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Il sindaco Limardo invitato all’assemblea ANCI a Genova per illustrare il percorso virtuoso di risanamento del Comune di Vibo Valentia

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Il prossimo 25 ottobre il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, sarà ospite a Genova della 40esima assemblea annuale dell’Anci. Il primo cittadino calabrese sarà chiamato ad intervenire (unico del Sud Italia) sul tema “Comuni e democrazia attiva - Presentazione del VI Rapporto Ca’ Foscari sui Comuni”. 
Il programma prevede l’introduzione del presidente Anci Antonio De Caro (sindaco di Bari) e del segretario generale Anci Veronica Nicotra. La relazione illustrativa è affidata a Marcello Degni, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. A seguire gli interventi di Pietro Piciocchi, assessore al Bilancio del Comune di Genova; Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia; Dario De Santis, assessore al Bilancio del Comune di Frascati. Le conclusioni sono invece affidate ad Andrea Ferri, responsabile finanza locale Anci-Ifel. 
“Il Rapporto Ca’ Foscari - spiega il sindaco Limardo - fotografa in maniera analitica lo stato di salute degli enti locali sul fronte della tenuta dei conti. Si tratta di un volume di oltre mille pagine nel quale un paragrafo viene dedicato per intero al caso di Vibo Valentia, nel quale vengono evidenziate - ed apprezzate - le politiche di risanamento avviate da questa amministrazione. Il “caso Vibo” viene dunque portato all’attenzione nazionale come esempio virtuoso di un ente che non si è rassegnato all’ineluttabilità di un nuovo dissesto ed ha segnato il passo tanto da indurre i massimi esperti nazionali in tema di finanza pubblica a considerarlo come apripista per una riforma del Titolo VIII del Tuel. Non posso, quindi, che ringraziare per l’invito gli organizzatori, tra i quali delle vere e proprie istituzioni in materia, con i quali abbiamo mantenuto un costante e proficuo dialogo che ci ha consentito di superare gli ostacoli più grandi sulla strada del risanamento del nostro bilancio”.

 

L’Italia e la visione dell’Europa nel libro di Alessandro Butticè, tutto pronto per la presentazione a Vibo. Numerosi gli ospiti attesi, anche l’inviato Rai Paolo Di Giannantonio  

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Come vediamo l’Europa? Come l’Europa vede noi italiani, il nostro Paese? Punti di vista di primaria importanza, ma tra il nero e il bianco ci sono tante sfumature che bisogna cogliere per comprendere bene da dove si viene e dove si va. Su questi presupposti si basa un incontro molto atteso, in programma a Vibo Valentia lunedì 16 ottobre, alle ore 10.30, nel Palazzo ex Padri Gesuiti. Qui è infatti atteso Alessandro Butticè, generale della Guardia di finanza oggi in congedo, già portavoce dell’Ufficio europeo per la lotta alla frode, con un trascorso da giornalista ed ora opinionista.

L’occasione la fornisce l’evento organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Vibo Valentia guidato dall’assessore Giusi Fanelli, con la partecipazione del Sistema bibliotecario vibonese e dell’associazione Ali di vibonesità, nel corso del quale verrà presentato il volume di Butticè, “Io, l’Italia e l’Europa - Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”. All’incontro, al quale è invitata tutta la cittadinanza - moderato dal portavoce della Delegazione Granprioriale del Sovrano militare ordine di Malta di Tropea, Giuseppe Sarlo - dopo i saluti del sindaco Maria Limardo, al via la tavola rotonda, che verrà animata dagli interventi, oltre che dell’autore, anche del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Michele Comito; dell’inviato speciale Rai, Paolo di Giannantonio; della vice coordinatrice regionale di Azzurro Donna, Maria Grazia Pianura; dello studente e membro Interact Rotary Domenico Rotiroti; del presidente del Sistema bibliotecario vibonese Fabio Signoretta; dell’ordinario di Economia politica all’Unical, Damiano Silipo. È inoltre prevista la partecipazione di autorità politiche e istituzionali, scuole, associazioni culturali, Codacons, Operazione Mato Grosso.

