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Crotone. Inaugurata la mostra “Commedia dell’Arte”

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E’ stata inaugurata questa mattina presso la Torre Aiutante del Castello Carlo V la mostra promossa dall’assessorato alla Cultura “Commedia dell’Arte”. La mostra raccoglie una rappresentazione fisica delle idee progettuali relative al concorso “La maschera della città” che l’assessorato aveva indetto qualche mese fa e che ha visto una nutrita partecipazione, in particolare da parte del mondo della scuola. “L’idea di indire un concorso per la realizzazione di una maschera ufficiale della città ci ha permesso di sperimentare un accresciuto senso di unità sociale e senso di appartenenza alla comunità. Abbiamo avuto una grande adesione ed è particolarmente apprezzabile anche la partecipazione dei detenuti della Casa Circondariale che hanno voluto lasciare un segno della loro creatività ed immaginazione ripercorrendo la storia della città” dichiara l’assessore Nicola Corigliano che oggi era presente alla mostra con molti dei partecipanti al concorso di idee. Presenti inoltre la prof.ssa Cecilia Trocino e il direttore del museo archeologico di Capo Colonna Gregorio Aversa, componenti della Commissione di valutazione del concorso. “Siamo particolarmente soddisfatti di aver coinvolto studenti, docenti e cittadini in un percorso di creatività. Il concorso ha premiato una maschera, Teorema, che sarà la maschera ufficiale della città di Crotone, ma tutte sono meritevoli di apprezzamento e la mostra vuole proprio essere un modo di porre all’attenzione dei visitatori la creatività dei partecipanti. Ringrazio inoltre le associazioni che gestiscono il Castello Carlo V per l’allestimento della mostra che la bellezza della Torre Aiutante rende ancor di più suggestiva” conclude l’assessore Corigliano.

Crotone. KR.I.U: i quartieri si trasformano in musei all’aperto

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La bellezza richiama la bellezza. È con questo intento che l’amministrazione Comunale ha promosso il progetto KR.I.U. – KRotone Identità Urbane in collaborazione con Gulìa Urbana che oggi ha visto la conclusione del primo step con la realizzazione di quattro opere di street art realizzate nel quartiere 300 alloggi e nel quartiere Fondo Gesù. Le prime di complessive dieci che saranno realizzate in altri quartieri della città e per le quali l’amministrazione è già al lavoro per realizzarle nel 2025. Questa mattina in via Di Vittorio il sindaco Voce, il vicesindaco Sandro Cretella e Giacomo Marinaro di Gulia Urbana hanno presentato il lavoro svolto da quattro grandi artisti internazionali: Kitsune e Piet Rodriguez, belgi, le cui opere potranno essere ammirate nel quartiere 300 alloggi e dall’irlandese Aches e dallo spagnolo Kraser che hanno realizzato le proprie creazioni nel quartiere Gesù. In particolare la cerimonia di inaugurazione si è svolta in via Di Vittorio davanti all’opera realizzata da Aches. Erano presenti il presidente della III Commissione Consiliare Antonella Passalacqua, il presidente della IV Commissione Consiliare Domenico Lo Guarro, il presidente della V Commissione Consiliare Paolo Acri, il dirigente del settore Francesco Marano e i funzionari comunali Carmen Messinetti e Massimo Cuomo. Presenti numerosi residenti, molti affacciati ai balconi che danno sull’opera. Bellezza che richiama bellezza perché come sta avvenendo nel quartiere 300 alloggi le opere fanno parte di una vera e propria attività di rigenerazione urbana con la realizzazione e riqualificazione di impianti sportivi e spazi ricreativi. Attività che l’amministrazione ha eseguito anche nel quartiere Gesù con la ripavimentazione stradale di tutta l’area e con ulteriori attività che saranno messe in campo. Bellezza che attira anche gentilezza, quella vera e spontanea della gente di Crotone che in questi giorni ha letteralmente coccolato gli artisti offrendo loro caffè, bibite, dolci, partecipando attivamente alla nascita delle opere. È stato messo in campo un progetto che si propone di rigenerare il tessuto dei quartieri della città attraverso l’arte. Quartieri che si trasformano in un vero e proprio museo all’aperto. 

