Vibo Valentia. Sold out per il primo spettacolo in programma al nuovo teatro
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“Vibo Valentia si appresta a vivere una nuova edizione del carnevale, ricca di colori, maschere e tanto divertimento per i più piccoli. Anche quest’anno abbiamo garantito una giornata di svago per le famiglie ed i nostri ragazzi, grazie anche al sostegno delle associazioni del territorio che sono sempre pronte a collaborare con l’amministrazione comunale”. Ad affermarlo è il consigliere delegato allo Spettacolo ed eventi, Antonio Schiavello, che invita tutta la cittadinanza a prendere parte alle iniziative. Martedì 13 febbraio, il cuore pulsante del carnevale, grazie all’iniziativa della Dog Days production, sarà corso Vittorio Emanuele III, dove, a partire dalle ore 16, la città si animerà con il concorso delle mascherine in passerella (verranno premiate le prime cinque classificate). Spazio al carro scenografico di Biancaneve e i sette nani, a tema “no war”, a un altro carro allegorico della scuola materna Santa Chiara proveniente da Mileto, all’animazione del clown Pablo, e poi tanta musica con il gruppo Musica Viva, la banda fanfara comico-carnevalesca composta da 15 elementi che si muoveranno lungo tutto il corso, la scuola di ballo New generation e i balli con Dj Russ Joseph. A portare allegria anche le mascotte di Harry Potter e Minnie e Topolino. La giornata di carnevale prevista su Vibo Marina, che si sarebbe dovuta tenere domani, domenica 11 febbraio, è stata posticipata per le avverse condizioni meteo. Gli organizzatori auspicano di poterla recuperare presto, magari già la domenica successiva, e si riservano di comunicare la nuova data esatta non appena le condizioni saranno più stabili.
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Per ricordare e tramandare un messaggio, per testimoniare e condannare quella ferocia umana, per far conoscere, specie alle nuove generazioni, una delle pagine più buie scritte tra gli strascichi della seconda guerra mondiale. Ieri si è vissuto anche a Vibo Valentia il “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle foibe. L’evento, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Vibo Valentia in collaborazione con il Liceo Statale “Capialbi” guidato dal dirigente Antonello Scalamandrè, si è tenuto nell’aula magna dell’istituto alla presenza delle più alte cariche istituzionali della città. Nel corso del suo intervento, il sindaco Maria Limardo ha ricordato come la giunta comunale abbia appena deliberato di intitolare una via o una piazza ai martiri delle foibe, “segno tangibile del volere e del dovere di ricordare e tramandare la memoria”. L’assessore Fanelli ha ideato una cartolina e due segnalibro, poi consegnati a tutti gli studenti, entrambi aventi la memoria come filo conduttore, per ricordare la giornata del 27 gennaio, dedicata al dramma dell’olocausto, e quella del 10 febbraio, istituita con legge n. 92 del 2004 proprio per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Grande ospite della giornata, l’esule istriana, scrittrice, ormai storica cittadina vibonese Lucilla Crosilla, che ha parlato ai ragazzi della sua toccante esperienza, poi raccolta nel libro “Scrivere, perché?”. A dialogare con l’autrice gli studenti Giada Belvedere, Marco Esposito e Gabriel Colacchio. Hanno poi partecipato attivamente le studentesse della VA del Liceo coreutico e i pianisti Andrea Gugliotta e Simon Stanganello del Liceo musicale, e Domenico Curello del laboratorio teatrale del Liceo. Tra gli ospiti, il questore Cristiano Tatarelli, il comandante dell’Arma Luca Toti, il comandante della Gdf Massimo Ghibaudo, il comandante dei Carabinieri forestali Lorenzo Lopez, ed il prefetto Paolo Giovanni Grieco. Ecco le parole del capo dell’Utg: “Si è svolta la seconda tappa del nostro viaggio nella memoria, partito dalla giornata sulla shoah dello scorso 27 gennaio e che oggi percorre il ricordo del dramma delle foibe, per proiettarci verso le altre due tappe fondamentali della nostra storia recente, il 25 aprile ed il 2 giugno. La giornata di oggi (ieri, ndr) è stata impreziosita dalla testimonianza della signora Lucilla Crosilla, esule istriana, autrice di un libro contenente i diari del padre, Benedetto. Abbiamo provato a rispondere alla domanda contenuta nel suo libro, “Scrivere, perché?” proprio esaminando la legge istitutiva del Giorno del Ricordo, laddove spiega le finalità della stessa: “Per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati...””.Toccante, infine, il racconto del vicesindaco Pasquale Scalamogna, che tramite alcune ricerche è risalito all’individuazione di un cittadino di Arena finito con ogni probabilità tra gli infoibati: Bruno Corbo, poliziotto in servizio alla questura di Fiume, dichiarato disperso il 14 giugno 1945.
