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Rigenerazione urbana, 13 progetti al via per cambiare la città. Il Comune di Vibo Valentia invita la cittadinanza all’incontro pubblico

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“Il futuro inizia con un cantiere”. Una frase che vuole riassumere un concetto: lavorare sodo per cambiare volto alla città di Vibo Valentia, per incidere in maniera significativa su quegli aspetti che hanno un riverbero sulla qualità della vita dei cittadini. A Vibo Valentia, di cantieri, ne stanno per partire altri tredici, che seguono quelli già avviati, conclusi o in corso di realizzazione, grazie alla spinta voluta dal sindaco Maria Limardo sul fronte delle opere pubbliche. “Si tratta di lavori che interesseranno il capoluogo e tutte le frazioni - spiega il primo cittadino - ed andranno a recuperare, valorizzare e in una parola rigenerare intere piazze, aree o quartieri periferici ai quali, nel corso di decenni, non è mai stata data la giusta centralità. Oserei dire la giusta dignità. Sono progetti legati tra loro da un filo conduttore che è l’identità dei luoghi, intersecato con le esigenze pratiche dei cittadini: strade, marciapiedi, aree verdi, aree gioco per i bambini, luoghi di socialità. Per questo invito tutti a partecipare ad un incontro che abbiamo voluto fosse aperto a tutti, ed al quale parteciperanno anche i progettisti proprio per spiegare il tipo di lavoro messo in campo”. Per illustrare in maniera dettagliata tutti i singoli interventi, l’amministrazione ha infatti organizzato un incontro pubblico che si terrà venerdì 20 ottobre, alle ore 17.00, a Palazzo Gagliardi, al quale la stampa e tutta la cittadinanza sono invitate. Gli interventi, già appaltati e per i quali a breve si apriranno i cantieri, rientrano nel progetto di ampio respiro denominato “Vibo 2030 - Borgo Futuro - Città 15 minuti - Zona 30”, e sono frutto di un intenso lavoro di programmazione ad opera della giunta, che ha consentito all’ente di incamerare ben 20 milioni di euro per la rigenerazione urbana. Al termine della presentazione, concluderà la serata un aperitivo offerto dall’amministrazione accompagnato dalle note dell’Orchestra sinfonica della Calabria.

Tropea. Per il Sole 24 Ore l’autunno dura fino a dicembre

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Nella Costa degli Dei a Tropea dove l’autunno dura fino a dicembre. - È riassunta nel titolo dello speciale che la rubrica Viaggi 24 de Il Sole 24 Ore di domenica 15 ottobre ha dedicato al Principato, la percezione ormai sempre più diffusa della destinazione turistica ed esperenziale, accogliente ed ospitale 365 giorni l’anno. Non possiamo che essere soddisfatti – dichiara il Sindaco Giovanni Macrì – per la reputazione che cresce ogni giorno di più, alimentata soprattutto dall’apprezzamento di ospiti internazionali che scelgono il nostro salotto diffuso per le proprie pause di pace e relax. Chi è alla ricerca dei colori caldi dell’autunno, di clima mite e mare accogliente almeno fino a fine novembre – si legge sul quotidiano nazionale - deve dirigersi nel sud della Calabria, a Tropea. Arroccata su uno sperone di roccia di tufo, alto 60 metri, introduce ai magnifici paesaggi della Costa degli Dei, un continuo di scogli e spiagge bellissime tra falesie e mare cristallino. La leggenda – prosegue il servizio - racconta che Ercole, navigando verso Gibilterra e le sue colonne, è qui che fece tappa. Ma è stato più tardi, ai tempi del Grand Tour, che il centro storico di Tropea ha rappresentato per pittori e poeti uno scrigno di antica e nobile bellezza dal quale prendere ispirazioni. Luoghi e vedute che hanno ispirato personalità come Maurits Cornelis Escher, Eduard Bäumer, Eugeniusz Eibisch e il maestro tropeano Albino Lorenzo, ai quali in tempi più recenti si sono uniti diversi street artist.  Un’occasione per rivivere certe atmosfere – è l’invito contenuto nell’articolo arriva dal festival annuale di TROPEArte Plein Air, in programma dal 23 al 28 ottobre. Per una settimana artisti locali e da tutto il mondo si riuniranno per creare arte en plein air, appunto, tra i vicoli stretti, le viste panoramiche e sulla spiaggia per catturare parte della bellezza della città. Tra gli altri eventi che scandiranno questa ultima parte di ottobre c’è la residenza d’artista Calabria Illustrata e Cose Belle Festival in programma da venerdì 20 a domenica 22 ottobre ed il Triathlon degli Dei domenica 29. Domani, giovedì 19 ottobre, verranno rimesse in libertà due tartarughe curate dal Centro di Recupero M.A.R.E.-

