Notizie

Vibo Valentia si prepara alla nuova ondata di maltempo. Disposta la chiusura di scuole e parchi.

Written by Redazione

Il Comune di Vibo Valentia emette un'ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, parchi cittadini e cimiteri per allerta meteo di livello "ARANCIONE" nella giornata del 12 febbraio 2026. L' ordinanza del Sindaco n. 12 del 11/02/2026 dispone " la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, inclusi i servizi educativi per l'infanzia (asili nido e scuole materne) sia pubblici che privati, nonché dei parchi pubblici e dei cimiteri ricadenti nel territorio del Comune di Vibo Valentia per l'intera giornata di giovedì 12 febbraio 2026. Con decorrenza dalla stessa data (12.02.26) e fino a cessata emergenza:
1. La chiusura dei seguenti parchi pubblici recintati:
• Villa Comunale
• Villa Gagliardi
• Parco Urbano
• Parco delle Rimembranze
2. Il divieto di accesso a parchi e giardini non dotati di recinzioni o cancelli di chiusura.
3. Il divieto di transito e sosta pedonale nelle aree alberate e lungo i percorsi pedonali alberati, con
particolare attenzione alle zone del centro storico."

Vibo Valentia. Fillea Cgil: 7 aziende edili irregolari su 8

Written by Redazione

“Su otto aziende ispezionate ben sette sono risultate irregolari”. Lo sottolinea in una nota il segretario generale Fillea Cgil Calabria, Simone Celebre, chiedendo “con forza l’istituzione immediata di una task force permanente”. “Lavoratori impiegati in nero, gravi violazioni delle norme sulla salute e sicurezza, sospensioni immediate delle attività e sanzioni per migliaia di euro. Questi numeri – prosegue – non rappresentano un fenomeno episodico, ma un vero e proprio deficit strutturale. Siamo di fronte a cantieri, sia pubblici che privati, dove le norme elementari di sicurezza vengono ignorate, le condizioni igienico-sanitarie appaiono indegne e la legalità viene sistematicamente aggirata, anche attraverso la mancata iscrizione dei lavoratori presso la Cassa edile di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, una pratica che arreca un danno gravissimo non solo ai diritti dei singoli operai, ma all’intero sistema contrattuale e alle imprese sane che operano nel rispetto delle regole”. “Particolarmente preoccupante è la situazione nei cantieri pubblici. Gli appalti pubblici – sottolinea Celebre – dovrebbero essere un presidio di trasparenza. Invece, troppo spesso diventano terreno fertile per logiche al massimo ribasso, favorendo il ricorso a imprese irregolari e alimentando uno scaricabarile delle responsabilità lungo la catena di appalti e subappalti”. Per arginare questa deriva la Fillea Cgil Calabria chiede quindi “con forza l’istituzione immediata di una task force permanente che coinvolga tutti gli organi preposti: Ispettorato del lavoro, Asl, Inail, Prefetture, Forze dell’ordine concentrata in modo particolare su questa area della Calabria, con controlli sistematici e continui sia nei cantieri pubblici che in quelli privati, chiamando direttamente in causa anche le stazioni appaltanti”. “La sicurezza sul lavoro non può essere sacrificata sull’altare del profitto e dell’illegalità. Ogni lavoratore ha il diritto di tornare a casa vivo e tutelato”, conclude Celebre.

L'intelligenza artificiale sostituirà i professori?