INFORMAZIONI SULL’AUTORE. Ecco cosa scrive di sé Alessandro Butticè: “Da sempre patriota italiano ed europeo. Padre di quattro giovani e nonno di quattro giovanissimi europei. Continuo a battermi perché possano vivere nell’Europa unita dei padri fondatori. Giornalista in età giovanile, poi Ufficiale della Guardia di Finanza e dirigente della Commissione Europea, alternando periodicamente la comunicazione istituzionale all’attività operativa, mi trovo ora nel terzo tempo della mia vita. E voglio viverlo facendo tesoro del pensiero di Mário De Andrade in “Il tempo prezioso delle persone mature”. Soprattutto facendo, dicendo e scrivendo quello che mi piace e quando mi piace. In tutta indipendenza. Giornalismo, attività associative e volontariato sono le mie uniche attività. Almeno per il momento”. 

NAOYOSHI ITANI CITTADINO DI TROPEA GIORNALISTA GIAPPONESE AMBASCIATORE PRINCIPATO GRAZIE A LUI RELAZIONI SALDE CON PAESE SOL LEVANTE

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TROPEA (Vv), venerdì 13 ottobre 2023 – Amico ed ambasciatore della nostra Città nel Paese del Sol Levante, giornalista TV e collaboratore del Dipartimento Turismo Ryutsu Keizai University in Giappone, è anche grazie a lui se a Tropea è sempre più frequente incontrare visitatori provenienti dal mercato nipponico, sul quale, come è noto, stiamo investendo con particolare attenzione.

 

Ecco perché – ha detto il Sindaco Giovanni Macrì relazionando sul punto all’ordine del giorno approvato ieri (giovedì 12) in consiglio comunale – il Comune di Tropea intende conferire la Cittadinanza Onoraria a Naoyoshi Itani.

 

Il suo impegno profuso per la promozione della Città – ha aggiunto – è stato incisivo ed efficace in breve tempo ed i risultati di questa amicizia sono destinati a diventare sempre più importanti.

 

Conferendogli la Cittadinanza Onoraria – si legge nella proposta - si vuole esprimere a Naoyoshi considerazione, stima, simpatia e riconoscenza e, nel contempo, si auspica di promuovere ancor di più la collaborazione in atto al fine di realizzare incontri, confronti e scambi, tra il Giappone e Tropea, sempre più forieri di crescita reciproca.

 

Guida nell’articolata missione di promozione turistica del Sindaco in Giappone; sostenitore delle iniziative utili a rafforzare la reputazione di Tropea nel Paese del Sol Levante e consolidare intese e reciproci scambi di esperienze con la  Ryutsu Keizai University, grazie anche a Naoyoshi Itani, Tropea ospiterà nei prossimi giorni la compagnia SAMURAI ARTIST KAMUI, guidata dal maestro Tetsuro Shimaguchi, coreografo di Kill Bill Vol.1 di Quentin Tarantino, che ritorna nel Principato per il secondo anno consecutivo.

 

