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Ordine dei geologi Calabria, convegno “Codice dei Contratti Pubblici e Legge sull’Equo Compenso”

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Presso il Grand Hotel Lamezia, si è tenuto nei giorni scorsi, il Convegno “Codice dei Contratti Pubblici e Legge sull’Equo Compenso”, organizzato dall’Ordine dei Geologi della Calabria (ORG-C), dal Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG) e dalla Fondazione Centro Studi (FCS) del CNG, con il gradito patrocinio di ANCI-Calabria e AssoRUP (Associazione Nazionale dei Responsabili di Progetto). Nel corso del Convegno, sono stati affrontati temi di particolare rilevanza per la categoria professionale, oltre che per la popolazione calabrese. Ai saluti d’apertura da parte del Presidente dell’ORG-C (dott. Giulio Iovine), del Segretario della FCS (dott. Francesco Fragale) e della Presidente di ANCI-Calabria (dott.ssa Maria Rosaria Succurro), ha fatto seguito un’ampia Relazione introduttiva a cura del Presidente del CNG (dott. Arcangelo Francesco Violo). Il Convegno è quindi entrato nel vivo delle relazioni tecniche, affidate al Prof. Eros Aiello del Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena, all’Avv. Otello Emanuele, Direttore della FCS, e al dott. Filippo Cappotto, Vicepresidente del CNG. La discussione con i partecipanti si è sviluppata a conclusione della Tavola Rotonda con i Relatori, coordinata dal dott. Alfonso Aliperta, Consigliere del CIG-EPAP. Come evidenziato dal Presidente dell’ORG-C, le nuove norme richiedono uno sforzo di approfondimento, e presentano alcune problematiche di applicazione per le stazioni appaltanti. L'Ordine ha già riscontrato alcuni casi di procedure non conformi alle norme vigenti, ed è prontamente intervenuto sia con richieste informali di correzione sia con diffide ufficiali. Appare essenziale la collaborazione e la sinergia con ANCI-Calabria per cercare di uniformare le modalità di affidamento dei servizi professionali specialistici in campo geologico, da parte di tutti i Comuni della regione, in conformità al nuovo contesto normativo. Il Segretario della Fondazione Centro Studi del CNG, dott. Fragale, dopo i saluti iniziali e l’illustrazione delle attività svolte dalla Fondazione, si è complimentato con l’ORG-C per la tempestività con la quale ha promosso l’evento in Calabria, sottolineando l’importanza delle tematiche trattate nell’esercizio della professione. La Presidente di ANCI-Calabria, oltre a manifestare apprezzamento per l’iniziativa e la propria attenzione ai temi trattati, ha riconosciuto la rilevanza della figura professionale del geologo nell’ambito della tematica in esame, e si è resa disponibile a ulteriori confronti di approfondimento con l’ORG-C per organizzare iniziative congiunte, mirate a uniformare le procedure di affidamento dei servizi geologici, in linea con le nuove norme. Il Presidente del CNG ha quindi ripercorso l’iter di approvazione del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, illustrando le proposte emendative formulate in sede di audizione parlamentare e i risultati conseguiti. In particolare, ha sottolineato l’inserimento della “compatibilità geologica e geomorfologica delle opere” all’art. 41, tra gli obiettivi principali della progettazione, e il ruolo fondamentale assunto nel nuovo Codice dal “Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica” (PFTE). La conoscenza geologica viene, finalmente, posta alla base della progettazione, per rendere gli interventi sul territorio sostenibili dal punto di vista tecnico e ambientale. Avere un quadro esaustivo delle caratteristiche geologiche per l’Ambito Territoriale Significativo (ATS) consentirà di prevenire rallentamenti nell’esecuzione delle opere, evitando al contempo danni ambientali. Il Prof. Aiello ha discusso, quindi, alcuni aspetti dell’Allegato I.7, riguardante i contenuti minimi della parte prodromica alla progettazione (Quadro esigenziale “Qe”, DOCumento di Fattibilità delle Alternative Progettuali “DOCFAP”, Documento di Indirizzo alla Progettazione “DIP”), e delle fasi progettuali. In particolare, nel primo livello di progettazione (PFTE, che compendia i “vecchi” Progetto Preliminare e “Progetto Definitivo”, proiettandosi ben oltre lo stadio del definitivo), il geologo deve svolgere adeguate indagini e studi conoscitivi inerenti ai diversi caratteri del territorio (morfologici, geologici, geotecnici, idrogeologici, idrologici, idraulici, sismici, ..). La fattibilità dell’intervento viene documentata anche in base ai risultati di tali studi e indagini geologiche s.l., oltre che ambientali e archeologiche. L’insieme di considerazioni e valutazioni relative alla compatibilità dell’intervento devono essere effettuate con riferimento al suddetto contesto territoriale (ATS). L’Avvocato Emanuele ha rimarcato come una corretta attuazione del nuovo Codice debba garantire la qualità della progettazione delle opere da realizzare, attraverso l’affidamento dei servizi a professionisti aventi le competenze necessarie. Anche in caso di subappalto, infatti, gli affidamenti dei servizi tecnici specialistici, operati dalla stazione appaltante, devono essere effettuati da operatori economici che abbiano, già all’atto dell’affidamento, adeguati requisiti tecnici. Il dott. Cappotto ha, quindi, approfondito gli aspetti relativi al corretto calcolo delle parcelle dei servizi geologici. In particolare, ha specificato che, nell’attuale fase transitoria (in attesa dell’approvazione, si spera a breve, del nuovo D.M. parametri), la Relazione Geologica per il PFTE deve essere calcolata considerando le voci relative sia al vecchio Progetto Preliminare sia al Progetto Definitivo. Inoltre, ha precisato che il CNG, attraverso il Gruppo di Lavoro della Rete delle Professioni Tecniche, sta elaborando alcune proposte per il nuovo D.M. parametri, anche per correggere alcune lacune del vecchio D.M. del 17.06.2016, inserendo inoltre nuove voci e parametri di calcolo. Tutto ciò, al fine di garantire una corretta applicazione delle norme e una giusta remunerazione per i servizi geologici specialistici. La giornata di approfondimento, molto partecipata dagli iscritti all’ORG-C, si è conclusa con un interessante dibattito tra relatori e partecipanti, al termine della Tavola Rotonda moderata dal dott. Aliperta, che ha aperto la discussione con una panoramica riguardante lo sviluppo dei redditi professionali dei geologi negli ultimi vent’anni, in relazione al mutato quadro normativo, dal Decreto Bersani a oggi. La serata è, infine, proseguita con un piacevole incontro conviviale in un vicino ristorante di Lamezia. 

