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Catanzaro in serie B. Il commento dell'Assessore allo Sport Nino Cosentino

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Dichiarazione dell'assessore allo Sport, Nino Cosentino

"Il Catanzaro è in serie B e la città si è risvegliata il giorno dopo in un clima di festa e di entusiasmo atteso da tanti, troppi anni. Le emozioni vissute ieri resteranno a lungo impresse nella memoria: l'esodo a Salerno di tifosi giallorossi provenienti da ogni dove per sostenere la squadra in occasione dell'ultimo miglio, e poi lo Stadio Ceravolo aperto di sera per celebrare tutti insieme la squadra al suo ritorno a casa. Un vero trionfo, meritato sul campo, con numeri da record che hanno certificato la forza di un gruppo all'altezza della tradizione e della storia di una piazza tornata a sognare. I complimenti vanno, innanzitutto, rivolti al presidente Noto e a tutto il suo staff che hanno saputo allestire una macchina perfetta, in grado di tradurre sul campo gli obiettivi costruiti attraverso una programmazione vincente. I ragazzi di mister Vivarini hanno poi fatto la loro parte, confermando che quando un gruppo è unito e coeso, tutto diventa possibile. E la tifoseria, davvero encomiabile, ha recepito e condiviso nel migliore dei modi questo spirito. L'amministrazione comunale, durante questa stagione, ha saputo stare vicino alla società in un percorso condiviso che continuerà a rappresentare la strada da seguire anche per l'immediato futuro. La prossima sfida sarà quella di adeguare il Ceravolo alle prescrizioni previste per il salto di categoria: sarà una corsa contro il tempo che dovrà vedere Regione, Comune e Us Catanzaro, impegnati per far fronte alle aspettative e alle ambizioni di una città che oggi guarda avanti con rinnovato entusiasmo".

 

"Il viaggio della legalità" fa tappa a Catanzaro

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Il sindaco Nicola Fiorita e l’assessore alla pubblica istruzione Donatella Monteverdi hanno ricevuto stamane la visita dei ragazzi dell’istituto di istruzione secondaria “Spallanzani” di Castelfranco Emilia in provincia di Modena. Gli studenti erano accompagnati dal sindaco del comune emiliano, Giovanni Gargano, promotore dell’iniziativa denominata “Viaggio della Legalità”: un itinerario iniziato lo scorso 18 marzo e che si concluderà domani, 21, primo giorno di primavera, nel quale dal 1996 l’associazione Libera celebra la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. Tre giorni nel corso dei quali la delegazione sta visitando luoghi significativi e incontrando autorità e personalità, legate a vario titolo all’impegno di contrasto al crimine organizzato. Nel rivolgere il suo saluto agli ospiti, il sindaco Fiorita ha ricordato il suo impegno all’interno di Libera e oggi alla guida dell’Amministrazione Comunale del capoluogo di regione, a presidio della cultura della legalità. Una città, Catanzaro, che pur non avendo vissuto direttamente la nascita e il radicamento di sodalizi criminali, si è comunque trovata, al pari di altre città italiane, a dover fronteggiare le conseguenze di un fenomeno divenuto ormai planetario.

Cropani.Crisi idrica: Condotta da sostituire,disservizi nel quartiere marina, località Bellino e Giovino

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La risoluzione del disservizio idrico che da martedì scorso sta creando notevoli disagi alla popolazione cropanese non arriverà prima di cinque giorni. La previsione è contenuta in una nota con la quale Sorical ha scritto che per sopraggiunte problematiche, è necessario sostituire un intero segmento di condotta della lunghezza di 400 metri lineari. Un intervento impegnativo che richiede, appunto, almeno cinque giorni consecutivi di lavoro. Per l'esecuzione dell'intervento Sorical ha ridotto portate e pressioni sullo schema acquedottistico interessato con ripercussioni sulle adduzioni ai serbatoi Bellino e Giovino a servizio delle omonime località oltre che delle limitrofe zone del quartiere marina. L'ufficio tecnico comunale sta monitorando costantemente la situazione predisponendo degli interventi. Nel frattempo si invita la popolazione servita ad un uso parsimonioso della risorsa da utilizzare possibilmente ed esclusivamente per usi igienico-sanitario e potabili, scongiurando qualsiasi altro uso diverso.