Crotone. Ordinanza prevenzione incendi e decoro urbano in aree private

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L’amministrazione ha adottato, con ordinanza sindacale, una serie di misure di prevenzione e contrasto incendi e inconvenienti igienico – sanitari, ripristino del decoro e della sicurezza in aree e terreni privati. Lo comunica il vicesindaco ed assessore al Verde Pubblico Sandro Cretella. Nello specifico il provvedimento prevede che dal 15 giugno al 15 ottobre 2024 che proprietari e/o conduttori di aree agricole, terreni incolti, aree verdi urbane incolte, aree industriali dismesse, detentori di fasce di rispetto di acquedotti, responsabili di cantieri edili e stradale, amministratori di condominiali con annesse aree pertinenziali e proprietari di aree recanti depositi temporanei e permanenti all’aperto di aree in genere edificate ottemperino a quanto previsto dalla Legge Regionale n. 51 del 22 dicembre 2017. Legge che prevede una serie di obblighi che vanno dal mettere in atto tutte le misure idonee a prevenire l’innesco e il propagarsi di incendi a procedere alla manutenzione dei fondi o aree di pertinenza tenendole sgombre da detriti, rifiuti, macchinari obsoleti, sfalci e potature. Misure che sono atte non solo a prevenire incendi ma anche a garantire il decoro urbano di aree private.

Crotone. XXIII edizione della manifestazione nazionale “SottoSopra”

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E’ stata presentata questa mattina, presso la sede della Lega Navale di Crotone, la XXIII edizione della manifestazione nazionale “SottoSopra” promossa dall’ANPIS (Associazione Nazionale per l’inclusione sociale) in collaborazione con Area Tour, Lega Navale di Crotone e di Cariati, Consorzio Jobel e con il patrocinio dei Comuni di Crotone e di Cariati. A presentare l’iniziativa il sindaco Vincenzo Voce, il presidente nazionale ANPIS Roberto Grelloni, l’assessore al Turismo del Comune di Crotone Maria Bruni, il presidente della Lega Navale di Crotone Gianni Liotti. Erano presenti la presidente della III Commissione Consiliare Antonella Passalacqua e il neo referente regionale Anpis Stefano Liotti. L’ANPIS è una realtà operante su tutto il territorio nazionale dove ha avviato negli ultimi anni 24 anni interessanti esperienze a favore dei cittadini con disagio psichico mediante l’ausilio delle discipline sportive, implementate con attività culturali, teatrali e musicali. La 23 edizione della manifestazione “Sottosopra” si terrà dal 3 all’8 giugno 2024 e vedrà la partecipazione di circa 600 persone con problematiche legate al disagio mentale, che vivranno una settimana insieme ad operatori, volontari e familiari. Parteciperanno ad eventi programmati spaziando dallo sport alla musica passando per il teatro, alle escursioni in barca, gite alla scoperta del territorio, manifestazioni artistiche di piazza e incontri legati ai temi dell’inclusione sociale con la partecipazione dei cittadini e le Istituzioni. In città, in particolare, visiteranno il Castello Carlo V, il museo e i giardini di Pitagora e l’area archeologica e il museo archeologico di Capo Colonna, con l’obiettivo di far vivere ai partecipanti un’esperienza unica e scoprire le bellezze naturali del territorio. “Siamo particolarmente felici che l’Anpis abbia pensato anche alla città di Crotone per questa manifestazione che ha raggiunto la XXIII edizione e le cui finalità sono particolarmente importanti. Abbiamo dato subito la nostra disponibilità a supportare l’organizzazione e siamo certi che i nostri ospiti potranno apprezzare non solo la bellezza della nostra città ma anche il suo senso di accoglienza e di ospitalità” ha detto l’assessore Bruni.


 

Crotone. Ha preso il via nell’area “Gravina” il secondo cantiere nell’ambito della campagna lavori del programma Antica Kroton

