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Castrovillari. 36enne uccide la madre a coltellate

Written by Redazione

Tragedia a Castrovillari, sul Pollino. Un uomo di 36 anni, Paolo Scisci, ha ucciso a coltellate la madre, Filomena Silvestri di 65 anni al culmine di una lite.

A dare l’allarme è stato il marito e padre dell’omicida, Alberto, che poi si è sentito male ed è stato portato in ospedale. Il 36enne, che soffrirebbe di disturbi psichici, è stato fermato poco dopo il delitto dai carabinieri intervenuti sul posto ed avrebbe confessato.

L’omicidio è avvenuto nell’appartamento in cui vive la famiglia, in uno stabile a sei piani a Castrovillari, chiamato palazzo “Senatore”.

Castrovillari. 36enne uccide la madre a coltellate

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Tragedia a Castrovillari, sul Pollino. Un uomo di 36 anni, Paolo Scisci, ha ucciso a coltellate la madre, Filomena Silvestri di 65 anni al culmine di una lite.

A dare l’allarme è stato il marito e padre dell’omicida, Alberto, che poi si è sentito male ed è stato portato in ospedale. Il 36enne, che soffrirebbe di disturbi psichici, è stato fermato poco dopo il delitto dai carabinieri intervenuti sul posto ed avrebbe confessato.

L’omicidio è avvenuto nell’appartamento in cui vive la famiglia, in uno stabile a sei piani a Castrovillari, chiamato palazzo “Senatore”.

Scomparso figlio di Francesco Aiello, docente Unical e candidato M5S alle regionali

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Da ieri sera non si hanno più notizie di Giuseppe Aiello, 27 anni, figlio di Francesco Aiello, docente di economia all’Università della Calabria e candidato alle regionali in Calabria del 2020 per il Movimento 5 Stelle.

Nel pomeriggio era uscito dalla sua casa a Settimo di Montalto Uffugo, nel cosentino, ma non ha più fatto rientro nella sua abitazione.

Il giovane è uscito a bordo di uno scooter vespa 250 di colore rosso.

L’ultima volta, secondo una segnalazione sui social in risposta ad un appello di alcuni amici, sarebbe stato avvistato a Lagarò, località della Sila cosentina ma i carabinieri stanno verificando anche questo elemento.

Ospedale della Sibaritide. Sopralluogo di Spirlì: ‘opera fondamentale’

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Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha fatto un sopralluogo sul cantiere del nuovo ospedale della Sibaritide.

Presenti anche il dirigente regionale e responsabile del procedimento, Domenico Pallaria, il dirigente del settore Edilizia sanitaria, Pasquale Gidaro, il presidente della società appaltante, “D’Agostino Costruzioni”, Angelo Antonio D’Agostino, e il responsabile tecnico del concessionario, Giovanni Loglisci.

L’ospedale prevede una dotazione generale di 376 posti letto. L’importo complessivo dell’opera, che risale a un Accordo di programma del 2007, è di 143 milioni di euro.

L’approvazione definitiva del progetto risale al maggio 2019. Lo scorso 3 novembre il presidente Spirlì ha firmato la consegna dei lavori.

Attualmente sono in corso le lavorazioni relative all’armatura delle travi di fondazione dell’edificio ospedaliero e al getto di pilastri, travi e solai dell’edificio tecnologico. La conclusione dei lavori è prevista per la fine del 2023.

«La grande soddisfazione  – ha detto – è vedere i grandi sviluppi di un cantiere partito solo tre mesi fa, quando ho autorizzato l’inizio dei lavori. Era necessario un pizzico di coraggio per garantire ai calabresi la nascita di un ospedale con 376 posti di degenza: 330 posti ordinari e 46 posti di terapia intensiva. Sarà una struttura molto importante che andrà a sostituire i vecchi plessi di Rossano e Corigliano, ottimizzando l’offerta sanitaria in un territorio che ne ha assoluta necessità».

«Sono molto contento – ha aggiunto – di averci creduto e di aver contribuito alla realizzazione di un’opera fondamentale per un territorio che patisce gravi carenze sanitarie, negli anni accentuate da una evidente disattenzione istituzionale».

Cetraro. Impianto solare dell’ospedale mai in funzione: contestato danno erariale a dirigenti Asp

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Su disposizione della Procura regionale della Corte dei Conti per la Calabria, la Guardia di finanza ha individuato un impianto solare che avrebbe dovuto produrre energia termica ed elettrica per il presidio ospedaliero di Cetraro ma che, invece, non è mai entrato in funzione.

Sull’impianto pende un ordine di demolizione mai eseguito.

A due dirigenti dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e al direttore dei lavori è stato contestato un danno erariale pari a poco meno di due milioni di euro.

Nel 2011 l’Asp aveva richiesto e ottenuto finanziamenti comunitari per la realizzazione dell’impianto che doveva essere istallato sul tetto dell’edificio. In fase realizzativa venne disposta una variante progettuale per posizionarlo su un terreno adiacente all’ospedale ma senza mai richiedere le autorizzazioni necessarie.

Pertanto nel 2017 il Gip di Paola aveva disposto il sequestro preventivo dell’impianto e, poco tempo dopo, anche il Comune di Cetraro aveva emesso un’ordinanza di demolizione del manufatto abusivo.

All’ordinanza si era opposta l’Asp che aveva presentato ricorso al Tar, poi bocciato.

L’impianto non è stato demolito e versa in stato di totale abbandono. I destinatari del provvedimento hanno 45 giorni per contro dedurre.

Praia a Mare. Operazione ‘Amici in comune’: arrestato sindaco

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I finanzieri della Tenenza di Scalea hanno arrestato e posto ai domiciliari il sindaco di Praia a Mare Antonio Praticò. 11 complessivamente le misure cautelari eseguite nell’ambito dell’operazione denominata ‘Amici in comune’.

 

L’attività investigativa ha permesso di accertare, plurime condotte da parte di pubblici ufficiali, in concorso con diversi imprenditori e professionisti, che hanno determinato condotte collusive e turbative d’asta anche con riferimento a gare riguardanti l’adeguamento sismico di edifici scolastici.

Misura interdittiva anche per l’ex sindaco di Tortora Pasquale Lamboglia, imprenditore beneficiario dei vantaggi legati all’assegnazione di lavori pubblici.

Sono state eseguite perquisizioni sia in varie zone della Calabria e in Campania.

Le misure cautelari sono state disposte dal Gip del Tribunale di Paola, Dott.ssa Rosamaria Mesiti, nell’ambito delle indagini dirette dal Procuratore della Repubblica di Paola, Dott. Pierpaolo Bruni.

(seguono aggiornamenti)