 

Calabria, gruppo FDI in Consiglio Regionale: "Straordinaria azione di Lollobrigida sui Pac"

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“2,4 miliardi di euro liquidati in anticipo a 722 mila aziende del settore agricolo rappresentano un importante risultato per l'agricoltura per il quale ringraziamo il ministro Francesco Lollobrigida”. Così in una nota il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Regione Calabria. “Un fondamentale sostegno per un comparto strategico per l'Italia, che rappresenta la filiera del settore primario e soprattutto la vocazione identitaria del nostro Paese. Saranno migliaia le imprese calabresi che potranno godere dei benefici del Pac - prosegue la nota - avendo a disposizione risorse essenziali per la programmazione della loro attività. Il ministro Lollobrigida sta lavorando, sin dal primo giorno dell'insediamento, per difendere l'agricoltura e il made in Italy da concorrenze sleali, grazie al solido e costante rapporto con i corpi intermedi e le associazioni di categoria. La Calabria e il Sud trarranno grande beneficio da questa misura - concludono i consiglieri regionali di Fdi - che si aggiunge ad altre iniziative di spessore messe in campo dal governo Meloni per difendere il nostro patrimonio agricolo anche da ottuse burocrazie europee.
Giuseppe Neri, Antonio Montuoro, Luciana De Francesco,Sabrina Mannarino

