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Crotone. Prosegue l'attività di controllo contro l’abbandono indiscriminato di ingombranti.

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Continua l'attività di controllo del NOA (Nucleo Operativo Ambientale) del Comando di Polizia Locale diretto dal comandante Francesco Iorno in relazione al contrasto contro l’abbandono indiscriminato di ingombranti. Controlli, con l’ausilio di fototrappole, che si effettuano in tutti i quartieri cittadini.Nello specifico è stato individuato, attraverso le fototrappole, una persona che abbandonava sfalci ed altro materiale in località Farina.Lo stesso è stato identificato e sanzionato. Prosegue, inoltre, anche il servizio in borghese con relativi appostamenti. Inoltre gli uomini del Comando in sinergia con il settore Ambiente, come comunica l’assessore Angela Maria De Renzo, e con il supporto di Akrea hanno proceduto a bonificare dall’abbandono di materiale molte zone della città tra cui via Cambogia, piazza Umberto I e Orto Tellini.

Crotone.“Menzione Speciale”, prevista dal Regolamento Comunale per la concessione delle benemerenze civiche, al prof. Vincenzo Fabiani.

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La Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” ha ospitato la cerimonia di conferimento della “Menzione Speciale”, prevista dal Regolamento Comunale per la concessione delle benemerenze civiche, al prof. Vincenzo Fabiani. Alfiere della battaglia a difesa dei siti archeologici, il prof. Fabiani ha speso la sua esistenza nella meritoria attività di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale della città di Crotone. Fondatore del Gruppo Archeologico Krotoniate nel 1973, uno dei primi in Italia, è stato ed è ancora tuttora promotore di iniziative culturali e sociali volte alla riscoperta delle radici e della storia di Crotone. La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore alla Cultura Nicola Corigliano, con proprio provvedimento ha deciso di conferire la “Menzione Speciale” al prof. Fabiani quale segno di riconoscenza dell’intera comunità e manifestare il plauso per la meritoria attività svolta, con elevata professionalità, con alto impegno sociale, con altruismo e senso civico. A consegnare la pergamena con le motivazioni dell’onorificenza, alla presenza di familiari, amici, soci del GAK, l’assessore alla Cultura Nicola Corigliano, l’assessore all’Ambiente Angela Maria De Renzo e l’assessore all’Urbanistica Giovanni Greco. Presenti alla cerimonia i presidenti della III e IV Commissione Consiliare Antonella Passalacqua e Domenico Lo Guarro che hanno sottolineato come il prof. Fabiani rappresenti un esempio per le giovani generazioni. L’assessore De Renzo ha evidenziato l’alto valore dell’opera del prof. Fabiani mentre l’assessore Greco ne ha tracciato il profilo umano sottolineandone l’apertura soprattutto verso le giovani generazioni. “Rendiamo merito al prof. Fabiani per l’impegno profuso al servizio della nostra comunità. Una persona seria, umile che ha saputo creare quella atmosfera di vera cultura a cui tutti noi aspiriamo. Non conta il clamore e l’apparire a tutti i costi. Conta nella vita l’umiltà, l’amore e la dedizione per ciò che si fa. Questo ci ha insegnato il prof. Fabiani” ha detto l’assessore Corigliano. Nel ringraziare il sindaco, la giunta e l’amministrazione il prof. Fabiani ha tracciato il percorso che dal 1973 il gruppo GAK che ha fondato ha compiuto per la valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale della città: “questo è un riconoscimento che condivido con tutti i soci che si sono succeduti dagli anni 70 ad oggi”

Crotone. Operaio muore dopo attività di scarico di una nave

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Un operaio di 37 anni, Fabio Correale, di Crotone, è morto questa mattina mentre si trovava su una nave dove aveva appena concluso alcune attività per lo scarico di cippato, materiale utilizzato nelle centrali elettriche a biomasse del crotonese. Correale, dipendente di una ditta specializzata in lavori portuali, al momento del decesso aveva terminato il suo lavoro nella stiva, quando si sarebbe improvvisamente accasciato al suolo. Le cause del decesso, sono comunque ancora tutte da accertare, forse un malore a causare la morte del 37enne. Sul posto è intervenuto il medico legale per i primi rilievi sul corpo dell’operaio ed è stata disposta l’autopsia. Le indagini sono affidate alla Capitaneria di porto di Crotone. Al momento sono stati sottoposti a sequestro la nave, la gru utilizzata per le operazioni di scarico e il cantiere della ditta. Correale non era sposato e si apprestava ad entrare nel corpo dei Vigili del fuoco dove aveva già operato da discontinuo. La vittima era molto conosciuta e sono state decine le persone che si sono affollate all’esterno del porto non appena si è diffusa la notizia della morte.

