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CINQUEFRONDI. NASCONDEVA MARIJUANA IN CUCINA: ARRESTATO 46ENNE

A Cinquefrondi, nel reggino, un 46enne, disoccupato e incensurato, è stato arrestato in flagranza di reato e posto ai domiciliari dai carabinieri, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno trovato in un cassetto della cucina, 115 grammi di marijuana contenuta in un sacchetto. Inoltre, all’interno di un pacchetto di sigarette è stata trovata un’altra singola dose di due grammi, già confezionata. L’uomo ha tentato di giustificarsi dicendo che si trattava di sostanze utilizzate a scopo personale. La droga è stata sequestrata e sarà sottoposta alle analisi tossicologiche.

Reggio Calabria. Nascondeva marijuana in casa: arrestato 26enne

Un disoccupato di 26 anni, noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri di Reggio Calabria, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di controlli, hanno perquisito l’abitazione dell’uomo e lo hanno trovato in possesso di circa 150 grammi di marijuana nascosti all’interno di un mobile, oltre a 350 euro in varie banconote, materiale per il confezionamento della droga e un bilancino di precisione. Lo stupefacente è stato sequestrato e verrà inviato ai laboratori del Ris di Messina per le analisi tossicologiche.

Villa San Giovanni. Molesta donna incinta alla stazione: arrestato dalla polizia

Molestava una donna incinta in attesa di prendere il treno e all’intervento degli agenti della Polfer li ha aggrediti a calci e pugni. E’ successo alla stazione ferroviaria di Villa san Giovanni. Gli agenti sono intervenuti dopo aver visto l’uomo, originario di Palermo, in evidente stato di ebbrezza, mentre molestava la donna. E’ stato arrestato per violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

REGGIO CALABRIA. PICCHIATA PER L’ENNESIMA VOLTA CHIEDE AIUTO: ARRESTATI PADRE E FIGLIO

La polizia ha arrestato a Reggio Calabria padre e figlio, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, per maltrattamenti in famiglia e minacce. Gli agenti delle volanti sono intervenuti dopo la telefonata di una donna che ha raccontato di essere fuggita da casa e di essersi nascosta dietro un’auto. Giunti sul posto, l’hanno trovata con vistose ecchimosi sul collo e sul volto. Ha raccontato di essere stata picchiata per l’ennesima volta e che all’aggressione aveva assistito il figlio minorenne che aveva tentato invano di aiutarla. Spinto per terra dal padre riportando una lesione al gomito, il ragazzo si è rifugiato a casa di una zia. Il gip ha convalidato l’arresto e disposto per i due l’allontanamento da casa e il divieto di avvicinamento alla vittima.

Reggio Calabria. Tensioni all'interno del carcere,aggrediti medico ed agente penitenziario

Un detenuto nel carcere di Arghillà di Reggio Calabria, con problemi neuropsichiatrici e di tossicodipendenza, invalido ai sensi della legge 104, ha aggredito la notte scorsa il medico di guardia ed un giovane agente di polizia penitenziaria. Il detenuto – trasferito dopo le proteste di marzo – ha accusato forti dolori mentre era in cella con altri detenuti ed è stato trasferito in infermeria. Qui si sarebbe impossessato di un oggetto colpendo ripetutamente medico e agente. Soccorsi dagli altri agenti, sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale. Il medico ha riportato ferite al volto guaribili in una settimana, mentre l’agente, in servizio da poco più di un mese, ha una sospetta frattura alla spalla. Nello stesso carcere reggino un detenuto di origine siciliana ieri ha aggredito l’agente della polizia penitenziaria con il piede di un tavolino mentre si stava recando dalla cella al cortile. E’ stato poi medicato agli Ospedali Riuniti dove gli è stata riscontrata la frattura del pollice della mano sinistra, giudicata guaribile in quindici giorni. Il sindacato di polizia penitenziaria Sappe denuncia la carenza di personale nel penitenziario che ospita 250 detenuti.

REGGIO CALABRIA. TROVATO ARSENALE IN CASA: ARRESTATO

I finanzieri della Compagnia di Reggio Calabria, insieme a unità cinofile, hanno arrestato e posto ai domiciliari un sessantenne, già noto alle forze dell’ordine e sequestrato 2 fucili, 2 pistole, circa 300 munizioni di vario tipo e più di 300 grammi di polvere da sparo. Le Fiamme Gialle, nel corso di controlli, hanno notato l’uomo in atteggiamenti sospetti e a seguito di una perquisizione nelle abitazioni dell’arrestato nel quartiere Catona e nel comune di Calanna, i finanzieri hanno trovato armi e munizioni all’interno di un armadio chiuso con un lucchetto.

Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
Pentedattilo
Reggio Calabria vista dalla collina Pentimele
Castello di Scilla
vista aerea Spiaggia Le Roccette Tropea
Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
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Zambrone Scoglio del leone
Spiaggia di Capo Vaticano
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Tropea protagonista a Masterchef
copertina per Tropea
Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea
Capo Vaticano
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Spiaggia di Michelino,Parghelia
Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
Parghelia
Grotta del Palombaro, Tropea
Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

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