è la più grande dimostrazione di forza. Le istituzioni devono costruire un ponte tra ospedale, scuola e famiglie per sostenere i ragazzi in una fase delicata della loro vita”.

Crotone. Al via la costruzione della nuova scuola dell’infanzia in località Pizzuta

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Sono stati consegnati i lavori per la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia in località Pizzuta, in via San Giuseppe. Prende dunque il via l’intervento per la costruzione della nuova struttura, che prevede un finanziamento di 620.000 euro nell’ambito del programma Agenda Urbana. L’intervento rappresenta un ulteriore passo significativo nella strategia di riqualificazione e potenziamento del patrimonio scolastico comunale, con l’obiettivo di offrire spazi moderni, sicuri e funzionali dedicati alla formazione e alla crescita dei più piccoli. Il nuovo edificio scolastico, a pianta quadrata, è stato progettato per garantire comfort, efficienza energetica e piena accessibilità, oltre a una configurazione degli spazi flessibile e inclusiva, pensata per rispondere alle esigenze educative contemporanee. La nuova struttura ospiterà ambienti dedicati a diverse attività educative e formative: attività didattiche tradizionali con aule moderne e attrezzate per lezioni frontali, lavori di gruppo e attività individuali; spazi per attività ludico-ricreative con ampie aree interne ed esterne per il gioco libero e strutturato; laboratori creativi, scientifici e musicali per favorire l’apprendimento esperienziale e interdisciplinare; aree dedicate alle attività fisiche e psicomotorie, progettate per sostenere lo sviluppo motorio e la consapevolezza corporea. Sono inoltre previsti spazi per la socializzazione e l’accoglienza, pensati per favorire l’interazione tra alunni, personale scolastico e famiglie; aree dedicate alla pausa e al ristoro, organizzate per promuovere autonomia e corrette pratiche igieniche; ambienti per il riposo pomeridiano dei bambini più piccoli, attrezzati per garantire comfort e tranquillità. “Con questo intervento proseguiamo con determinazione il percorso di riqualificazione del patrimonio scolastico della nostra città. La nuova scuola dell’infanzia in località Pizzuta rappresenta un investimento concreto sul futuro della comunità e, in particolare, sui nostri bambini. L’obiettivo è garantire spazi moderni, sicuri e inclusivi, capaci di accompagnare la crescita e la formazione dei più piccoli in un ambiente educativo stimolante e funzionale. Sarà realizzata una struttura all’avanguardia, pensata per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea e per offrire servizi sempre più efficienti alle famiglie” dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise.

Petilia Policastro. “Calvario” della Santa Spina, accesa la Lampada Votiva

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Petilia Policastro si appresta a vivere la sua ricorrenza religiosa più sentita, quella del Calvario del secondo Venerdì di marzo alla Santa Spina, giunto quest’anno al suo 194° anniversario.Le celebrazioni sono iniziate con una partecipatissima Novena al Santuario della Santa Spina, officiata dalla Famiglia Mariana Le Cinque Pietre e da padre Luis, missionario Ardorino. Nell’occasione il sindaco, l’avvocato Simone Saporito, ha acceso la Lampada votiva in nome e per conto di tutta la cittadinanza, accompagnato dalla tradizionale preghiera pronunciata dal primo cittadino. L’amministrazione comunale, per tutta la durata delle celebrazioni, ha disposto un servizio navetta per raggiungere il santuario, che si presta ad accogliere migliaia di fedeli. La partenza del pellegrinaggio è fissata alle 7.30 dalla chiesa di San Francesco a Petilia Policastro con arrivo al santuario alle 12, poi la celebrazione della messa solenne da parte dell’arcivescovo, monsignor Alberto Torriani. La ripartenza della processione è prevista per le ore 15.  Tra le novità delle celebrazioni di quest’anno, due manifestazioni collaterali che sono organizzate da altrettante associazioni molto attive sul territorio comunale: la Natess e la Pro loco. 

La Nates ha promosso per il 14 marzo la Festa del ringraziamento, con la messa che si celebrerà alle 17 nella chiesa di San Francesco e la consegna del premio “Dionisio Sacco” a personalità che si sono distinte con le loro attività.   Ci sarà, poi, la prima edizione di “Sapori e Tradizioni per gli Emigrati”, un evento che celebra le radici e i sapori della comunità presilana. È promosso dalla Pro Loco Perseo in collaborazione con il Comune. L’appuntamento è fissato per sabato 14 marzo 2026 in Piazza Filottete, alle ore 19, con lo slogan “Tu fai la valigia... fatti rivedere, il sapore di casa ci pensiamo noi” che coglie l'essenza dell'iniziativa. Si tratta, infatti, di un caloroso invito rivolto a tutti gli emigrati che, pur lontani, custodiscono nel cuore il fascino autentico di Petilia Policastro, e la loro venerazione per la Reliquia della Santa Spina.  La serata si aprirà con musica dal vivo a cura di Gino Carvelli, talentuoso chitarrista e voce che allieterà il pubblico con repertori che spaziano dalla tradizione popolare calabrese insieme a Raffaella Caruso, Luca Ceraudo, Antonio Messina, Giacomo Carvelli e maestri della zampogna e tamburello, che allieteranno l'evento con suoni arcaici e coinvolgenti. 


Nella foto: Il sindaco Saporito con la Famiglia Mariana Le Cinque Pietre e padre Luis

Operazione "Libeccio", Il Procuratore Curcio lancia l'allarme sulla condizione degli istituti penitenziari

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Il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Salvatore Curcio, ha lanciato un forte allarme sulla condizione degli istituti penitenziari dopo l’operazione “Libeccio”, che oggi ha portato a 19 arresti contro le cosche di Isola Capo Rizzuto. «L’indagine rivela l’ennesimo campanello d’allarme: cinque detenuti in regime di alta sicurezza impartivano ordini dal carcere, interagendo con l’esterno e comunicando tra loro da un istituto all’altro», ha dichiarato Curcio, sottolineando la «precarietà e permeabilità» del sistema.