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Mentre sono in corso i lavori nel quartiere Acquabona, questa mattina ha preso il via nell’area “Gravina” il secondo cantiere nell’ambito della campagna lavori del programma Antica Kroton. Erano presenti il sindaco Voce, il dirigente dell’Unità Speciale Antica Kroton Antonio Senatore, il direttore dei lavori Giovanni Procopio, i funzionari dell’Unità Speciale Antica Kroton Flora Spagnulo e Giuseppe Tarantino. Presenti, inoltre, il presidente della IV Commissione Consiliare Domenico Lo Guarro e il presidente della V Commissione Consiliare Paolo Acri. L’intervento, per un importo di 1.200.000 euro, rientra nel cluster 3 del programma. La filosofia del progetto nel suo complesso è quella di valorizzare l’antica polis non solo attraverso i beni archeologici che saranno riportati alla luce ma soprattutto attraverso la narrazione del suo passato. Come elemento di collegamento tra tutti i sotto interventi è stato individuato il cosiddetto “nastro narrante”. Un nastro lavorato in bassorilievo e ad incisione inserito nella pavimentazione che si sviluppa lungo tutti i percorsi pedonali. Nello specifico l’intervento che riguarda l’area “Gravina” prevede lavori di scavo e di restauro con l’obiettivo di valorizzare l’archeologia nascosta dalla stratificazione del nuovo tessuto urbano. Il sito archeologico, in questione, sarà inserito all’interno del circuito del parco archeologico urbano a rete della città ed interconnesso al percorso archeologico sospeso che sarà realizzato con l’intervento “fruibilità attraverso il vecchio tracciato della ferrovia Calabro – Lucana”. Nell’area Gravina è prevista la realizzazione e messa in opera di segnaletica e apposita cartellonistica descrittiva, informativa (multilingua) sia all’interno del sito che nelle principali arterie di collegamento, impianti di illuminazione ad alta efficienza che sfrutteranno energia rinnovabile ad alta efficienza concepito in maniera tale da facilitare la lettura dell’antico impianto abitativo, re-design urbano per la riqualificazione delle aree contigue al sito: quinte con finalità di mitigazione delle situazioni di degrado lungo i bordi. Ed inoltre la realizzazione di una struttura di copertura a protezione dell’area compatibile con l’impianto delle antiche evidenze e che ne valorizzi le peculiarità costitutive e ne faciliti la lettura, realizzata con materiali non impattanti e potenzialmente reversibile, che coniughi in modo innovativo ma moderato, sicurezza, resa estetica, efficacia conservativa e funzionalità museografica e la realizzazione di impianto fotovoltaico, integrato alla copertura. Per questi interventi è prevista l’assistenza di archeologo durante le fasi di cantiere e della competente Soprintendenza con la quale verranno individuati nello specifico i singoli interventi. “Ringrazio i componenti dell’Unità Antica Kroton che stanno lavorando con attenzione e professionalità anche considerata la valenza del progetto. Dalla fase progettuale siamo passati alla fase esecutiva che seguiremo con altrettanta attenzione” ha detto il dirigente Senatore. “Questo è un progetto destinato a cambiare il volto della città. Contiamo di aprire nelle prossime settimane altri cantieri di Antica Kroton. L’area Gravina è uno dei progetti dove l’amministrazione curerà anche gli scavi archeologici ed è un intervento comunque collegato ad altri attività che abbiamo in programma” ha detto il sindaco Voce.

Crotone. PNRR: due quartieri saranno collegati con la nuova opera programmata dal Comune

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Due quartieri della città saranno presto collegati tra loro grazie all’opera che l’amministrazione si appresta a realizzare con i fondi del PNRR: S. Francesco e Gabelluccia. E’ stata, infatti, aggiudicata la gara per la realizzazione di una passerella pedonale sul fiume Esaro, che divide le due realtà. Lo comunica l’assessore al PNRR Luca Bossi. L’intervento, per un finanziamento totale pari a 2,2 milioni di euro, riguarda la costruzione di una passerella ciclo/pedonale che congiungerà l’area libera di località Gabelluccia con l’area a servizi di località San Francesco, nei pressi della Chiesa, del campo da bocce e del campetto. La passerella avrà una lunghezza di circa 85,00 m ed una larghezza di 5,00, con una pavimentazione adeguata a tale scopo. Esternamente saranno inserite delle luci tecniche, che illumineranno la passerella, rendendo affascinante un luogo per troppo tempo rimasto abbandonato. La soluzione individuata è frutto di sopralluoghi condivisi con la soprintendenza che hanno portato a considerare i luoghi in cui insisteva un vecchio ponte ferroviario reinterpretandolo con i canoni estetici e strutturali attuali. Inoltre un’opera di questo genere crea un luogo che conferisce identità e rigenera l’area in cui esso insiste. “Gli interventi del PNRR per il Comune di Crotone entrano sempre più nel pieno dell’operatività. Un’opera strategica per collegare due quartieri periferici che si agganciano al resto delle opere in corso nelle aree circostanti. Un ringraziamento a tutto il team e alla dirigente Caroli per il lavoro che stanno svolgendo su una serie di progetti destinati a lasciare il segno nella città di Crotone” dichiara l’assessore Bossi.