Classe 1979, di nazionalità giapponese, NAOYOSHI ITANI ha conseguito la Laurea specialistica alla Doshisha University di Kyoto nel 2004, in Storia Culturale Occidentale e Storia Medievale Italiana. Si è trasferito in Italia nel 2005 e, dopo aver studiato all'Università di Firenze come borsista del governo italiano, dal 2007 al 2011, ha seguito il corso di perfezionamento alla Scuola Normale Superiore di Pisa, con una borsa di studio triennale, approfondendo la conoscenza del rapporto tra l’Italia e il Giappone nell’età moderna. Dal 2011 al 2013 ha ricoperto il ruolo di responsabile dei progetti legati al Giappone presso la Fondazione Romualdo del Bianco di Firenze ed è stato interprete della Fondazione alla Conferenza UNESCO di Kyoto e ad altre conferenze tenutesi in Giappone. Dal 2014 svolge attività di interpretariato, traduzione e coordinamento di vari eventi e progetti tra Italia e Giappone, ha svolto queste funzioni anche all'Esposizione Universale di Milano del 2015. Dal 2016 coordina diversi media giapponesi, in particolare programmi documentari per emittenti televisive ed é anche direttore di produzione. Come regista del programma BS-TBS "All'Italia che non conosci", ha condotto una serie di interviste ad aziende italiane in vari settori. Nel 2018 ha fondato TSUNAGITE Inc, con sede a Tokyo, e ne è diventato il direttore di rappresentanza. Nel 2018 e nel 2019 ha coordinato un progetto per invitare la nazionale italiana in Giappone per la Coppa del Mondo di rugby del 2019. Nel 2021 è stato coautore del libro "All'Italia che non conosci, la cultura alimentare della creatività, la cucina e la filosofia alimentare amate dai creatori italiani", una pubblicazione Sweet Concept. Nel 2022 ha coordinato la firma di un protocollo di collaborazione reciproca tra la città di Tropea e la Ryutsu Keizai Univeristy e, in qualità di direttore di produzione del programma BS Nippon TV "World Interior Express", ha condotto interviste a designer e marchi italiani e di altri Paesi europei. Nel 2023 è stato nominato visiting lecturer presso la Ryutsu Keizai University. 

Tropea. Destinazione di lusso in costante crescita

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TROPEA (Vv), giovedì 12 ottobre 2023 – Sarebbe interessante non solo per Tropea ma per tutta la regione e per le sue esigenze di sviluppo turistico capire con esattezza quale idea dei flussi e dei target abbia in mente chi si occupa di turismo a livello regionale, chi e quanti hanno la responsabilità di individuare ed attuare strategie e politiche di marketing territoriale; se, ad esempio, si conosce la provenienza dei visitatori di questa estate e dei mesi precedenti, per destinazioni o per l’intera regione. Me lo chiedo e ce lo chiediamo in modo da riempire di contenuti e metodi e, quindi, di valorizzare il perimetro e gli obiettivi della riflessione su quale turismo intercettare, apertasi da settimane anche nella nostra regione. – È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì esprimendo apprezzamento per il fatto che la strategia complessiva di marketing territoriale e di sviluppo della destinazione Tropea, sintesi di una metodologia d’azione condivisa tra istituzione pubblica, rete imprenditoriale e culturale, sia stata più volte confermata e valorizzata, con contenuti, numeri e visione, dall’Associazione Albergatori di Tropea (As.Al.T.) alla quale rinnovo i complimenti per l’ottimo lavoro svolto anche a supporto dell’azione dell’istituzione pubblica locale.

 

SEMPRE PIÙ VISITATORI DA AUSTRALIA, CANADA, GIAPPONE, USA

Parliamo – continua – di numeri, flussi e misurazioni perché a quelle siamo abituati ad attenerci parlando di programmazione e di visione turistica. Solo qualche esempio, di cui come Amministrazione Comunale abbiamo contezza diretta: a fronte di una riduzione delle presenze tedesche (target generalmente basso spendente), a Tropea sono aumentati i visitatori provenienti dal mercato australiano, da quello canadese che già vantava uno storico importante, da quello giapponese sul quale come è noto stiamo investendo e da quello statunitense che stiamo letteralmente conquistando promuovendo la complessiva esperienza nel Principato che è fatta di tante cose ricercate da questi target e non da altri; una ricerca di esperienza turistica che, come ad esempio quella vissuta nei mesi scorsi da alcuni importanti manager della City di Londra unitisi al gruppo dei Volontari del Principato per pulire la Città, è autentica perché identitaria e distintiva; una motivazione al viaggio – scandisce il Primo Cittadino – che prescinde dal tutto dalla presenza o meno di voli diretti o meno, anche perché, come è noto, da metà ottobre la nostra regione resta sistematicamente isolata in termini di connessioni aree europee ed internazionali.

