Vibo Valentia. Il ruolo delle donne nella scienza, partecipato dibattito organizzato dall’assessorato alla Pubblica istruzione
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Le strade provinciali di Brognaturo, Simbario e Spadola sono state meta di un monitoraggio effettuato dal presidente Corrado L’Andolina assieme al consigliere provinciale Carmine Mangiardi. Brognaturo, Simbario, Spadola, tre Comuni viciniori ai quali l’amministrazione provinciale ha riservato, nel recente passato, i seguenti interventi:
SP 43 “SS 110-Brognaturo -Acqua del Sorcio “, economie 3297, annualità 2022, esecuzioni definite, € 300.000,00;
SP 44 “SS 110-Colle Morrone con dir. per Simbario”, D.M. 123/2020 secondario, annualità 2022, esecuzioni definite, € 80.000,00;
SP 43 “SS 110-Brognaturo -Acqua del Sorcio”, D.M.123/2020, annualità 2024, in esecuzione € 300.000,00.
L’intervento programmato, invece, dall’attuale amministrazione è il seguente:
SP 43 “SS 110-Brognaturo -Acqua del Sorcio” - Ponte Brognaturo, D.M. 125/2022, annualità 2029, € 384.571,92.
Nel corso del monitoraggio, il presidente della Provincia ha incontrato il sindaco di Brognaturo Rossana Tassone e il suo vicesindaco nonché consigliere provinciale, Nicola Papa. Insieme è stato fatto un sopralluogo approfondito sulla S.P. 43. A Simbario, L’Andolina e Mangiardi, hanno incontrato il sindaco Gennaro Crispo. Quest’ultimo ha segnalato la necessità di un intervento sulla strada: “Diramazione S.P. 43 - strada comunale Calaveri”, in quanto nell’area insistono sia attività produttive che civili abitazioni. A Spadola, il presidente L’Andolina ha invece incontrato i dipendenti comunali, ai quali ha recapitato un apposito report stradale da consegnare alla dottoressa Manuele Romanò, commissaria ad acta presso il Comune e impossibilitata a presenziare all’incontro per la concomitanza di pregressi impegni istituzionali.
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A Serra San Bruno la Polizia ha sventato una truffa ai danni di un’anziana. La vittima è stata contattata da un sedicente “avvocato”, il quale le faceva credere che il figlio fosse rimasto coinvolto in un incidente. Il truffatore riusciva così a indurre la vittima a consegnare una somma di denaro, nonché oggetti di valore, come risarcimento per il falso incidente. L’ingiusto profitto veniva poi ritirato, personalmente, da un suo complice. Immediata la risposta della Squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato di Serra San Bruno che ha da subito avviato un’attività di indagine che ha permesso di ricostruire la dinamica dell’evento ed identificare i presunti responsabili della truffa, uno dei quali minorenne. Entrambi sono stati deferiti per il reato di truffa alla competente Autorità Giudiziaria. Per il complice maggiorenne il Questore della Provincia di Vibo Valentia Rodolfo Ruperti ha emesso un foglio di via obbligatorio che gli impedisce di fare ritorno nel Comune di Serra San Bruno per quattro anni. In particolare, il truffatore asseriva di trovarsi al Pronto soccorso cittadino e ha chiesto all’ignara vittima di recarvisi prontamente, nonché di fornire il proprio numero di cellulare così da poter essere ricontattato dal nosocomio. Insospettito dal tenore della chiamata intercorsa e allarmato dall’atteggiamento aggressivo dell’interlocutore, l’anziano contattava il numero d’emergenza. Immediatamente riceveva una pronta assistenza da parte di un equipaggio della Squadra Volante della Questura, il quale, dopo aver effettuato un’accurata perlustrazione del complesso abitativo, si prodigava per rassicurare la vittima, invitandola poi a recarsi in Questura per formalizzare la relativa denuncia, e ricevendo per questo attestazioni di stima e gratitudine per la professionalità e la gentilezza dimostratagli. La Polizia di Stato è sempre presente, e quando si hanno dubbi sulle persone che si incontrano o che vogliono entrare in casa è bene telefonare al Numero unico di emergenza 112. La campagna #chiamatecisempre ha infatti lo scopo di non far sentire soli gli anziani, e di fornire loro una serie di consigli utili per aiutarli a prevenire azioni delittuose. Sul sito della Polizia di Stato è possibile consultare la sezione dedicata alle “Truffe agli anziani” per conoscere i casi di truffa più ricorrenti, e mettere in guardia le potenziali vittime, ricordando loro che non sono mai sole.