Essere patrioti “italiani-europei”, la sfida di Butticè lanciata dalla Calabria e da Vibo Valentia: “Una terra straordinaria che paga stereotipi e pregiudizi”

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La scelta della Calabria e di Vibo Valentia non è stata casuale. Perché la Calabria, e Vibo Valentia, sono un po’ l’emblema dei danni che può provocare il pregiudizio. Mentre è quanto mai importante sapere, conoscere, approfondire, per poter giudicare e soprattutto per poter progredire. È un po’ la strada che ha deciso di seguire Alessandro Butticè, generale della Guardia di finanza oggi in congedo, già portavoce dell’Ufficio europeo per la lotta alla frode, con un trascorso da giornalista ed ora opinionista. Ma se c’è un’etichetta che più gli si addice, è quella di “patriota italiano-europeo”.

Un concetto spiegato egregiamente dallo stesso Butticè ad una folta ed attenta platea, in occasione della presentazione del suo libro, “Io, l’Italia e l’Europa - Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”, svoltasi lunedì mattina a Vibo Valentia, nel prestigioso palazzo dell’ex collegio dei Gesuiti. Al suo fianco, a relazionare sul tema, il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo; il consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia, Michele Comito; l’ordinario di Economia politica all’Unical, Damiano Silipo; il sindaco di Ionadi e presidente del Sistema bibliotecario vibonese, Fabio Signoretta; la vice coordinatrice regionale di Azzurro Donna, Maria Grazia Pianura; lo studente e membro Interact Rotary Domenico Rotiroti. A moderare il dibattito, il giornalista e portavoce della Delegazione Granprioriale del Sovrano militare ordine di Malta di Tropea, Giuseppe Sarlo.

Nel corso dell’incontro, organizzato dall’assessore alla Cultura del Comune di Vibo Valentia, Giusi Fanelli, al quale hanno assistito numerose associazioni e decine di studenti vibonesi, si è cercato di rispondere ad alcune domande fondamentali per comprendere il posto dell’Italia in Europa: come è vista l’Italia dall’Europa, e come è vista l’Europa dall’Italia? Le percezioni rispettive corrispondono sempre alla realtà? L’Italia è solo patria di mafie e corruzione, o anche esempio virtuoso della lotta alle frodi, alla corruzione ed alla criminalità internazionale? Cosa significa essere Patriota nel XXI secolo? Si può essere patriota italiano senza essere anche patriota europeo?

Secondo l’autore, a quest’ultima domanda non si può rispondere affermativamente: “Non possiamo considerarci patrioti italiani, non possiamo neanche considerarci calabresi, senza essere anche europei. Si tratta di un legame a doppio filo: non ci può essere Italia al di fuori dell’Unione europea, ma è vero anche il contrario”. Butticè ha spiegato poi di conoscere bene la Calabria, alla quale ha dedicato un intero capitolo perché, come si diceva in apertura, la Calabria è rappresentata come uno stereotipo nel nostro stesso Paese, un po’ come l’Italia “pizza e mandolino”, per dirla con Silipo, è vista dall’Europa. Quell’Europa che però, a volte, con alcune direttive rischia di compromettere la funzionalità di interi - ed enormi - comparti economici, come ha sottolineato il sindaco Limardo riferendosi al caso del porto di Gioia Tauro. Da parte di Comito, infine, un invito ai ragazzi a credere nei loro sogni, a coltivarli: “Solo così potrete raggiungere i vostri obiettivi, credendoci, come ha fatto il generale Butticè”.