Unical. 72 docenti tra i migliori al mondo secondo Stanford University

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Cresce la presenza dell’Università della Calabria nel World’s Top 2% Scientists ranking, la classifica mondiale delle scienziate e degli scienziati con il livello più elevato di produttività elaborata da Stanford University. La graduatoria comprende la quasi totalità delle discipline tecnico-scientifiche, mentre non copre l’area socio-umanistica, tranne che per pochi settori di natura bibliometrica (es. psicologia). Su circa 9 milioni di ricercatori esaminati, il ranking indica il primo 2% distintosi per qualità, quantità e diffusione delle pubblicazioni all’interno delle comunità scientifiche, fornendo due elenchi distinti: uno relativo all'intera carriera (periodo 1996-2022), l’altro che considera l'impatto della ricerca prodotta nell’ultimo anno (con riferimento alle citazioni ricevute durante il 2022). L’Università della Calabria compare 72 volte (5 in più rispetto allo scorso anno) nella più recente graduatoria pubblicata da Stanford, in cui è presente anche qualche docente non più in servizio all’Unical che ha legato gran parte della sua produzione scientifica al campus di Rende. Di seguito i nomi riportati nella classifica da Stanford per Unical:

  • Agriculture, Fisheries & Forestry – Monica Rosa Loizzo
  • Biomedical Research – Giuseppe Genchi, Cesare Indiveri, Mariafrancesca Scalise
  • Built Environment & Design – Domenico Mundo
  • Chemistry – Donatella Armentano, Roberta Cassano, Giuseppe Cirillo, Filomena Conforti, Manuela Curcio, Renato Dalpozzo, Bartolo Gabriele, Domenico Iacopetta, Raffaella Mancuso, Mariangela Marrelli, Francesco Menichini, Janos B. Nagy, Francesco Neve, Ilaria Ortensia Parisi, Francesco Puoci, Maria Stefania Sinicropi, Rosa Tundis
  • Clinical Medicine – Antonio Cerasa, Marcello Maggiolini, Ida Perrotta, Sonia Trombino
  • Earth & Environmental Sciences – Salvatore Critelli
  • Economics & Business – Laura Eboli, Gabriella Mazzulla
  • Enabling & Strategic Technologies – Piero Bevilacqua, Roberto Bruno, Luigino Filice, Carmine Maletta, Fabio Mazza, Luciano Ombres, Alessio Siciliano, Antonio Tursi
  • Engineering – Giuseppe Carbone, Alessandro Casavola, Alfredo Cassano, Sudip Chakraborty, Giuseppe Cocorullo, Enrico Conte, Efrem Curcio, Fabrizio Greco, Domenico Grimaldi, Francesco Lamonaca, Marco Lanuzza, Paolo Lonetti, Francesco Longo, Raffaele Molinari, Renato Sante Olivito, Yaroslav D. Sergeyev, Domenico Umbrello
  • Historical Studies – Mauro Francesco La Russa
  • Information & Communication Technologies – Mario Alviano, Fabrizio Angiulli, Sandra Costanzo, Alfredo Cuzzocrea, Floriano De Rango, Giancarlo Fortino, Raffaele Gravina, Sergio Greco, Antonio Iera, Nicola Leone, Pasquale Pace, Domenico Saccà, Claudio Savaglio, Domenico Talia
  • Physics & Astronomy – Vincenzo Carbone, Gianluca Gatti, Nino Russo.

Come viene stilata la classifica. La World’s Top 2% Scientists ranking è realizzata dalla celebre università californiana in collaborazione con Elsevier utilizzando dati bibliometrici estratti da Scopus, uno dei più vasti ed aggiornati database di abstract e citazioni al mondo. Gli scienziati sono classificati in 22 campi scientifici e 174 sottocampi secondo la classificazione standard Science-Metrix. Per ogni ricercatore vengono valutate le citazioni e il relativo h-index, un indice che misura la prolificità e l’impatto scientifico di un autore, basandosi sia sul numero delle pubblicazioni sia sul numero di citazioni ricevute. Inoltre, viene assegnato un c-score, un indicatore composito che si concentra sulla rilevanza più che sul semplice numero delle pubblicazioni e include informazioni sulla co-paternità e sulle posizioni dell'autore (singolo, primo, ultimo autore). Il ranking indica anche le aree scientifiche di attività, dall’acustica alla zoologia, e il relativo ranking, secondo una classificazione del profilo dell’autore ottenuta con avanzate tecniche di machine learning per produrre risultati confrontabili tra le diverse aree scientifiche.