Sellia Marina. Arrestato 35enne per spaccio

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I carabinieri della Stazione di Sellia Marina, nel catanzarese, hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione e spaccio di stupefacenti un 35enne del posto. Transitava di notte in un’area particolarmente isolata di Sellia e i militari hanno deciso di controllarlo. In macchina si sentiva un forte odore di cannabis proveniente dall’abitacolo. La perquisizione ha consentito di trovare 9 grammi di marijuana e 105 euro in contanti. Estendendo la perquisizione alla sua casa i militari hanno trovato 460 grammi della stessa sostanza. Il Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto e sottoposto il giovane alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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SERGI: "DALLA GIUNTA SEGNALE DI ATTENZIONE PER LA SCUOLA DEL QUARTIERE ARANCETO"

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“La giunta comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha dato una nuova prova di attenzione verso un quartiere periferico come l’Aranceto”. A dichiararlo è il consigliere comunale Danilo Sergi, il quale illustra la delibera dell’esecutivo di Palazzo De Nobili: “Attraverso l’ammortamento dei mutui dell’anno 2021, scaduti e non somministrati con Cassa Depositi e Prestiti, la Giunta ha deciso di assegnare 86mila euro per portare a termine i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento sismico, avviati nella scuola elementare Aranceto, a seguito di perizia di variante. Si tratta di un segnale importantissimo che consentirà ad un intero quartiere di avere un istituto all’avanguardia, moderno e soprattutto più sicuro. Quello delle scuole e dell’istruzione è senza dubbio un caposaldo di questa Amministrazione, che non vuole stare vicino alle periferie solo con le parole, ma offrire soluzioni e occasioni di crescita non isolate ma reali, concrete e che viaggiano sempre in un’ottica di insieme. E’ impossibile immaginare una crescita della città senza pensarla in maniera comunitaria e dirigendo il lavoro verso le esigenze primarie, come la sicurezza nelle scuole, luogo in cui passa il futuro di intere generazioni. E inoltre, sappiamo che Catanzaro è composta di numerosi quartieri e ognuno ha una sua identità da recuperare e valorizzare. Questo obiettivo si percorre anche così, destinando delle somme su alcune opere pubbliche strategiche con lo scopo di migliorare l’assetto sociale e garantire l’erogazione di servizi a favore dei cittadini”.

Catanzaro. Suicidio dal ponte Morandi. La riflessione del Vicesindaco Giusy Iemma

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“L’ultimo episodio del giovane suicida che si è tolto la vita lanciandosi dal viadotto Bisantis ha drammaticamente scosso tutta la comunità, già colpita da altri tragici casi nelle ultime settimane. Stringendoci attorno al dolore dei familiari, quanto successo non può che farci riflettere tutti sull’importanza di praticare la cultura della prevenzione sotto un duplice aspetto. Da una parte, quello propriamente legato alla peculiarità del Ponte di Catanzaro, tragicamente conosciuto non solo per le sue caratteristiche strutturali, ma anche l’elevato numero di suicidi che si registrano da troppi anni a questa parte. Si è discusso di ipotetici progetti e soluzioni tecniche da mettere in campo per impedire il ripetersi di episodi così dolorosi, scongiurando una volta per tutte il rischio che il viadotto Bisantis venga identificato come il ponte dei suicidi. A tal fine, mi appello all’Anas, ente che gestisce la manutenzione dell’infrastruttura, al fine di poter incidere in maniera risolutiva attraverso degli interventi che, già sperimentati per altri viadotti, possano impedire o scoraggiare gesti dalle conseguenze irrimediabili. Naturalmente, la soluzione materiale non può essere scissa dalle considerazioni propriamente legate ai disagi e al malessere esistenziale che conduce chi è più fragile a compiere scelte estreme. Entra in campo, allora, la necessità di alimentare e rafforzare la rete di tutte le agenzie che si occupano di supporto e assistenza sociale, sanitaria, educativa. Sul territorio, gli enti preposti fanno il loro lavoro per garantire i singoli servizi in ciascun settore, ma spesso si opera per compartimenti stagni e senza progetti condivisi. Forse troppo presi dalle emergenze quotidiane, si finisce così per lavorare poco e male in termini di ascolto e di prevenzione, questa grande sconosciuta.  A pagarne le conseguenze più di tutti, sono i più fragili, tra cui i nostri ragazzi con le loro paure e con disturbi che rimangono spesso nascosti e mai diagnosticati. E’ dovere di tutte le istituzioni affrontare con responsabilità questa nuova emergenza sociale, avvicinandosi in maniera tangibile alle scuole e alle famiglie, per non piangere più la solitudine, l’emarginazione, la perdita di vite umane”.