 

DESTINAZIONE MATURA PUÒ SCEGLIERE I TARGET DI VISITATORI

Ciò significa – continua – che proprio come ha correttamente sostenuto As.Al.T. nelle scorse settimane vi sono nella stessa Calabria, che non può sicuramente essere promossa come destinazione per tuti i gusti, alcune destinazioni che hanno raggiunto una maturità ed una corrispondente competitività turistica che in altre località regionali ancora non c’è e che permettono, così come permettono a Tropea, di scegliere tra i diversi target di turisti, senza dover subire invasioni e senza complessi di inferiorità. I numeri e risultati oggettivi che ci restituiscono con frequenza i nostri indicatori e che ormai da qualche anno registriamo, consolidiamo e superiamo ci confermano questa maturità di destinazione raggiunta e sempre in progress e soprattutto ci consentono, come istituzione in squadra con la rete imprenditoriale, non di sopravvivere per qualche mese ma di vivere bene e, ormai, per quasi 12 mesi. Perché anche su cosa significhi destagionalizzarsi e su come farlo dobbiamo intenderci e aprire un’altra riflessione regionale. Per noi a Tropea, tanto per il pubblico quanto per il privato, significa investire e produrre reddito turistico da gennaio a dicembre.

 

PRESENZE: + 50% RISPETTO A PRECOVID. OTTOBRE CON NUMERI MAI VISTI

SOSTA: +20% A BENEFICIO RETE COMMERCIALE E INDOTTO TERRITORIALE

Nei primi tre mesi del 2023 abbiamo registrato + 200% di presenze. Negli scorsi mesi di giugno e luglio abbiamo registrato un + 15% circa di presenze. Ad agosto, i cui dati definitivi saranno meglio valutati nei prossimi giorni, abbiamo documentato un + 3% di presenze rispetto al 2022 che diventa + 50% rispetto al periodo pre-Covid. Un incremento costante che è letteralmente esploso nel mese di settembre, che sta facendo registrare un mese di ottobre con numeri mai visti e che ci pone in una situazione particolare attesa per il prossimo mese di novembre, soprattutto con riferimento alla domanda turistica statunitense. Ai numeri delle presenze nelle strutture alberghiere ed extralberghiere misurate anche con la tassa di soggiorno, che certificano una crescita costante della destinazione Tropea ormai totalmente destagionalizzata, si aggiungono i risultati, che monitoriamo quotidianamente, dei parcheggi che ci restituiscono un + 20% in media per tutta la stagione estiva, indicatore di transito e risultato straordinario a beneficio tanto della rete commerciale e della ristorazione cittadina quanto dell’hinterland e quindi dell’indotto turistico territoriale.

 

COMPLIMENTI SINDACI E OPERATORI: NON SEMBRA DI ESSERE IN CALABRIA

Si ha contezza di questi dati – si chiede il Primo Cittadino – per i quali tanti sindaci e titolari di hotel di tutta la regione in visita nel nostro borgo si complimentano con Tropea sostenendo quasi e aggiungo purtroppo di non essere in Calabria? Ve ne sono altri su scala regionale sui quali confrontarci e dare senso ad una riflessione aperta sul futuro della destinazione Calabria?

 

I PREZZI DIPENDONO SOLO DA QUALITÀ E DIVERSITÀ PRODOTTI E SERVIZI

Ed è in questa cornice e con questi punti fermi che va affrontata l’eventuale discussione sui prezzi che – sottolinea – corrispondono direttamente ai costi dei servizi che, come è noto a tutti, non sono gli stessi né si può pensare o auspicare, nelle nostre società di mercato, che siano tutti gli stessi. I prezzi, di cui si parla con poca attenzione, dipendono solo dalla qualità e dalla diversità di prodotti e servizi, dalla quantità e formazione del personale, dal decoro, dall’ordine, dalla sicurezza e dal contesto urbano che insieme ad altre componenti, rendono di lusso non tanto l’eventuale singola location quanto l’esperienza complessiva percepita, reale, ricercata e vissuta e, quindi, la destinazione scelta e suggerita ad altri.