 

Regione Calabria, mozione sull'età del consenso attenzionata dalle Presidenti delle Commissioni Pari Opportunità di Regioni e Province autonome

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Si è riunita ieri nella Sala Monumentale di Largo Chigi a Roma, la Conferenza nazionale delle Presidenti delle Commissioni Pari Opportunità di Regioni e Province autonome guidata dalla presidente Coordinamento nazionale Pari opportunità Dusy Marcolin. In particolare, su iniziativa della Presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio regionale della Calabria Anna De Gaio, è stata attenzionata e discussa la “Mozione sull’età del consenso” approvata il 25 Luglio 2023 dal massimo consesso calabrese e il 4 Ottobre dalla stessa Commissione. La mozione presentata dal consigliere e capogruppo di FdI in Consiglio regionale Giuseppe Neri in sinergia con il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza Antonio Marziale, è nata dall’esigenza di accordare una maggiore tutela ai minori impegnando maggiormente la politica a vigilare sul rispetto dei loro diritti fondamentali.  “L’incontro odierno ha registrato unanime condivisione da parte delle Presidenti regionali presenti che hanno acquisito la mozione n.59/12 con l'impegno di portarla presso le loro Commissioni – afferma la Presidente De Gaio -. Un’azione importante che punta a uno sviluppo sostenibile e protegga i minori da qualsiasi forma di abuso, sfruttamento e violenza sessuale ma anche, dimostra come la Regione Calabria sia stata capace di avviare una concreta iniziativa che sta riscuotendo approvazione generalizzata”. Primo fautore della mozione, il capogruppo di FdI Neri che aggiunge: “Il nostro Paese si colloca tra i Paesi occidentali con limite più basso del consenso sessuale fissato a 14 anni. La nostra iniziativa punta ad aprire un dibattito a livello nazionale affinchè in tempi brevi, il Parlamento italiano possa legiferare ed innalzare la soglia ad almeno 16 anni. E’ un fatto di civiltà, di rispetto verso i nostri adolescenti e di salvaguardia del loro equilibrio psico-fisico. Ringrazio la presidente De Gaio e attraverso Lei, tutte le Presidenti delle altre Commissioni regionali per aver voluto condividere questo percorso che, speriamo a breve, possa portare all’approvazione parlamentare”.

Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 tornano, per la dodicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno

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Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 tornano, per la dodicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno, l’amato e atteso evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Durante il fine settimana – animato e promosso dai Gruppi FAI Giovani, assieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione – saranno proposte speciali visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in oltre 350 città d’Italia, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it). I Delegati e Volontari della Fondazione, come ogni anno, metteranno a disposizione energia, creatività ed entusiasmo per svelare la ricchezza e la varietà del patrimonio di storia, arte e natura che è in ogni angolo di questo Paese. Un patrimonio sorprendente e inaspettato, che non consiste solo nei grandi monumenti o nei musei, ma anche in edifici e paesaggi inediti e sconosciuti, luoghi speciali che custodiscono fascino, culture e tradizioni, e che tutti siamo chiamati a curare e a proteggere per le generazioni presenti e future, com’è nella missione del FAI, cominciando innanzitutto a conoscerli, per scoprirne il valore. Settecento proposte in oltre 350 città d’Italia, in tutte le regioni. Settecento meraviglie da scoprire che raccontano, ognuna a suo modo, l’Italia. Oltre ai luoghi del sapere, sarà possibile visitare palazzi storici, ville, chiese, castelli, ma anche esempi di archeologia industriale, laboratori artigiani e siti produttivi, ricchi di storia e curiosità. E ancora musei, collezioni d’arte, aree archeologiche, biblioteche. Saranno in programma, inoltre, itinerari nei borghi e percorsi in aree naturalistiche, parchi urbani, orti botanici e giardini storici. Insomma: archeologia e architettura, arte e artigianato, tradizione e memoria, antico e moderno, città e campagna. Tutto questo è il patrimonio culturale dell’Italia, il “nostro patrimonio”, che il FAI svela al pubblico in due giorni di festa, di divertimento, ma anche di apprendimento. A chi desideri partecipare verrà suggerito un contributo libero, che andrà a sostegno della missione e dell’attività del FAI. Le Giornate FAI d’Autunno sono l’evento principale della grande campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi “Ottobre del FAI”, promossa dalla Fondazione a sostegno del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese. A partire dal 2023, infatti, ottobre sarà per il FAI e i suoi iscritti “il mese del patrimonio”. Che è di tutti, e verso cui tutti hanno una responsabilità. Non a caso, lo slogan di Ottobre del FAI è “FAI la tua parte”: perché il destino dell’Italia è nelle nostre mani, e tutti possiamo esserne protagonisti. Durante le Giornate FAI d’Autunno tutti gli iscritti al FAI potranno beneficiare degli accessi prioritari in ogni luogo aperto, di aperture e visite straordinarie in molte città e altre opportunità e iniziative speciali. In occasione di Ottobre del FAI, a chi si iscriverà per la prima volta al FAI - sia online che presso i luoghi aperti - sarà dedicata una agevolazione di 10€ in meno su ogni tipologia di quota.

Ecco le aperture e gli itinerari proposti in CALABRIA

 

Numerose le aperture e gli itinerari previsti dal FAI in Calabria per la valorizzazione e conoscenza del territorio caratterizzato da un sorprendente patrimonio ambientale, culturale, storico ed artistico. 

Queste le proposte dei volontari del Fondo per l’Ambiente Italiano per le Giornate FAI di Autunno 2023:



GIRIFALCO (CZ)

a cura del Gruppo FAI Giovani di Catanzaro

Ex Ospedale Psichiatrico di Girifalco

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00, domenica 15 ottobre, dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00 

L'ex ospedale psichiatrico di Girifalco, già convento dei frati minori riformati e divenuto in tempi recenti complesso monumentale, è un imponente edificio storico di Girifalco tutelato dal codice dei beni culturali e del paesaggio. Il complesso monumentale è solitamente chiuso al pubblico, se non in occasione di particolari eventi, in quanto ospita attualmente delle residenze sanitarie specifiche, ma durante le Giornate Fai d'Autunno sarà possibile passeggiare all'interno del chiostro e visitare l'archivio storico.

Borgo di Girifalco

Visite sabato14 ottobre, dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00, domenica 15 ottobre, dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00 

Una caratteristica passeggiata per le vie del borgo di Girifalco porterà a scoprire le meravigliose chiese del centro storico, in particolare quella barocca di S. Rocco, che conserva il tesoro dell’omonimo Santo, quella di S. Maria delle Nevi, della Madonna del Rosario e il Convento dei frati minori, oggi complesso monumentale. Continuando per lo straordinario quartiere di Pioppi vecchi - riqualificato nell'ambito del progetto Borg@arte - sarà possibile ammirare una serie di palazzi storici, tra cui Palazzo De Stefani-Ciriaco, Palazzo Ducale, Palazzo Staglianò, la Prima Casa Comunale e il Palazzo Municipale, unitamente alla fontana barocca di “Carlo Pacino” e a quella della Cannaletta, a sei cannali. Infine si terrà una passeggiata naturalistica che porterà verso il centro ornitologico.