Crotone. Approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza del Torrente Tuvolo (quartiere Farina)

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Mentre da un versante si lavora alacremente per la realizzazione del primo lotto della nuova strada di collegamento del popolare quartiere Farina al centro cittadino, dall’altro si pensa alla messa in sicurezza della zona che vede un’alta concentrazione di popolazione residente. E’ stato, infatti, approvato dalla Giunta Comunale il progetto esecutivo per la messa in sicurezza del torrente Tuvolo. Lo comunica l’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise. Si tratta di un progetto per complessivi 500.000 euro che ha la duplice finalità di mettere in sicurezza il torrente in prossimità dell’abitato del quartiere Farina e di rendere l’area idonea alla funzione ed integrarla nel contesto urbano. Tra l’altro, gli interventi approvati con il progetto esecutivo sono in prosecuzione agli interventi previsti nel progetto di “Sistemazione idraulica del reticolo idrografico minore del Fiume Esaro in prossimità della zona di Poggio Verde. Nello specifico gli interventi prevedono, tra l’altro, la risagomatura delle sezioni del corso d’acqua, la realizzazione di protezioni spondali con rivestimento in geogriglia rinforzata con gabbioni al piede, sistemazioni con opere in gabbioni delle immissioni idrauliche. Gli interventi previsti nel progetto definitivo hanno acquisito il parere favorevole da parte dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. “Siamo impegnati con gli uffici sia per creare o riqualificare infrastrutture destinate a migliorare la viabilità cittadina ma anche a garantire la sicurezza dei residenti attraverso interventi incisivi di protezione civile” dichiara l’assessore Parise

Crotone. Interventi nell’ambito del progetto “Spazio Famiglie”

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L’Ambito Sociale di Crotone che comprende i Comuni di Belvedere Spinello, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato e Scandale, oltre al comune di Crotone in qualità di ente capofila ha ottenuto il via libera dalla Regione Calabria, che ha approvato la proposta progettuale, per l’attuazione di interventi nell’ambito del progetto “Spazio Famiglie”. Lo comunica l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi. Interventi che saranno destinati a famiglie a rischio esclusione sociale, monoparentali, con figli adolescenti, genitori in fase di separazione o divorzio, con minori con disagio socio – psicologico, immigrate più generalmente con minori e adolescenti. Nello specifico gli interventi prevedono azioni di informazione ed orientamento per le famiglie al fine di far conoscere loro le offerte del territorio, sostegno alla genitorialità, ascolto e consulenza psico – educativa e supporto alle competenze genitoriali. Sono previste azioni con gruppi di genitori per confronti su temi educativi e relazionali con conduzione da parte di esperti e gruppi di parola per adolescenti e preadolescenti con genitori separati e divorziati attraverso ausilio di esperti in ascolto ragazzi. Prevista anche l’azione “A scuola con il mondo”: laboratori ludico – didattici coinvolgendo docenti, genitori e mediatori culturali per favorire l’inclusione anche delle persone con background migratorio. Ed inoltre supporto, sostegno, formazione e sensibilizzazione sui temi dell’affido. “L’obiettivo è quello di potenziare gli interventi per le famiglie attivati dal servizio sociale in modo da creare un sistema integrato di servizi per dare risposte efficaci a bisogni complessi, rafforzare i luoghi di spazio e ascolto dei genitori, rafforzare le azioni di sostegno alle famiglie che vivono momenti di cambiamento o di crisi ed inoltre promuovere azioni di sostegno al Centro Affidi di Crotone in modo da implementare il numero delle famiglie affidatarie e far crescere nel territorio la cultura dell’affido” dichiara l’assessore Pollinzi

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Antica Kroton: cantieri aperti alla città

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Antica Kroton, il progetto finalizzato a mettere in evidenza il patrimonio archeologico e storico attraverso un modello di trasformazione urbana si apre alla città. Questa mattina infatti, è stato possibile visitare il cantiere dell’Area “Gravina” dove le indagini archeologiche stanno portando alla luce diverse strutture murarie ed altri particolari ritrovamenti. Alunni delle scuole, associazioni e cittadini anche domani 8 novembre dalle ore ore 9,30 fino alle 12,30 potranno visitare il cantiere. Già oggi è stata numerosa la presenza di visitatori accompagnati nella visita dagli esperti che stanno lavorando al cantiere di scavo. L’iniziativa è stata preceduta dalla presentazione delle prime risultanze archeologiche degli scavi nell’ambito del progetto “Antica Kroton” oltre che dai futuri interventi di scavo presso l’Urban Center sul lungomare cittadino a cura del prof. Carlo Rescigno coordinatore scientifico del progetto e della Soprintendente arch. Stefania Argenti. Sono intervenuti il sindaco Voce e il dirigente dell’U.O Antica Kroton Antonio Senatore. Nello specifico lo scavo attualmente in svolgimento presso l’Area Gravina, come detto, ha individuato le ultime fasi di frequentazione dell’area. A questa fase si riferiscono alcuni tagli quadrangolari rinvenuti nel settore occidentale dell’attuale area di scavo e soprattutto una grande fossa del diametro di circa 3 metri il cui riempimento è costituito da una consistente mole di ceramiche, spesso integra, oltre a resti ossei e metallici tra i quali si segnalano alcune monete bronzee e di argento. Il contesto sembrerebbe collocabile nel corso del III secolo a.C. e costituisce una eccezionale testimonianza della vita quotidiana della Antica Kroton. Un’altra struttura muraria, parallela al limite meridionale dello scavo è stata portata alla luce nei pressi dell’angolo sud-occidentale dell’area. E’ stata, inoltre, rinvenuta sul lato opposto, in un’area di circa 17 metri di lunghezza la presenza di un grande spazio aperto nel quale la stratigrafia e i materiali rinvenuti testimoniano una frequentazione databile almeno dal VII al III secolo a.C. Nel corso dell’iniziativa sono stati inoltre presentati gli altri cantieri tra cui Acquabona, attualmente in corso, e gli altri che seguiranno previsti nelle aree urbane Pignera, Ariston, Capo Colonna.