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L’Ambito territoriale sociale n. 1, capofila il Comune di Vibo Valentia, rende noto che è aperto un Avviso pubblico per l’erogazione di contributi economici alle persone affette da alopecia da chemioterapia, finalizzati all’acquisto di protesi tricologica. La dotazione finanziaria per l’annualità 2025 è pari a 100mila euro, ed è ripartita in base al criterio della popolazione residente negli ambiti territoriali di riferimento delle Aziende sanitarie del territorio regionale. L’Avviso, pubblicato dalla Regione Calabria-dipartimento Salute e Welfare e raggiungibile al seguente link https://www.regione.calabria.it/bandi/avviso-pubblico-per-lerogazione-di-contributi-economici-alle-persone-con-alopecia-da-chemioterapia-finalizzati-allacquisto-di-protesi-tricologica-annualita-2025/, scadrà il 15 dicembre 2025. Si tratta di un contributo una tantum. L’Ats di Vibo Valentia invita tutti coloro che necessitano di protesi tricologica a farne richiesta compilando l’apposito modulo. Per ogni chiarimento è possibile rivolgersi all’Ambito di riferimento, all’Asp oppure al dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria.
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Il progetto “Dona e adotta un albero”, promosso dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Vibo Valentia, continua a riscuotere apprezzamenti ed adesioni. Sono infatti ben 32 i nuovi alberi piantumati in città da parte dell’amministrazione e dei singoli cittadini o associazioni che hanno partecipato alla manifestazione di interesse (qui tutti i dettagli https://smart.comune.vibovalentia.vv.it/articolo/progetto-dona-adotta-un-albero). “Il coinvolgimento della cittadinanza nelle politiche di forestazione urbana - afferma l’assessore all’Ambiente, Marco Miceli - diventa strategico perché consente di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’importanza degli spazi verdi e della componente arborea. È davvero bello vedere il fermento che si è creato attorno a questa iniziativa, sintomo di una forte sensibilità al tema da parte della cittadinanza. Iniziano ad essere tante le persone che vogliono partecipare e donare un albero, e ciò conferma che siamo sulla buona strada per affermare i sani valori di una città sempre più green”. Fino ad ora, come detto, sono stati piantumati 32 nuovi alberi. Si tratta nello specifico di 22 prunus cerasifera, tre ulivi, un abete, una camelia, un limone, un cedro dell’Atlantico, un gelso, un’araucaria, una jacaranda, dislocati tra il parco urbano, alcune scuole e in diverse vie della città per colmare fallanze arboree. Le prossime piantumazioni verranno effettuate il 16 febbraio in occasione della giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, alla quale il Comune dà il suo contributo aderendo alla campagna “M’illumino di meno”. Oltre all’ente comunale, in questa occasione, parteciperà anche la Croce rossa italiana del Comitato di Vibo Valentia con varie attività: un corteo in via Giuseppe Saragat, alle 11:30, con arrivo al Parco urbano di Moderata Durant, e donazione e piantumazione di una pianta di ulivo; lo swap party, in cui i partecipanti potranno scambiare tra di loro oggetti di vario genere regalandogli una seconda vita e sostenendo così il modello di economia circolare; e lo spegnimento delle luci nelle sedi del Comitato dalle ore 08:00 alle 10:00 nelle giornate che vanno dal 16 al 20 febbraio.
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Il Comune di Vibo Valentia, in collaborazione con l’associazione Sportello dei cittadini Calabria APS, dà ufficialmente il via al progetto “Prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani”, un’iniziativa volta a tutelare le persone più vulnerabili dai raggiri e dalle frodi sempre più diffuse. Il progetto, finanziato dal Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani del ministero dell’Interno, prevede una serie di interventi mirati per informare, sensibilizzare e supportare la popolazione anziana attraverso campagne divulgative, servizi di prossimità e supporto psicologico. “Difendere i nostri anziani dalle truffe significa garantire loro sicurezza e serenità. Con questo progetto vogliamo offrire strumenti concreti per riconoscere i pericoli e proteggersi da chi sfrutta la loro fiducia”, dichiara l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli.Tra le attività previste:
- Campagne informative con incontri pubblici, materiale divulgativo e iniziative sui media locali;
- Misure di prossimità, tra cui un numero verde dedicato, una rete di volontari per il supporto diretto e un Punto sicurezza itinerante;
- Supporto psicologico con counseling individuale e di gruppo per aiutare le vittime di truffe a superare il trauma e rafforzare la propria consapevolezza.
L’associazione Sportello dei cittadini Calabria APS, selezionata attraverso una manifestazione d’interesse, sarà il soggetto attuatore del progetto, che avrà una durata di dieci mesi, fino a novembre 2025. “Il nostro obiettivo - prosegue l’assessore Scrugli - è far sentire meno soli gli anziani, fornendo loro strumenti di difesa e un supporto concreto. Invitiamo tutti a partecipare agli incontri e a diffondere le informazioni, perché la prevenzione è la nostra arma migliore”. Il Comune di Vibo Valentia e l’associazione si impegnano a monitorare attentamente l’andamento del progetto e a garantire la massima trasparenza nell’utilizzo delle risorse. Per maggiori informazioni sulle iniziative in programma e su come partecipare, sarà attivato a breve un canale dedicato sui social e un numero verde a disposizione della cittadinanza.