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Edilizia penitenziaria, oltre 11 mln per il carcere di Arghillà. Neri: "Compito della politica garantire la dignità di ogni individuo"

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Nuovo passo sull’edilizia penitenziaria: sbloccati dal Governo Meloni 21 interventi  per un valore di 166 milioni. La misura che mira alla ristrutturazione delle carceri è indirizzata anche all'istituto penitenziario di Arghillà. Soddisfatto del risultato ottenuto il Capogruppo di FdI in Consiglio regionale Giuseppe Neri che, nel condividere il pensiero del deputato e sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove sul "sovraffollamento carcerario che si affronta con l'edilizia penitenziaria e non con i soliti provvedimenti svuota carceri a cui ci hanno abituato i Governi passati", aggiunge: "Grazie ad un lavoro certosino, sono stati sbloccati oltre 11 milioni di euro anche per la costruzione della caserma presso il carcere di Arghillà a Reggio Calabria. Occorre garantire tutele adeguate ai cittadini, ai detenuti, agli agenti di Polizia penitenziaria che, al pari di ogni lavoratore, hanno il diritto di svolgere la loro attività in condizioni di massima sicurezza. Questi fondi oltre a rimarcare l'attenzione del Governo Meloni anche verso le strutture penitenziarie, sono fondamentali per affrontare gli eventi critici e garantire ordine, legalità e sicurezza dentro le carceri. Il finanziamento è una boccata d'ossigeno per la casa circondariale di Arghillà - conclude il consigliere Neri - che non solo garantirà sicurezza, ma renderà migliori gli spazi detentivi e soprattutto, le condizioni di lavoro del personale della Polizia penitenziaria. Fermo restando la certezza della pena, compito della politica è garantire la dignità di ogni individuo che contiene l’essenza della condizione umana".
 
 

Il progetto di Marcatori Identitari Distintivi (MID), messo in campo dalla Regione Calabria rappresenta un modello innovativo di promozione regionale e nazionale

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BRUXELLES, venerdì 3 novembre 2023 – Il progetto sperimentale di analisi della competitività turistica ed economica dei territori basato sulla definizione, sulla mappatura e sulla narrazione esperienziale dei Marcatori Identitari Distintivi (MID), messo in campo dalla Regione Calabria rappresenta un modello innovativo rispetto ai metodi di promozione regionali e nazionali. Per queste ragioni, può essere replicabile su scala nazionale ed europea per far emergere e rafforzare la proposta, l’attrattività e le occasioni di sviluppo regionale eco-sostenibile, anzi tutto delle aree interne, periferiche o comunque meno conosciute e battute dai mercati e target turistici internazionali. È quanto dichiara Denis Nesci, membro della Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento Europeo annunciando che contenuti, strategie e nuove prospettive anche comunitarie del progetto regionale dei MID, chiave di lettura e di sviluppo del programma Calabria Straordinaria, saranno presentati ufficialmente il prossimo mercoledì 8 novembre nella sede dell’Europarlamento a Bruxelles. All’evento promosso dal Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR-Group), ospitato nella Sala 1H1, coordinati dal giornalista Francesco Scopelliti, interverranno insieme a Nesci anche il capodelegazione di Fratelli d’Italia all’Europarlamento Carlo Fidanza, la presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali e Generali del Consiglio Regionale della Calabria Luciana De Francesco e Lenin Montesanto, ideatore della definizione dei MID e Program Manager della Cabina di Regia sui MID che nei mesi scorsi ha consegnato alla Regione Calabria la proposta ufficiale di mappatura dei 100 marcatori sulle cinque province calabresi che sarà illustrata in dettaglio nel corso dell’iniziativa. La visione e l’analisi metodologica dei MID è stata fatta propria dalla Regione Calabria attraverso il Manuale Strategico dello Sviluppo dei Turismi in Calabria, presentato ufficialmente alla Bit 2022 di Milano. In esso, importante strumento concettuale e propedeutico alla messa a terra del programma Calabria Straordinaria, viene acquisita e formalizzata la definizione di Marcatore Identitario Distintivo (MID) come quell’elemento materiale o immateriale che, dal punto di vista storico, culturale, paesaggistico, agroalimentare, antropologico è riconducibile a un determinato territorio, non necessariamente in modo immediato né preponderante, ma che in termini comparativi può essere considerato unico nel suo genere. Il punto di partenza della nuova progettazione costruita sui MID, che la Regione guidata dal Presidente Roberto Occhiuto ha finalizzato alla riscrittura della narrazione turistica della Calabria per destagionalizzarla e internazionalizzarla come destinazione esperienziale, è il sostanziale superamento del cliché paesaggistico-naturalistico come chiave di lettura esclusiva e molto spesso auto-referenziale del marketing territoriale, prevalso fino ad oggi. Con la rilettura e mappatura dei territori attraverso i MID, il quadro storico-paesaggistico-naturalistico e antropologico, dal patrimonio marittimo a quello montano, da quello architettonico e quello archeologico, da quello religioso a quello enogastronomico, quasi mai considerabile realmente esclusivo sia per l’analoga disponibilità su scala globale sia per la declinazione sempre più plurale, soggettiva ed esperienziale dei turismi e del viaggiatore contemporaneo, diventa complementare rispetto a quegli elementi rintracciabili solo ed esclusivamente in una specifica destinazione e che attribuiscono ad essa un oggettivo valore aggiunto. E da questo punto di vista – aggiunge Nesci – dalla individuazione e localizzazione dei MID emerge non soltanto una nuova geografia turistica dei territori, arricchita di potenziali destinazioni turistiche fino ad un momento prima inedite ed inesplorate e sulle quali costruire adeguate strategie di comunicazione interna ed esterna, ma anche una diversa carta geo-politica dello sviluppo regionale possibile sulla base della quale riposizionare e ri-orientare le strategie di investimento nazionale e soprattutto comunitario per la coesione e la riduzione delle disparità nell’Unione Europea.