 

CROTONE (KR) 

a cura della Delegazione FAI Di Santa Severina e del Marchesato

Giardino di Villa Berlingieri

Visite riservate ai soli iscritti FAI e su prenotazione, sabato 14 ottobre, dalle ore 14:30 alle 16:30, 

All’interno della cinta muraria vicereale del centro storico di Crotone, Villa Berlingieri costituisce un'aticipità nel tessuto medievale e moderno: nata a fine XIX sec. fuori dal reticolo urbano, poggia sulle mura cittadine e alcuni suoi bastioni. La visita prenderà corpo nel lussureggiante parco intorno alla villa, il quale si estende dal colle della Capperina fino al Bastione Toledo sul lato occidentale delle Mura, ed è caratterizzato dalla presenza di imponenti e secolari piante, da una antica cisterna e da un gazebo liberty. Attraverso l’elegante androne della villa sarà possibile accedere anche a un caratteristico “giardino segreto” situato sugli spalti delle mura, dal quale si godrà di uno spettacolare affaccio sui bastioni e sul Castello di Carlo V. 

Palazzo Berlingieri

Visite domenica 15 ottobre, dalle ore 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:30,

Il palazzo Berlingieri, conosciuto a Crotone come l'ospizio di Santa Veneranda, si trova nel cuore del centro storico di Crotone. Esso è fortemente addossato alla piccola chiesa, ormai sconsacrata, di Santa Veneranda, dalla quale avrà inizio la visita, per poi proseguire verso il caratteristico androne del palazzo, fino a raggiungere la corte con il pozzo. Una scenografica scala collega il piano superiore dove sarà possibile visitare le sale con soffitti decorati di particolare pregio e affacciarsi sul complesso monastico di Santa Chiara.

 

CAULONIA (RC) 

a cura del Gruppo FAI Giovani della Locride e della Piana

Fatti, misfatti e mirabilia: itinerario tra protagonisti e luoghi della storia di Castelvetere 

Visite domenica 15 ottobre, dalle ore 10:00 alle 17:00,

Un racconto dell’antica Castelvetere incentrato sui protagonisti più e meno noti della sua storia, in un percorso che vedrà aperti eccezionalmente due beni privati, solitamente non visitabili: il Castello normanno e il Palazzo Asciutti Rodinò. Emergeranno, così, le testimonianze delle origini di Castelvetere e della famiglia che più a lungo visse fra le sue mura, i Carafa, insieme ai celebri esponenti della Famiglia Asciutti e dello scrittore Edward Lear, fino all’eccezionale storia dell'inventore e pioniere del volo Vincenzo Raschellà, nato a Caulonia, che già nel 1883 lavorava alla realizzazione della sua prima macchina volante (ben venti anni prima dello storico volo dei fratelli Wright). 

 

AIELLO CALABRO (CS)

a cura della Delegazione FAI di Cosenza

Palazzo “Cybo-Malaspina”

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00,

L'eccezionale apertura del Palazzo “Cybo Malaspina”, di proprietà privata, documenta come un piccolo borgo calabrese, ai più sconosciuto, abbia vissuto secoli di ricchezza e di potere, grazie alle importanti famiglie che durante le varie dominazioni ne individuarono la valenza strategica e la possibilità di sfruttarne la fertilità. Si potrà accedere all'interno del Palazzo visitando i locali del pianterreno, caratterizzati da un elegante gioco di volte nei soffitti e nell'ingresso ai vari vani, da nicchie finemente scolpite e da suggestive testimonianze della destinazione a carcere fino ai primi del secolo scorso. Sarà accessibile anche il giardino, dal quale si gode uno splendido panorama.

Laboratorio artigianale Aloisio

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle ore 17:30, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle ore 17:30, 

I visitatori potranno eccezionalmente conoscere il processo di lavorazione dei prodotti più significativi dell'azienda ottenuti dalla trasformazione del fico Dottato cosentino, e assistere alle varie fasi del processo produttivo.

 

RICADI (VV)

a cura del Gruppo FAI Giovani di Vibo Valentia 

Passeggiata fra le torri e i musei di Capo Vaticano…con Donna Canfora 

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 15:00 alle 18:30, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle ore 18:30, 

Un ricco percorso lungo una delle zone più caratteristiche della Costa degli Dei permetterà di ammirare i resti delle antiche Torri di avvistamento, in particolare Torre Marrana e Torre Ruffa, insieme alle bellezze naturalistiche e panoramiche del borgo di Ricadi. Il racconto storico e culturale è completato da un tour dei musei diffusi, partendo dal Museo delle Torri, che illustra la storia e lo stato delle torri, fino al Museo demo-etnoantropologico dell’olio, per poi arrivare al Museo del Mare, proprio sul belvedere di Capo Vaticano. 

