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“Vibo Valentia Smart”, l’app che permette ai cittadini di inoltrare segnalazioni e utilità

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L’assessore alle innovazioni tecnologiche e digitalizzazioni del Comune di Vibo, Luisa Santoro, promuove l’utilizzo dell’app gratuita che il Comune ha messo a disposizione dei cittadini: “L’abbiamo resa efficace, funziona con rapidità, permette di entrare in contatto con l’amministrazione comunale quasi in tempo reale”. Ricorda lo stesso assessore che, già qualche mese fa, esattamente da settembre 2024, l’app è stata integrata, su sua indicazione, dal servizio segnalazioni che prima mancava in termini di riscontro effettivo. “Abbiamo implementato il servizio con personale appositamente incaricato di riconoscere la natura delle segnalazioni e provvedere a smistarle agli uffici competenti - prosegue l’assessore Santoro - e i riscontri sono arrivati, con un notevole incremento delle risposte positive alle segnalazioni inoltrate”. Ma la questione più importante è la diffusione del servizio: “Occorre che i cittadini vibonesi prendano coscienza della qualità che possono ottenere usufruendo di un servizio gratuito che permette loro di interloquire con gli uffici comunali direttamente dal proprio cellulare”. L’invito è quindi il seguente: “Abbiamo questo vantaggio dato dalle nuove tecnologie digitali, è a disposizione dei cittadini e sarebbe un grave errore non utilizzarlo a loro vantaggio. Insomma, il Comune va verso i cittadini e non più il contrario, agevolando l’interlocuzione e l’efficace risoluzione dei disservizi. Naturalmente, maggiore e più ampio sarà l’uso da parte della cittadinanza, maggiore e più efficace sarà il risultato” conclude l’assessore Santoro. L'app Vibo Valentia Smart si può scaricare dagli store ai seguenti indirizzi:

Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.internavigare.comuni.ViboValentiaSmart Apple: https://apps.apple.com/.../vibo-valentia-smart/id6449487875

Stasera 31 Marzo, ore 18,00, Cappella dei Nobili, Tropea, quarto ed ultimo incontro DOMINAE

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"Stasera 31 Marzo, ore 18,00, Cappella dei Nobili, Tropea, quarto ed ultimo incontro DOMINAE, Rassegna di Donne Valorose di sos KORAI, Organizzazione di Volontariato per i Diritti delle Donne. Presenta Alda Merini la Prof Bruna Quattrone, conduce la Socia Samantha Marinella, porgono i saluti il Priore della Nobile Congrega dei Bianchi di San Nicola Peppino Romano e La Presidente di sos KORAI Beatrice Lento
La poesia meriniana intreccia costantemente dramma esistenziale e ispirazione religiosa, e dà vita  ad una poesia carica di forza visionaria. La parola poetica giunge alla poetessa inaspettata, come una luce da accogliere e da cui non ci si può sottrarre.La vita, il suo dramma, la sua bellezza, l'amore  umano, l'incontro con  Dio compagno di strada, questi alcuni temi focali.
 
Se la mia poesia mi abbandonasse
come polvere o vento,
se io non potessi più cantare,
come polvere o vento,
io cadrei a terra sconfitta
trafitta forse come la farfalla
e in cerca della polvere d’oro
morirei sopra una lampadina accesa,
se la mia poesia non fosse come una gruccia
che tiene su uno scheletro tremante,
cadrei a terra come un cadavere
che l’amore ha sconfitto."
 
La Presidente di sos KORAI ODV
Beatrice Lento
 
 
 
 
 

Vibo Valentia. Ordinanza della Provincia per la chiusura della S.P. "Pizzo - Maierato - S. Onofrio"

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La Provincia di Vibo Valentia comunica la 𝗖𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗮𝗹 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦.𝗣. 𝗻.𝟱 "𝗣𝗶𝘇𝘇𝗼-𝗠𝗮𝗶𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼-𝗦.𝗢𝗻𝗼𝗳𝗿𝗶𝗼" 𝗱𝗮𝗹 𝗞𝗺. 𝟮+𝟱𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗼𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 "𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗶𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼". Il Comune di Pizzo, attraverso i propri canali istituzionali, ha avviato una costante interlocuzione con la Provincia di Vibo Valentia al fine di verificare la situazione e trovare una soluzione nel più breve tempo possibile, garantendo prima di tutto la sicurezza e la pubblica incolumità, e per evitare pesanti disagi alla circolazione stradale.
 