L'Unical ai vertici del Paese per l'ICT nella classifica di Shanghai

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L’Università della Calabria rafforza il proprio posizionamento nella prestigiosa classifica Shanghai Global Ranking of Academic Subjects 2023 (Gras) stilata annualmente dall’organizzazione “Shanghai Ranking Consultancy”. L’Unical entra in classifica in 7 aree disciplinari e si distingue soprattutto nel settore delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT), dove risulta tra i migliori atenei del Paese. In particolare, si conferma al secondo posto in Italia, dietro il solo Politecnico di Milano, in Computer Science & Engineering brillando, tra le diverse voci che compongono questa graduatoria, nell’indice che misura l’impatto della ricerca (CNCI), dove fa meglio di qualsiasi altro ateneo del Paese. A livello mondiale, nella medesima disciplina, si posiziona nella fascia compresa tra 201-300. Significativo exploit quest’anno di Ingegneria delle telecomunicazioni che entra in classifica per la prima volta balzando direttamente al terzo posto in Italia a pari merito con il Politecnico di Torino e le università di Bologna e Pisa. Per Ingegneria delle telecomunicazioni sono solo dieci le università italiane entrate in classifica, mentre, a livello globale, l’Unical si posiziona nella fascia compresa tra 151-200. Contribuiscono al buon posizionamento complessivo dell’Università della Calabria Ingegneria civile (201-300), Ingegneria meccanica (301-400), Ingegneria chimica (301-400), Farmacia  (301-400) e Fisica  (401-500). «È arrivato da Shanghai, a distanza di qualche settimana da quello del Times Higher Education, un altro buon risultato in un ranking internazionale che valuta i migliori atenei del mondo – ha dichiarato il rettore Nicola Leone –. È rilevante, anzitutto, che l’Unical sia entrata in classifica in 7 diverse aree disciplinari, confermando che la qualità scientifica è diffusa e attraversa tutta la nostra università. Ed è ragguardevole il risultato conseguito nel settore ICT, con ottimi piazzamenti sia su Telecomunicazioni che Informatica dove Unical è la prima università d’Italia per l’impatto della ricerca. Ciò  conferma la capacità di una giovane università come l’Unical di competere a livello globale e ci incoraggia a moltiplicare i nostri sforzi per assicurare ai nostri studenti una formazione di qualità che consenta loro di affermarsi in un mondo del lavoro sempre più competitivo e basato sulla conoscenza». Nella classifica di Shanghai gli atenei vengono classificati in 55 materie tra scienze naturali, ingegneria, scienze della vita, scienze mediche e scienze sociali. Gras classifica più di 1.900 università su 5.000 in 104 paesi. I criteri si basano su indicatori accademici oggettivi e comprendono i risultati della ricerca (Q1), l’impatto della ricerca (CNCI), collaborazione internazionale (IC), qualità della ricerca (Top) e premi accademici internazionali (Award).

Roma accoglie a braccia aperte "Battiti Calabresi" e Pietro Delle Piane.