 

OVERTOURISM A BASSO COSTO NON PUÒ ESSERE PROSPETTIVA REGIONALE

In questa inequivocabile misurazione del lusso di una destinazione turistica – chiarisce Macrì – l’attenzione delle istituzioni locali alla tutela ambientale rappresenta forse la componente più preziosa, apprezzata e ricercata dal questo target in cosante incremento nel mondo; una declinazione, questa ecologica e di difesa a valorizzazione della fragilità degli ecosistemi locali che non è assolutamente compatibile con l’overtourism, tanto più quello di massa basso-spendente, spesso invocato senza cognizione di causa e che determina soprattutto in Calabria disagi ed emergenze derivanti dalla sproporzione tra servizi erogabili e concentrazione di presenze in periodi limitatissimi; una precisa visione dello sviluppo turistico opposta a quella dell’occupazione disordinata dei territori e che continueremo ad interpretare ed attuare per il nostro borgo storico e per S.Maria dell’Isola con ulteriori iniziative, analoghe a quelle avviate ad esempio a Venezia.

 

CONTINUEREMO A PREFERIRE QUALITÀ A QUANTITÀ ED A MISURARE RISULTATI

È con questa missione e con questa ambizione – spiega il Sindaco ringraziando ancora l’As.Al.T. e tutta la rete commerciale, produttiva e culturale cittadina e territoriale per il gioco di squadra che tiene in piedi la fiorente industria turistica di Tropea – che continueremo sicuramente a studiare come abbiamo sempre fatto, a misurare e leggere i numeri prima di parlare, così come interrogarci ed a cogliere tutte le riflessioni e gli stimoli che provengono da tutte le direzioni. Ma lo faremo – conclude Macrì – con una triplice consapevolezza: 1) di essere più che soddisfatti e perfettamente in linea con le dinamiche e con i trend di sviluppo dei turismi su scala nazionale ed internazionale, oltre il cliché del turismo balneare; 2) di voler continuare a preferire la qualità alla quantità, sapendo che questa visione di governo non produce consenso immediato ma è una scommessa sul futuro e sulle prossime generazioni di Tropea, della Costa degli Dei e della Calabria; 3) di continuare a contribuire a promuovere così facendo ed attraverso la nostra destinazione, tutto il territorio ed una nuova narrazione e capacità attrattiva della nostra regione nel mondo.

Risanamento del bilancio, la Corte dei Conti conferma la correttezza dell’operato del Comune di Vibo. Il sindaco: “La strada intrapresa è quella giusta”

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Una nuova conferma della bontà dell’operato dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia, sul fronte del risanamento dei conti, giunge dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti. Con deliberazione del 5 ottobre scorso, infatti, i giudici contabili hanno preso atto della delibera del consiglio comunale di Vibo Valentia (n. 72/2023) con la quale è stato revocato il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. “Ancora una volta - afferma il sindaco Maria Limardo - la Corte dei Conti, in questo caso la sezione di controllo per la Calabria, certifica che il percorso intrapreso da questo esecutivo non solo è valido, ma è l’unico in grado di garantire un graduale, ma serio, risanamento del bilancio dell’ente. Un percorso che abbiamo costruito in anni di lavoro, frutto di numerosi incontri a Roma insieme all’assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo ed al segretario generale Domenico Scuglia, in cui abbiamo lavorato fianco a fianco con i funzionari ministeriali, in un costante confronto con Ifel, assistiti anche dall’Anci. Un lavoro che ci pone nelle condizioni, oggi, non soltanto di raggiungere il risultato auspicato di un bilancio in ordine, ma anche di far considerare all’esterno il Comune di Vibo Valentia come un valido e competente interlocutore e non più come una Cenerentola della politica meridionale”. Nella deliberazione del 5 ottobre, la Corte dei Conti rimarca come il consiglio comunale abbia revocato la procedura di riequilibrio “nel rispetto del termine previsto per l’approvazione del Piano, e contestualmente, ha fatto ricorso alle misure straordinarie di risanamento di cui all’art. 268, comma 2 del Tuel”. Tale ultima deliberazione ha fatto seguito alla nota del Ministero dell’Interno “con la quale la Direzione centrale per la Finanza locale aveva comunicato al Comune di Vibo Valentia la decisione della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali di proporre le misure, da stabilirsi con successivo decreto del Ministero dell’Interno, per il ripiano del disavanzo di amministrazione, da realizzare in un arco temporale pari a venti anni”. “Un pronunciamento, quest’ultimo - commenta il sindaco Limardo - che rende merito al lavoro svolto fin qui dall’esecutivo, e rende onore anche a quei pochi consiglieri comunali che, nel corso del consiglio dell’11 settembre scorso, con senso di responsabilità sono rimasti in aula ed hanno votato una pratica di enorme rilevanza ed importanza per la comunità”.