Casa Berto

Visite riservate ai soli iscritti FAI, sabato 14 ottobre, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle ore 18:30, 

Eccezionalmente aperta al pubblico, la suggestiva abitazione del celebre scrittore Giuseppe Berto è immersa in un panorama scenografico mozzafiato a picco sul mare, proprio sulla punta più estrema del promontorio di Capo Vaticano. La visita consentirà di scoprire gli ambienti privati dell’autore, curati e preservati nella loro integrità. 

 

GIOIA TAURO (RC) 

a cura della Delegazione FAI di Reggio Calabria

Le Cisterne: i depositi ipogei dell’olio a Gioia Tauro

Visite sabato 14 ottobre, dalle ore 10:30 alle 17:30, domenica 15 ottobre, dalle ore 10:30 alle 17:30,

Il percorso attraversa la storia di Gioia Tauro legata all'olivicoltura e all'industria che ne derivò tra il XIX e il XX sec. Si partirà dall'edificio delle "Cisterne" con la visita al Museo Archeologico e si svilupperà all'interno del nucleo urbano storico di "Pian delle Fosse", lungo l'antica cinta muraria con le sue torri. È prevista una tappa al Museo della civiltà contadina "Pelmar" e sarà eccezionalmente aperto e raccontato al pubblico il sito di archeologia industriale "Ex Gaslini, grande opificio di fine ottocento tra i più importanti della Calabria.

Passaggio di consegna della bandiera dei borghi più belli d'Italia da Tropea a Civita per il Festival Nazionale

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Dal salotto diffuso di Tropea, sulla Costa degli Dei, a Civita, una delle più antiche comunità arbëresh nel cuore del Parco nazionale del Pollino. Si è tenuto nei giorni scorsi il passaggio di consegna della Bandiera dei Borghi più belli d’Italia in vista del Festival 2024 che radunerà in Calabria, tutte le destinazioni aderenti al sodalizio. Siamo felici di poter continuare a portare avanti – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – l’impegno di promozione e condivisione oltre i confini regionali delle piccole ma preziose esperienze che custodiscono al loro interno patrimoni materiali ed immateriali capaci di attrarre ed emozionare l’ospite. L’obiettivo comune – aggiunge – deve essere quello di considerare l’adesione e la partecipazione a queste prestigiose reti nazionali come una scuola permanente per migliorare sia la capacità di comunicazione turistica internazionale sia soprattutto la qualità di servizi al cittadino ed all’ospite al quale far condividere esperienze più che soggiorni. A rappresentare l’Amministrazione Comunale di Tropea è stato ancora una volta il Presidente del Consiglio comunale Francesco Monteleone, che ha consegnato al Sindaco di Civita Alessandro Tocci la bandiera del Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia che si svolgerà in Calabria nel settembre 2024. La nuova tappa nel borgo delle Case Kodra, le casette antropomorfe, si inserisce nel percorso che ha preso il via dal 15esimo Festival nazionale dei Borghi più Belli d’Italia svoltosi a Lucignano, in provincia di Arezzo che per l’edizione 2024 passerà il testimone ai calabresi Rocca Imperiale ed Oriolo. Fino alla nuova edizione in programma per il mese di settembre del nuovo anno, la Bandiera dei Borghi più Belli d’Italia toccherà tutti e 15 i comuni del sodalizio. Il drappo sventolerà nel proprio borgo per circa un mese per passare poi ad un nuovo comune.   Alla cerimonia di consegna della Bandiera, svoltasi presso la sala consiliare del comune di Civita, hanno partecipato, oltre al Primo Cittadino e al Presidente Monteleone, il coordinatore regionale dei Borghi, Andrea Ponzo, il delegato nazionale Bruno Cortese ed i rappresentanti dei comuni di Aieta, Buonvicino, Morano, Oriolo e Stilo.