Written by Redazione

La domanda “L’AI sostituirà i professori?”,  preoccupa molti e incuriosisce tutti. E’ di per sé una domanda mal posta o mal formulata, premesso che l’intelligenza artificiale è entrata in ogni settore e, pertanto, è fattivamente e doverosamente presente anche a scuola e sta già notevolmente influenzando la didattica. Corregge compiti in pochi secondi, adatta spiegazioni a mille situazioni diverse, riconosce errori, colma lacune, crea esercizi e situazioni di apprendimento personalizzate per ogni studente, senza perdere mai la pazienza e con grande precisione e velocità. Ma allora, si preoccupa qualcuno,  i prof spariranno? La risposta è una e soltanto una: NO! Certo sparirà un certo tipo di docente - che in verità avrebbe dovuto avere perso diritto di cittadinanza da un bel po'. Quello che fa lezioni identiche da 20 anni, quello che non ha trent’anni di servizio ma un anno …ripetuto 30 volte; il professore che legge sempre la stessa storia, sullo stesso libro, con le stesse parole, quello che non si aggiorna. Quello sì, sarà sostituito. Perché tutto ciò che è ripetitivo, prevedibile, ipotizzabile, meccanico, viene fatto dall’AI infinitamente meglio. Ma il vero insegnante non è questo. Il vero insegnante è guida, emozione, visione, empatia, vicinanza, competenza. È quello che ti fa amare una materia che odiavi. È quello che crede in te quando gli altri ti deridono. È quello che vede talento dove gli altri vedono errori. E’ quello che capisce i tuoi problemi, ancor prima che tu li esponga; è quello che da uno sguardo capisce se hai approfondito o meno: ed al diavolo i compiti in classe e le verifiche! E questo nessuna macchina potrà replicarlo. Il professore del futuro, anzi del presente che guarda al futuro,  non sarà un semplice trasmettitore di informazioni, ne' il depositario della verità assoluta; per questo ci sarà l’AI. Sarà un mentore, un punto di riferimento, una presenza umana in un mondo sempre più digitale, un allenatore che farà venire fuori le potenzialità del singolo allievo. La domanda non è: “L’AI sostituirà i prof?” La domanda è: “I prof e con essi la scuola, sapranno evolversi"… o resteranno indietro perdendo anche questa scommessa? La scuola cambierà, anzi è già cambiata. La didattica cambierà, anzi è già cambiata. Ma il bisogno di figure che sappiano ispirare non finirà mai: per fortuna. E questo nonostante prove standardizzate, nuove indicazioni, ritorni al passato, monitoraggi, transizioni ed altri inutili orpelli!

 

Ai Margini del Visibile: la pittura dell'artista Vincenzo Corrado

Written by Redazione

In una Calabria rurale agli albori del Novecento, dove l’arte sembrava un lusso lontano e quasi irraggiungibile, scegliere di diventare pittore non era soltanto una vocazione: era un atto di coraggio. Un gesto controcorrente, spesso incomprensibile, talvolta osteggiato. È in questo contesto storico e umano che prende forma la vicenda artistica e personale di Vincenzo Corrado, per tutti Nello, pittore calabrese del ’900, oggi finalmente restituito alla memoria collettiva grazie al volume Vincenzo (Nello) Corrado. Vita e opere di un pittore calabrese del ’900, a cura di Giuseppe Corrado, edito da Libritalia Edizioni. Mentre i grandi centri culturali italiani – Firenze, Roma, Napoli – pulsavano di fermento creativo, sperimentazioni e avanguardie, l’entroterra calabrese restava un mondo chiuso, distante, apparentemente immobile. Qui la pittura non era mestiere, né prospettiva di vita. Era semmai un passatempo, una stravaganza. Eppure proprio da quelle terre silenziose, segnate dal lavoro dei campi, dalla povertà dignitosa e da un tempo scandito dai cicli della natura, nacque un talento deciso a non lasciarsi soffocare dai limiti del luogo e del tempo.La figura di Nello Corrado incarna quella generazione di artisti “periferici” che hanno vissuto ai margini dei grandi circuiti ufficiali, ma non per questo ai margini dell’arte. Al contrario: la sua pittura affonda le radici in una visione autentica, nutrita dall’osservazione diretta della realtà, dalla familiarità con i volti, i gesti, i paesaggi di una Calabria arcaica e intensa. Una Calabria che nelle sue opere non è mai folkloristica, ma profondamente umana. Il volume curato da Giuseppe Corrado non è soltanto una monografia artistica: è un atto di restituzione storica e affettiva. Attraverso un lavoro attento di ricostruzione biografica, l’autore accompagna il lettore dentro la vita di Nello Corrado, mettendo in luce il contesto sociale in cui l’artista si forma, le difficoltà materiali, le scelte spesso solitarie, ma anche la coerenza di un percorso che non ha mai rinnegato le proprie origini. La pittura di Corrado si muove tra figurazione e sensibilità intimista. I suoi soggetti prediletti sono uomini e donne del popolo, scene di vita quotidiana, paesaggi rurali, interni domestici carichi di silenzio. Ogni tela racconta una storia senza enfasi, con una sobrietà che diventa cifra stilistica. I colori, mai gridati, sembrano assorbire la luce del Sud senza lasciarsi abbagliare; le composizioni rivelano una mano sicura, maturata attraverso lo studio e l’osservazione, più che attraverso l’adesione a una scuola o a una moda. In questo senso, Nello Corrado appare come un artista “fuori dal tempo”, ma non per questo isolato. Il suo dialogo con la tradizione pittorica italiana è silenzioso ma costante. Non rincorre le avanguardie, non cerca la rottura a tutti i costi: sceglie piuttosto la strada della continuità, dell’approfondimento, della fedeltà a una visione del mondo in cui l’arte ha il compito di testimoniare, di conservare, di dare dignità al vissuto quotidiano. Il libro di Libritalia Edizioni si distingue anche per l’apparato iconografico, che consente di seguire l’evoluzione stilistica dell’artista e di cogliere la coerenza del suo percorso. Le opere riprodotte dialogano con il testo critico, offrendo al lettore non solo informazioni, ma un’esperienza di immersione nell’universo poetico di Corrado. Particolarmente significativo è il ruolo del curatore, Giuseppe Corrado, che evita ogni celebrazione retorica per restituire un ritratto onesto e partecipe. Il legame personale con l’artista diventa qui valore aggiunto: non un filtro deformante, ma uno strumento di comprensione profonda, capace di intrecciare memoria privata e storia collettiva. In un’epoca come la nostra, dominata dalla velocità e dalla sovraesposizione, riscoprire figure come Vincenzo (Nello) Corrado significa interrogarsi sul senso stesso dell’arte e della memoria. Significa riconoscere che esiste una storia culturale italiana fatta anche di percorsi silenziosi, di talenti coltivati lontano dai riflettori, di opere che parlano con voce bassa ma persistente. Questo volume non è soltanto un omaggio a un pittore calabrese del ’900. È un invito a guardare oltre i centri, oltre i nomi già canonizzati, per riscoprire quella “Italia minore” che minore non è affatto, ma che ha ancora molto da raccontare. E lo fa, grazie a Nello Corrado, attraverso il linguaggio universale e senza tempo della pittura.
 