Tralicci alta tensione nel centro di Vibo, Bruni: “Terna ha già consegnato il progetto da noi richiesto, lavoriamo per reperire le risorse economiche

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“La problematica relativa alla presenza dei tralicci dell’alta tensione all’interno del perimetro urbano di Vibo Valentia è all’attenzione della giunta sin dall’insediamento, come testimoniano gli incontri avuti a più riprese con i tecnici di Terna. Una tematica sulla quale bene ha fatto a soffermarvisi, nei giorni scorsi, il consigliere Anthony Lo Bianco, che ci offre l’occasione per ribadire ancora una volta ciò che l’amministrazione Limardo sta compiendo in questa direzione”. Ad affermarlo è l’assessore all’Ambiente del Comune di Vibo Valentia, Vincenzo Bruni, il quale, riprendendo quanto ribadito in più occasioni, da ultimo nel corso di un consiglio comunale del febbraio scorso, spiega lo stato dell’arte in merito alla problematica evidenziata ed alle idee progettuali pensate per risolverla. “I primi confronti tra l’ente comunale e Rete ferroviaria italiana (RFI) - dichiara Bruni - risalgono agli anni 2006/2009. A marzo 2009 RFI comunicava al Comune che il progetto di interramento, tecnicamente fattibile, avrebbe comportato un costo per l’ente richiedente di circa 20 milioni di euro. Una pratica poi di fatto accantonata fino all’insediamento dell’amministrazione Limardo, che l’ha ripresa in mano avviando, a settembre 2020, i primi contatti con Terna Rete Italia”. Il 3 novembre 2020 si è tenuta una conference call tra il sindaco Limardo, l’assessore Bruni e gli ingegneri di Terna. Dopo altri scambi a dicembre 2020, si è passati ad una fase operativa a maggio 2022, quando Terna, in una apposita riunione in Comune, ha illustrato il progetto di razionalizzazione dell’area di Vibo Valentia. Successivamente, l’ente ha chiesto di avere il progetto in questione, che Terna, nei mesi scorsi, ha provveduto ad inoltrare.In estrema sintesi, si tratta della realizzazione di una nuova stazione di trasformazione che verrebbe installata all’esterno del perimetro abitato. “Con questo nuovo progetto - spiega l’assessore - si supererebbe anche l’ipotesi dell’interramento, con tutte le problematiche connesse e facilmente immaginabili per la vivibilità del centro abitato; e il tutto si tradurrebbe anche in un enorme risparmio economico se paragonato all’esborso preventivato col progetto originario di RFI”. In una successiva lettera del febbraio 2023 il Comune ha chiesto a Terna il progetto definitivo e la quantificazione dei costi, che dovrebbe aggirarsi tra i 2 e i 3 milioni di euro. L’amministrazione comunale è impegnata, in questo frangente, a reperire quindi la somma necessaria. Nei mesi scorsi era comunque intervenuta una manifestazione di interesse da parte della Regione Calabria, alla quale l’ente aveva inteso partecipare. “Tramite un filo diretto con il consigliere regionale Michele Comito e l’assessore allo Sviluppo economico Rosario Varì - afferma ancora Bruni - siamo costantemente aggiornati su ogni possibilità di finanziamento. Non ci precludiamo qualunque ipotesi possa essere d’ausilio per giungere ad un finanziamento utile a rimuovere in maniera definitiva questa possibile fonte di inquinamento elettromagnetico. Un tema particolarmente caro a questa giunta, come dimostra, da ultimo, il recente acquisto delle centraline di rilevazione dell’elettrosmog”.