 
 
 

Vibo Valentia. L' associazione Moderata Durant Aps denuncia ancora degrado e vandalismo nel parco urbano

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Il polmone verde delle città, è’ per tutti un’oasi di pace e tranquillità, un luogo i cui gli abitanti possono trascorrere serenamente il proprio tempo in solitudine o in compagnia di amici e familiari. In qualsiasi città accade che le zone verdi rappresentino l’occasione per stare a contatto con la natura, godendosi i suoi preziosi benefici. Cio’ e’ possibile ovunque tranne che a Vibo Valentia, dove il meraviglioso parco urbano ricco di monumentali ulivi secolari, variegata vegetazione che ben rappresenta la nutrita biodiversita’ della nostra splendida regione, non viene valorizzato come invece dovrebbe. Da mesi l’Associazione Moderata Durant Aps, a cui e’ stata affidata la cura di alcune piccole aree dello stesso parco, si preoccupa quotidianamente di pulirle e sistemarle, grazie allo sforzo di volontari che hanno a cuore la citta’, e si adoperano gratuitamente per valorizzare i suoi punti di forza, superandone i limiti. Inizialmente erano pochi idealisti che decidevano di risistemare la piccola casetta del parco urbano, fino ad allora abbandonata al degrado ed ai vandali; Poi il gruppo si e’ allargato, e il desiderio di contribuire al miglioramento e’ divenuto contagioso fino a coinvolgere oltre cento volontari, che hanno deciso di aderire al sogno del ristretto gruppo di amici. In poco tempo e’ stato gia’ fatto tanto, ma ancora niente rispetto al da fare. A rendere fruibile ed accogliente il poderoso parco urbano di Vibo Valentia, non puo’ bastare la cura e manutenzione della piccola area assegnata all’associazione Moderata Durant aps. Ed infatti, e’ sufficiente volgere lo sguardo un po' piu’ in giu’, per scoprire una situazione che poco si confa’ ad una societa’ civile o ad ambienti frequentati anche da bambini. L’attuale situazione ci fa rimpiangere le belle serate estive trascorse alla frescura dei monumentali ulivi, magari sorseggiando un calice di vino acquistato al bar aperto fino a qualche anno fa, di cui oggi, purtroppo, resta sono una deteriorata struttura in legno non piu’ manutenuta da alcuno. La struttura che ospitava il bar del parco, e’ stata pure attenzionata da vandali che vi hanno arrecato evidenti danni; tuttavia i responsabili sono rimasti impuniti, poiche’ il vecchio impianto di video sorveglianza e’ stato sottratto da ignoti.  Anche i servizi igienici, posizionati poco piu’ avanti, non possono essere considerati idonei allo scopo. E’ stato previsto un unico ambiente, destinato indifferentemente ad uomini e donne, che non offre totale confort alle persone con disabilita’.  Un paio di mesi fa, l’Associazione Moderata Durant, ha richiesto un intervento ripristinatore al comune, che pero’ e’ stato effettuato solo in parte. Ed infatti la porta, in precedenza divelta, e’ stata sistemata senza sostituzione della serratura interna, per cui chi deve espletare le funzioni fisiologiche lo deve fare a mo di equilibrista. Poco piu’ avanti c’e’ l’area giochi, segnalata con un foglio A4 appiccicato ad un tronco, in cui si trovano un castello con scivoli e scale, risalente ai primi anni di attivita’ del parco e probabilmente omologata solo all’epoca, e, come tutto il resto, carente di manutenzione. A fianco un gioco ormai in disuso, a cui e’ stato tranciato un grosso cavo di acciaio e la cui struttura ondeggia pericolosamente; tutto cio’ in un’area frequentata da famiglie e bambini. Potremmo continuare ma preferiamo fermarci. A noi non interessa ricercare o attribuire responsabilita’. Chiunque abbia determinato questo stato di cose, e’ stato ormai da tempo soppiantato dall’attuale amministrazione comunale, che si e’ proposta come il cambiamento che avrebbe condotto al miglioramento, e da cui adesso pretendiamo coerenza! Essendo cittadini consapevoli dei propri diritti che pero’ troppo spesso vengono ricordati solo in occasione dei loro doveri, chiediamo pertanto che la manutenzione del parco sia effettiva, che tenga davvero conto delle esigenze dei cittadini, che non venga demandata esclusivamente al solerte assessore di riferimento (seppure preparato, disponibile e collaborativo), ma che per essa vengano impiegate concretamente risorse economiche ed umane che diano immediato riscontro alle necessita’ della popolazione vibonese e dei suoi figli piu’ piccoli, le cui esigenze vengono frequentemente messe in secondo piano. I tempi sono ormai maturi!