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“Il primo spettacolo nel nuovo teatro comunale di Vibo Valentia si terrà mercoledì 14 febbraio alle ore 21.00, con lo show del duo comico Ale&Franz”. Lo annuncia il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo. Per la prima data le modalità di vendita dei biglietti prevedono la prenotazione del posto che sarà possibile effettuare nelle giornate di sabato 10, domenica 11 e lunedì 12 febbraio, dalle ore 16.30 alle ore 20, nei locali di Palazzo Gagliardi presso lo sportello della Pro loco, grazie anche alla collaborazione dei volontari dell’Orchestra Sinfonica della Calabria, con la possibilità di scelta su piantina tra la platea e i tre ordini dei palchi. Ogni persona potrà acquistare un massimo di quattro biglietti prenotandoli negli orari suindicati; le prenotazioni verranno poi convertite in biglietti che potranno essere ritirati da martedì, 13 febbraio, dalle 17 alle 20 direttamente in teatro.
Costo dei tagliandi.
Platea: € 30,00
I ordine di palchi: € 20,00
II ordine di palchi: € 15,00
III ordine di palchi: €10,00
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Tropea ospite d’onore all’Expo di Osaka 2025, dopo la tappa delle scorse settimane, una nuova delegazione dal Giappone, composta da rappresentanti della Camera di Commercio e Industria, imprese del settore turistico e rappresentanti istituzionali, tornerà in autunno nel Principato. È quanto ha comunicato il Direttore del Dipartimento Industria e Costruzione della Città di Minami Awaji Yousuke Kawakami al Sindaco Giovanni Macrì ringraziandolo per l’accoglienza riservata e trasferendo i messaggi di apprezzamento del Sindaco Norihiro Morimoto che tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre raggiungerà la destinazione per perfezionare la partecipazione congiunta ad Oaska ed il Segretario di Gabinetto del Governo giapponese. Circostanza ancora più importante è che proprio il Governo del Giappone ha riconosciuto la visita come una buona pratica e spera che lo scambio tra Tropea e Minamiawaji sia valorizzato ancora di più all'Expo. Quando abbiamo riferito al sindaco Morimoto, mostrandogli foto e video – si legge nella lettera di ringraziamento – egli ha compreso la dedizione del sindaco di Tropea e l'accoglienza ricevuta dai cittadini e ha espresso ancora una volta il desiderio di approfondire ulteriormente gli scambi con la vostra città, soprattutto nei settori della cultura, della musica e dell'alimentazione.
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Il nuovo libro di Fulvia Gioffrè dal titolo "Calabria Nascosta" edito dalla casa editrice Libritalia, viene definito dall’autrice come un tuffo nella memoria dove i ricordi, se assaporati, diventano incantesimo e ci permettono di sentire le emozioni vive e presenti attraverso profumi, voci, suoni e momenti. E' così che il profumo delle mandorle caramellate e dello zucchero filato delle feste paesane diventa intenso, così come l'odore acre del sugo in pentola che sobbolliva a prima mattina. Rimane nitido il colore cristallino del mare, il bianco del gelsomino e il giallo delle ginestre profumate. Ogni passo, dunque, nella memoria è fonte di benessere, che viene continuamente rinnovato dal calore della gente che lotta per pagarti il caffè al bar o per invitarti a casa solo per dimostrarti simpatia. L'ospitalità in Calabria è un vero e proprio atto di generosità che non ha prezzo. Questa è la Calabria, un piccolo angolo di paradiso. Leggere il libro di Fulvia Gioffrè è come se ci proiettasse all'interno di una cultura iconica tra immagini e segmenti storici, che divengono intensa narrazione tra vita rurale e trasformazione economica, tra il noto e lo sconosciuto. Nell'opera viene espressa l'identità di un popolo, quello calabrese attraverso storie multiple di genti, luoghi e spazi che hanno interessato le nostre terre, riti religiosi, feste paesane, ma anche grazie ai sapori, aromi, artigianato e creatività, bellezza e suggestioni paesaggistiche. E' come percorrere un viaggio dentro una Calabria in cui miti, culti, storie e leggende si fondono. Un'opera, questa, come afferma nella prefazione l’antropologo Giuseppe Cinquegrana, che ci riconsegna e ci fa vivere in un mondo particolare che ripropone, allo stesso tempo, una nuova proiezione turistica e culturale e, in questa dimensione, Fulvia Gioffrè lo rende patrimonio respirabile, riproducente emozioni e sensibilità, eterno scrigno della memoria. L’editore Enrico Buonanno in merito al lavoro di Fulvia Gioffè afferma che “Calabria Nascosta” è uno dei libri prodotti da Libritalia più identitario e completo della nostra regione. Per questo motivo si è pensato di lavorare ad una confezione elegante ed esclusiva nonostante il prezzo di copertina molto economico, in quanto l’obiettivo di Libritalia è di portare l’opera ad una diffusione capillare. Il desiderio è proprio quello di far conoscere la nostra Calabria, nascosta per tanto tempo con la sua bellezza e il suo splendore, fa’ eco Simona Toma “il libro racconta le realtà e i misteri di una terra magica”. Tutti dovrebbero possederne una copia, perché come diceva Fabrizio Caramagna: Fame di cibo, di mare, di colori, di paesaggi, di bellezza: in Calabria non ci si sazia mai…