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La suggestiva location romana della Cappella Orsini, sede di pertinenza del Ministero dei Beni Culturali, ha accolto con entusiamo l'ultima tappa del Tour estivo 23 del Reading ideato da Edizioni Beroe "Battiti Calabresi". L'editore vibonese Renato Costa ha messo in scena la sua narrazione della Calabria attraverso le letture di brani appartenenti al patrimonio culturale regionale. Questo viaggio esperenziale è stato realizzato anche grazie alla partecipazione straordinaria dell'attore cosentino Pietro Delle Piane che ha introdotto le voci di: Francesca Barl, Dolores Mazzeo e Giuseppe Ingoglia. Le letture sono state accompagnate dal maestro chitarrista Enrico Damiano Vallone. Al termine dello spettacolo un'abbondante degustazione di prodotti tipici ha completato questa deliziosa esperienza calabrese. L'evento, che ha ottenuto il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, è stato organizzato da Edizioni Beroe in collaborazione con la Cappella Orsini, rappresentata nei saluti istituzionali dal Direttore Roberto Lucifero e dal Dott. Nicola Galloro. Parte del ricavato di questa tappa romana di "Battiti Calabresi" è stata devoluta in beneficenza all'Associazione culturale Clemente Riva, presieduta dal giornalista RAI Gianni Maritati.

 

Guardano allo sviluppo dei cinque porti il Bilancio di previsione 2024-2026 e il Piano operativo triennale 2024/2026 dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio

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Guardano allo sviluppo dei cinque porti il Bilancio di previsione 2024-2026 e il Piano operativo triennale 2024/2026 dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, votati all’unanimità dai membri del Comitato di Gestione, riunitosi oggi in modalità ibrida. Tra le pieghe dei documenti di programmazione diverse sono le misure pianificate per la realizzazione di opere infrastrutturali e per la manutenzione straordinaria degli scali portuali che definiscono la strategia adottata dall’Ente, presieduto da Andrea Agostinelli, a sostegno della crescita dei porti di competenza (Gioia Tauro – Crotone – Taureana di Palmi – Corigliano Calabro e Vibo Valentia Marina). Gli investimenti e le infrastrutture previsti nel POT 2024-2026, organizzati nelle diverse annualità in modo coerente con la strategia attuata dall’Ente, prevedono un totale di 31 interventi per un complessivo investimento di 487,8 milioni di euro, dei quali 13 sono stati predisposti per l’anno in corso con una copertura finanziaria di oltre 68,4 milioni di euro. In particolare, nel porto di Gioia Tauro assume strategica rilevanza l’intervento di consolidamento e approfondimento dei fondali della banchina di levante nei tratti A - B – C. Del valore di 50 milioni di euro, i lavori puntano ad ottenere la profondità uniforme dell’intero canale portuale a 18 metri. Tra gli altri interventi, i lavori di manutenzione straordinaria lungo la banchina alti fondali e il consolidamento tra il raccordo della banchina E e il piazzale retrostante per un valore di 3 milioni di euro, oltre alla riqualificazione ambientale delle aree interne al porto e dell’arenile limitrofe presso l’area ex deposito Sensi. Nel porto di Crotone sono stati pianificati la riqualificazione del Molo Foraneo per un valore di 2 milioni di euro, l’intervento di dragaggio dell’imboccatura (1 milione di euro) e il completamento dell’impianto antincendio della banchina di Riva. Nel porto di Corigliano Calabro, dopo aver realizzato l’impianto di illuminazione del porto, sono stati pianificati i lavori di riqualificazione del secondo lotto della banchina ad uso dei pescherecci.  Nello scalo portuale di Vibo Valentia Marina si procederà ai lavori di demolizione dell’immobile Ex Civa e alla riqualificazione dell’area attraverso la realizzazione di piazzali attrezzati. Mentre proseguono i lavori di completamento della banchina di riva del porto di Taureana di Palmi, per un valore di 4,5 milioni di euro, si procederà alla riqualificazione delle infrastrutture presenti. Posti alla base dell’itera programmazione infrastrutturale il Bilancio di previsione 2024 e il pluriennale 2024/26 sono stati votati all’unanimità degli aventi diritto al voto, dopo essere stati adottati nel rispetto della normativa vigente in materia e con il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti. All’interno del Bilancio di previsione 2024 è stata stimata un’entrata di circa 72,5 milioni di euro con una previsione di spesa di oltre 86,5 milioni di euro, da cui ne deriva un disavanzo di gestione di circa 14,5 milioni euro che trova totale copertura nell’avanzo presunto di bilancio, al 31/12/2023, di oltre 98,4 milioni di euro. Tra le istanze di concessione discusse e votate, per il porto di Gioia Tauro, dopo avere ricevuto i pareri favorevoli e in considerazione dell’espansione dei traffici del terminal automotive Automar, è stato dato parere positivo del Comitato di Gestione alla richiesta di ampliamento di concessione di 40 mila metri quadri in un’area ubicata alle spalle dell’area nord dello scalo portuale.  Parere positivo all’unanimità, anche, per la istanza della società Metal Carpenteria nel porto di Crotone, finalizzata alla realizzazione di manufatti di carpenteria metallica, Si tratta di un’attività che si inserisce nella strategia dell’Ente che punta a sviluppare la logistica a sostegno del rilancio del porto, che fa seguito agli investimenti presentati di recente dalla ditta Baker Hughes sia nel porto di Corigliano Calabro, sia in quello di Vibo Valentia Marina.  A conclusione dei lavori del Comitato di Gestione, al punto 10 dell’ordine del giorno destinato alle comunicazioni varie ed eventuali, il presidente Andrea Agostinelli, in seguito alla presentazione delle dimissioni del Segretario Generale, Pietro Preziosi, a causa di un ritardo nella convocazione dell’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare, ha deciso di congelare le dimissioni dell’attuale Segretario Generale e, nel contempo, di presentare la designazione a Segretario Generale FF del dirigente delle Aree periferiche Alessandro Guerri, a partire dall’1 gennaio 2024 fino alla scadenza del mandato presidenziale, che ha ricevuto il parere unanime positivo degli aventi diritto al voto. <<Nel ringraziare il Segretario Generale uscente e i Dirigenti dell’Ente per l’ottimo lavoro svolto, ho deciso di designare il più giovane dei Dirigenti assunti, Alessandro Guerri, che si è distinto per preparazione, dinamismo, qualità dell’attività svolta, accompagnata da forte passione e attenzione, e che potrà mettere a frutto questa esperienza nel prosieguo della carriera>>. Nel contempo, il Presidente Agostinelli ha voluto offrire chiarimenti ai membri del Comitato di Gestione in merito ad alcuni articoli di stampa, pubblicati dai giornali locali, relativi alle 13 procedure concorsuali di assunzioni in atto. <<Si tratta – ha spiegato Agostinelli – di polemiche e articoli artatamente suggeriti, che hanno cercato di minare l’immagine del nostro operato, del quale mi preme ribadire la totale correttezza e trasparenza. Continueremo in questa attività strategica che si concluderà entro dicembre prossimo. Con riguardo, invece, alla delibera n° 473 del 18/10/2023 dell’Anac, anch’essa menzionata in tali articoli, daremo ampiamente conto all’Autorità Nazionale Anticorruzione delle nostre buone ragioni e della perfetta aderenza del Decreto di nomina dell’RPCT>>. La riunione del Comitato si è conclusa con l’apprezzamento per l’operato svolto dal presidente Andrea Agostinelli, espresso, tra gli altri, dal delegato della Regione Calabria, Tommaso Calabrò, che ha definito il presidente Agostinelli <<importante guida della portualità calabrese, in un’attività di proficua e duratura sinergia con la Regione Calabria>>.

 

A tale proposito, il Presidente Agostinelli ha voluto ringraziare il Governatore Roberto Occhiuto per l’attività di sostegno allo scalo di Gioia Tauro nel difficile momento seguente all’adozione della Direttiva 959/ETS: - <<Devo sottolineare – ha concluso - il lavoro del governatore Roberto Occhiuto che devo ringraziare per gli interventi puntuali presso il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e per la evidenziazione di questa problematicità con tutte le Autorità politiche di vertice>>. 