 

Una mattinata straordinaria, che ha permesso ai presenti di conoscere ed informarsi dalla viva voce di chi, per anni e per mestiere, ha vissuto l’Europa in tutte le sue sfaccettature, ed ha saputo trasferire al pubblico esperienze importanti per comprendere meglio il mondo in cui viviamo. 

Commissione d'accesso al Comune di Tropea, L'amministrazione collabora per agevolare e velocizzare i controlli

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Tutti gli uffici comunali, coordinati dal Segretario Comunale, sono già a lavoro per mettere a disposizione della commissione d’accesso formalmente insediatasi nella mattinata odierna in comune (lunedì 16 ottobre) tutta la corposa documentazione richiesta e perché si agevoli il più possibile l’attività ispettiva avviatasi in modo da accelerare e se possibile anticipare gli stessi tempi di consegna, la stessa procedura ed il suo esito finale. È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì definendosi tuttavia deluso, scoraggiato ed amareggiato da una legittima iniziativa che si inserisce in un percorso politico-amministrativo scandito da impegno, sacrifici, risultati e traguardi straordinari conquistati in questi anni per l’immagine, il benessere, la riconoscibilità e la qualità della vita di cittadini e turisti. Continueremo, comunque, a portare avanti con lo stesso entusiasmo, con la stessa determinazione e senza soluzione di continuità tutte le tante e diverse attività ed iniziative programmate, tutti i progetti e tutti gli appuntamenti calendarizzati, tra i quali ad esempio la complessa preparazione della candidatura alla conferma della Bandiera Blu per il 2024 alla quale stiamo lavorando in queste settimane. Abbiamo invitato tutti gli uffici – continua il Primo Cittadino – ad operare con celerità e nella massima tranquillità perché dopo fiumi di insinuazioni, sospetti e disinformazione imbastiti e messi in circolazione esattamente dal 22 ottobre del 2018, data del nostro insediamento, adesso si potrà finalmente fare chiarezza. In questi anni ci siamo distinti nella ricerca e nella conquista di tutte le certificazioni di qualità esistenti su scala nazionale ed internazionale per la nostra destinazione, costruendo e condividendo con la comunità tantissime occasioni di crescita e di sviluppo finalmente ordinati e regolamentati; un percorso lineare, virtuoso, innovativo e senza precedenti nella storia locale, di cui andiamo fieri e che – conclude Macrì – ha fatto e fa di Tropea oggi un riferimento nazionale ed internazionale non solo per le politiche turistiche ma per il buon governo del territorio in generale.

Tropea protagonista a salone vacanze in Svizzera

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Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze, special guest delle due edizioni primaverile ed autunnale, Tropea si appresta ad essere destinazione protagonista dell’evento internazionale che si terrà a Lugano da venerdì 3 a domenica 5 novembre. È quanto fa sapere il Sindaco Giovanni Macrì esprimendo soddisfazione per questa opportunità che consente di continuare a consolidare la reputazione dell’esperienza Tropea sul mercato svizzero, target di nicchia ed alto-spendente. Anche questo risultato – sottolinea – si inserisce nel solco di quell’attenzione, di quell’impegno e di quei progetti concreti che stiamo investendo rispetto all’attrazione di segmenti che possono essere definiti di nicchia, come quello della Svizzera o del Paese del Sol Levante. iViaggiatori luoghi, popoli e culture. È, questo, il tema che farà da sfondo alla versione autunnale della più importante manifestazione di settore elvetica che da 20 edizioni presenta, evidenzia e fa conoscere al grande pubblico territori unici ed autentici. L’Italia, in questo quadro, si riconferma tra le nazioni preferite dai facoltosi turisti svizzeri, scelta da oltre il 29% degli elvetici su un totale di 19,5 milioni di viaggi annui all’estero.