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Nel marsupio hashish e marijuana da vendere: arrestato 26enne di Fuscaldo

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I carabinieri hanno arrestato un 26enne di Fuscaldo per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. I motociclisti dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di un servizio di controllo, lo hanno fermato mentre transitava a bordo di un’auto nella zona delle Terme di Acquappesa e Guardia Piemontese.

Notando una certa agitazione i militari lo hanno perquisito. All’interno del marsupio che portava a tracolla c’erano una stecca di hashish da 50 grammi, una dose di marijuana, un coltello e la 95 euro in banconote di vario taglio. Estendendo il controllo ad alcuni locali nella disponibilità del 26enne, i carabinieri hanno trovato e sequestrato altri 80 grammi di cannabis.

Le analisi condotte dal Laboratorio dell’Arma hanno permesso di accertare che dalla droga sequestrata si sarebbero potute ricavare oltre 500 dosi. L’arresto è stato convalidato.

Scalea prima città in provincia di Cosenza ad adottare il protocollo di intesa dell’associazione Plastic Free Onlus

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La Giunta comunale con delibera numero 20 del 18 febbraio 2021 ha formalmente adottato il protocollo di intesa proposto dall’associazione Plastic Free Onlus. L’associazione opera dal 2019 sul territorio nazionale con una rete di volontari con l’obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità della plastica, in particolare quella monouso, che non solo inquina bensì uccide.

 

Nata come realtà digitale con oltre 400 referenti in tutt’Italia, si posiziona come la più importante e concreta associazione su questa tematica. Scalea è il primo comune della provincia di Cosenza ad aderire all’associazione Plastic Free Onlus, il terzo in Calabria dopo Montepaone e Stefanaconi e uno dei pochi comuni costieri a livello nazionale ad aver stretto questo patto di ecologia.

L’atto ufficiale siglato dalla giunta segue alcune iniziative nate spontaneamente da gruppi di cittadini sensibili alla tematica soprattutto in relazione all’inquinamento da plastica di spiagge e mari e il protocollo faciliterà le varie attività previste dall’associazione, come ad esempio gli eventi di raccolta nei siti maggiormente danneggiati dai rifiuti di plastica. L’amministrazione comunale, con questo atto simbolico, vuole lanciare un messaggio chiaro che è quello di invitare tutta la comunità ad una coscienza ecologica ambientale sempre più spinta e attenta. Già nei consigli comunali, fin dalla prima seduta, sono stati evitati bottiglie e bicchieri di plastica sostituite da vetro e materiale biodegradabile.

Questo atto formale testimonia la sensibilità alla tematica della sostenibilità ambientale del territorio, e la disponibilità a supportare i volontari di Plastic Free nelle loro attività ormai sentite come una missione da svolgere quotidianamente con l’obiettivo, a beneficio di tutto l’ecosistema, di liberare il territorio locale dalla plastica che danneggia il nostro pianeta.

“Accogliamo con grande piacere la sottoscrizione del nostro protocollo di collaborazione Plastic Free con la città di Scalea – ha dichiarato il Segretario generale del comitato scientifico e responsabile nazionale dei progetti Comuni Plastic Free Antonio Rancati – Scalea è la prima città della provincia di Cosenza e dell’intera costa tirrenica, per sensibilizzare tutta la popolazione sui nostri temi Plastic Free, in particolare ai numerosi turisti attratti dalle bellezze locali e del mare, per abbondare definitivamente l’utilizzo della plastica usa e getta. Siamo fiduciosi – prosegue Rancati – che questa prima realtà costiera del Mar Tirreno possa essere un esempio molto positivo per tutto il resto di Italia. Prossimamente inizieremo con i pubblici amministratori ad organizzare degli incontri nelle scuole primarie per far crescere una nuova generazione più consapevole per la tutela dell’ambiente con il nostro Progetto Scuole Plastic Free e pianificheremo alcune raccolte di plastica con il coinvolgimento della cittadinanza grazie al gruppo animato dal nostro referente cittadino Mattia Maltese”.

Giovedì prossimo 25 febbraio l’assessore all’ambiente Davide Manco insieme al sindaco Giacomo Perrotta incontrerà in collegamento da remoto Rancati, il referente cittadino per l’associazione Plastic Free Mattia Maltese e i rappresentanti delle sigle sindacali Sib e Fiba, Giorgio Delle Tasse e Francesco Russo, per iniziare a programmare attività in vista della stagione estiva.

Sanità: Sapia, riattivare ospedali Praia a Mare e Trebisacce

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Il deputato Francesco Sapia, della commissione Sanità, ha interrogato i ministri della Salute e dell’Economia a proposito del recente declassamento a Case della Salute degli ospedali di Praia a Mare e Trebisacce, che il commissario Guido Longo ha decretato nel dettare le linee guida per l’adozione degli atti delle aziende del Servizio sanitario della Calabria.