 
 
 

Vibo Valentia. Rimodulazione giunta, dichiarazione sindaco Romeo

Written by Redazione

Dichiarazione del sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo 

È comprensibile come negli ultimi giorni il dibattito si sia accesso attorno alle  vicende politiche della maggioranza, per sua natura caratterizzata dal confronto  schietto e trasparente. Oggi però intendo ribadire con serietà, responsabilità e onestà, ai miei concittadini  in primis, che nulla di ciò ha distolto l’amministrazione dal lavoro quotidiano che  stiamo portando avanti. Come ben sanno i miei concittadini, questa amministrazione è impegnata sin dal suo  esordio a dare risposte concrete ai numerosi bisogni della collettività e progettando  miglioramenti significativi per l'intera città. In ogni partito e in ogni coalizione possono emergere sensibilità diverse, valutazioni  differenti, persino momenti di confronto acceso. L’importante è che tutto avvenga nel  rispetto reciproco e con l’obiettivo condiviso di servire al meglio la comunità. Da sindaco, voglio informare la città sui cambiamenti che sono avvenuti in giunta.  Prima di tutto desidero ringraziare sinceramente i due assessori uscenti, la prof.ssa  Vania Continanza alla Pubblica istruzione e la prof.ssa Pina Puntillo al Bilancio, per  l’ottimo lavoro svolto in questo anno e mezzo. Hanno dato un contributo significativo  alla crescita della città, con impegno, competenza e spirito di servizio. Allo stesso tempo, annuncio con soddisfazione l’ingresso in Giunta di due figure di  grande valore, riconosciute per le loro qualità umane e professionali. Si tratta del  dott. Francesco Colelli, che prende il posto della prof.ssa Continanza, e dell’avv.  Ketty De Luca, al posto della prof.ssa Puntillo. Un nominativo, quello dell'avv. De Luca, indicatomi dal capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Ernesto Alecci,  quale espressione del gruppo consiliare Democratici e Riformisti, che ho accolto con  grande soddisfazione conoscendo ed apprezzando le sue doti umane e professionali.  Quanto a Colelli, in questo anno e mezzo, da consigliere delegato e da capogruppo  del Pd, ha dimostrato con i fatti le sue qualità di persona fattiva ed organizzata,  sempre al servizio della città. Sono certo che entrambi sapranno contribuire a rafforzare ulteriormente l’azione  amministrativa e a proseguire con determinazione il percorso intrapreso. 

Nuova ondata di maltempo, Vibo Valentia dispone la chiusura delle scuole

Written by Redazione

Il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Calabria, ha diramato il bollettino di criticità meteorologica, prevedendo per la città di Vibo Valentia  un livello di allertamento ARANCIONE per condizioni meteorologiche avverse per l’intera giornata di domani, venerdì 6 febbraio 2026; considerato che tali previsioni segnalano fenomeni di particolare intensità, tra cui precipitazioni diffuse e forti raffiche di vento, tali da configurare un potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità, dispone la chiusura degli istituti scolastici, dei parchi e dei cimiteri comunali.