L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Crotone, ha ricostruito la capacità delle cosche Arena, Manfredi e Nicoscia di riorganizzarsi dopo le operazioni del 2025 e del 2026, mantenendo piena operatività. A capo del gruppo criminale è stato individuato Pasquale Manfredi, alias “Scarface”, che dal carcere gestiva traffici di droga, estorsioni e persino questioni familiari.

Le indagini, svolte tra gennaio 2024 e luglio 2025, si sono basate su intercettazioni, pedinamenti, attività tecniche e dichiarazioni di 11 collaboratori di giustizia. Ricostruite anche cinque estorsioni, tra cui quella ai danni del circo Orfei e di un’azienda messinese impegnata in lavori elettrici nel Crotonese, colpita con danneggiamenti per circa 500mila euro.

Il comandante provinciale dei carabinieri di Crotone, Raffaele Giovinazzo, ha spiegato che l’inchiesta è partita da un danneggiamento a un’impresa locale, rivelatosi un “evento spia” della rete criminale. «Le cosche hanno mostrato una spiccata resilienza e la capacità di ricompattarsi», ha aggiunto il Ros.

 

Crotone. Inaugurato il bosco urbano

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È stato inaugurato questa mattina il nuovo bosco urbano nell’area di Cimone Rapignese, nel quartiere Tufolo.
Il progetto, realizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la società Arbolia Società benefit ha consentito la messa a dimora di oltre 2.200 tra alberi e arbusti su una superficie complessiva di 16.175 metri quadrati, avviando così un processo di rinaturalizzazione dell’area che, nel medio periodo, porterà alla formazione di un vero e proprio bosco urbano. 
L’intervento è finalizzato alla creazione di un nuovo polmone verde cittadino, con l’obiettivo di favorire la biodiversità e migliorare la qualità ambientale e paesaggistica della zona. Il progetto è stato sviluppato secondo criteri “nature-based”, basati sull’utilizzo dei processi naturali come strumenti di rigenerazione ambientale. Tra le specie messe a dimora risultano: Corbezzolo, Carrubo, Leccio, Sughera, Coronilla d’arbusto, Alaterno selezionate per la loro capacità di adattamento alle condizioni climatiche e ambientali del territorio. Il nuovo bosco urbano sorge in un quartiere che negli ultimi anni è stato interessato da un ampio processo di rigenerazione urbana promosso dall’Amministrazione comunale, con diversi interventi di riqualificazione degli spazi pubblici e dei servizi. La realizzazione dell’area verde rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso di valorizzazione del territorio. L’impianto è stato realizzato con un’elevata densità di piantumazione per favorire nel tempo la formazione di un bosco maturo e autonomo, con una densità naturale equilibrata. È inoltre previsto un piano di manutenzione della durata di due anni a cura di Arbolia volto ad assicurare il corretto attecchimento e lo sviluppo delle piante. Una delle novità più significative dell’iniziativa riguarda il coinvolgimento della comunità: gli alberi del nuovo bosco urbano saranno simbolicamente adottati dai nuovi nati della città, creando un legame ideale tra le nuove generazioni e il patrimonio ambientale del territorio. L’area interessata dall’intervento, Cimone Rapignese, è situata in una posizione baricentrica rispetto ai quartieri 300 Alloggi e la Cooperativa Settembre 291, a sud-est del centro storico. Il sito confina a sud con via Paolo Borsellino, a ovest con via degli Albanesi e, in parte, con via Vincenzo Cuoco, mentre la restante porzione è adiacente ad aree libere e incolte.

“Con l’inaugurazione di questo bosco urbano compiamo un passo importante nel percorso di trasformazione e miglioramento della nostra città. Non si tratta soltanto di piantare nuovi alberi, ma di restituire alla comunità uno spazio verde che contribuirà concretamente a migliorare la qualità della vita, la vivibilità del quartiere e la sostenibilità ambientale. Questo intervento si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione urbana che negli ultimi anni ha interessato questa parte della città, con l’obiettivo di riqualificare gli spazi pubblici e renderli sempre più accoglienti e funzionali per i cittadini. Il nuovo bosco urbano rappresenta dunque un investimento sul futuro e sul benessere della comunità, un luogo che crescerà nel tempo insieme alla città” ha dichiarato il sindaco Voce.

“Questo intervento rappresenta un’importante azione realizzata secondo criteri ecologici e con specie autoctone, pensata per favorire la biodiversità e accompagnare nel tempo la formazione di un ecosistema stabile. La densità di piantumazione e il piano di manutenzione pluriennale consentiranno alle piante di attecchire correttamente e di svilupparsi fino a dare vita a un vero e proprio bosco urbano. Abbiamo inoltre voluto introdurre un elemento di forte valore simbolico: gli alberi saranno adottati dai nuovi nati della città, creando un legame ideale tra le nuove generazioni e questo spazio verde che crescerà insieme a loro, rafforzando il senso di appartenenza e la cultura della cura dell’ambiente. Desidero ringraziare per l’intenso lavoro svolto la società Arbolia, il dirigente Antonio Anania, il responsabile dell’ufficio tutela del verde Davide Scarriglia insieme a tutti i componenti dell’ufficio e Marco Carcea dell’ufficio di staff del sindaco ” ha dichiarato il vicesindaco e assessore al Verde Pubblico Sandro Cretella.