Il deputato del Gruppo misto – si legge in una nota – ha chiesto ai due ministri quali iniziative urgenti intendano assumere, per il tramite del commissario alla Sanità calabrese, al fine di riportare i presidi ospedalieri di Praia a Mare e Trebisacce nelle rispettive collocazioni giuridiche, organizzative e funzionali, in linea con sentenze ed ordinanze del Consiglio di Stato” citate nell’interrogazione. “Si tratta – commenta Sapia – di un fatto gravissimo e inaccettabile, perché da vero uomo dello Stato il commissario Longo non può ignorare o liquidare sentenze definitive della magistratura. Il messaggio che se ne ricava è bruttissimo, in una terra, come la Calabria, nella quale la legalità e l’etica vanno testimoniate nei fatti, a partire dalle istituzioni. Non metto in dubbio la buona fede di Longo, che invito a rimediare subito. Le comunità di Praia a Mare e Trebisacce hanno subito per troppo tempo gli inganni e le illusioni della politica. I due presìdi dovevano essere riattivati da tempo come ospedali, per come previsto da sentenze definitive che sono rimaste lettera morta a causa di una burocrazia terribile e dell’indifferenza cronica di larga parte della politica. Oltretutto, nell’ordinanza collegiale del Consiglio di Stato numero 1369/2021, adottata in risposta ai dubbi attuativi posti in essere dal commissario per l’attuazione della sentenza del Consiglio di Stato numero 2151/2015, si dichiara – conclude Sapia – che costituisce ‘fatto di assoluta gravità che l’effetto conformativo della pronuncia sia rimasto ad oggi privo di effetto’, attesa la necessità di procedere ‘nell’immediato’ e di ‘riattivare l’ospedale di Trebisacce secondo uno standard minimo di efficienza’ tale da garantire ‘almeno un accettabile livello dei Lea’ nel territorio d’interesse. Stesso ragionamento vale, naturalmente, anche per l’ospedale di Praia a Mare”.

Cascini resta sindaco di Belvedere Marittimo

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Vincenzo Cascini resta sindaco di Belvedere Marittimo. La Corte d’Appello di Catanzaro presieduta da Alberto Nicola Filardo ha respinto il ricorso presentato dai Consiglieri di minoranza Barbara Ferro, Eugenio Greco, Agnese Fiorillo e Daniela Tribuzio sulla presunta ineleggibilità del primo cittadino. La corte ha anche condannato al pagamento delle spese processuali la minoranza del gruppo “Belvedere città futura”.

 LA SENTENZA

La corte di appello di Catanzaro, prima sezione civile, definitivamente pronunciando sull’appello proposto da Cascini Vincenzo avverso l’ordinanza del tribunale di Paola del 23/24.1.2020, nei confronti di Ferro Barbara, Fiorillo Agnese, Greco Eugenio, Tribuzio Daniela e del comune di Belvedere Marittimo, con l’intervento di Impieri Francesca, Liporace Marco, Cristofaro Vincenzo, Scavella Maria Rosa, Cetraro Salvatore, ogni contraria istanza disattesa, così provvede:
a) dichiara la contumacia del comune di Belvedere Marittimo;
b) in riforma dell’appellata ordinanza rigetta l’azione per la dichiarazione 
di ineleggibilità del sig. Cascini Vincenzo alla carica di Sindaco del comune di Belvedere Marittimo;
c) condanna i signori Ferro Barbara, Fiorillo Agnese, Greco Eugenio, Tribuzio Daniela al pagamento delle spese del giudizio a favore dell’appellante, per il II grado;
d) compensa le spese nei confronti di Impieri Francesca, Liporace Marco, Cristofaro Vincenzo, Scavella Maria Rosa, Cetraro Salvatore;
e) nulla sulle spese nei confronti della parte contumace.
Così deciso in data 17.12.2020.
Il presidente estensore
dott. Alberto Nicola Filardo

Sanità. Sapia: ‘politica non abbassi la guardia’

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“Mi auguro che la giustizia faccia rapidamente il suo corso riguardo all’inchiesta Sistema Cosenza e, peraltro, a imputazioni oggi al centro di un processo in cui la pubblica accusa mette fortemente in dubbio, con riguardo agli anni scorsi, l’imparzialità nella gestione del personale dell’Asp cosentina“. Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Francesco Sapia, componente la commissione Sanità.

“L’Asp di Cosenza – prosegue – è la più grande della Calabria, ora ha risaputi problemi di bilancio e alcuni suoi dirigenti devono rispondere di accuse molto pesanti relative a un presunto, radicato sistema, che secondo i magistrati avrebbe agito in spregio alla legge e in maniera contraria al buon andamento della pubblica amministrazione. Credo che, indipendentemente dal lavoro della magistratura, la politica non debba né possa abbassare la guardia. Sul piano concreto, occorre individuare soluzioni, anche a livello ministeriale, per garantire che le criticità di bilancio dell’Asp di Cosenza siano affrontate in profondità, per aiutare il commissario straordinario nel suo delicato compito e per assicurare la legalità negli uffici, di là dagli accertamenti in corso da parte della Procura e del Tribunale di Cosenza”.    “C’è bisogno – conclude Sapia – di una maggiore attenzione da parte della politica, perché pazienti, utenti e dipendenti dell’Asp di Cosenza non risentano della difficile situazione in cui si trova questa importante azienda sanitaria”.

Paola. Incendiato capannone: avviate indagini

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Dopo lo spegnimento degli ultimi focolai e la messa in sicurezza del sito, sono in corso accertamenti per risalire all’origine dell’incendio divampato questa mattina all’alba in un capannone in località Gaudimare nel comune di Paola. Sul posto hanno operato per ore diverse squadre dei vigili del fuoco. Nessuno è rimasto ferito.

Ad essere interessato dal rogo un magazzino situato al primo piano della struttura di circa 2000 metri quadrati, adibito a deposito e attività commerciale.

Le fiamme hanno provocato danni da annerimento da fumo al supermercato Conad situato al piano strada. Riguardo alle origini dell’incendio nessuna ipotesi viene esclusa.