In Vaticano consegnato il Premio Internazionale dell’Istituto Nazionale Azzurro al: Procuratore Bombardieri, al Prefetto Lega, al Generale Diella, al Colonnello Graf, al Maestro Ughi, al Prof. Lorenzetti, al Cardinale Zuppi e al Dott. Curcio

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Roma - Sabato 28 ottobre, in occasione della Commemorazione del Cardinale Bernardin Gantin, si è tenuta una cerimonia piena di emozioni, presso la Città del Vaticano (nella sala della Caserma della Guardia Svizzera Pontificia), che ha visto l’apertura dell’evento per la consegna del Premio internazionale dell’Istituto Nazionale Azzurro nel ricordo della grande figura del Cardinale Bernardin Gantin, figlio della nobile terra del Benin (Africa), esempio e modello per l’Istituto dello spirito Missionario. I saluti alle autorità: Istituzionali, Politiche, Civili, Ecclesiali e Militari, alla presenza di Cardinali, Vescovi sacerdoti, religiosi, sono stati rivolti dal moderatore della cerimonia (dott. Fabio Marchetti, membro I.N.A.), il quale ha dato subito la parola al padrone di casa il Colonnello Christoph Graf (Comandante della Guardia Svizzera Pontificia) che ha indirizzato un caloroso benvenuto ai presenti. Sono seguiti i saluti a S.E. Mons. Adan Benito Bracamonte, Ordinario Militare del Venezuela e Vice Presidente della Consulta Sacerdotale INA e a Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Robert Sarah, Presidente della Consulta Sacerdotale Generale INA. Il Cardinale trattando il tema: “ Il Cardinale Bernardin Gantin pellegrino a Lourdes con la Guardia Svizzera Pontificia”, ha evidenziato lo spessore umano, religioso e missionario del Cardinale Gantin, giustamente definito dal cuore d’oro, “ Missionario africano a Roma, missionario romano in Africa”, esempio e sprone per tutti, per la vita di santità, umiltà, generosità e amore per il Signore e la Chiesa, ricordando, inoltre, l’alta onorificenza del Premio I.N.A. a tutti gli insigniti, per il loro eccezionale impegno e notevoli contributi umanitari nel campo della solidarietà, della giustizia e nella lotta contro il crimine e la povertà. In seguito, parole di notevole tenore, ha espresso il Fondatore e Presidente Cav. Dott. Lorenzo Festicini aprendo il nuovo anno istituzionale 2023-2024 dell’Istituto Nazionale Azzurro con una lectio magistralis di alto livello morale ed umano, sempre vicina ai principi del Vangelo, impegnata in missioni umanitarie. Continuando il suo intervento Festicini si è complimentato con i premiati e i presenti che, attraverso il loro instancabile impegno e determinazione, sono diventati un faro di speranza per coloro che cercano giustizia e carità nella Società, nel perseguire la verità e l'importanza di professionisti nell'assicurare che i valori fondamentali siano preservati. Il Premio Internazionale I.N.A. è una testimonianza del loro instancabile lavoro e del costante impegno nel garantire l'equità e la giustizia per tutti. La loro dedizione e passione per il giusto svolgimento della legge servono da ispirazione per le generazioni future. Il numeroso pubblico presente o a noi collegato, si è congratulato per questo straordinario riconoscimento e auspica che si continui ad essere uno stimolo di speranza nella lotta per una società più equa e giusta. Dopo il nobile discorso del Presidente Festicini, ha preso la parola S.E. Mons. Francesco Savino, Vice Presidente Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, Vescovo di Cassano all’Jonio, il quale ha letto il messaggio del Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della C.E.I. e, rivolgendosi agli insigniti e presenti, ha manifestato gratitudine, speranza a tutti coloro che si impegnano a fare del bene nel nome e nel ricordo del Cardinale Bernardin Gantin, come l’I.N.A.. La cerimonia di premiazione è stata caratterizzata da un'atmosfera solenne e di commozione. Il Premio Internazionale dell’Istituto Nazionale Azzurro è stato consegnato al Procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri, al Prefetto Laura Lega, al Generale di corpo d’armata Francesco Diella, al Colonnello Chiristoph Graf, al Maestro Uto Ughi, al Prof. Pietro Lorenzetti, al Cardinale Matteo Maria Zuppi e al Dott.  Fabrizio Curcio. Durante il loro discorso di accettazione, gli insigniti hanno espresso la loro gratitudine per il riconoscimento ricevuto e hanno sottolineato l'importanza di continuare ad essere in prima linea a difesa della giustizia e i diritti umani in ogni ambito della società. Durante la cerimonia sono state conferite anche quattro benemerenze.  L’evento si è concluso con i ringraziamenti di M. P. Giulio Cerchietti, Officiale del Dicastero per i Vescovi e Vice Presidente I.N.A./Amici del Benin ricordando Che il nuovo Anno Istituzionale si è aperto sotto i migliori auspici e la protezione del Card. Gantin. Un rifresco e la visita speciale all’armeria della Guardia Svizzera sono stati l’ultimo atto.